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First look JVC DLA-N7

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 29 Gennaio 2019 nel canale 4K

“Il primo contatto con il nuovo JVC DLA-N7 è stato entusiasmante: il nuovo proiettore è molto luminoso, con rapporto di contrasto elevato, ottica con ottima messa a fuoco e ridotte aberrazioni cromatiche, il tutto con eccellenti possibilità di calibrazione”

Introduzione e caratteristiche


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L'arrivo della nuova serie di videoproiettori JVC 2018-2019 sembrava ormai quasi un film "de paura", con tinte gialle, anche qualche brivido, soprattutto per quei pochi rivenditori che credono ancora nel settore della videoproiezione casalinga. I nuovi proiettori JVC, presentati a Berlino lo scorso 30 agosto e poi di nuovo ad ottobre in Italia, erano stati sempre mostrati in versione "golden sample", ovvero non definitiva. In tutte le dimostrazioni pubbliche, dei tre prodotti presentati, ovvero DLA-N5, DLA-N7 e DLA-NX9, non si è mai visto un golden sample del modello DLA-N7, mettendo addirittura in dubbio l'esistenza stessa di questo modello, anche soltanto in versione dimostrativa.

Dopo le prime settimane di silenzio assordante da parte di JVC, sulla effettiva disponibilità dei primi modelli per la vendita, lo scorso dicembre è arrivato uno scarno comunicato che dichiarava la sospensione di tutte le attività produttive, a causa di un problema ad un componente - non ben identificato - prodotto da un fornitore terzo. In ogni modo, le ipotesi che avevo fatto in quell'articolo, alla fine sono state rispettate e durante la quarta settimana di gennaio, sono arrivati i primi modelli di produzione. Stavolta ad arrivare per primo è stato proprio il modello DLA-N7 assieme al top di gamma DLA-NX9, mentre per il modello DLA-N5 bisognerà aspettare ancora qualche giorno.


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L'occasione perfetta per mettere le mani su un eccellente esemplare di produzione del modello DLA-N7 (alias RS2000), è arrivata grazie all'ospitalità di Plasmapan e di Gianluca Vignini che ha organizzato una 24 ore di test presso la shoow-room a Bologna, presieduta da Paolo Bolognini, ben ottimizzata per il controllo della luce e di cui vi ho già parlato in occasione del first-look dello schermo Global Commander. Nonostante la trasferta e il poco spazio a disposizione all'interno della saletta, ho effettuato tante di quelle misure che il termine di "first-look" andrà sicuramente stretto a quello che leggerete in questo articolo.

Sono arrivato a Bologna nel primo pomeriggio di mercoledì 23 gennaio e sono andato via la sera del giovedì 24 gennaio, per quasi 20 ore complessive di lavoro, interrotto soltanto da qualche ora di sonno e dalle tre pause necessarie alla consumazione del "vettovagliamento", quest'ultimo rigorosamente emiliano-romagnolo, Sangiovese compreso! Come strumentazione ho potuto contare su un paio di spettrometri xrite e un paio di colorimetri sempre xrite (Hubble/OTC-1000 e i1 Display Pro). La maggior parte delle misure escludono completamente lo schermo; quest'ultimo, con gain 0,8 (la recensione è a questo indirizzo) è stato considerato soltanto nelle fasi di calibrazione.


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I nuovi videoproiettori utilizzano microdisplay LCoS a risoluzione nativa DCI 4K, quindi con 4096x2160 punti di risoluzione; attenzione quindi al rapporto di tiro dichiarato, compreso tra 1,36:1 con obiettivo in wide e 2,77:1 in posizione tele perché si riferisce all'utilizzo di tutti i 4096 pixel della matrice. Sfruttando invece l'area nativa di 3840x2160 pixel in 16:9, allora il rapporto di tiro sale a 1,43:1 in wide e 2,91:1 in tele. Approfitto per ricordare che il modello NX9 ha un ottica differente, con rapporto di tiro più contenuto, pari a 1,28:1 in wide e 2,61:1 in tele sfruttando le matrici a 4096 punti; mentre in 16:9 sale rispettivamente a 1,34:1 e 2,74:1.

Prima di iniziare, vi ricordo che tutti e tre i nuovi videoproiettori JVC (DLA-N5, N7 ed NX9) si basano su nuovissimi microdisplay a risoluzione nativa 4K, con rapporto di contrasto decisamente migliorato rispetto a quelli montati sul "vecchio" proiettore DLA.-Z1, hanno al loro interno una nuova scheda madre con CPU nettamente più potente rispetto ai proiettori delle passate stagioni, possono contare su due ingressi HDMI 2.0 da 18 Gbps di banda passante, interpolazione dei fotogrammi anche con segnali video 4K fino a 30p, compatibilità con segnali HLG e con il decoder Sky Q e anche compatibilità con segnali video "stereo 3D". Anche per questi proiettori c'è la possibilità di calibrazione semi-automatica con software gratuito e sonde da acquistare a parte (i1 Display Pro oppure i1 Pro 2).