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First look JVC DLA-N7

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 29 Gennaio 2019 nel canale 4K

“Il primo contatto con il nuovo JVC DLA-N7 è stato entusiasmante: il nuovo proiettore è molto luminoso, con rapporto di contrasto elevato, ottica con ottima messa a fuoco e ridotte aberrazioni cromatiche, il tutto con eccellenti possibilità di calibrazione”

Misure in default HLG e HDR10

 
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Per pubblicare misure di luminanza o flusso luminoso in HDR, servono riferimenti precisi e non è possibile indicare solo misure relative come per REC BT.709. Per questo motivo, per i videoproiettori, normalizziamo tutte le rilevazioni ad un livello di luminanza di picco di 100 NIT. Sarà compito dell'installatore configurare schermo, posizione del proiettore e dell'obiettivo, alimentazione della lampada, posizione del diaframma ed eventuale presenza dei filtri colore, in modo che il picco di luminanza dell'immagine raggiunga effettivamente i 100 NIT. Se l'installazione dovesse prevedere un picco di luminanza più basso (es. 50 NIT), allora tutte le considerazioni fatte in questa pagina su gamma e flussso luminoso, sarebbero poco utili. Le misure su bilanciamento del bianco e colori sono invece assolute. I due grafici qui in alto si riferiscono al bilanciamento del bianco ottenuto in default rispettivamente con segnale in ingresso HLG e REC BT.709 e con segnale HDR10 e spazio colore REC BT.2020.

 
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Normalizzando a 100 NIT, i valori del gamma in modalità HLG sono appena più indietro rispetto al nostro personale riferimento che prevede il bianco diffuso (che in HLG è a circa il 65% di intensità del segnale in ingresso) ad almeno 25 NIT. In questo caso il bianco diffuso in HLG del DLA-N7 è sensibilmente inferiore, è posizionato a 17,5 NIT e le prestazioni generali sono discrete, con immagine non molto luminose ma con dinamica ben riprodotta. Alzando il picco di luminanza ad almeno 120 NIT la situazione migliora sensibilmente. L'alternativa è comprimere leggermente la gamma dinamica con il controllo "tonalità immagine". In HDR10 default, il clipping arriva all'85% del segnale in ingresso, troppo in alto e il bianco diffuso è troppo basso, pari a 14,5 NIT. Attivando l'auto tone mapping però la situazione è ottima, con clipping al 78% e bianco diffuso a ben 23 NIT, con file test con MaxCLL 1000 e MaxFALL 400.

 
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Il gamut dei proiettori a lampada è legato allo spettro di emissione di quest'ultima che, con il passare delle ore, perde la sua dominante blu/verde per virare verso il giallo. Con lampada "vergine", ricca di frequenze blu, il gamut è leggermente penalizzato su rosso e verde, specialmente attivando il filtro colore che sottrae il "giallo" ai primari rosso e verde e contribuisce ad allargare sensibilmente il triangolo di gamut. La riproduzione dei colori a saturazioni intermedie è legata soprattutto al bilanciamento del bianco. Nel primo grafico a sinistra osserviamo il triangolo di gamut in modalità HLG senza filtro colore DCI attivato, con verde "nativo". La situazione è solo discreta, con tinte sostanzialmente corrette ma saturazioni troppo elevate. In modalità HDR10 con filtro colore DCI attivato la situazione peggiora, anche per "colpa" del bilanciamento del bianco troppo "freddo" già evidenziato in apertura. In buona sostanza, per riprodurre contenuti HDR10 e HLG la calibrazione colore è vivamente consigliata se non addirittura indispensabile.