Optoma UHZ65LV DLP 4K HDR
Risoluzione 4K, tecnologia DLP, sistema d'illuminamento laser e ben 5.000 lumen di flusso luminoso: queste sono alcune delle caratteristiche più esclusive di un proiettore che promette un rapporto qualità prezzo che ha quasi dell'incredibile
Visione, conclusioni e pagella
Che si utilizzi con una delle impostazioni predefinite oppure dopo una accurata calibrazione, il nuovo Optoma UHZ65LV stupisce soprattutto per due aspetti principali. Al primo posto c'è il flusso luminoso: impossibile pensare ad una tale potenza fino a poco tempo fa in un proiettore consumer ad un prezzo del genere. L'altro aspetto che sorprende è il dettaglio: l'obiettivo è sicuramente economico e il lens shift è limitato in verticale solo al 15%. Del resto il vantaggio in termini di dettaglio rispetto a quanto è possibile osservare su proiettori nativi 4K Sony e JVC è disarmante.
L'Optoma è avvantaggiato rispetto ai proiettori LCoS nativi 4K di Sony e JVC dal fatto che viene utilizzato un solo microdisplay (il DMD da 0,66") e un sistema ottico molto semplice (meno complesso) che rende le immagini ancora più taglienti con relativa semplicità. I puristi del 4K potrebbero mal digerire qualche artefatto di aliasing che deriva dallo scaling alla risoluzione nativa della 'matrice'. Del resto, nella visione dei contenuti 'cinema' e dello sport, si apprezza molto di più il gran dettaglio mentre risoluzione e micro-dettaglio si perdono probabilmente nei discorsi tra iper-appassionati, anche perché il test del 'lanciarazzi' viene superato a pieni voti.
Del nuovo Optoma UHZ65LV ho apprezzato anche l'interpolazione dei fotogrammi, con ulteriore aumento di dettaglio nelle immagini in movimento e con pochissimi artefatti visibili. Non sono mai stato un grande estimatore di questi algoritmi che - secondo me - snaturano il feeling dei contenuti cinematografici; eppure, in questo caso, almeno non si innesca un peggiornamento della qualità d'immagine complessiva. Probabilmente gli algoritmi visti su proiettori Epson, Sony e JVC potrebbero avere un leggero vantaggio nelle modalità intermedie che tentano di accontentare chi è in cerca di dettaglio senza troppa fluidità. Il risultato offerto dal nuovo Optoma è comunque apprezzabile in assoluto.
Durante il poco tempo di visione, ho testato anche l'intervendo del 'Dynamic Black', ovvero i frutti del lavoro in sinergia tra un veloce diaframma automatico, una modulazione del gamma e - probabilmente - anche un leggero dimming del laser. Il risultato è apprezzabile ma soltanto con le impostazioni più leggere ('Dynamic Black 1"); con gli altri due livelli (DB2 e DB3) con immagini molto scure c'è il rischio o quasi la certezza si affogare parecchie informazioni sulle basse luci. D'altra parte, con il DB3 al cambio di scena il proiettore è in grado di spegnersi quasi completamente e l'effetto è decisamente sorprendente.
I punti che mi hanno meno convinto non sono poi molti. Il rapporto di contrasto nativo è sicuramente più limitato rispetto ai 'mostri sacri' con tecnologia LCoS ma è decisamente più elevato rispetto a tutti i DLP con DMD da 0,47" ed è più che sufficiente per la gran parte delle applicazioni. La tridimensionalità delle scene più buie sarà quindi più contenuta ma la visione dei particolari sulle basse luci è comunque assicurata. Tutti i test con le clip più difficili (da Oblivion a Sicario) sono stati passati a pieni voti. Le cose che mi hanno convinto meno riguardano la ricchezza di sfumature e gli strumenti di calibrazione. Il primo limite si nota soprattutto quando si ha a che fare con contenuti ad elevata dinamica ma con artefatti e poche sfumature: in questo caso l'Optoma ne esalta i limiti ed è probabile la comparsa di qualche solarizzazione. Con segnali di qualità questo genere di problemi non ce ne sono. Il menu e gli strumenti di calibrazione invece sono da migliorare e in questo senso Optoma ci ha abituato a numerosi aggiornamenti firmware che potrebbero risolvere molti dei limiti attuali, specialmente per la gestione del CMS.
Un'altra caratteristica da segnalare è la compatibilità con segnali HLG. Nessun problema con segnali video della 'Digital Concert Hall' dei Berliner che, come sapete benissimo, ha molti contenuti in 4K e in HLG attraverso vari dispositivi tra cui i lettori Blu-ray 4K di Sony e Panasonic. Per i segnali HLG dei decoder Sky invece serve un ulteriore passaggio: basta inserire tra Sky-Q e proiettore un sintoampli oppure - come nel nostro caso - un lettore Blu-ray Oppo, perché la compatibilità sia assicurata. Con il collegamento diretto tra Sky-Q e proiettore invece non c'è al momento nulla da fare.
Il nuovo Optoma UHZ65LV ha un prezzo di 4.400 Euro IVA inclusa, è distribuito in esclusiva per l'Italia da Home Cinema Solution di Simone Berti ed è visionabile al momento nella 'sede centrale' di HCS a Ponte San Giovanni (PG), a Roma presso 'Gruppo Garman', a Napoli nella show room 'Cinema & Sound', a Mosnummano Terme (PI) presso 'HiFi Natali' e a Lissone (MB) presso 'Il Tempio del Suono'. Il rapporto prezzo/prestazioni è molto elevato, anche alla luce dei 3 anni di garanzia e soprattutto degli aggiornamenti firmware gratuiti presso il centro assistenza italiano. Si tratta inoltre di una scelta quasi obbligata per chi ha bisogno di tanta luce, soprattutto se ha bisogno di illuminare schermi di generose dimensioni oppure si trova in ambienti fortemente illuminati e ha a disposizione uno schermo ALR dal guadagno contenuto.
La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 7,5
Costruzione | ![]() |
7,5 |
Versatilità | ![]() |
7,5 |
Menu e taratura | ![]() |
7,0 |
Prestazioni SDR | ![]() |
7,5 |
Prestazioni HDR def | ![]() |
7,0 |
Rapporto Q/P | ![]() |
8,5 |
Per maggiori informazioni sull'Optoma UHZ65LV: homecinemasolution.it/products/uhz-65-lv.html
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Commenti (14)
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Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;5099278Nel fatto che si presentano scatti asimmetrici. Ad alcuni danno molto fastidio. Ad altri per niente. In teoria sarebbe possibile moltiplicare ogni fotogramma per 5 (senza interpolazione) , col risultato di elevare la frequenza di quadro da 24 a 120Hz, quest'ultima pienamente compatibile con il sistema. Magari con un aggiornamento...
Emidio
Mi sa che questo basta a farmi desistere.
Mi sapresti consigliare un DLP che abbia, nei limiti della tecnologia in oggetto, una buona resa in HDR?
Avevo letto bene dell'acer-clone dell'UHZ65 (laser).
Oltre al Benq w5700 che ancora non ho capito bene come va in HDR e se, a livello di dettaglio, perde rispetto ai modelli con DMD da 0,67. -
Chissa se hanno risolto il problema del Super Wide dove non funzionava dell'UHZ65 e UHD65.
Io che ho un formato schermo particolare (2:1) sono rimasto al palo.
Spero per un aggiornamenti sugli UHD65 e UHZ65.
Fabio -
Mi piacerebbe sapere come mai il segnale HLG di skyq viene agganciato solo con un sintoampli o un Oppo di mezzo...e non direttamente.
-
Ma che differenza c'e' con il modello ZK507-W?
compaiono tutte 2 sul sito e per adesso sembra cambi il contrasto
Fabio