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First look Sony VPL-VW790ES

Anteprima di Emidio Frattaroli , pubblicato il 30 Settembre 2020 nel canale 4K

“Le visite da Audio Quality e Videosell, tra Bologna e Milano, mi hanno permesso di analizzare più a fondo il nuovo Sony VW790ES e di comparare il nuovo "Dynamic HDR Enhancer" sia con il 'vecchio' VW570ES, sia con il madvr Envy Extreme.”


La sala principale presso Audio Quality a San Lazzaro di Savena (BO)
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A poco più di tre settimane dall'annuncio dello scorso martedì 8 settembre, e soprattutto a pochi giorni dall'approfondimento pubblicato in questo articolo, torniamo a parlare dei proiettori Sony e in particolare del nuovo VPL-VW790ES con sistema d'illuminamento ibrido laser-fosfori perché ho avuto la possibilità di visionare in amniera approfondita ben due esemplari in due giorni diversi. Venerdì 25 settembre ero da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dove Francesco Aliotta mi attendeva con un VW790ES in compagnia del nuovo processore video madVR Envy, finalmente con un firmware 1.0. 


La splendida sala da Videosell, a Trezzano sul Naviglio (MI)
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Il giorno seguente, sabato 26 settembre, ero a Trezzano Sul Naviglio, per una taratura di un altro esemplare del VW790ES nella sala principale del punto vendita Videosell, su schermo OS Screen fono-trasparente in formato 21:9 da 4 metri di base. Nel primo caso, ho seguito la calibrazione di Francesco Aliotta che ha utilizzato un xrite i1 Pro 2 per profilare un colorimetro Klein K10A. Da Videosell ho fatto "tutto da solo", sempre con i1Pro2 seguito da i1 Display Pro OEM.


Il madVR Envy Extreme, in dotazione presso Audio Quality
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Iniziamo col dire che dal punto di vista 'colorimetrico', il 790 è la copia esatta del 760: in altre parole, flusso luminoso, rapporto di contrasto nativo e gamut sono identici, almeno rispetto alle rilevazioni effettuate presso Audio Quality e Videosell. E questa è un'ottima notizia, perché alcuni avevano ipotizzato qualche cambiamento a fronte di una riduzione del prezzo di acquisto del 20%. Invece, come ci aveva già raccontato Enrico Ferrari di Sony Europe, la contrazione del prezzo è data dal rientro dei principali investimenti effettuati per la ricerca e la produzione dei modelli in questione.


Il nuovo videoproiettore 4K Sony VPL-VW790ES
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Oltre alla riduzione del prezzo, rispetto al vecchio modello il nuovo 790 acquista - sulla carta - un DSP rinnovato con gestione dinamica del 'tone mapping'. Non si segnalano ulteriori aggiornamenti, neanche tra le voci del menu dedicate alla calibrazione. Esattamente come per i TV, Sony si dimostra ancora una volta l'azienda più lenta nell'introdurre strumenti più potenti e versatili. Giova ricordare che la calibrazione a 10 punti nei TV è arrivata soltanto poco più di un lustro fa, mentre tutti gli altri principali produttori erano già a 20 punti. Ebbene, in questo 790 la calibrazione del bianco è ancora ferma a 2 soli punti ('gain' e 'offset'), mentre l'auto calibrazione con Calman sembra ormai un argomento tabù. Per fortuna c'è sempre il software dedicato agli installatori con cui plasmare le curve del gamma RGB senza limiti: peccato sia uno strumento complesso e accessibile a pochi.

 
Spettrometro xrite e colorimetro Klein
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Approfitto per qualche nota sulla calibrazione. Prima di tutto, lo spettrometro xrite è stato posizionato molto più indietro rispetto al colorimetro Klein, in modo che entrambi gli strumenti potessero inquadrare la stessa area dello schermo. Aggiungo che il sistema d'illuminamento laser del Sony ha uno spettro talmente stretto per la componente blu (quella generata dal laser puro) da mettere in crisi lo spettrometro i1Pro2 a causa della sua bassa risoluzione (soltanto 10 nanometri FWHM).


Lo spettro del bianco catturato con xrite i1Pro2: la componente blu è molto "stretta"
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Per ridurre ai minimi termini l'incertezza di misura su colori e bilanciamento del bianco, servirebbe uno spettrometro con almeno 5 nm di risoluzione FWHM. In alternativa, per la matrice di profilazione del colorimetro, serve un piccolo aggiustamento che i professionisti della calibrazione conoscono molto bene e di cui proverò a parlarvi in un approfondimento, non appena Sony ci darà un esemplare 790 (probabilmente mai). 


Bilanciamento del bianco e gamma in SDR
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Veniamo ora alle calibrazioni. Da Audio Quality, il VW790ES illuminava l'area 16:9 dello schermo Dark Star 9 ad elevato contrasto (2,73 metri di base netti) e al netto della calibrazione e della posizione dell'obiettivo zoom, abbiamo misurato circa 68 NIT. In SDR Francesco ha scelto una curva del gamma con esponente 2,4. Il bilanciamento del bianco è abbastanza buono ma, come detto più sopra, per ridurre ai minimi termini le piccole dominanti, specialmente al 10% e 20%, oltre che tra il 40% e il 60% e oltre il 90% di intensità del segnale in ingresso, serve una lunga sessione con il software di controllo per modificare singolamente le curve del gamma delle singole componenti cromatiche.


Il bilanciamento del bianco in HDR
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In HDR è andata decisamente meglio: attenzione alle 'divisioni' del grafico qui in alto: le massime deviazioni in HDR superano il 5% soltanto all'80% del segnale in ingresso, quindi al clipping. Al di sotto del 65% gli errori massimi sono sempre al di sotto del 3%. Approfitto per ricordare che per la visione di contenuti HDR con videoproiettore, consiglio sempre di "mirare" ad almeno 100 NIT di luminanza. Vi ricordo che in questo caso, con zoom 'chiuso' e schermo con gain dello schermo vicino allo 0,8%, i 100 NIT sono lontani e i 68 NIT a cui arriviamo rendono necessario un 'tone mapping' certosino e da questo punto di vista, non ho visto novità rispetto a quanto fatto dal VPL-VW570ES.


Il Sony VPL-VW570ES che ho calibrato e comparato col 790 da Videosell
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Dirò di più. Nella bella sala di Videosell, con schermo OS Screen da 4 metri di base, ho avuto tutto il tempo di osservare con attenzione il nuovo VW790 a fianco del VW570, dopo averli tarati entrambi. Ebbene, la sensazione che ho avuto, è che il 760 sia stato aggiornato con la potenza di calcolo del 570, siano state scritte alcune righe di codice in più per aumentare la 'potenza' del Reality Creation, per 'migliorare' il 'Digital Focus Optimizer' e per cambiare 'nome' alle impostazioni di compressione della gamma dinamica ('Contrast Enhancer' nel 570 ed ora 'Dynamic HDR Enhancer' nel 790).

 
Gamut in SDR (709) a sinistra; a destra gamut HDR (2020)
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Sia ben chiaro, anche se avessi ragione - e probabilmente mi sbaglio - anche con un "HDR dinamico" decisamente sotto-tono e - in una prima analisi - meno 'intelligente' rispetto a quello usato da JVC, il VPL-VW790 rimane comunque uno dei proiettori più interessanti del momento, per non parlare dei 3.000 motivi in più per acquistarlo rispetto al prezzo del glorioso VPL-VW760ES. Ho inviato le mie critiche a Sony Europe che dovrebbe rispondermi sia alle domande sul funzionamento del 'Dynamic HDR Enhancer', sia su altre questioni; appena risponderanno aggiornerò questo stesso articolo.

In attesa di una risposta, vi anticipo che sabato 10 ottobre sarò a Milano e poi sabato 17 ottobre a Bologna, sempre da Audio Quality, per un evento in cui mostreremo le meraviglie del VPL-VW790ES con e senza l'ausilio del madVR Envy. Nei prossimi giorni vi informeremo sulle modalità di registrazione e partecipazione, nel pieno rispetto del D.P.C.M. vigente per il contentimento della pandemia da Covid-19. 

ADDENDUM

Christopher Mullins, Home Cinema Product Manager di Sony Professional, ha subito risposto alle domande sul funzionamento del 'Dynamic HDR Enhancer' e su altri particolari del nuovo VPL-VW790ES. Ecco tutte le domande e le relative risposte, arrivate poco fa.


Christopher Mullins, Home Cinema Product Manager, Sony Professional
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E. F. : Chris, nel mio confronto tra il VPL-VW790ES e il 'vecchio' VPL-VW570ES, ho trovato che la voce del menu 'Contrast Enhancer' che ho visto nel 570 è stata cambiata nel 790 in 'Dynamic HDR Enhancer'. Eppure non ho trovato nulla di dinamico nel controllo della mappatura dei toni del 790. Per essere più precisi e diretti, il controllo dinamico eseguito da JVC mi è sembrato più efficiente.

C. M. : Il 'Dynamic HDR Enhancer' è un'evoluzione del 'Contrast Enhancer'. Migliora le prestazioni HDR in 3 modi, effettua un'analisi tonale ad alta risoluzione (vengono riconosciuti molti più livelli di ombre e luci), elabora il segnale in modo più potente e può ottimizzare in modo più preciso i riflessi sulle superfici ai più alti livelli; infine c'è un dimming preciso della sorgente luminosa (laser e iris) per dare un livello di nero più profondo e per aumentare i dettagli sulle basse luci. 

Questa analisi viene eseguita fotogramma per fotogramma ed è in grado di cambiare in maniera dinamica la curva dei toni in base ai contenuti della scena; Sony lo fa da molti anni anche con il 'Contrast Enhancer'. Sono disponibili tre impostazioni per il 'Dynamic HDR Enhancer': basso, medio (predefinito) e alto. Come forse saprai, Sony desidera rendere l'uso dei proiettori il più semplice possibile, offrendo al contempo una qualità dell'immagine eccezionale.

E. F. : Sembra quasi che la scheda madre del 790 sia la stessa della 570, magari con un aggiornamento del codice per le nuove macchine. C'è davvero un nuovo chip dedicato, derivato dal DSP "X1" delle TV Bravia, all'interno dei nuovi proiettori 590 e 790?

C. M. : Sì, questo è un nuovo chipset X1, specifico per 590 e 790, che migliora il 'Reality Creation' e aggiunge il 'Dynamic HDR Enhancer'; Infatti i modelli della generazione precedente non possono essere aggiornati tramite firmware per ottenere queste funzionalità.

E. F. : Perché la calibrazione del proiettore è ancora bloccata su 2 punti (Gain+ Offset) mentre nei televisori Bravia ci sono 10 o 20 punti di calibrazione? E l'auto-calibrazione con Calman che si trova all'interno della TV?

C. M. : Tramite il telecomando in effetti la calibrazione è impostata su 2 punti, tuttavia tramite il software Sony 'Projector Calibration Pro' è possibile calibrare gamma e bilanciamento del bianco su 2, 10 o 64 punti.

E. F. : Ho pubblicato anche un video di confronto tra "Dynamic HDR Enhancer" di Sony e madVR Envy. Puoi osservare il video, con sottotitoli in inglese, a questo indirizzo.

C. M. : Bel video! Come dici tu nel video, il Sony 'Dynamic HDR Enhancer' funziona bene con la maggior parte dei contenuti HDR, tuttavia oltre i 2000 NIT, ad esempio i cavalli nell'immagine sul campo innevato, che è oltre 4000 NIT, l'elaborazione non è ottimizzata per questo e attualmente non molti contenuti hanno avuto un color grading così estremo. MadVR Envy è sicuramente un potente processore video che si abbina molto bene ai nostri proiettori ma ha un prezzo che hai sottolineato correttamente. Sono sicuro che i videofili appassionati ne avranno acquistato uno.

Nel ringraziare pubblicamente Enrico Ferrari e Christopher Mullins, anche per la velocità nel rispondere alle domande, alla prossima occasione, ovvero i prossimi 10 e 17 ottobre a Milano e Bologna, sceglieremo con più cura i contenuti, con una selezione precisa su film con clipping entro i 2000 NIT. Per maggiori informazioni:

https://pro.sony/it_IT/products/4k-home-cinema-projectors

audioquality.it - videosell.it

 

 

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Commenti (13)

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Commento # 1 di: runner pubblicato il 30 Settembre 2020, 19:45
quindi se ho capito bene le specifiche, (luminosità, contrasto, gamut ecc.), del 790 sono quelle del 760 e la gestione dell'hdr è quella del 570?
ci sarà la possibilità di confrontare envy un un classico htpc con madvr a bordo nelle stesse condizioni? inoltre pubblicherai una recensione completa di envy?
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 30 Settembre 2020, 22:18
Per un test approfondito del 790 serve più tempo. Ed è sempre la solita storia: difficilmente Sony ci manderà un campione a breve in lab.

Per quello che ho potuto vedere, il 'Dynamic HDR Enhancer' è tanto fumo e poco arrosto. È anche possibile che - sia a Milano che a Bologna - abbiamo sbagliato qualcosa. Aspetto risposte da Sony. Poi si vedrà.

Envy vs. madVR 'classic' lo può fare chi ha un Envy anche se avrebbe poco senso. Mi aspetto prestazioni simili. Chi ha solo interesse a riprodurre file, può limitarsi tranquillamente a madVR classic o ad esempio un Digifast. L'Envy invece è per 'tutto' perché lavora in tempo reale sul segnale in ingresso.

Pubblicherò un first look abbastanza approfondito su Envy ma è altamente probabile che a metà ottobre, durante i due eventi con Audio Quality, possa accumulare materiale sufficiente per un ulteriore approfondimento.

Emidio
Commento # 3 di: AlbertoPN pubblicato il 01 Ottobre 2020, 09:02
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;5083598
Pubblicherò un first look abbastanza approfondito su Envy ma è altamente probabile che a metà ottobre, durante i due eventi con Audio Quality, possa accumulare materiale sufficiente per un ulteriore approfondimento.


Francesco alla fine del video si lascia scappare un leak sul fatto che ha già girato un video solo su Envy ..... lo VOGLIAMO vedere !!!!

Commento # 4 di: runner pubblicato il 01 Ottobre 2020, 11:55
Altra domandina sull envy, essendo un processore video va a valle del pre, credo. Il sincro con l audio come è mantenuto? Cmq l elaborazione necessita di alcuni ms
Commento # 5 di: campus pubblicato il 02 Ottobre 2020, 15:33
Dopo aver visto l'interessante video di Emidio e Francesco Aliotta in questo bell'articolo volevo sapere da Emidio qualche indicazione in merito alla differenza nell'elaborazione HDR fatta dal JVC N7 e quella del madVR e anche sapere in sintesi se per chi ha un N7 sarebbe apprezzabile (se ne vale la pena) la differenza di immagine utilizzando o meno un madVR (hardware o software). Grazie in anticipo.
Commento # 6 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 02 Ottobre 2020, 18:05
Il mandVR Envy, nella catena, va subito prima del display/proiettore. Anche perché c'è un solo ingresso.

Venerdì prossimo, in preparazione dell'evento di Milano, porterò l'occorrente per misurare il lag introdotto dall'Envy. A 'orecchio' non sono riuscito ad apprezzare differenze.

Sarebbe interessante fare un side-by-side tra Envy e un madVR classico, magari su un display OLED come un Panasonic tarato 'a spada' con luminanza a 300 NIT, per vedere quali sono le differenze tra i due. In teoria, un HTPC che opera un'analisi off-line dei contenuti (e sappiamo 'tutti' quanto tempo ci vuole per un'ora di contenuto 4K HDR) potrebbe avere qualche vantaggio perché opera in tempo reale su tabelle di luminanza già preparate in precedenza. Per tutto il resto, sempre in teoria, non dovrebbero esserci differenze. Anche perché la potenza di calcolo dell'Envy è davvero tanta.

Il JVC N7 ha un rapporto di contrasto che - a memoria - dovrebbe essere il doppio del Sony VW790, quindi ha più margine - a parità di tone mapping - per mostrare qualcosa in più sulle basse luci. C'è anche da dire che anche in questo caso sarebbe utile un confronto diretto che al momento potrebbe fare solo Videosell, che ha sia un N7 che un 790, tarati dal sottoscritto, anche se con luminanza di
picco di circa 60 NIT.

Il tone mapping dinamico di JVC è abbastanza semplice ma funziona abbastanza bene e sceglie più che altro una tra le tre curve di compressione dinamica a disposizione. A Novembre arriverà un aggiornamento che introdurrà due ulteriori curve e sopratutto quello che manca a Sony: una gestione intelligente della compressione in funzione della reale luminanza a schermo. Quello che fa madVR è molto più sofisticato.

Si annuncia un autunno interessante per la videoproiezione.

Chi l'avrebbe mai detto!

Emidio
Commento # 7 di: campus pubblicato il 02 Ottobre 2020, 19:06
grazie della pronta risposta.
A questo punto mi viene un'idea strampalata: nell'attesa di un JVC N7 laser che speriamo arrivi presto, sarebbe possibile utilizzare un madVR (hardware o software) col mio attuale VPR JVC RS48 (=X55 del 2013)? Non ha il 4K OK ma ha un contrasto nativo che mi dicono sia superiore agli attuali N7 e quindi in HDR potrebbe andare teoricamente anche meglio se un processore a monte gli facesse gestire l'HDR. Mi sembra di aver letto che in giro viene fatto spesso. Le mie sorgenti sono già tutte 4K (vu+ solo4k, Nvidia Shield 2017 anche per Amazon PrimeVideo e Netflix, Sony UBP-X700).
Inoltre mi chiedo ma invece di fare tutte queste elaborazioni complesse non sarebbe meglio che i VPR sfruttassero in qualche modo i metadati dinamici se presenti nel film es. Dolby vision o HDR10+ in cui almeno le alterazioni sono approvate dall'autore?
Commento # 8 di: stazzatleta pubblicato il 03 Ottobre 2020, 09:16
campus, la discussione è inerente al SONY VPL-VW790ES e non ai JVC da te citati.
ti do una risposta sintetica. Si può fare con madvr una conversione HDR to SDR per sfruttare al meglio il tuo proiettore
Commento # 9 di: ss68 pubblicato il 03 Ottobre 2020, 11:50
Emidio, vorrei togliermi un dubbio amletico, che per quanto riguarda la passione, mi perplime e non poco.

Premesso che dall'avvento del DVD il mondo della videoproiezione è cambiato come dall'invenzione della ruota...(penso ai pochi che si avventuravano a proiettare su grandi diagonali cassette VHS o Betamax)..con la diffusa implementazione dell'HDR, sembra che Sony, JVC, ecc.ecc. vogliano riportare gli appassionati agli anni '80.

Infatti, da possessore di una sala dedicata con schermo in formato Scope e base di 4 mt. con telo microforato per 4K, ogni volta che attendo una novità in campo Videproiezione, per cambiare il mio caro Sony500, leggendo le recensioni sui nits ottenibili a schermo, mi cadono le braccia e mi passa sinceramente qualunque voglia di cambiamento.

Come accennavo prima, sembrerebbe necessaria una riduzione forzata dello schermo a massimo 3 mt. di base...per avere un minimo di HDR decente...che ci riporta quindi agli albori dei Tritubo o dei primi LCD/DLP.

Ed anche questo Sony Laser 790, si aggira sui 60 nits calibrato, quindi in HDR se utilizzato su 4 mt. di base, praticamente spento..

Ovviamente, qualcuno potrà rispondermi che c'è il GTZ380 per un listino di 80.000 euro, ma sinceramente lo ritengo un filino fuori dalla mia portata...

Perciò ti chiedo, non c'è speranza ? manco con il 790 ?

Grazie per il tempo che mi vorrai dedicare, Sal.
Commento # 10 di: DarkKnight pubblicato il 03 Ottobre 2020, 12:00
Secondo me ad oggi 4m sono davvero troppi per avere un HDR decente con i vpr. La dimensione ideale secondo me PER ORA è MASSIMO 3m ma l'optimum dovrebbe essere tipo 2.70m. La luminosità è troppo importante purtroppo se si vogliono immagini decenti in HDR.
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