Sony: TV "rivoluzionari" in arrivo?

Gian Luca Di Felice 15 Novembre 2011, alle 10:45 Display e Televisori

Sony ha dato il via a una profonda ristrutturazione della propria divisione TV che dovrebbe portare alla nascita di una nuova generazione di televisori, basati su una nuova interfaccia e una piattaforma unificata che si preannuncia "rivoluzionaria"

Sony sembra finalmente aver imparato la lezione: continuare ad inseguire i coreani  senza più essere leader del mercato non può che essere fallimentare e a partire dal 2012 la multinazionale nipponica vuole tornare ad essere innovativa! A dettare la nuova strategia è il presidente di Sony in persona - Howard Stringer - che, nel corso di un'intervista rilasciata ai colleghi del Wall Street Journal, rivela l'intenzione di proporre nel 2012 un televisore "rivoluzionario" e capace di innovare a tal punto da diventare un nuovo riferimento per tutta l'industria del settore.

Stringer ha anche confermato che Steve Jobs aveva effettivamente l'intenzione di entrare con Apple nel mercato dei TV con l'ambizione di innovare il settore, sulla falsa riga di quanto già operato con successo nel mercato degli smartphone. Apple starebbe continuando a sviluppare i propositi del suo compianto capo e questa è una motivazione supplementare per Sony, non disposta a lasciarsi anticipare dall'azienda statunitense.

Non è chiaro al momento cosa si intenda per "rivoluzionario", ma ciò che sembra certo è che a partire dal 2012 ci sarà molta più convergenza tra le varie divisioni Sony: TV, PC, smartphone/tablet e videogiochi, Molto probabile che l'obiettivo sia quello di proporre una piattaforma comune ai vari "media" e con relativi servizi multi-piattaforma. Forse verrà rafforzata ulteriormente la partnership con Google? Non sappiamo ancora, ma Stringer su una cosa è molto chiaro: "non possiamo continuare a vendere televisori come l'abbiamo fatto fino ad oggi. Tutti i televisori che produciamo ci fanno perdere soldi".

Fonte: Wall Street Journal

Commenti (26)

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  • IukiDukemSsj360

    16 Novembre 2011, 10:27

    Originariamente inviato da: ciocia
    superamoled 4k 65 a 2000€, questa sarebbe una bella notizia ^O^


    prenoto subito..!
  • utentenonvalido

    16 Novembre 2011, 13:11

    Visto che parlano di convergenza e tirano in ballo Apple e i suoi possibili intenti la butto lì.

    Una Smart TV con Android e interfaccia personalizzata da Sony sulla falsa riga dei tablet/smartphone. Integrazione dei contenuti on demand per Film e Serie TV di cui probabilmente ne hanno pure i diritti essendo Sony una delle piu' grosse etichette. Sistema di VOD realmente fruibili con noleggio di titoli HD e Full HD a costi veramente competitivi e che non sfiorino il prezzo di un biglietto del cineama come succede ora. Integrazione delle funzionalità PSP magari con interfaccia di gioco che sia compatibile coi controllere PS3 o dispositivi mobile. Per la tecnologia del pannello non saprei, ma non credo Sony abbia nulla da imparare su come si progetta il comparto Video.

    Queste sarebbero caratteristiche degne di un TV moderno. Se penso alle attuali smart TV / Internet TV mi viene da piangere ...
  • icaro73

    16 Novembre 2011, 15:50

    purtroppo, secondo me, con la crisi la maggior parte delle persone non cercano tv con caratteristiche così avanzate e si accontentano, purchè abbiano un tv lcd, di comprare tv ( a basso prezzo) anche di marche sconosciute, naturalmente a scapito della qualità. Quindi Sony, e anche le altre marche dovrebbero abbassare i prezzi (cosa improbabile per mantenere la qualità ciò è la causa dei profitti sempre più bassi del settore tv, inficiato da questa tendenza dei consumatori.
  • nenny1978

    16 Novembre 2011, 16:15

    Come ha spiegato Gian Luca Di Felice, il problema più probabile è il volume di vendita che non centra mai quello prestabilito. Quando il prezzo del TV viene deciso, si tiene conto anche di quello probabile della concorrenza. Samsung ha dalla sua di potersi permettere alcuni costi più bassi si Sony e arriva a pareggio con meno unità vendute di Sony. In pratica come stanno ora le cose Sony non è competitiva rispetto ai coreani (e del resto questo vale per tutti), a meno che non riesca a vendere almeno quanto loro o anche più di loro. Siccome Samsung fa' ottimi TV, vende anche i pannelli ad altri e quindi tira fuori dal settore TV altri soldi che gli permettono di restare sempre un passo avanti.

    Il punto è riuscire a fare 2 passi avanti, e ritrovarsi in qualche modo davanti a Samsung, trasformando il concetto di TV prima che ci arrivi qualcun altro. Perché comunque prima o poi tutto cambia e la trasformazione è in atto già con il nome di Smart TV. Guarda caso chi fa' la Smart TV migliore? Sempre Samsung. Ma Sony evidentemente pensa di poter fare di più, meglio e più presto di Samsung. Forse, anzi, è più corretto dire che è costretta a farlo, se vuole sopravvivere.
  • ghiltanas

    17 Novembre 2011, 13:57

    Originariamente inviato da: utentenonvalido
    ...

    Queste sarebbero caratteristiche degne di un TV moderno. Se penso alle attuali smart TV / Internet TV mi viene da piangere ...


    mi hai preceduto

    ormai disponiamo di soc (es tegra3) e os (android) perfettamente adatti a realizzare sistemi all-in-on...La maggior parte dell'utenza su internet naviga/consulta posta/ social network e videochiamate, benissimo realizziamo tv a cui collegare tastiere+mouse bluetooth che permettano questo con semplicità, e con perfetta integrazioni con tablet/smartphone
  • jpjcssource

    18 Novembre 2011, 21:10

    Oltre ai SOC vorrei ricordare che Sony ha anche un processore chiamato CELL oramai ammortizzato nei suoi costi di sviluppo con consumi e dissipazione termica che, con le moderni processi di produzione, sono una frazione rispetto alla versione originale a 90 nm.

    Quando nacque tale processore nel lontano 2004 Sony aveva già in mente di metterlo anche nei suoi televisori facendone il cuore di quella che ora viene chiamata smart TV.

    Peccato che tale idea rivoluzionaria avuta quando i coreani non sapevano nemmeno cosa fosse il concetto di smart tv non abbia avuto seguito e ora sono finiti a rincorrere anche sotto un aspetto in cui erano terribilmente in vantaggio un tempo.
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