Samsung Display: QD-OLED 2026 con layout 'V-Stripe' per migliorare la nitidezza dei testi
Abbandonando la precedente disposizione dei sub-pixel a triangolo, i monitor QD-OLED del 2026 sono in grado di visualizzare con più chiarezza i documenti
Samsung Display ha avviato la produzione di massa di un nuovo pannello QD-OLED, il primo con layout RGB "V-Stripe". I QD-OLED delle generazioni precedenti hanno una disposizione dei sub-pixel a triangolo, con il verde nel vertice superiore. Questo può causare artefatti sotto forma di aloni colorati, visibili principalmente nei caratteri di testo o negli oggetti che si distinguono nettamente dallo sfondo. Per minimizzare questo effetto, a partire dal 2024 la forma dei sub-pixel è stata modificata, rendendoli più quadrati e diminuendo lo spazio vuoto tra di essi. I miglioramenti tuttavia non sono stati considerati sufficienti per estenderne l'uso oltre la categoria gaming. Il termine "V-Stripe" può risultare confusionario, suggerendo erroneamente che i tre sub-pixel abbiano una forma a "V", siano sovrapposti o allineati in verticale anziché in orizzontale. Si riferisce invece alla loro forma particolarmente sviluppata verso l'alto e con un'altezza decrescente passando dal rosso al blu. Di conseguenza il pixel può ricordare la lettera "V", ma i sub-pixel seguono l'ordinamento RGB da sinistra a destra.
Per effetto di questa modifica i bordi dei testi risultano più netti, rendendo così i QD-OLED V-Stripe idonei anche per le applicazioni di grafica e video editing. Il primo QD-OLED di questo tipo è un pannello per monitor UltraWide 21:9 da 34 pollici a risoluzione 3.440 x 1.440, curvatura 1800R e frequenza di aggiornamento di 360 Hz. Altre caratteristiche sono un tempo di risposta di 0,03 ms, un picco di luminanza di 1.300 nit, contro i 1.000 nit dei monitor QD-OLED finora in commercio, e la certificazione VESA DisplayHDR 500 True Black. Samsung Display ha dichiarato che sta fornendo il nuovo pannello a sette produttori, due dei quali, MSI e ASUS, hanno già pubblicato delle foto dove si evidenziano i vantaggi della nuova architettura. I primi monitor MSI V-Stripe sono gli MPG 341CQR X36 e MEG X, mentre per ASUS i modelli PG34WCDN e XG34WCDMS. Samsung Display ha dichiarato che "le maggiori sfide tecniche nella produzione di massa di pannelli ad alta frequenza di aggiornamento con una nuova struttura dei pixel includono la riduzione della durata dei materiali organici, la generazione di calore e il degrado della luminosità".
Questi problemi sono stati superati grazie alla struttura top emission, che offre vantaggi in termini di luminosità, insieme a miglioramenti nell'efficienza dei materiali organici e nell'ottimizzazione del design. Secondo una ricerca Omdia, la quota di mercato dei monitor OLED è passata dal 14% nel 2024 al 23% nel 2025 nel segmento dei monitor premium (oltre i 500 dollari), mentre nel 2026 si prevede un'ulteriore incremento fino al 27%. Nel 2025 inoltre i QD-OLED hanno distanziato nettamente i WOLED di LG Display nel mercato dei pannelli per monitor OLED, conquistando una quota del 75%.
Fonte: Flatpanels HD, TFT Central
Commenti (1)
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05 Gennaio 2026, 21:04
Samsung Display: QD-OLED 2026 con layout 'V-Stripe' per migliorare la nitidezza dei testi
Mi ricorda tanto il passaggio dei crt a colori dalla configurazione delta a quella in line.



