LG Display rinomina la gamma OLED in 'Tandem WOLED' e 'Tandem OLED'
Il rebranding arriva per differenziare i pannelli di piccole dimensioni, che adottano un layout RGB, da quelli per televisori e monitor
LG Display ha deciso di rinominare le tecnologie OLED proprietarie, che d'ora in avanti saranno divise in due categorie: Tandem WOLED e Tandem OLED. Il rebranding arriva a distanza di tredici anni dai suoi primi display OLED, definiti WOLED oppure OLED WRGB. Il motivo è che vengono utilizzati vari strati di emettitori sovrapposti per ottenere una luce bianca, poi scomposta nelle sue componenti primarie mediante filtri colore. L'architettura usata da LG Display prevede anche un quarto sub-pixel bianco per aumentare il picco di luminanza. Rientrano nella categoria Tandem WOLED i pannelli per televisori e monitor, che LG Display fornisce a diversi altri marchi oltre LG Electronics, tra cui Sony, Panasonic, Samsung, Hisense, Philips, Loewe, Bang & Olufsen, Vizio, ASUS, Acer e MSI.
I Tandem OLED invece sono i pannelli di dimensioni più piccole per i display delle automobili, laptop, smartphone e tablet. La mancanza della lettera W nel nome si riferisce al fatto che le componenti rossa, blu e verde vengono emesse direttamente senza l'uso di filtri colore. Si tratta in altre parole di OLED RGB, che usano due strati di emettitori dei colori primari sovrapposti. I QD-OLED di Samsung Display hanno anch'essi un layout RGB, ma usano emettitori che producono luce blu abbinati ai nanocristalli Quantum Dot per generare il rosso e il verde. TCL CSOT da parte sua ha iniziato la costruzione di un impianto per produrre OLED RGB IJP, ovvero mediante il metodo di stampa.
Fonte: HDTVTest, TFT Central


