CES: ASUS PG27UCWM, monitor 4K / 27 pollici Tandem WOLED RGB
Il nuovo monitor ASUS è il primo OLED RGB con diagonale di 27", risoluzione di 3840x2160 pixel e frequenza di quadro di 240 Hz
ASUS ha presentato al CES 2026 il monitor ROG Swift PG27UCWM, il primo OLED al mondo con sub-pixel RGB allineati e una frequenza di 240 Hz. Si tratta anche del primo pannello di produzione LG Display a risoluzione 4K (3.840 x 2.160 pixel) da 27 pollici, mentre Samsung presentò il suo primo QD-OLED 4K da 27"nel 2025. Altre caratteristiche sono il supporto HDR, Dolby Vision incluso, la copertura al 99% del gamut DCI-P3, un tempo di risposta di 0,03 ms e una densità di circa 166 PPI. La funzione Dual Mode inoltre permette di raddoppiare la frequenza di scansione a 480 Hz in Full HD, mentre gli ingressi includono HDMI 2.1 e DisplayPort 2.1A da 80 Gbps. Monitor OLED RGB con sub-pixel allineati furono prodotti da JOLED, prima che il consorzio dichiarasse fallimento. La frequenza tuttavia era limitata a 60 Hz, trattandosi di modelli professionali. LG Display ha rinominato le tecnologie OLED proprietarie in Tandem WOLED, ovvero i pannelli per TV e monitor, e Tandem OLED, che indicano quelli di taglio medio e piccolo. Nonostante i sub-pixel dell'ASUS PG27UCWM abbiano un layout RGB, il nuovo 4K da 27 pollici appartiene lo stesso alla categoria Tandem WOLED. Non viene infatti presa in considerazione l'assenza del sub-pixel bianco, dato che il pannello fondamentalmente emette sempre una luce bianca.
I Tandem OLED invece generano direttamente il rosso (R), verde (G) e blu (B) senza l'uso di filtri colore. L'architettura LG Display con quarto sub-pixel bianco, usato per aumentare il picco di luminanza, presenta controindicazioni come quella di ridurre la nitidezza, con il risultato di una leggera sfocatura del testo. I sub-pixel inoltre sono disposti tutti sulla stessa linea, ma secondo l'ordine RWBG (rosso-bianco-blu-verde), causando il "color fringing", ovvero bordi scoloriti attorno alle aree ad alto contrasto dei testi e delle immagini. Il problema è stato parzialmente risolto nel 2024 passando, almeno in alcuni modelli, alla disposizione RGWB (rosso-verde-bianco-blu). I QD-OLED di Samsung Display hanno un layout RGB, ma sono anch'essi affetti dal color fringing, perché i sub-pixel sono disposti a triangolo. Il difetto comunque dovrebbe essere stato risolto con i nuovi pannelli V-Stripe. TCL CSOT da parte sua ha iniziato la costruzione di un impianto per produrre OLED con sub-pixel RGB allineati. Gli OLED per monitor con layout RGB erano già inclusi, come un potenziale sviluppo tecnologico, nella roadmap dei monitor LG Display per il biennio 2024-2025.
Il produttore coreano ha dichiarato che nello sviluppo sono state applicate diverse nuove tecnologie, che hanno permesso ad esempio di migliorare il rapporto di apertura, cioè le proporzioni dell'area che emette luce dei pixel. Il nuovo pannello è ottimizzato per vari sistemi operativi, tra cui Windows, nonché i motori di rendering dei font, per garantire "un'eccellente leggibilità del testo e un'elevata precisione dei colori", ha affermato l'azienda. Il display raggiunge un picco di luminanza pari a 1.000 nit in HDR, 250 nit a schermo intero (100% APL) e 500 nit per il 10% di APL. Le specifiche corrispondono al livello VESA DisplayHDR 400 True Black (in attesa di certificazione). La luminosità è sensibilmente inferiore ai più recenti monitor Tandem WOLED, come i modelli LG e ViewSonic a 540 / 720Hz, capaci di un picco di 1.500 nit, per effetto della rimozione del sub-pixel bianco e dell'alta densità dei pixel. Il layout RGB d'altra parte ha come vantaggio un maggiore volume colore in HDR, evitando la perdita di saturazione ad alti livelli di luminosità che si verifica con il quarto sub-pixel bianco.
Fonte: Flatpanels HD, TFT Central



