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Test: DLP 4K HDR BenQ W2700

Recensione di Fabio Angeloni , Emidio Frattaroli , pubblicato il 29 Aprile 2020 nel canale 4K

“Il BenQ 2700W, finalmente con firmware 1.0.5, è un proiettore DLP 4K da 2.000 lumen dichiarati, compatibile con HDR10 e HLG, filtro colore DCI, frame interpolation, diaframma automatico e pre-taratura di fabbrica: è un vero campione del rapporto qualità prezzo?”

Conclusioni di Emidio Frattaroli e pagella


Il lato destro per l'estrazione dell'aria calda lascia filtrare un po' di lusce spuria dal vano lampada
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BenQ è un'azienda che ha sempre trovato il modo di stupirmi, sin dal primo "amore", quel PE7700 che nel 2005 vinse anche un premio EISA e di cui potete leggere il test in questo articolo. Ho acquistato il mio primo DLP full HD nel 2007 ed era un BenQ W10000. Ho l'impressione che l'Azienda tra il 2010 e il 2015 si sia un po' persa dietro la rincorsa degli "estremi", con prodotti troppo economici oppure troppo costosi. Dal 2016 qualcosa deve essere cambiato e si è visto con l'arrivo del nuovo "telaio" usato nel W11000 (ne abbiamo parlato in questo articolo) e in tutti gli altri prodotti di fascia alta. Nel 2017 è arrivato il W1700, il primo, vero entry level a risoluzione 4K.

Il W2700 è una eccellente evoluzione del W1700 e riesce a stare "davanti" anche a prodotti ben più blasonati. Ed è per questo motivo che ho chiesto un parere a Fabio Angeloni, anche lui "ex" possessore di un DLP BenQ full HD ma passato da poco ad un prodotto più attuale: un DLP XPR da 0,66", con sistema d'illuminamento laser + fosfori, tanta luce ma rapporto di contrasto e prestazioni sui colori non all'altezza dei contenuti HDR. Ero certo che la visione del W2700, sicuramente meno luminoso ma con rapporto di contrasto e colori interessanti, avrebbe lasciato il segno.

 
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Sorprendente. Secondo me è questo l'aggettivo che più rappresenta il BenQ W2700, ad iniziare dalla capacità di risolvere in maniera deguata anche la risoluzione nativa 4K. Qui in alto potete osservare il famigerato test del "lanciarazzi", spiegato per bene in questo articolo. In alto ci sono le immagini proiettate con e senza meccanismo XPR attivato. Nel menu "Display" c'è la voce "Silence" che serve proprio a disattivare la "vobulazione", trasformando di fatto il proiettore in un nativo Full HD. Qui in basso c'è un ingrandimento: scommettiamo che riuscite a capire cosa c'è a destra e cosa a sinistra? L'ottica è pur sempre "economica", quindi con qualche alone bluastro sui bordi a constrasto più elevato. Ma le prestazioni sono comunque sorprendenti. Insomma: chiamare il BenQ W2700 "nativo 4K" non è una bestemmia.

 
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Delle "pure" prestazioni video abbiamo detto quasi già tutto: basta leggere con attenzione le tre pagine dedicate alle misure. Lì trovate tutto per capire che questo proiettore va benissimo con materiale in alta definizione: basta scegliere le impostazioni predefinite "Cinema" che sono pre-calibrate in fabbrica. In queste condizioni potete contare su più di 1.200 lumen con lampada in alta potenza e più di 800 con lampada in modalità economica. Una manciata di lumen in meno quando si va in HDR. 

La lampada promette di durare davvero tanto, ha un prezzo accettabile (circa 100 Euro), è garantita per un anno o per 2.000 ore e il bulbo può essere sostituito con relativa semplicità. Quindi, potete permettervi di andare sempre "al massimo", ovvero tra i 1.000 e 1.200 lumen, e cambiare lampada ogni 500 ore... Se invece volete un po' di continuità, soprattutto per la calibrazione, consiglio di iniziare in modalità economica e scegliere uno schermo con dimensioni non superiori ai 2,6 metri di base, in modo da avere un'ottima luminanza in eco per l'alta definizione, in alta potenza per i contenuti in HDR e "resistere" per almeno 2.000 ore.


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Gli unici lati negativi del W2700 riguardano in parte l'ottica che non permette grande versatilità d'installazione. Inoltre le prestazioni nelle due modalità HDR sono solo "sufficienti" e per avere il massimo è necessaria una calibrazione. Per questo motivo consiglio vivamente di acquistare il proiettore da un negoziante che possa garantirvi almeno una pre-calibrazione per i banchi di memoria in HLG e in HDR10: le prestazioni ini questo caso cambiano davvero tanto e il rapporto qualità/prezzo del proiettore cambia da "ottimo" a "quasi incredibile". 

Nella fascia di prezzo tra i 1.000 e 2.000 Euro il BenQ W2700 non ha praticamente rivali. Per avere prestazioni superiori, un rapporto di contrasto degno dell'HDR e una maggiore versatilità d'installazione, è necessario rivolgere l'attenzione al BenQ W5700 oppure ad altri proiettori dal prezzo superiore ai 3.000 Euro. Per chi si "accontenta" di 2,6 metri di base e può installare il W2700 ad una distanza compresa tra 3 metri e 3,8 metri, non ha scuse e dovrebbe considerarne seriamente l'acquisto.

La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 7,4

Costruzione 8,0
Versatilità 7,0
Menu e taratura 7,0
Prestazioni SDR 8,0
Prestazioni HDR def 6,0
Prestazioni HDR cal 7,0
Rapporto Q/P 9,0

Per maggiori informazioni sul BenQ W2700: benq.eu/it-it/projector/cineprime-home-cinema

 

 

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Commenti (12)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: AlbertoPN pubblicato il 29 Aprile 2020, 16:48
Beh Fabio, adesso che sei passato anche tu al lato oscuro del video (o chiaro ... dipende da come la si vede ), non ti manca davvero più niente. Complimenti.

Bella recensione e FINALMENTE un prodotto di qualità per chi si approccia a questo mercato e non vuole spendere grosse cifre.
Interessante
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 29 Aprile 2020, 17:02
Ciao Alberto!

Oltre che ringraziarti, approfitto per chiederti se hai info approfondite sulla tecnologia XPR. Io sono riuscito a trovare molto poco, soprattutto da TI...

Inoltre, c'è qualcuno che già effettua un trattamento dell'interno dell'engine ottico con quelle vernici da nero assoluto, per aumentare sensibilmente il rapporto di contrasto, vero tallone d'achille per i DLP.

Lo sosteneva da tempo N.D'A. e infatti qualcuno che propone questo tipo di 'upgrade' esiste già. Tu cosa ne pensi?

Emidio
Commento # 3 di: scar1986 pubblicato il 29 Aprile 2020, 17:26
Interessante il test indirizzato anche a noi comuni mortali che non possiamo permetterci JVC . Da possessore di Benq W2000+ quindi il salto sarebbe netto?
L'unico mio dubbio è che è stato detto come alternativa al W2700 di passare al W5700. Ma in questo caso (viste le varie promo dei rivenditori) non sarebbe meglio portarsi a casa l'Epson TW9400 a parità di prezzo del W5700?
Commento # 4 di: AlbertoPN pubblicato il 29 Aprile 2020, 20:10
Ciao Emidio,

Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;5049866
... approfitto per chiederti se hai info approfondite sulla tecnologia XPR. Io sono riuscito a trovare molto poco, soprattutto da TI...


In tutta onestà sono fuori dal giro da troppi anni ed anche i miei eventuali ex colleghi hanno preso altre strade, per cui davvero non ho modo di parlare con nessun insider o con qualche contatto TI che lavorava ai tempi (sono passati quasi 20 anni ..... alla faccia del bicarbonato di sodio :eek. Proprio non saprei come aiutarti, mi spiace.

Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;5049866
Tu cosa ne pensi?


Per vernici blacker than black intendi qualcosa tipo questa ?

https://it.wikipedia.org/wiki/Vantablack

Cosa ne penso .... tutto aiuta, per l'amor di Dio, e sicuramente anni fa la ricerca scentifica non aveva prodotto un tipo di vernice con queste caratteristiche (o se ci fosse stata, sarebbe costata una follia, per cui il gioco non sarebbe valso la candela), ma ricordo bene tutta la lotta che il nostro ingegnere ottico (che poi era un Dottore in Fisica) combatteva per eliminare la luce spuria.
La ricetta era un buon 60/70% sul percorso ottico ottimizzato, un buon 15/20% sulle lenti di proiezione ed il restante era ottimizzazione nell'ottica del contenimento della luce, ma con un occhio attento a non creare un tappo per la dissipazione del calore, viste le temperature magmatiche che raggiunge il fascio luminoso in alcuni frangenti. Si andava dalla guida del DMD collegato al light engine, ad un trattamento superficiale e ad un materiale specifico (sembrava spugna ad alta densità sempre in prossimità del chip a microspecchi, nella zona dove si rifletteva la luce quando i pixel erano spenti (ci siamo capiti).

Ora, mi rendo conto che modificare a posteriori un light engine sia praticamente impossibile, anche perché ogni casa ha il suo brevetto (il nostro era molto differente da quello della Projection Design ai tempi, col loro molto più aderente al prototipo TI, e diversissimo ancora da quelli Delta nelle varie incarnazioni) e servirebbero materiali e sforzi così grandi che solo il pensare la modifica costerebbe più dell'intero proiettore. In questa ottica (ah ah ... non era voluto .... ) dare una mano di vernice speciale in zone strategiche risulterebbe molto ma molto più semplice, sempre nella sua complessità.

Per cui, male non fa, anzi, ma servirebbe ingegnerizzare a monte un percorso ottico completo nell'ottica del raggiungimento delle massime prestazioni in termini di immagine proiettata. E non lo fa praticamente più nessuno. Purtroppo.

Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;5049866
Lo sosteneva da tempo N.D'A.


Ahhhh beh, allora ......

Dai Nicola che si scherza ....
Commento # 5 di: adslinkato pubblicato il 30 Aprile 2020, 18:37
Originariamente inviato da: AlbertoPN;5049856
Beh Fabio, adesso che sei passato anche tu al lato oscuro del video (o chiaro ... dipende da come la si vede ), non ti manca davvero più niente. Complimenti.


Su questa tua simpatica allusione glisso molto volentieri!

Originariamente inviato da: AlbertoPN;5049856
Bella recensione e FINALMENTE un prodotto di qualità per chi si approccia a questo mercato e non vuole spendere grosse cifre.
Interessante .


Per questo invece accolgo con piacere l'elogio, rilanciandolo ad Emidio per ragioni del tutto evidenti!
Nel post #5, seppure abilmente mascherato (d'altra parte, è il periodo giusto per farlo! ), ritrovo l'Alberto dei bei tempi!
Commento # 6 di: Starlight pubblicato il 03 Maggio 2020, 00:40
Salve Emidio, avrei una curiosita'; secondo la tua esperienza questo BENQ w2700 restituisce un'immagine nettamente superiore rispetto ad un vecchio JVC RS10 anche a livello di contrasto?
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 03 Maggio 2020, 10:24
Nel 2007 il JVC HD1 già mostrava che il suo rapporto di contrasto era nettamente superiore a quello dei DLP di fascia più alta (es. Sharp XV-Z21000 e BenQ W10000).

I DLP di allora avevano un rapporto di contrasto nativo full-on:full-off di circa 2.000:1 e un ANSI contrast anche superiore a 400:1. Un JVC HD1 aveva un cr nativo tra 8.000 e 12.000:1 (vado a memoria) e un ANSI cr tra 120:1 e 150:1.

Per il JVC c'erano grande profondità nelle immagini scure, zero dither nelle sfumature vicino al nero, grande ricchezza di sfumature ma poco dettaglio e qualche limite sulla stabilità delle prestazioni nel tempo.

Un DLP era eterno mentre un JVC, nel tempo, perdeva qualche punto decimale si valori del gamma, perdeva un pochino di efficienza luminosa etc.

Il modello RS10 (del 2009 se non erro), aveva un CR leggermente superiore (forse anche più di 15.000:1, ma un ANSI sempre bassino) ed era un poco più luminoso. In sostanza mi aspetto più luce, risoluzione, dettaglio e ricchezza di colori, dal BenQ.

Dal JVC RS10 mi aspetto meno luce, meno dettaglio, meno accuratezza cromatica, relativa fatica ad avere un gamma regolare e superiore a 2, forse anche qualche macchia (più facile sulle basse luci) ma un rapporto di contrasto ancora inavvicinabile da un DLP.

https://www.avmagazine.it/articoli/...hoot-out_8.html

Emidio
Commento # 8 di: Starlight pubblicato il 03 Maggio 2020, 12:24
Grazie mille Emidio
Commento # 9 di: DarkElius pubblicato il 13 Maggio 2020, 10:43
Buongiorno a tutti,
Grazie per la recensione.
Conoscete qualche posto dove è possibile visionare tale proiettore vicino a Verona?
Io sto valutando di cambiare il mio JVC RS46, ma soffro tantissimo il rainbow e vorrei inoltre capire (vedere) qual'è la differenza d'immagine rispetto al mio pur consapevole che parliamo di un'altra fascia.

Grazie
Commento # 10 di: sasadf pubblicato il 20 Maggio 2020, 01:34
Dilemma

Tra il Benq 5700 e il tw 9400 al maggio 2020 , quale vi piavpce di più?

Saluti ad Emidio e Alberto
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