iPhone 17e: stesso design, processore A19 e Magsafe
Il nuovo iPhone di fascia "bassa" aggiorna il processore, migliora la resistenza del display, aggiunge Magsafe e ha un prezzo più conveniente di iPhone 16e.
Il tanto anticipato iPhone 17e è realtà: Apple ha aggiornato il suo smartphone di fascia più bassa (relativamente agli altri iPhone), sostituendo il precedente 16e. Il design è assolutamente identico al predecessore, notch compreso (la Dynamic Island è sempre assente): stesso chassis in alluminio con certificazione IP68, cioè la capacità di resistere a immersioni in liquidi (6 metri di profondità per 30 minuti).
Anche le misure sono identiche: sono (LxAxP) 71,5 x 146,7 x 7,8 millimetri, mentre sale leggermente il peso, che passa da 167 a 169 grammi. Nemmeno lo schermo è cambiato: è un Super Retina XDR da 6,1” con risoluzione di 2.532 x 1.170 pixel, un OLED da 460 pixel per pollice.
Supporta ovviamente HDR, come il display del 16e, raggiungendo una luminanza tipica di 800 nit e un picco di 1.200 nit. Una differenza importante però c’è: il vetro frontale è protetto dal Ceramic Shield 2. Apple sostiene che la resistenza è tre volte superiore rispetto al vetro del 16e e che le proprietà antiriflesso sono migliorate.
La novità più importante è il processore: A18 viene sostituito da A19, (quasi) lo stesso componente che equipaggia gli iPhone 17. Il SoC integra una CPU a 6-core e una GPU a 4-core con Neural Accelerator, un acceleratore hardware per il ray tracing. È sempre presente il Neural Engine a 16-core, qui in versione aggiornata per velocizzare tutti i calcoli che coinvolgono l’AI.
Rispetto a iPhone 17, il 17e dispone di un core in meno per la GPU: il SoC è quindi di tipo “binned”, parzialmente limitato perché non ha soddisfatto i requisiti per poter essere usato con tutti i core attivi. È un metodo utilizzato da tutti i produttori di CPU e GPU per non scartare i chip meno riusciti. Anche il modem è cambiato: il C1 di iPhone 16e lascia il posto al C1X, che pareggia la velocità di iPhone Air e consuma il 30% in meno rispetto a iPhone 16 Pro.
La connettività non ha invece subito modifiche: troviamo sempre il 5G, Wi-Fi 6 (MIMO 2 x 2), Bluetooth 5.3, NFC e una porta USB-C che in trasferimento dati funziona come una USB 2.0, quindi limitata a 480 Mbps. Le fotocamere sono rimaste quelle del 16e:
- Frontale: TrueDepth da 12 megapixel con Autofocus e apertura f/1.9.
- Posteriore: Fusion camera da 48 megapixel con stabilizzazione ottica, Hybrid Focus Pixel e la capacità di scattare immagini fino a 24 o 48 MP.
La fotocamera principale prende il nome di Fusion perché si può impostare a 1x o 2x. Nel secondo caso viene applicato un ritaglio del sensore. In modalità video si possono catturare filmati con risoluzione 4K a 60 fps ed eventualmente Dolby Vision. In Full HD si arriva fino a 120/240 fps.
Anche la compatibilità con i formati audio e video è invariata: c’è il supporto per AAC, MP3, Apple Lossless, FLAC, Dolby Digital, Dolby Digital Plus e Dolby Atmos. L’ultima novità è l’aggiunta del Magsafe (compatibile con Qi2), la ricarica wireless che era assente sul 16e e che sul nuovo 17e può erogare fino a 15 W. Una carica completa assicura fino a 26 ore di riproduzione video.
iPhone 17e è disponibile in pre-ordine nei colori bianco, nero e rosa chiaro. I prezzi di listino sono i seguenti:
- 256 GB: 729 euro
- 512 GB: 979 euro
La soglia di ingresso è calata rispetto allo scorso anno: sono sempre 729 euro ma con il doppio della memoria integrata. Il taglio da 512 GB è invece diminuito di 130 euro (il 16e costava 1.109 euro).
Fonte: Apple





