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First Look BenQ X12000H

di Fabio Adslinkato , pubblicato il 15 Aprile 2019 nel canale 4K

“Il primo contatto con il nuovo DLP LED BenQ X12000H, con DMD da 0,66" e risoluzione totale di 8,3 megapixel, può contare sul nuovo sistema d'illuminamento ibrido Philips ColorSpark basato su LED e fosfori e in grado di coprire completamente lo spazio colore DCI-P3...”

Introduzione: il DLP 660TE


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Nel panorama dei videoproiettori consumer in grado di visualizzare materiale video a risoluzione UHD 4K, possiamo riconoscere tre famiglie distinte: la tecnologia 3LCD (LCD trasmissivo) prodotta ancora oggi da Seiko-Epson e utilizzata esclusivamente su proiettori Epson; c'è poi quella LCoS (LCD riflettente), declinata da JVC nella variante D-ILA e da Sony nella variante SXRD; infine c'è la tecnologia DLP (Digital Light Processing) prodotta esclusivamente da Texas Instruments e integrata nei proiettori con brand piuttosto eterogenei. Tutte e tre le tecnologie sono caratterizzate da alcuni vantaggi e da alcuni limiti, più o meno come succede per le tecnologie utilizzate nei TV (es. LCD, OLED e microLED).

Al contrario di quanto accaduto nel settore professionale e in quello "cinema", nel settore consumer Texas Instruments ci ha messo un po' più di tempo per proporre una soluzione per la riproduzione di segnali video UHD 4K e il primo prodotto è arrivato solo nel corso del 2016. Attualmente sono presenti due diversi prodotti, un'architettura con DMD singolo e diagonale di 0,47", risoluzione nativa full HD e "quad vobulation" in modo che ogni pixel nativo riproduca in realtà 4 diversi pixel per arrivare alla risoluzione complessiva UHD 4K; l'altra è basata invece su un DMD più grande, con diagonale di 0,66", risoluzione nativa di 4,15 megapixel (2716x1528) e con doppia vobulazione per raggiungere 8,3 megapixel complessivi.


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Il vantaggio principale delle due soluzioni Texas è rappresentato dal dettaglio molto elevato, grazie soprattutto al fatto che tutte e tre le componenti cromatiche vengono riprodotte da un unico chip, senza problemi di convergenza. Le due soluzioni Texas sono anche estremamente robuste e, al contrario delle altre due tecnologie LCD, non subiscono l'invecchiamento e le alterazioni della linearità. I punti deboli principali del DLP sono due: il primo è rappresentato dal rapporto di contrasto, che ha limiti fisici ad oggi insuperati ed è di un ordine di grandezza inferiore rispetto alla "peggiore" delle tecnologie LCD. L'altro punto debole è una conseguenza dell'ultizzo di un solo chip per riprodurre tutti i colori: in alcune situazioni la sequenza di aggiornamento delle tre componenti diventa visibile (effetto rainbow).

Tra le due soluzioni Texas, quella con chip più grande e risoluzione nativa doppia è considerata - a ragione - di qualità più elevata, è caratterizzata da un dettaglio sensibilmente più elevato rispetto all'altra con chip da 0,47" ed è utilizzata solo nei proiettori di fascia più elevata, come il BenQ X12000H che è oggetto di questo first look. Il proiettore è stato presentato in realtà nel 2017 (ne abbiamo parlato in questo articolo) ma senza supporto al video HDR ed è stato quindi messo "in formalina". Nel modello aggiornato c'è finalmente  il pieno supporto al video HDR10 e anche ad HLG, quindi - almeno in teoria - con decoder Sky Q

 
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Il nuovo BenQ fa anche a meno della classica lampada a scarica ad alta pressione ed utilizza invece una soluzione a stato solido ibrida denominata ColorSpark, con LED e fosfori prodotta da Philips, con 20.000 ore d’uso prima che l’efficienza di emissione si dimezzi. Per chi volesse approfondire, ne abbiamo parlato in questo articolo. Nel dettaglio l'engine luminoso è suddiviso in tre gruppi: le componenti rossa e blu sono generate da altrettanti LED ad alta potenza; la componente verde è invece prodotta da un LED blu che irradia fosfori verdi raggruppati in una struttura lineare ad elevata efficienza. Lo spettro di emissione e la durata della componente verde è leggermente diverso rispetto a quello dei LED ma è più che sufficiente per coprire perfettamente il vertice verde dello spazio colore DCI-P3.