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El internado: Las Cumbres | la recensione

Recensione di Fabrizio Guerrieri , pubblicato il 12 Marzo 2021 nel canale CINEMA

“Stagione 1 | La serie spagnola su Amazon Prime Video avvince per i temi ben sviluppati risultando più concreta rispetto alla versione originale del 2007. Con qualche passaggio da rivedere nel finale per una prossima stagione che promette scintille”


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Nel collegio per adolescenti difficili Las Cumbres situato tra le montagne, la disciplina, ferrea e spesso al limite, regna sovrana. Un gruppo di ragazzi si organizza per tentare la fuga ma solo due dei quattro, Manuel e Amaia, riescono a scappare. Durante il percorso nel bosco Manuel scivola lontano da Amaia e viene rapito da qualcuno col volto coperto da una maschera da corvo. Tornata nella struttura scolastica Amaia, non creduta dalla direttrice, convince gli altri a cercare Manuel, mentre inizia a delinearsi un quadro poco rassicurante circa gli scopi all’interno del collegio in cui strane presenze minacciano gli alunni.


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Reboot della serie El internado: Laguna Negra andata in onda in Spagna dal 2007 al 2010 in 7 stagioni per un totale di 71 episodi, El internado: Las Cumbres interseca le storie di diversi personaggi i cui destini sembrano convergere tutti verso un mistero terribile. I toni horror dell’originale vengono qui stemperati lasciando maggior spazio al thriller, motivo per cui accostarle in un parallelo non ha senso, soprattutto pensando al fatto che tra i due prodotti corre un decennio. Qui ogni elemento, a partire dalla fotografia, assume un valore più realistico e concreto - senza dimenticare il sovrannaturale - avvicinandosi alle esigenze di un pubblico più sofisticato. Il pensiero corre semmai ad Alex Rider, la serie britannica uscita di recente, sempre su Amazon Prime Video, con cui condivide parte dei temi, a partire dal particolare contesto scolastico.


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I temi preponderanti nella serie sono quelli della fede contrapposta al peccato e di riti pagani volti a sconvolgere le esistenze di chi vi cadrà vittima. In mezzo la mitologia che guida le ricerche dei ragazzi attraverso libri e manoscritti. Gran parte della sua forza fonda sulla varietà dei personaggi e sulle convergenze che questi stabiliscono per la costruzione dell’intreccio. La sceneggiatura ben sviluppata per tre quarti degli episodi, mira certamente all’effetto ma basandosi su accadimenti che vengono sviscerati coi giusti ritmo e cadenza.


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I due personaggi chiave sono due ragazze. Inés ha perso la memoria tempo prima e suo padre Darío, proprietario del collegio, cerca di tenerla vicino ad altri coetanei a scopo terapeutico. La giovane soffre per la sua condizione e cosa peggiore, è spesso vittima di allucinazioni per cui si sottopone a cure sperimentali col medico della struttura. Qualcuno all’interno della scuola conosce il suo passato ma non trova il modo giusto per aiutarla. Amaia appare come l’opposto di Inés, una vera ribelle, perennemente arrabbiata col mondo (ricorda non poco la Tokyo di La casa di carta), alla disperata ricerca della libertà. Col suo ragazzo Manu, e i fratelli Paul e Adele, medita la fuga da Las cumbres. Ma qualcosa va storto. Manuel ha lo stesso spirito di Amaia, passionale e un po’ sbruffone, carattere che lo porta a finire nei guai coi responsabili della scuola. Paul è più razionale, grazie a lui si reggono alcuni equilibri del gruppo, particolarmente dopo la scomparsa dell’amico Manu. Adele, sua sorella, è la più piccola dei quattro, vorrebbe più attenzioni dal fratello e quando non le ottiene si avvicina a Rita, la compagna studiosa che stravede per lei ed è parte di un gruppo di secchioni un po’ bulli.


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Dall’altra parte c’è il corpo insegnante guidato dalla rigida direttrice Mara, che senza tregua ricorre a qualsiasi mezzo per imporre la disciplina nel collegio. Ma la sua autorità non è pari all’autorevolezza viziata da un segreto che la renderà preda di sé stessa. Al fianco del proprietario Darío e di Arturo, l’abate del monastero che ospita la struttura, cerca di mantenere l’ordine tra adolescenti difficili da gestire. Chi non è d’accordo coi metodi utilizzati in Las cumbres è Elías, un monaco insegnante di latino, fra i pochi ad avere realmente a cuore la formazione e la crescita dei ragazzi. Dopo aver inizialmente esitato, gli si affianca in questa battaglia Elvira, una botanica insegnante di scienze, affascinata dal carattere del collega per la determinazione con cui porta avanti le sue idee. Molto forte anche lei, farà di tutto per cercare la verità sebbene abbia qualcosa non del tutto chiaro da tenere nascosto. L’insegnante di musica Leon rappresenta la parte artistica che cerca di elevare le menti ma specialmente lo spirito dei ragazzi. Il suo passato viene a galla un po’ per volta e si scoprirà che si trova nella scuola per uno scopo preciso.


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Alcune forzature e debolezze nella costruzione verso il finale, sia in sceneggiatura che nella recitazione, ne indeboliscono la buona costruzione. Proprio negli ultimi due episodi sembrano perdersi le tracce di una regia capace e decisa, cosa che mette a dura prova il fondamento di qualsiasi storia di finzione: la sospensione dell'incredulità. Un vero peccato viste le premesse e gli sviluppi creati per la maggior parte di questa prima stagione. Che termina lasciando aperti diversi spiragli per un buon prosieguo ma senza concedere al contempo il giusto numero di spiegazioni per chiudere in maniera più risolutiva un primo capitolo degno di nota. Nel frattempo la serie è stata rinnovata per una seconda stagione un mese prima della premiere, segno evidente del buon risultato stimato da parte della produzione di Atresmedia Studios e Globomedia affiancate dalla distribuzione di Amazon Prime Video. Gli episodi saranno ancora otto e l’uscita è prevista per l’inizio del 2022.


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VALUTAZIONI

soglia d’attenzione
Scorrevolezza MEDIA Impegno MEDIO

visione
Intrattenimento 7,5 Senso 6 Qualità 7

dal trailer all’intera serie
Aspettativa 7,5 Potenziale 8,5
Risultato 6,8

El internado: Las Cumbres | stagione 1
thriller, drammatico, horror | Spagna | 19 feb 2021 | 8 ep / 51 min | Amazon Prime Video

ideatori Laura Belloso, Asier Andueza

personaggi interpreti
Amaia Asia Ortega
Inés Claudia Riera
Manu Carlos Alcaide
Adele Daniela Rubio
Paul Albert Salazar
Mara Natalia Dicenta
Elías Alberto Amarilla
Elvira Mina El Hammani
Darío Ramiro Blas
Eric Daniel Arias
Julio Gonzalo Díez
Paz Paula del Río
Mario Lucas Velasco
León Joel Bosqued
Arturo Kandido Uranga

critica IMDB 6,4 /10 | Rotten Tomatoes 8 /10 | Metacritic nd /100

aspect ratio 2 : 1

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