TV LCD Sony BRAVIA KDL-37W5500
Il Sony KDL-37W5500 si propone non soltanto come il miglior compromesso tra chi non si accontenta di un 32" e non ha lo spazio per un 40, ma anche come riferimento per la qualità di riproduzione e per la presenza di algoritmi per la riduzione del motion blur (effetto mosso) e l'aumento della fluidità
Misure: livelli, rapporto di contrasto, BLU
Il piccolo display Sony è caratterizzato da una potenza luminosa piuttosto elevata, grazie alla grande dinamica nella modulazione dell'unità di retroilluminazione (BLU, alias Back Light Unit) di tipo tradizionale (CCFL: Cold Cathode FL). Il livello di luminanza massimo si avvicina alle 400 cd/mq (sebbene con contrasto al massimo) mentre in condizioni più conservative (BLU al minimo e TV tarato), si scende al di sotto delle 60 cd/mq. Il livello del nero è piuttosto contenuto anche se dipende non solo dalla retroilluminazione ma anche dalle posizioni dei valori di luminosità e contrasto.
Con il test di questo TV LCD Sony cerchiamo di accontentare tutti quelli che ci hanno chiesto di verificare cosa succede al variare della potenza della BLU, con parametri di luminosità, contrasto, bilanciamento del bianco e colori costanti. La dinamica è piuttosto elevata. La misura delle componenti RGB al variare della potenza rivelano un leggero aumento della componente blu che diventa più evidente oltre il 60% della potenza. Un parametro da considerare per la taratura.
Che il pannello montato da Sony sia di ottima qualità è confermato dal rapporto di contrasto nativo massimo, piuttosto elevato. In realtà, in condizioni di taratura, il rapporto di contrasto torna a livelli molto più bassi (dell'ordine di 1.300:1) ma ancora elevati in assoluto. Attivando la gestione dinamica del contrasto e del BLU, il rapporto di contrasto si attesta a circa 20.000:1.