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Huawei Matebook X

Recensione di Franco Baiocchi , pubblicato il 21 Marzo 2018 nel canale MOBILE

“Il Matebook X è un gioiellino di tecnologia, con un design elegante, compatto, costruito con ottimi materiali e ben ingegnerizzato, con una buona dotazione audiovideo, display LCD IPS di qualità e piccola "soundbar" con una potenza sonora quasi incredibile rispetto alle dimensioni...”

Hardware Benchmark

 

L'hardware del Matebook X è più che sufficiente per le attività a cui è preposto. In ogni modo, per avere un'idea più chiara e precisa abbiamo sottoposto il dispositivo ad una serie di benchmark che ci aiutano a valutare in maniera analitica le prestazione del dispositivo. Il primo benchmark di cui ci siamo avvalsi è PCMark 10 di Futuremark, ditta finlandese specializzata nella produzione di benckmark per computer e mobile, acquisita nel 2014 da Underwriters Laboratories. PCMark 10 è una suite per testare le prestazioni di un PC a livello di sistema e di componenti ed i test sono progettati prevalentemente per rappresentare i carichi di lavoro tipici degli utenti domestici o delle normali attività ed applicazioni usate in un ufficio. Tutti i test sono stati effettuati con il dispositivo alimentato dalla rete elettrica. Il punteggio più elevato indica prestazioni migliori.


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Il risultato ottenuto conferma che le prestazioni dello Huawei Matebook X sono in linea con quelle di dispositivi equivalenti di competitor che utilizzano lo stesso hardware, con CPU Intel i5-7200U. Altro test che abbiamo utilizzato, sempre prodotto da Futuremark, è il ben noto 3D Mark, suite di benchmark che ci permette di valutare le prestazioni in special modo della GPU e poterle paragonare a quelle di dispositivi che utilizzano architetture e sistemi operativi differenti, come ad esempio Android e iOS


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Come ci aspettavamo il risultato del test sulla scheda grafica Intel HD 620 integrata nella CPU è mediocre; d'altra parte il Matebook X non è un notebook dedicato al gaming, anche considerando il suo sistema di dissipazione fanless e la modesta scheda grafica in dotazione. L'accensione del dispositivo è molto rapida, circa 10 secondi per raggiungere la schermata di login di Windows 10, grazie anche alla SSD probabilmente saldata e collegata via NVMe/PCIe molto veloce, specialmente nella lettura e scrittura sequenziale (fino a più del doppio rispetto ad una SSD con interfaccia SATA), come si evince dai test effettuati grazie a CrystalDiskMark.

Abbiamo voluto utilizzare anche un benchmark che solitamente impieghiamo per il test dei dispositivi mobile, Geekbench 4, che essendo indipendente da piattaforma e sistema operativo ci dà un'idea della comparativa della potenza di calcolo del Matebook X rispetto a smartphone e tablet.


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Osservando il grafico notiamo che il valore del test con single core è nettamente superiore a quello ottenuto con un singolo core di un processore mobile, ma complessivamente la potenza di calcolo di un octa-core HiSilicon Kirin o Exynos con architettura ARM è comparabile con quella di un i5 di settima generazione; tutto questo a dimostrazione che al giorno di oggi i dispositivi mobile riescono quasi ad avere una potenza di calcolo paragonabile a quella di un discreto computer.

 
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Nelle immagini sopra si può verificare la mappa termica del dispositivo in seguito ad un ripetuto e continuo stress dovuto all'enorme carico di lavoro per l'esecuzione dei benchmark. La dissipazione del calore del Matebook X, nonostante l'assenza di ventole in ausilio, è più che sufficiente e con i materiali a cambiamento di fase si riesce a mantenere contenuta la temperatura anche in condizioni di lavoro continuo, senza il verificarsi di evidenti effetti di thermal throttling.