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Huawei Matebook X
Huawei Matebook X
Franco Baiocchi - 21 Marzo 2018
“Il Matebook X è un gioiellino di tecnologia, con un design elegante, compatto, costruito con ottimi materiali e ben ingegnerizzato, con una buona dotazione audiovideo, display LCD IPS di qualità e piccola "soundbar" con una potenza sonora quasi incredibile rispetto alle dimensioni...”
Pagina 1 - Caratteristiche, costruzione e hands on


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Lo Huawei Mateboox X è un notebook da 13,3 pollici, "più piccolo di un foglio A4" come recita lo slogan della holding cinese, dotato di Processore Intel Core i5-7200U di settima generazione, scheda grafica Intel HD 620, memoria RAM 8 GB LPDDR3, memoria di massa SSD da  256 GB, display da 13 pollici con tecnologia IPS e risoluzione 2160 x 1440 pixel, batteria da 41.4 Wh (5449 mAh@7.6 V), sistema operativo Windows 10 Home, spessore di 211 mm e peso di 1,05 kg


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Per ottenere uno spessore così ridotto dello châssis, considerando anche il vetro del display realizzato con il Corning Gorilla Glass, il Matebook X è "fanless", ovvero senza ventola per la dissipazione termica, e questo grazie ad un'ottima ingegnerizzazione e costruzione effettuata sfruttando materiali tipici dell'industria aerospaziale come il PCM. I materiali a cambiamento di fase o PCM (Phase-change material ), riescono ad accumulare notevoli quantità di calore mantenendo una temperatura costante e permettono dunque la dissipazione del calore di componenti come CPU e GPU.

 
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Il Matebook X è esteticamente davvero molto bello, curato in ogni dettaglio, con ottime finiture, piacevole al tatto e, ad averlo davanti, dà più l'impressione di un oggetto di design da esposizione, da osservare, piuttosto che un "vile" computer su cui lavorare. E' ben ingegnerizzato, con una grande attenzione costruttiva, interamente realizzato in metallo ed è molto sottile e leggero. L'appoggio su una superficie piana è ben saldo e stabile grazie a 4 piedini di gomma dura che sporgono leggermente dalla base del notebook e che garantiscono un attrito sufficiente. Grazie ad un incavo nella base del notebook che forma un piccolo dente con il blocco display, si riesce comodamente ad aprire anche con una sola mano. 

 
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Il display da 13 pollici ricopre quasi interamente la superficie a disposizione con un piccolissima cornice sui lati e sul bordo superiore in cui è innestata una camera da 720p. Tra la cornice inferiore del display e i tasti funzione, c'è una piccola soundbar Dolby Atmos e subito a destra il grande pulsante di accensione/spegnimento che è anche un lettore di impronte digitali. Particolare attenzione va dedicata alla tastiera che ho trovato, senza mezzi termini, davvero fantastica: con tasti molto grandi, con retroilluminazione al tocco per aiutare il lavoro in condizioni di scarsa luce ambientale, con la giusta corsa dei tasti che restituisce un buon feedback per una veloce e comoda digitazione (che però non ha convinto qualche mio collega in quanto troppo limitata per i suoi gusti), con l'appoggio comodo dei polsi sulla base ai lati del "Precision TouchPad" (compatibile con il multitouch di Windows 10) per una postura adeguata.

  
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Gli unici connettori di cui è dotato il notebook di casa Huawei sono un minijack da 3,5 mm per l'uscita audio e l'ingresso microfono e due connettori USB Type-C 3.1 posti lateralmente sul corpo del dispositivo, uno nella parte sinistra, utilizzato per l'alimentazione e per il trasferimento di dati ed uno sulla parte destra per il trasferimento di dati e per le connessioni video (HDMI, DisplayPort) e a cui è possibile collegare un HUB, il MateDock 2, dotato di connettore USB standard, connettore USB Type-C, Connettore VGA e connettore HDMI 


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La confezione del dispositivo da noi analizzato, oltre al Matebook X include anche il MateDock 2, un poderoso quanto piccolo alimentatore da 40W (5V-3A, 9V-3A, 12V-3A, 15V-2,66A, 20V-2A) un cavo USB Type-C - Type-C, un piccolo manuale di istruzioni.

Scheda Tecnica

Produttore Huawei Modello Matebook X
Listino € 1.399,99 Colore  Space Grey
OS Windows 10 Home Sensori Sensore di luce ambientale, impronta digitale, accelerometro e sensore effetto Hall
CPU

Intel Core i5-7200U di settima generazione

GPU  Intel HD 620
RAM 

8 GB LPDDR3-1866

ROM 256 GB SSD PCI-E LiteOn 
Dimensioni schermo 13 pollici Tecnologia LCD IPS
Rapporto di contrasto

1000:1

Luminosità 350 nit
Risoluzione  2160x1440 Connettività Bluetooth 4.1
Dimensioni

286x211x12,5 mm

Peso 1,05Kg
Note e ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni: consumer.huawei.com/it/tablets/matebook-x/

 

 

Pagina 2 - Hardware Benchmark

 

L'hardware del Matebook X è più che sufficiente per le attività a cui è preposto. In ogni modo, per avere un'idea più chiara e precisa abbiamo sottoposto il dispositivo ad una serie di benchmark che ci aiutano a valutare in maniera analitica le prestazione del dispositivo. Il primo benchmark di cui ci siamo avvalsi è PCMark 10 di Futuremark, ditta finlandese specializzata nella produzione di benckmark per computer e mobile, acquisita nel 2014 da Underwriters Laboratories. PCMark 10 è una suite per testare le prestazioni di un PC a livello di sistema e di componenti ed i test sono progettati prevalentemente per rappresentare i carichi di lavoro tipici degli utenti domestici o delle normali attività ed applicazioni usate in un ufficio. Tutti i test sono stati effettuati con il dispositivo alimentato dalla rete elettrica. Il punteggio più elevato indica prestazioni migliori.


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Il risultato ottenuto conferma che le prestazioni dello Huawei Matebook X sono in linea con quelle di dispositivi equivalenti di competitor che utilizzano lo stesso hardware, con CPU Intel i5-7200U. Altro test che abbiamo utilizzato, sempre prodotto da Futuremark, è il ben noto 3D Mark, suite di benchmark che ci permette di valutare le prestazioni in special modo della GPU e poterle paragonare a quelle di dispositivi che utilizzano architetture e sistemi operativi differenti, come ad esempio Android e iOS


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Come ci aspettavamo il risultato del test sulla scheda grafica Intel HD 620 integrata nella CPU è mediocre; d'altra parte il Matebook X non è un notebook dedicato al gaming, anche considerando il suo sistema di dissipazione fanless e la modesta scheda grafica in dotazione. L'accensione del dispositivo è molto rapida, circa 10 secondi per raggiungere la schermata di login di Windows 10, grazie anche alla SSD probabilmente saldata e collegata via NVMe/PCIe molto veloce, specialmente nella lettura e scrittura sequenziale (fino a più del doppio rispetto ad una SSD con interfaccia SATA), come si evince dai test effettuati grazie a CrystalDiskMark.

Abbiamo voluto utilizzare anche un benchmark che solitamente impieghiamo per il test dei dispositivi mobile, Geekbench 4, che essendo indipendente da piattaforma e sistema operativo ci dà un'idea della comparativa della potenza di calcolo del Matebook X rispetto a smartphone e tablet.


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Osservando il grafico notiamo che il valore del test con single core è nettamente superiore a quello ottenuto con un singolo core di un processore mobile, ma complessivamente la potenza di calcolo di un octa-core HiSilicon Kirin o Exynos con architettura ARM è comparabile con quella di un i5 di settima generazione; tutto questo a dimostrazione che al giorno di oggi i dispositivi mobile riescono quasi ad avere una potenza di calcolo paragonabile a quella di un discreto computer.

 
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Nelle immagini sopra si può verificare la mappa termica del dispositivo in seguito ad un ripetuto e continuo stress dovuto all'enorme carico di lavoro per l'esecuzione dei benchmark. La dissipazione del calore del Matebook X, nonostante l'assenza di ventole in ausilio, è più che sufficiente e con i materiali a cambiamento di fase si riesce a mantenere contenuta la temperatura anche in condizioni di lavoro continuo, senza il verificarsi di evidenti effetti di thermal throttling. 

Pagina 3 - Display, audio e pagella

 

Prima di effettuare le misurazioni dello schermo, abbiamo disattivato l'adattamento della luminosità in base alla luce ambientale, grazie alle misurazioni del sensore incorporato nella cornice del display, alla destra della webcam. Abbiamo trovato abbastanza fastidiose le configurazioni base per la scelta "adattiva" della luminosità in quanto, anche in condizioni di scarsa luce ambientale, la luminosità del display è così bassa da rendere difficoltosa la lettura dei contenuti presenti sullo schermo. In modalità "notturna" abbiamo registrato 20 NIT al picco del bianco con cavo di alimentazione inserito e 14 NIT con alimentazione a batteria. Con 100 lux in ambiente la situazione non migliora. Con luce diretta sul sensore si sale fino a 300 NIT. Disabilitando la regolazione automatica, la forbice è compresa tra i 14 NIT e 420 NIT al massimo della potenza, un dato ottimo e decisamente più che sufficiente in quasi tutte le occasioni. Il rapporto di contrasto misurato, pari a 936:1, è ottimo e nella media rispetto ai display LCD con tecnologia IPS. 

 
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La curva del gamma di default è quasi coincidente con 2.1 per la quasi totalità della scala dei grigi, quindi è un buon risultato. Il bilanciamento del bianco invece è un po' lontano dal riferimento D65 delle raccomandazioni per lo spazio colore sRGB; il Delta E uv è comunque abbastanza contenuto (in media vale circa 4) con una discreta dominante fredda ma non fastidiosa e che diventa eccessiva soltanto nei primissimi step della scala dei grigi.


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Il bilanciamento non perfetto si ripercuote anche sulla riproduzione dei colori, che soffrono sia per precisione della tinta che per la saturazione. Il triangolo di gamut invece è praticamente perfetto e si attesta a circa il 95% rispetto a quello sRGB.


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Non pensiate che il marchio "Dolby Atmos" - che il Matebook X porta con fierezza - basti da solo a circondarvi di suoni da ogni direzione, anche dall'alto; in questo caso le tecnologie Dolby utilizzate servono più che altro ad aumentare la spazialità della scena sonora sia in larghezza che in altezza, a patto di sistemarvi con la testa non troppo lontani dallo schermo e in posizione mediana. Più ci si avvicina, migliore sarà la ricostruzione sonora. In normali condizioni di lavoro, quindi con il notebook poggiato su un tavolo e la testa ben distante dal piano di lavoro, la ricostruzione in altezza sarà poco incisiva; buona invece la larghezza della scena. Potenza e risposta in frequenza sono decisamente più avanti rispetto alla media dei notebook, benché per i "miracoli" bisogna ancora attendere, con basse frequenze praticamente inesistenti.

Il Matebook X, anche considerando che è la prima volta che la holding cinese si cimenta nella produzione di un simile dispositivo, è un gioiellino di tecnologia, con un design elegante, compatto, sottile e leggero, pratico per l'utilizzo ed il trasporto, costruito con ottimi materiali e ben ingegnerizzato. Molto buona la dotazione audiovideo, con display LCD IPS di buona qualità e piccola "soundbar" con una potenza sonora quasi incredibile rispetto alle dimensioni ma con risposta sulle basse frequenze poco convincente. Nota assai dolente è il prezzo, per nulla a buon mercato, di ben 1.399,99 euro di listino anche se si riesce a trovare il notebook in rete ad un prezzo inferiore come ad esempio su Amazon (1.055,77 euro attualmente)

La pagella secondo la redazione di AV Magazine: voto medio 7,4

Dotazione 8,0
Costruzione 9,0
Ergonomia 8,0
Prestazioni 7,0
Audio 6,5
Display 7,5
Autonomia 8,0
Rapporto Q/P 5,0

Per maggiori informazioni: consumer.huawei.com/it/tablets/matebook-x/