Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter YouTube

Supertest TCL TS9030 Ray-Danz

Recensione di Emidio Frattaroli , pubblicato il 02 Dicembre 2020 nel canale AUDIO

“Per misurare la soundbar Dolby Atmos di TCL, vincitrice dell'EISA Award come best-buy e dal rapporto qualità prezzo quasi irragionevole, abbiamo passato una intera giornata nella più grande camera anecoica pubblica che c'è in Italia: un'esperienza a dir poco esaltante!”

Introduzione: la camera anecoica


- click per ingrandire -

La stragrande maggioranza di riviste di alta fedeltà effettuano misure elettroacustiche sui diffusori in regime anecoico simulato. In che modo? Il diffusore viene misurato all'interno di un ambiente ben definito, il più grande possibile e con poco rumore di fondo, analizzando il suono che arriva al microfono di misura prima dell'arrivo delle riflessioni delle pareti. Più volte mi sono chiesto perché mai queste riviste non hanno mai pubblicato misure dettagliate sulle soundbar. L'ho scoperto dopo aver investito parecchie centinana di ore nell'analisi e nella misura di alcuni prodotti coinvolgendo, suo malgrado, anche 'Sua Maestà' Gian Piero Matarazzo. Il risultato? Nelle soundbar l'invadenza dei DSP che vengono usati all'interno rendono quasi impossibile l'analisi in regime anecoico simulato. Per misurare le soundbar, soprattutto quelle più complesse, è più semplice utilizzare una camera anecoica. Ed è quello che abbiamo fatto.

 
- click per ingrandire -

Per le misure ho chiesto aiuto all'amico Andrea Farnetani di Materiacustica, con cui ho condiviso una intera giornata all'interno della più grande camera anecoica 'pubblica' che c'è in Italia, all'interno del polo tecnologico dell'Università di Ferrara. Poi ho scelto il prodotto più interessante ma anche quello 'impossibile' da misurare in regime anecoico simulato: la soundbar TS9030, alias Ray-Danz prodotta da TCL, con generoso subwoofer wireless e rapporto qualità prezzo che ha dell'incredibile. La gigantesca camera anecoica di UniFE è costruita all'interno di uno spesso guscio di cemento armato, a sua volta disaccoppiato dal terreno e dalle costruzioni adiacenti in vari modalità, per ridurre ai minimi termini l'inquinamento acustico che arriva dell'esterno, soprattutto in bassa frequenza, come quello generato dal traffico dei veicoli più pesanti. Il rumore di fondo all'interno è di appena 15 dB con pesatura 'A'. 


- click per ingrandire -

Al suo interno, le pareti sono coperte da poliedri a 5 facce in fibra di poliestere ad alta densità che assorbono completamente - o quasi - il suono incidente per evitare le riflessioni di un ambiente tradizionale. L'altezza  dei poliedri è inversamente proporzionale alla frequenza che sono in grado di assorbire: per la massima efficienza in gamma bassa, i 'cunei' in fibra di poliestere devono essere molto alti. Nel nostro caso, l'altezza dei cunei della camera di Ferrara è tale da assorbire quasi completamente già le frequenze a partire da 40 Hz. La camera è disponibile in due diverse configurazioni. Normalmente, è in configurazione semi-anecoica, con sole 5 pareti coperte dai poliedri assorbenti e pavimento 'spoglio'. In questo caso le dimensioni sono di 10,1 x 9,5 x 8,3 metri per un volume complessivo di circa 800 metri cubi. Nel nostro caso abbiamo utilizzato la configurazione anecoica completa, con dimension di 10,1 x 9,5 x 6,5 metri e un volume complessivo di 620 metri cubi.


- click per ingrandire -

Per le misure, nonostante avessi portato il mio personale Audio Precision APx515 e microfono Aco Pacific 7012, mi sono affidato completamente al setup di Andrea Farnetani basato su una delle ultime versioni di Clio, non prima di averne messo alla prova l'incertezza di misua: ho chiesto ad Andrea di misurare prima di tutto un diffusore Dayton Audio B652-AIR (trovate le misure di Matarazzo in questo articolo). Passato l'esame a pieni voti, ho preferito utilizzare soltanto la sua strumentazione, anche per sfruttare l'automazione con la base rotante della 'Outline', comandata direttamente dal software della Audiomatica. L'esperienza è stata entusiasmante, soprattutto perché le misure rilevate in camera anecoica hanno confermato pienamente tutte le sensazioni all'ascolto. Prima delle misure, nella prossima pagina vediamo nel dettaglio il prodotto analizzato. Qui in basso un video con le misure nella camera anecoica.