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Digifast Multimedia Station

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 10 Maggio 2019 nel canale 4K

“Un HTPC, ovvero un computer, potrà mai essere migliore di un lettore da tavolo? Il Digifast promette proprio questo e molto altro ancora, con funzioni e caratteristiche che di solito si trovano in prodotti che costano fino a 10 volte tanto...”

Introduzione e caratteristiche


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Digifast Multimedia Station è un riproduttore multimediale audio e video che integra sofisticate funzioni di calibrazione video e di correzione dell'acustica ambientale, quest'ultima anche in modalità multicanale. Per essere più precisi si tratta di un HTPC (Home Theater PC) con archittettura "Wintel" (CPU Intel e sistema operativo Windows), con scheda grafica AMD Radeon, SSD dedicata per sistema operativo e programmi, lettore ottico anche per supporti UHD 4K e disco rigido più capiente per i contenuti multimediali.

La storia del Digifast inizia tra il 2010 e il 2011, quando Marco Bagna, alias Microfast e "Deus Ex Machina" della stazione multimediale, inizia lo sviluppo di una macchina per la riproduzione audiovideo di qualità con alcuni elementi che s'erano già visti all'interno del progetto PAC (Phase and Amplitude Correction) a cura di Barbara Aghemo, sul mercato già dal 2005. Quello che era il "motore audio" del PAC è stato notevolmente migliorato e ricostruito per il Digifast da Marco Cavallaro - collaboratore di Microfast - che aveva già collaborato alla prima versione del PAC di Aghemo. Marco ha un Master in Ingegneria del Suono e un'esperienza ventennale nel settore broadcast, nella preparazione di mix multicanale ed è stato operatore e consulente per Paramount, Fox, Medusa ed ora è in forze presso Koch Media. Il primo Digifast, già con il modulo DRC multicanale per la correzione dell'acustica ambientale, è stato presentato nel maggio 2012 in occasione di uno shoot-out tra TV LCD e TV PDP all'interno del punto vendita Audio Quality. Qui in alto un breve resoconto, con la parte dedicata al Digifast a partire dal tempo 4':42".

A settembre dello stesso anno, in occasione dell'ultimo Top Audio & Video Show, il Digifast viene utilizzato all'interno della sala home theater preparata in sinergia da Audio Quality di Bologna e Videosell di Milano. In quell'occasione il Digifast era già in una configurazione hardware che permetteva l'uscita video a risoluzione 4K, molto utile per alimentare il proiettore Sony a risoluzione 4K nativa VPL-VW1000ES. Completavano la sala un ampli integrato Yamaha Aventage, un sistema di altoparlanti MK Sound in configurazione 7.2 e uno schermo Screen Excellence in 21:9 da 4 metri di base. Nel video qui in alto, un breve reportage della sala e dell'evento con intervista a Marcello Canè e Vittorio Bianchi.


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Negli ultimi anni l'evoluzione del Digifast è andata avanti in maniera costante, sono scomparse alcune funzioni come la compatibilità con Sky (per ovvi motivi) ma ne sono arrivate molte altre. Nella sua ultima versione, oltre all'affinamento delle possibilità della correzione dell'acustica ambientale, oltre alla possibilità di inserire LUT 3D per la calibrazione del TV o del proiettore, il Digifast permette la riproduzione di contenuti a risoluzione 4K e HDR e offre la possibilità di effettuare il Tone Mapping (alias compressione dinamica) in modalità automatica con risultati superiori agli altri sistemi dinamici HDR+ e Dolby Vision.

Il valore aggiunto offerto dal Digifast è triplice: è un valido riproduttore con sofisticate elaborazioni video, a richiesta anche su segnali televisivi o segnali esterni da ingresso HDMI, permette la correzione dell'acustica ambientale, permette la fruizione dei contenuti 4K e HDR con elaborazione dinamica del "Tone Mapping", il tutto con una semplicità di utilizzo alla portata della stragrande maggioranza degli appassionati.