PDA

Visualizza Versione Completa : Potere fonoisolante Sughero e altri materiali.



ULTRAVIOLET80
02-07-2010, 08:58
Buongiorno a tutti, amici del forum!
E' da qualche giorno che sto facendo qualche ricerca (anche qui sul forum), senza peraltro molti risultati, al fine di conoscere il reale potere fonoisolante del sughero. Ho letto parecchio, ma le opinioni a riguardo sono piuttosto discordanti. Può rappresentare una discreta alternativa, valida anche in chiave ecologica, al piombo ed alla lana di roccia?
Il costo dei pannelli (spessore di circa 4 cm) si aggira intorno ai 12 Euro al mq, non un salasso quindi.
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondermi.

tigerman3d
02-07-2010, 15:03
Io li ho appena utilizzati per il trattamento di una parete nella mia stanza spessore di 10cm più parete però non so che effetto avrà devo ancora testare... :)

Zaphod Beeblebrox
02-07-2010, 20:53
Può rappresentare una discreta alternativa, valida anche in chiave ecologica, al piombo ed alla lana di roccia?

La lana di roccia ed il piombo servono a due cose assolutamente diverse.

Non so quantificare il potere fonoisolante del sughero.

nordata
02-07-2010, 21:19
Se il tuo intento è quello di isolare acusticamente un ambiente da altri o dall'ambiente esterno il sughero non va bene.

Per la gamma media e alta si deve ricorrere, quanto meno, ad intercapedini riempite di lana di roccia o di vetro, eventualmente inserendo anche una lamina di piombo.

Il tutto a grandi linee.

Ciao

ULTRAVIOLET80
03-07-2010, 08:15
Grazie per il contributo!
Quindi, mi pare di capire che, se il solo scopo fosse quello di isolare acusticamente una stanza (anche in minima parte), sarebbero soldi buttati. Peccato, perchè credo invece che le proprità di isolamento termico di questo materiale siano note (e sarebbe sicuramente conveniente poter isolare sia acusticamente che termicamente utilizzando un solo materiale).

Agaler Layenel
03-07-2010, 10:59
Se il tuo intento è quello di isolare acusticamente un ambiente da altri o dall'ambiente esterno il sughero non va bene.


E come trattamento acustico contro le riflessioni?
Io ad esempio ho il salotto rivestito di sughero, pannelli sottili (credo da 0,5 cm, stanno lì da 30 anni, non sono messe apposta per l'ht) ma ho anche molte librerie, quindi non ne so giudicare una eventuale capacità di smorzare le riflessioni delle alte frequenze.

vitosan52
03-07-2010, 12:50
Vivo il tuo stesso problema!

Devo capire prima di verniciare la futura saletta HT se rivestirla di pannelli di sughero pannelli di polistirolo pressato e altro in commercio....

Questi materiali sono FonoAssorbenti e solo in leggerissima parte fonoisolanti....quindi andrebbero meglio per trattare l'ambiente, piu che isolarlo ed evitare ad Altri, di sentire i nostri Film :-D

Ti linko un bel sito che parla delle definizioni di FonoISOLANTE e FonoAssorbente ;-) a mè è stato utile....

http://www.fonoisolamento.it/fonoassorbenti.html

Poi a livello di Quanto assorba...va dal tipo di pannello alla densità con cui è pressatto ecc...cmq rimango del parere che sia meglio di niente, mi spiego?

ULTRAVIOLET80
03-07-2010, 13:58
Link davvero interessante.
Il sughero viene in pratica definito come il miglior fonoassorbente presente in natura (nulla invece si dice sulle sue eventuali proprietà fonoisolanti...che credo a questo punto siano trascurabili).
Tornando invece al problema del fonoisolamento, che credo riguardi bene o male tutti coloro che non abitano in aperta campagna, una alternativa in chiave ecologica al piombo, sempre secondo il sito, è rappresentata dalla gomma. Qualcuno ha idea del costo al mq di questi materassini?
Tipo questi ad esempio:
http://www.edilportale.com/prodotti/isolgomma/pannelli-fonoisolanti-in-gomma-per-pareti/linea-mustwall_5725.html
Il loro utilizzo mi sembra abbastanza semplice (il sito parla di "Accostare e posare i pannelli alla parete con l’utilizzo di tasselli in plastica o collanti").

vitosan52
03-07-2010, 14:07
Link davvero interessante.
Il sughero viene in pratica definito come il miglior fonoassorbente presente in natura (nulla invece si dice sulle sue eventuali proprietà fonoisolanti...che credo a questo punto siano trascurabili).
Tornando invece al problema del fonoisolamento, che credo riguardi bene o male tutti coloro che non abitano in aperta campagna, una alternativa in chiave ecologica al piombo, sempre secondo il sito, è rappresentata dalla gomma. Qualcuno ha idea del costo al mq di questi materassini?
Tipo questi ad esempio:
http://www.edilportale.com/prodotti/isolgomma/pannelli-fonoisolanti-in-gomma-per-pareti/linea-mustwall_5725.html
Il loro utilizzo mi sembra abbastanza semplice (il sito parla di "Accostare e posare i pannelli alla parete con l’utilizzo di tasselli in plastica o collanti").


L'unica è chidere un preventivo direttamente a loro,specificando la metratura che ti serve e il prezzo che ti riservano....

P.s.: una cortesia....potresti dare un'occhiata alla mia discussione e darmi un tuo parere visto che è passata inosservata da CHIUNQUE....
Grazie :-D
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=170325

nordata
03-07-2010, 14:27
Dipende da qual'è il tuo problema.

Non è chiaro se vuoi correggere la risposta dell'ambiente per ottenere un buon ascolto di un impianto stereo o HT, nel qual caso il rivestire le pareti con sughero o polistirolo ti risolverebbe poco o nulla, poichè puoi anche ottenere risultati anche peggiori di quelli iniziali, o se vuoi isolare acusticamente il tuo ambiente da quello dei vicini.

Anche in questo caso non è mettendo dei pannelli dei materiali che hai indicato che risolveresti il problema.

Avresti forse un piccolo abbattimento alle alte o medie frequenze, ma nullo alle basse.

Nel primo caso basterebbe già inziare con pochi pannelli (autocostruiti od acquistati) collocati opportunamente, per poi passare , magari, a pannelli più ampi del tipo a pannallo vibrante ed anche alle trappole angolari o cilindriche per i bassi.

Andrebbe però anche valutato il T60 dell'ambiente per decidere se integrare una sua correzione con opportuni pannelli, scegliendo tra quelli assorbenti o quelli diffusivi.

Per l'isolamento acustico verso gli altri ambienti il discorso diventa completamente diverso e richiede ben altri interventi se non si vogliono fare spese anche non indifferenti per poi avere risultati insufficienti.

Per un appoccio alle problematiche relative ad entrambi gli aspetti citati può essere utile, se si è interessati all'argomento, una lettura di alcuni libri.

Per un primo approccio:

Manuale di Acustica di F. A. Everest - ed. it. Hoepli

Per una trattazione più articolata di tutti gli aspetti:

Bulding Acoustics di Tor Erik Vigran - ed. Taylor & Francis

Recording Studio design di Philip Newell - ed. Focal Press

Home Recording Sudio di Rod Gervais - ed. Thomson Course Technolgy

Per un approfondimento rigoroso delle basi dell'argomento:

Fundamentals of Acoustics di Lawrence E. Kinsler - ed. John Wiley & Sons

Sicuramente più affidabili rispetto a quanto si può trovare su siti generici in rete, a volte non molto affidabili.

Ciao

tigerman3d
03-07-2010, 15:49
Il mio trattamento di una parete divisoria infatti è stato fatto con il sughero non tanto per isolare perchè alle spalle c'è un' altra stanza (ripostiglio) l'ho usato per cercare di evitare risonanze dato ke la parete era vuota all'interno... per il trattamento di "isolamento" alle altre pareti ho usato il classico cartongesso 12cm di lana roccia e ancora cartongesso :)

xcris83x
03-07-2010, 20:14
Stavo leggendo questa discussione con molta curiosità (faccio il muratore e con questi materiali ogni tanto ci lavoro) e vorrei dire anche io la mia :) Per quanto ne sò io l'unico materiale che può effettivamente isolare un ambiente acusticamente è il piombo. Viene accostato ad altri materiali come pannelli di lana di roccia o polistirene semplicemente perchè il piombo è un materiale molto costoso, pesante e cancerogeno.. quindi viene usato in spessori molto ridotti e accostato ad altri materiali con poteri fonoassorbenti per ottenere un buon compromesso di fonoisolamento e costi relativamente contenuti.
Il sughero è si un buon isolante acustico naturale ma sicuramente non per la nostra passione :) Cioè quello che intendo è che può essere utilizzato per attenuare alcuni (lasciatemi passare il termine) "rumori" ma non è certo in grado da solo di isolare una stanza acusticamente. Può essere utilizzato sotto un parquet per attenuare il "rumore" da calpestio, oppure può essere inserito in un intercapedine per attenuare e ripeto attenuare :) i "rumori" che possono provenire dall'esterno di un abitazione.
Una cosa che però pochi sanno è che il sugherò proprio per le sue caratteristiche fisiche è anche un buon materiale per regolare il livello di umidà e di traspirabilità degli ambienti. :)

nordata
03-07-2010, 21:22
Aggiungo, per completare quanto spiegato con molta chiarezza da Xcris83x, che i trattamenti da lui indicati (piombo e lana di roccia/vetro) sono validi solo da frequenze medie, ovvero di qualche centinaio di Hz in su, per quanto riguarda le basse frequenze, specialmente quelle inferiori al centinaio, proprio dove si verificano le risonanze ambientali più pesanti e dove si ha anche il maggior disturbo verso l'esterno, si può fare molto poco con lavori fatti a posteriori.

Nel Forum si è già parlato molte volte di questi argomento e, in particolare, degli interventi da effettuare in gamma bassa.

I problemi provocati dalla frequenze più basse si possono solo risolvere disaccoppiando l'ambiente in cui si origina il rumore dagli altri ambienti, realizzando quella che viene denominata "La stanza nella stanza".

Come si può intuire lavoro costoso e impegnativo.

Bisogna poi prendere in considerazione anche le aperture verso l'esterno e/o verso gli altri ambienti, pertanto anche le porte e le finestre dovranno rispettare certe regole, che non riguardano solo, ad esempio, l'impiego dei doppi vetri.

Se parliamo invece di correzioni ambientali le cose possono essere affrontate anche con spesa non elevata, sempre se ci limitiamo alla gamma media e alta, ad esempio installando dei pannelli assorbenti nei punti delle prime riflessioni.

Poi si può passare al trattamento di una parte della gamma bassa tramite trappole angolari o cilindriche, di dimensioni non indifferenti.

Alcune frequenze di risonanza tipiche dei nostri ambienti, come quelle attorno ai 30 - 40 HZ non sono facilmente correggibili con interventi semplici e si dovrebbe già partire in fase di progetto.

Un modo non molto dispendioso è allora quello di ricorrere all'equalizzazione attiva, o con apparecchi stand alone con regolazione automatica (Audyssey o simili) incoroprati ora anche in moltissimi ampli HT e che sono meglio di niente o con apparecchi da installare e tarare sul posto da personale apposito, con risultati ottimi e costi non proprio economici, oppure con l'utilizzo di equalizzatori parametrici digitali o simili da tarare a cura dell'utente, previa misure con apposito software ed un po' di esperienza.

Per finire c'è da ricordare ancora un punto, spesse volte trascurato da molti appassionati, che tendono a riempire il proprio ambiente con pannelli assorbenti eliminando sì alcune risonanze, ma portando anche il tempo di riverbero ambientale sotto i livelli ottimali, non si deve infatti cercare di realizzare una camera anecoica, il posto meno adatto per ascoltare musica (provare ad entrarci e poi mi dite :D).

Ciao

ULTRAVIOLET80
04-07-2010, 10:31
Non posso ovviamente che quotare l'ultimo intervento di Nordata.
La soluzione definitiva per l'insonorizzazione non può ovviamente prescidere dalla costruzione della cosiddetta stanza nella stanza.
Si tratta però, come giustamente fatto notare, di una strada non alla portata di tutti. Ecco allora che, in determinati casi, altre soluzioni, sia pur meno valide in senso assoluto, sarebbero a mio avviso da preferirsi sotto l'aspetto "economico".
Io ad esempio abito in una villetta a schiera (l'ultima del caseggiato) e, quella che in futuro potrebbe divenire la mia saletta, è una cantina che non confina direttamente con altri (da nessun lato). Nel mio caso credo che, con un minimo di accortezza (evitare di spingere al massimo l'impianto in tarda serata) e attraverso ad esempio l'utilizzo dei pannelli di isolgomma (a proposito dei quali sto leggendo opinioni piuttosto positive), potrei già ritenermi soddisfatto. Meglio di niente sicuramente e a fronte di una spesa non eccessiva.
Mi interessava inoltre sapere in quali casi, nell'ottica di un trattamento acustico (no isolamento quindi), sarebbero da preferirsi i pannelli fonodiffondenti in luogo dei più comuni (quelli almeno di cui sento parlare più spesso) fonoassorbenti.
Grazie

nordata
04-07-2010, 11:49
I pannelli assorbenti e quelli diffondenti cercano di raggiungere lo stesso scopo con strade diverse.

Lo scopo è quello di fare sì che le onde riflesse da una parete non vadano ad interferire con quelle dirette o con quelle riflesse da altre pareti.

Nel caso dei pannelli assorbenti la cosa viene risolta alla radice: si eliminano le riflessioni facendole assorbire da appositi materiali.

Nel caso però che se ne debbano usare molti il rischio è quello di rendere l'ambiente troppo sordo, di eliminare cioè anche il riverbero.

Negli ambienti per l'ascolto di musica ci deve essere un giusto riverbero, non troppo elevato (tipo una stanza vuota), ma neanche quasi assente (tipo una stanza riempita di pannelli assorbenti).

Questo è un errore che molti commettono, pensando che più pannelli si mettono e più l'ascolto migliora, quindi tappezzano tutte le pareti di pannelli, magari anche il soffitto.

Nel caso dei pannelli diffondenti non si attenua o assorbe nulla, ma la superficie degli stessi è realizzata in modo che le onde sonore che li colpiscono vengano riflesse in tutte le direzioni ed in modo aleatorio e non seguendo le regole base della riflessione di un raggio ottico/acustico su una superficie.

In questo modo si eliminano le interferenze nel percorso del segnale ma senza alterare troppo il rivebero ambientale.

Si può benissimo ricorrere ad un mix dei due sistemi.

Ad esempi sistemando dei pannelli assorbenti nei punti delle prime riflessioni laterali e dei pannelli diffondenti nei punti delle prime riflessioni della parete posteriore.

Magari anche sul soffitto.

Il tutto però andrebbe fatto valutando tramite apposite misure i risultati di volta in volta ottenuti.

Per iniziare ci si può limitare alle pareti laterali passando poi a quella posteriore.

C'è da dire che i pannelli diffondenti, specialmente quelli del tipo "Skyline" sono sicuramente più carini di quelli assorbenti, anche se un pelino più complicati da realizzare.

Ultima nota, leggermente folkloristica, i famigerati contenitori per uova servono poco, specialmente per l'assorbimento, però costano poco (se si trovano usati).

Ciao

ULTRAVIOLET80
04-07-2010, 13:27
Mille grazie! Molto esauriente come al solito!
Esiste un sistema, anche seguendo un approccio non necessariamente scientifico, per il calcolo delle riflessioni? (che consenta quindi di avere un'idea più o meno precisa su dove posizionare i pannelli).
Tempo fa lessi qualcosa a riguardo ma ora non ricordo molto bene.

nordata
04-07-2010, 15:21
Esistono due metodi: uno grafico ed uno pratico.

Quello grafico richiede che si disegni una piantina in scala della stanza, indicandovi anche il posizionamento dei diffusori (i due frontali) ed il punto di ascolto.

Per ogni diffusore bisogna disegnare la sua posizione specuare, ovvero quella che sta esattamente dall'altra parte di ogni parete alla stessa altezza e alla stessa distanza dalla parete del vero diffusore (come se fosse visto in uno specchio).

Da ogni diffusore immaginario si disegna poi una linea che va al punto di ascolto.

Il punto dove la linea incrocia le pareti è il punto delle prime riflessioni per ogni diffusore e per ogni parete.

Ci dovrebbero essere due punti per ogni parete.

Si inizia con quelli delle pareti laterali.

Il metodo pratico è detto "dello specchio" e bisogna essere in due ed avere un piccolo specchio piano.

I diffusori devono già essere sistemati e tu ti devio sedere nel punto di ascolto.

Il tuo aiutante deve far scorrere lo specchio lungo una parete, tenendolo contro la stessa ed all'altezza del tweeter o dei tuoi occhi e partendo dall'angolo più lontano da te percorre pian piano poi tutta la parete.

Tu devi guardare nello specchio quando nello stesso si vede un diffusore.

Quello è un punto di prima riflessione per quel diffusore e per quella parete.

Si continua far scorre lo specchio sino a quando non vedi anche il secondo diffusore per trovare il secondo punto.

Si ripete poi per l'altra parete laterale e poi, volendo, per quella posteriore al punto di ascolto e quella dietro ai diffusori.

Per il pavimento, per cui vale lo stesso discorso, basta un grande tappeto.

Ciao

ULTRAVIOLET80
04-07-2010, 16:19
Sei davvero gentilissimo nordata!
Per il pavimento, alternativamente al grande tappeto, andrebbe bene anche la moquette, giusto?
Quanto invece alle trappole per i bassi, confermi che andrebbero posizionate nei quattro angoli della stanza?

nordata
05-07-2010, 00:00
La moquette è meglio di niente, un buon tappeto, magari con un sottotappeto di feltro spesso va sicuramente meglio.

Per iniziare le trappole vanno negli angoli.

Però mi sembra che discussione stia pian piano andando in OT.

Ciao

ULTRAVIOLET80
05-07-2010, 07:58
Però mi sembra che discussione stia pian piano andando in OT.
Hai ragione!
La mia "sete di sapere", unita alle tue ottime conoscenze, mi ha fatto scivolare OT.
Torniamo pertanto a parlare di fonoisolamento.
A tal proposito, appurato che il potere fonoisolante del sughero è quasi trascurabile (a differenza delle sue ottime qualità come fonoassorbente naturale), potresti modificare il titolo in "potere fonoisolante dei vari materiali"?
Grazie!

vitosan52
05-07-2010, 13:49
Utilissimo il post su come verificare i punti di riflessione!!

Siccome sono anch'io alla ricerca di come e quanto trattare acusticamente la stanza, volevo chiederti Nordata se ho capito bene.

I punti di prima riflessione sono dove finiscono le linee con la freccia??

http://img268.imageshack.us/img268/650/puntidiriflessione.th.png (http://img268.imageshack.us/i/puntidiriflessione.png/)

dinamite2
05-07-2010, 13:55
ma col metodo dello specchio si calcolano le prime riflessioni sulle pareti laterali, ma in quella posteriore e frontale come si fà? :confused:

E poi eventualmente questi pannelli di sughero andrebbero messi in orizontale o verticale? cioe con che estenzione rispetto al punto di riflessione???

ULTRAVIOLET80
05-07-2010, 13:59
ma col metodo dello specchio si calcolano le prime riflessioni sulle pareti laterali, ma in quella posteriore e frontale come si fà? :confused:
Credo che lo stesso metodo possa essere applicato per ogni parete.

dinamite2
05-07-2010, 14:03
e scusa ultraviolet come fai? non mi è ben chiaro questo passaggio..... :confused:

vitosan52
05-07-2010, 14:35
e scusa ultraviolet come fai? non mi è ben chiaro questo passaggio..... :confused:


Bè...a rigor di logica ci si gira guardando sempre lo specchio...o sbaglio??

grezzo72
05-07-2010, 16:25
a rigor di logica dovrebbe dipendere dal posizionamento e angolatura dei tuoi diffusori frontali. le alte frequenze sono molto direzionali perciò dovrebbe essere il punto sulla parete posteriore dove è direzionato perpendicolarmente il tweeter.
@nordata avevo letto sulla rete che strisce di gommapiombo assorbivano frequenze fino a 50hz....quindi sono false queste notizie?

nordata
05-07-2010, 23:59
Poichè un'immagine vale più di mille parole (come ha scoperto l'inventore della pagina centrale di Playboy :D) eccovi uno schizzo di come ottenere i 4 punti relativi ad un diffusore:

http://img686.imageshack.us/img686/9268/primeriflessioni.jpg

Pallino verde: la sorgente (frontale del diffusore)

Pallino azzurro: punto di ascolto

Pallini rossi: punti delle prime riflessioni

Lo spessore della parete non conta, il disegno va fatto prendendo come base la superficie interna della parete, il diffusore speculare deve distare dalla stessa esattamente come quello reale.

Lo schizzo non è esattissimo, il diffusore speculare per la parete posteriore risulta fuori dal foglio, quindi sono andato ad occhio.

Usando la carta millimetrata le cose si fanno per benino.

I pannelli, ad esempio di 120x60, vanno centrati sui pallini rossi ponendoli in verticale .

La motivazione di quella misura è data dal fatto che i fogli di lana di vetro si trovano già tagliati in quella forma.

Se date un'occhiata alla mia saletta tutto risulterà più chiaro.

Quelli li ho fatti io, con posa spesa e molta resa.

Se l'altro diffusore è simmetrico al primo e il punto di ascolto è pure lui centrato i pannelli sono simmetrici.

E' meglio limitarsi ai diffusori frontali ed alle pareti laterali, se il punto di ascolto è molto vicino alla parete posteriore è meglio mettere anche quelli posteriori.

Ciao

dinamite2
06-07-2010, 00:13
un uomo un mito :D
grande Nordata :O

nordata
06-07-2010, 01:52
Dimenticavo: la stessa cosa si può fare per trovare i punti sul soffitto e sul pavimento (basta fare il disegno della sezione della camera invece che della pianta).

In questo caso credo infatti sia meglio usare il metodo grafico, la vedo dura far scorrere uno specchio sul soffitto. :D

La cosa è utile per trovare dove mettere il tappeto, nel caso non fosse di grandi dimensioni.

Ciao

ULTRAVIOLET80
06-07-2010, 08:04
Forse dirò una cavolata :D :
Ma se una moquette bella spessa o dei tappeti possono essere utilizzati per il pavimento, non si potrebbe estendere il ragionamento anche alle altre pareti? (tappezzandole in pratica).
In questo modo magari si potrebbe evitare l'utilizzo degli antiestetici (anche se a me piacciono personalmente) pannelli fonoassorbenti.

grezzo72
06-07-2010, 09:10
personalmente trovo molto più antiestetico la moquette o un tappeto sulla parete piuttosto che dei pannelli fonoassorbenti, poi ognuno ha i suoi gusti! ;)

scusa nordata, forse siamo 1 po' OT, ma volevo chiederti: se i frontali hanno 1 angolazione verso il punto di ascolto invece che perpendicolari come hai disegnato tu, i punti di riflessioni non cambiarebbero?

....per il soffitto io pensavo di chiamare spiderman con specchio, visto che non sono molto bravo a disegnare!:D

nordata
06-07-2010, 11:35
Io ho disegnato la forma del diffusore solo per motivi "estetici" e didascalici.

In realtà andrebbe segnato solo un piccolo punto, rappresentando il diffusore come sorgente puntiforme e con irradiazione a 360°, cosa che nella realtà non avviene.

Disegnando un punto, anche il punto immaginario (quello riflesso) andrà visto pure lui come una sorgente puntiforme irradiante a 360°.

Di tutti questi raggi teorici che possono uscire in tutte le direzioni solo uno però sarà quello che va direttamente al punto di ascolto, quello che si ricava appunto con il sistema illustrato.

Ce ne sono sicuramente anche altri, ma saranno le seconde riflessioni, ovvero quelle che utilizzano i rimbalzi di 2 pareti, le terze (3 pareti), ecc.

Bisogna però considerare che con l'aumentare del tragitto il segnale diminuisce di livello, perdendo di importanza per i nostri fini.

Direi che all'atto pratico, per i nostri fini, ci si può fermare alle prime (se volete continuare anche con le altre riflessioni il procedimento è sempre il medesimo, esteso a più pareti, divertitevi).

Ciao

vitosan52
06-07-2010, 12:58
Poichè un'immagine vale più di mille parole (come ha scoperto l'inventore della pagina centrale di Playboy :D) eccovi uno schizzo di come ottenere i 4 punti relativi ad un diffusore:



Nordata,
non capisco il criterio con cui tu abbia tirato le linee che vanno al punto d'ascolto....

Partendo dal diffusore hai tirato una linea perpendicolare al suo "punto medio" da li poi...ad un certo punto ti sei agganciato al punto d'ascolto....sinceramente non capisco...
Puoi spiegare come lo hai realizzato??
Da quel che ho capito io hai fattu una linea lunga esattamente il doppio di quella che va dal muro al diffusore e da lì hai tracciato la linea verso il punto d'ascolto, è corretto??
Grazie

vitosan52
06-07-2010, 17:37
Capito il meccanismo, mi ci sono cimentato :D

ho fatto i forontali nelle 4 direzioni cardinali, mentre i sorround solo perdendicolarmente al diffusore, anche perchè avrebbero avuto intersezioni pressochè negli stessi punti e visto che ci sono penso di ricoprire la stanza di fonoassorbenti visto che si parla di soli 17Mq e quindi i punti di riflessione non molto vicini e come vedrete la coprono quasi tutta...
Nella parete "mancante" metterò una tenda fonoassorbente ad alta densità.

http://img821.imageshack.us/img821/6635/puntidiriflessionesegna.th.png (http://img821.imageshack.us/i/puntidiriflessionesegna.png/)

Uploaded with [URL=http://imageshack.us]ImageShack

Aspetto consigli e critiche grazie.

ULTRAVIOLET80
07-07-2010, 08:39
Tornando in topic (e quindi a parlare di fonoisolamento), ho scoperto in questi giorni che esistono alcuni siti in grado di proporre soluzioni ad hoc e non troppo costose (almeno per un primo intervento...che non pretende ovviamente di essere risolutivo al 100%).
Che ve ne pare ad esempio di questi pannelli?
http://www.acusticaisolcentro.com/dettaglio.php?categoria=16&PHPSESSID=d13492f112f46969ecd2dd436af7c4e1&ID=59&ID=60
Esiste anche la versione "piombata" (l'acoustic star) ma l'impiego del piombo in ambito domestico non mi convince appieno (è un mio problema naturalmente).
Secondo voi, è ipotizzabile la posa della carta da parati sopra questi pannelli? Lo chiedo perchè l'impatto visivo di un pannello fonoisolante non credo sia dei migliori.

Zaphod Beeblebrox
07-07-2010, 21:37
Secondo voi, è ipotizzabile la posa della carta da parati sopra questi pannelli? Lo chiedo perchè l'impatto visivo di un pannello fonoisolante non credo sia dei migliori.

Non credo proprio, li parlano di copertura col cartongesso (che di sicuro
aiuta l'isolamento) e poi di finitura.

ULTRAVIOLET80
08-07-2010, 07:59
E, orientativamente, questo strato di cartongesso, che spessore potrebbe avere?
Ho trovato ad esempio questa soluzione, diciamo "all inclusive", che si caratterizza per uno spessore complessivo di 5,75 cm:
http://www.teknoin.com/sito/zencart2/index.php?main_page=product_info&cPath=3&products_id=15
Penso possa essere compatibile con i vincoli ambientali e le esigenze di molti di noi.
Che ne pensate?

Zaphod Beeblebrox
08-07-2010, 21:22
E, orientativamente, questo strato di cartongesso, che spessore potrebbe avere?

Se lo vuoi solo di finitura una lastra, altrimenti se lo vuoi usare per
aggiungere massa alla parete (e quindi aumentarne il potere isolante), anche
di più.

Ma ricorda che mai come nell'isolamento acustico il diavolo è nei dettagli...

dinamite2
08-07-2010, 23:06
date un occhiata a questo sito, potrebbe essere utile :)

http://www.ecopolimer.it/_ep_web_2010/ita/0_04_info_isolamento_acustico_pareti.html

mazzu91
01-09-2010, 19:38
quindi il sughero è un buon assorbente?
metterlo in tutta la parete anteriore andrebbe bene ai fini dell'acustica?
(che poi di sughero ne rimarrebbe poco ''visibile'' poichè lo schermo + bass-trap angolari+mobile porta elettroniche coprono una buona porzione di parete


grazie a tutti