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8K: grande incremento di TV LCD nel 2019

di Riccardo Riondino, pubblicata il 27 Dicembre 2018, alle 10:14 nel canale DISPLAY

“I TV 8K si ritaglieranno uno spazio circa venti volte superiore nei prossimi dodici mesi, pur con numeri ancora esigui rispetto alla totalitÓ del mercato”

Secondo diversi istituti di analisi, nel 2019 aumenterà considerevolmente la produzione di pannelli a cristalli liquidi 8K (7680 x 4320). IHS Markit e Strategy Analytics prevedono un totale di 400.000 spedizioni, mentre Sigmaintell Consulting si aspetta 300.000 unità. Si tratta dello 0,1% rispetto alla globabilità del mercato, ma comunque un incremento netto rispetto ai 18.000 dell'anno che sta concludendosi. Il grosso della produzione sarà compreso nella fascia tra 65 e 75 pollici, ma non mancheranno quelli di dimensioni più grandi, come già nella serie Q900R di Samsung.

Sempre la casa coreana potrebbe mostrare a CES 2019 un QLED 8K da 100", mentre Sony presenterà un modello da 98" e un altro con pannello da 82" di origine Samsung oppure da 85" prodotto da BOE. Innolux si focalizzerà sulla produzione di quelli da 82", AUO e CSOT su quelli da 85" e Sharp sui tagli da 70" e 80". LG Display lancerà invece un modello da 75" nella primavera del 2019. La casa coreana resterà al tempo stesso l'unico fornitore di pannelli OLED di grande formato anche per l'anno prossimo. Nel 2019 i tagli da 65 e 77 pollici potrebbero risultare competitivi rispetto agli LCD 4K di pari dimensioni, mentre quello 8K da 88" che verrà lanciato il prossimo giugno avrà con tutta probabilità un prezzo poco accessibile.

Fonte: HDTV Test, AV Cesar



Commenti (17)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: xxxxyyyy pubblicato il 27 Dicembre 2018, 15:28
Ottima cosa.
E, lentamente, si sale anche di taglia... minimo un 100 per me ci vuole.
Speriamo si senta parlare presto anche del nuovo formato fisico per l'8K.
Vorrei saltare il 4K...
Commento # 2 di: Nex77 pubblicato il 27 Dicembre 2018, 16:10
Ridicolo ricominciare col gioco dell'oca ora, un 100 pollici 4K è più che adeguato in ambito domestico, lo si vede da 3 metri e si ha comunque la sensazione di stare al cinema come immersività (più di 40° di ampiezza del campo visivo), un 100 8K se lo vedi a una distanza che possa far sfruttare appieno la sua risoluzione genera un'ampiezza del campo visivo eccessiva: tutti i pixel di un 100 li si vede a 1 metro, distanza di visione ridicola per poter essere presa in considerazione. Per poter comiciare ad avere i vantaggi dell'8K ci si dovrebbe mettere a 1,8 m circa da un 100: siamo alle comiche, si parla di 63° di ampiezza del campo visivo, quando nei cinema di solito non si va oltre i 60° della prima fila, ma poi a chi piace mettersi in prima fila al cinema, visto che sono i posti più scomodi per vedere un film?

Ovviamente devono ricreare un trend dal punto di vista commerciale perché possano per l'ennesima volta rivendere un prodotto che per anni (forse mai) non avrà alcun supporto fisico figurarsi fonti sufficienti a sfruttarlo a dovere. Dal punto di vista del marketing, avranno di sicuro ragione, ma chi se la prende in saccoccia siamo sempre noi acquirenti. Invece di migliorare la produzione dei pannelli lato uniformità, far calare i prezzi dei pannelli più grandi, aumentare le fonti 4K gratuite, sviluppare nuove tecnologie per poter soppiantare una volta per sempre gli LCD, inserire una modalità calibrata di fabbrica, uniformare una volta per sempre l'HDR riunendo tutte le sue versioni in un unico fottutissimo standard valido per tutti, l'industria punta ancora al nuovo fad, al termine magico che farà vendere nuovi tv, e gli acquirenti come tante pecore si porteranno a casa per l'ennesima volta (come fu agli inizi per il 4K) un televisore per vedere peggio il 99,9% delle proprie fonti, col restante 0,1% costituito da file demo chissà per quanto tempo.
Commento # 3 di: Christy pubblicato il 28 Dicembre 2018, 00:56
Sono assolutamente d'accordo con Nex77. Purtroppo molta gente non ha ancora capito il concetto e il famigerato marketing ci gioca alla grande. Molta gente crede che portandosi a casa un tv 8K, 16K, 24K, 32K, 40K ( fra non molto :-) ), vedano di più, vedano meglio di prima.. magari film super compressi scaricati dalla rete, e spacciati per Full HD o 4K, che andrebbero ugualmente su un tv 0,5K, per dirla comica. Poi c'è il fenomenale upscaling, che più che altro aiuta in gran parte questo inganno, creato apposta per confondere e rafforzare l'ignoranza della gente, in modo legittimo.. scherziamo, ci mancherebbe! :-) Una tv più performante è solo un supporto che senza il contenuto giusto non fa nessuna differenza, anzi.. per vedere peggio il 99,9% delle proprie fonti.. appunto.
Commento # 4 di: g_andrini pubblicato il 28 Dicembre 2018, 22:50
Per mancanza di contenuti l'8k può apparire troppo in anticipo. Allora perché? Probabilmente per questioni tecniche, nel senso che la tecnologia lcd non ama pixel troppo grossi, cosa che fa perdere di efficienza. Per esempio, due pannelli campione 50 pollici a 2k e 4k hanno consumi differenti, credo un 20% in meno per il 4k, a parità di luminosità (utile soprattutto per l'hdr...).
Commento # 5 di: rossoner4ever pubblicato il 29 Dicembre 2018, 15:35
Originariamente inviato da: Nex77;4924415
Ridicolo ricominciare col gioco dell'oca ora, un 100 pollici 4K è più che adeguato in ambito domestico, lo si vede da 3 metri e si ha comunque la sensazione di stare al cinema come immersività (più di 40° di ampiezza del campo visivo), un 100 8K se lo vedi a una distanza che possa far sfruttare appieno la sua risoluzione genera un'ampiezza de..........[CUT]

Assolutamente d'accordo. L'8K in ambito home è assolutamente inutile.
Commento # 6 di: Nordata pubblicato il 29 Dicembre 2018, 15:56
Ragazzi, anche gli azionisti delle grandi multinazionali AV tengono famiglia.
Commento # 7 di: Falchetto pubblicato il 29 Dicembre 2018, 16:56
beh, allora invece di raggiungere risoluzioni 'impossibili' potrebbero dedicarsi di più alla bontà e la qualità dei pannelli
dove sono i qled o microled autoemissivi
Commento # 8 di: Nordata pubblicato il 30 Dicembre 2018, 02:58
Originariamente inviato da: Falchetto;4925113
potrebbero dedicarsi di più alla bontà e la qualità dei pannelli

Questo non fa vendere nuovi TV a chi ne ha acquistato uno nuovo da pochi anni, se invece lo si fa 8K tutti a buttare via i 4K perchè la novità è quella.
Commento # 9 di: vodolaz pubblicato il 31 Dicembre 2018, 12:18
Ormai non sanno più cosa inventarsi per sostenere il mercato. Oggi come oggi già non è scontata la disponibilità di contenuti in 1080p vero, cioè non supercompresso e con bitrate ridicoli come le proposte di streaming attuali, con il 4K (anzi, UHD 2160p che è il formato domestico) vero siamo ancora totalmente in alto mare al di la della disponibilità di un po' di titoli recenti in BD-UHD (che sono ancora meno se si vuole l'audio in italiano). Per quanto riguarda l'etere sia da satellite che da digitale terrestre lasciamo stare, ancora solo qualche canale sperimentale e qualche evento a scopo promozionale e nulla più. Se poi l'interesse principale è quello della corretta visione di materiale cinematografico, una visione confortevole prevede di non scendere sotto i 50° di angolo apparente sull'orizzontale dello schermo, diciamo quindi una distanza tra 1 ed 1,5 volte la diagonale dello schermo. Per un 65 si parla circa di della fascia 1,5-2,0 metri di distanza occhio-pannello. Da quella distanza una griglia UHD è già al di fuori del potere risolvente dell'occhio umano (esclusi i sempre presenti superman), quindi l'utilità di un eventuale 8K è nulla al costo della quadruplicazione dei pixel da gestire e delle conseguenti necessità di banda e potenza elaborativa (che si traducono in consumi). E sempre in assenza totale di nuovo materiale in tale risoluzione nativa, senza contare tutto il materiale esistente che non ci potrà arrivare mai visto che le acquisizioni da master analogico hanno raggiunto il limite delle possibilità già prima dell'UHD e tutto il materiale già girato in digitale a risoluzioni inferiori all'8K potrà solo essere semplicemente upscalato inventandosi i pixel mancanti (per la precisione il 75% ipotizzando un master UHD, il 93,75% ipotizzando un master FullHD). Certo, è il mercato, ed è vero che il grosso dell'utenza tutto questo semplicemente lo ignora, ma di questo passo ci si schianta.
Commento # 10 di: rossoner4ever pubblicato il 31 Dicembre 2018, 13:27
Infatti... Non si riesce ad avere trasmissioni 2K non compresse e questi fanno uscire TV 8K... è il mercato lo capisco... ma fa tristezza.
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