Ho letto con interesse anche questo thread...
Sebbene stessi dalla parte di Igor, Mirko & co. ho trovato alcune argomentazioni abbastanza convincenti dalle parti di Micro e Gianni.
C'è solo una "cosuccia"

che mi dimostra quanto si nasconda la realtà nell'HiFi. Si è parlato di controreazione, e dite che non sempre è dannosa e va analizzata caso per caso??? E date più peso all'eufonia delle valvole???
Io spero che un giorno o l'altro vi capiti di ascoltare quello che abbiamo ascoltato Igor, Drummer ed io (più altri che non vedo comparire su queste pagine e non nomino).
Allora forse vi rendete conto che cercate di spegnere un fiammifero mentre vi brucia la casa

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L'eufonia delle valvole non compromette necessariamente la fedeltà, a meno che non ascoltiate trabiccoli. La perfezione non esiste e non la toccano, ma non la toccano nemmeno i transistor, che effettivamente hanno qualcosa in più sul lato della neutralità. Ma esistono amplificatori valvolari MOLTO neutri, abbastanza da non farli sembrare colorati.
Qui si confonde il calore con il colore ;-), e non va bene. Non va bene perchè il calore non maschera la fedeltà, anzi se provate ad ascoltare Musica non amplificata vi accorgete che il timbro ha un calore meglio avvicinato dalle valvole che dai transistor.
Non ditemi che un qualsiasi strumento acustico suona "freddo" perchè altrimenti mi viene il dubbio che non abbiate mai ascoltato dal vivo.
Il colore è ben altra cosa, e personalmente quand'è marcato lo detesto... ma non è vero che le valvole hanno per forza un suono colorato.
Anche un semplice amplificatore da 250 euro in kit di autocostruzione come lo Scherzo può suonare neutrale... per quella cifra sarà debole sotto qualche altro aspetto (altrimenti Conrad Johnson & soci avrebbero chiuso da un pezzo).
E venite a parlare dei transistor come di alta fedeltà assoluta... sì, dalla loro hanno una maggior attitudine ad estrapolare il DETTAGLIO, ma è fine a sè stesso accidenti...
E non guardate "il grosso" di tutti i problemi... tutti quei watt... sì, sono fissato con la controreazione!
Anzi, sono fissatissimo, perchè chi mi ha fatto il "lavaggio del cervello" mi ci ha convinto a suon di ascolti, e ho dovuto dargli atto che quel maledetto impianto da 0 controreazione dappertutto suona in un modo diverso da tutti gli altri, e rispetto ali altri c'è un abisso di realismo, impatto e naturalezza CHE NON SONO FRUTTO DEI SINGOLI COMPONENTI, SEPPUR BUONI.
Niente da fare, semplicemente non c'è "più dettaglio", oppure "più dinamica", oppure "più coerenza", ecc. ecc. ecc., ci sono queste cose fuse con una naturalezza che porta ad avere la sensazione di ascoltare quasi (ovviamente) dal vivo.
E niente stato solido. Perchè dallo stato solido se vuoi qualcosa di decente ci vogliono almeno i watt, altrimenti è piatto. E se vuoi i watt vuoi la controreazione, perchè fare gli SS potenti senza feedback è quasi impossibile, al contrario delle valvole.
Il Matersound Reference 845 di Drummer butta fuori 40 watt ed è un monotriodo single ended senza controreazione. Pagherei solo per soddisfare la curiosità di sentirlo collegato alle Laura... chissà che sound...infatti i migliori amplificatori con cui si accoppiano sono single-ended, a valvole, e senza controreazione. Roberto vende le Laura di persona proprio perchè vuole far "toccare con mano" ai clienti le sue teorie, di modo che capiscano. Altrimenti la magia delle Laura va a farsi fottere, come già detto negli altri miei 2 post ho provato pure a casa.
Roberto consiglia comunque di non superare i 15 watt in casa, se l'ampli è COME DICE LUI, perchè sono soldi buttati al vento, l'impatto live si raggiunge con meno.
Comunque non esistono storie di "controreazione a volte positiva". E' positiva per raddrizzare le misure elettriche degli SS e per farli camminare un po', ma al confronto con ampli non controreazinati c'è poco da fare. La naturalezza non è feedback, ed è inutile fare dotte disquisizioni sull'"eufonia delle valvole", "l'hi-fi per definizione deve essere neutra", se poi ci mettiamo in casa quella roba che si chiama FB e che è uno dei peggiori pugni in faccia all'ALTA FEDELTA'.
Tra l'altro la distorsione temporale NON E' la distorsione armonica, e visto che c'è più o meno in tutti gli impianti è difficile anche da conoscere. Io non la conoscevo affatto, ma quando sono stato da Roberto mi sono accorto di cosa significava non averla, ho fatto degli ascolti DA SOGNO e tornato a casa NON RIUSCIVO PIU' ad ascoltare il mio impianto. Provandolo con l'ampli un po' più spinto che usavo per il rock non riuscivo proprio a godermi niente. Ho evitato di ascoltare quei generi più "massicci" finchè finalmente mi sono arrivate le Laura (dopo pochi giorni per fortuna). Potevo ascoltare benone con il mio autocostruito da 4W, che non ha controreazione ma che mi costringeva ad ascoltare a basso volume, perdendone tutti i bei pregi... ma almeno le orecchie non protestavano, a riprova che 'sta cacchio di distorsione temporale è DAVVERO la peggior cosa che si possa ascoltare.
Non ve ne rendete conto finchè non provate.
Ciao
Giacomo