Valvolare?

Secondo la mia modestissima idea l'HT e Hi-Fi sono due cose estremamente diverse.
Secondo me è ASSOLUTAMENTE inutile spendere cifre da capogiro per realizzare impianti 5.1, 6.1, 7.1, n.1 .
Sono dell'idea che la qualità ci vuole, ma non bisogna esagerare.
Inutile spendere decine di migliaia di euro in impianti HT quando poi il software da riprodurre (DVD) in certi casi fa schifo.
E vero che ci sono delle eccezioni.
Ma vale veramente la pena tutto questo per poi limitarsi alla visione di qualche dvd che magari è stato prodotto con maggiore attenzione?

Non mi dite che riuscite a distinguere una migliore linearità di risposta in frequenza di un canale centrale mentre è in riproduzione un dialogo perchè non ci crederò mai.

Questo ASSOLUTAMENTE non vuole sminuire la costante ricerca della perfezione di tutti gli amanti dell'HIFI.

Volevo solo dire che per godere della magnificenza e del fascino che un impianto audio sa restituire bisogna, a mio avviso, comprarsi un bel impiantino valvolare da pochi wattini, magari con componenti Audio Note, un bella coppia di diffusori Lowther, mettere su un bel vinile ed allora veramente si può parlare di HIFI.
Ma dico hifi da far venir la pelle d'oca.

Per quanto riguarda HT un impianto DD-Dts di fascia media è più che sufficiente.

Tutto questo per invitare a investir una maggior parte del plafond destinato all'HT magari in un sistema di proiezione migliore.
 
Non ci crederai ma la musica multicanale su SACD e DVD-AUDIO se ben realizzata e' un'esperienza cosi' entusiasmante che poi tornare indietro diventa difficile, un po come tornare ai dvd dopo aver visto l'alta definizione .....

Forse ci crederai ancora meno, ma gia' per far rendere come si deve un ottimo cd o dvd in DTS ci vuole un impianto con i fiocchi.

Anche avere potenza a sufficienza e' importante, certo se ti limiti a certi tipi di musica magari ti bastano 10W, ma per alcuni generi la potenza ci vuole .......

Circa il centrale, posso dirti che spesso non puo' essere posizionato in modo ideale, io per esempio l'ho dovuto mettere una trentina di cm. da terra a causa dello schermo e senza aiuto ( leggasi eq. digitale ) rendeva veramente male.....

Con la curva regolata in modo simile a quella degli altri canali la differenza c'e' e si apprezza ....., anche nei dialoghi.

Ho aspettato dieci anni prima di passare al multicanale propio perche' mi rifiutavo di avere un doppio impianto ; sinceramente ho fatto bene ad aspettare, ne valeva la pena credetemi.

Saluti
Marco

Ps.
Non sara' che la scelta del doppio impianto si spiega col fatto che con i 10W tanto decantati non si riesce a sentire decentemente una colonna sonora di un film appena appena dinamica e che in queste condizioni andrebbe tutto in crisi ?

Secondo me un buon impianto deve poter riprodurre tutto in modo valido.
 
Ragazzi non mi resta che quotare in parte i post di tutti, ecco perche' :

In relazione alle valvole, anch'io ho scritto in qualche post, che per i diffusori frontali userei la biamplificazione (ovviamente con xover elettronico) con un transistor per basse e mediobasse e un valvole per medie e alte, pur sapendo che il suono delle valvole non e' hi-fi, ma solamente piu' eufonico. In realta' la cosa mi affascina solo da un lato, e cioe' dall'illusione di avere una scena piu' profonda ed un suono piu' caldo, dall'altra so benissimo che non potro' chiedere piu' di tanto al mio impianto.(per Mirko)

Effettivamente molti dischi sono incisi maluccio, e non varrebbero la pena neznche di essere acquistati, ma generalmente o ti fai un impianto h/t di basso livello e uno per hi-fi, o ti fai un impianto che ti consenta di ottenere tutte e due le cose.(per Sergicchio)

In tutti e due i casi, concordo con Microfast ci vuole potenza, sempre, al di la del fatto se parliamo di hi-fi o h/t, se vogliamo la fedelta. In un altro mio post, e' proprio questo cio' che ho asserito, hi-fi = alta fedelta' = riprodzione quanto piu' possibile uguale all'evento reale. Per cui come dice Microfast con 10W come si fa a riprodurre le colonne sonore dei ns. beneamati dvd? Aggiungo con 10W come facciamo a riprodurre un pieno orchestrale da 130 db? .
Se si e' in un condominio, allora, secondo la mia modesta opinione, una volta che non si riesce ad ottenere questo, tanto vale utilizzare le valvole, almeno otterremo un suono in parte piu' appagante ma consci del fatto che comunque quella non e' hi-fi (almeno nel modo in cui la intendo io)
 
Per Gianni:
Daccordo con te per l'ultimo post che hai sritto che per ht le valvole non vanno bene ma non mi toccare le valvole per l'audio e poi si parlava di valvolari e non capisco cosa centrino nel ht.
 
Originariamente inviato da Mirko Per Gianni: Daccordo con te per l'ultimo post che hai sritto che per ht le valvole non vanno bene ma non mi toccare le valvole per l'audio e poi si parlava di valvolari e non capisco cosa centrino nel ht.

Infatti non penso che le valvole siano una soluzione valida per l`HT. Per quanto riguarda l`HI-FI valvolare il problema non sono i 10watt ma la sensibilitˆ dei diffusori. Ripeto, avete mai sentito una coppia di diffusori Lowther? Se ci mandi dentro un watt vi assicuro che si sentono!
 
ma non si parlava di HiFi?

Hi Fi, ovvero abbreviazione di High Fidelity, che tradotto per noi mangiaspaghetti vuole dire "alta fedelta`"(di riproduzione, beninteso).
Altamente fedele all'originale intende una riproduzione il piu` possibile simile, e questo nel bene e nel male: gli amplificatori a valvole, amici miei, sono caratterizzati da una scarsa capacita` nel presentarci, alle loro uscite, un copia fedele di quanto portato ai loro ingressi.
Sebbene molto ci sia ancora sconosciuto nel legare grandezze fisiche misurabili alla reale capacita` di produrre un suono "piu` fedele", resta il fatto che un valvolare presenta distorsioni di ordini di grandezza enormemente superiori a quelle di un valido amplificatore a transistor: parliamo di almeno 10dB !
Moltissimi appassionati decantano il "calore" delle valvole, e ne posso convenire: certamente la sonorita` e` piacevole, ma sto ascoltando della distorsione, cioe` qualcosa che, per quanto gradevole, mi allontana dal concetto di fedelta` all'originale.
Non vorrei apparire come il filosofo che spacca il capello in quattro, perche` cosi` non e`: si tratta di un argomento indiscutibile, al pari del fatto che la terra non e` il centro dell'universo.
Cari amici appassionati delle valvole, non me ne vogliate, e continuate a godervi il morbido e carezzevole suono che da esse profferisce, perche` e` nel vostro pieno diritto...cio` che non e` dato, perche` e` FALSO, e` che questa morbidezza significhi maggiore fedelta`!!
Vi faccio un esempio scendendo sulla politica, per emulare un famoso giornalista (ih, ih, ih...): vi ricordate il nostro amato premier, quando in campagne elettorali non troppo lontane si faceva riprendere con il vecchio giochetto dei filtri davanti alla telecamera? Il risultato era un'immagine piu` morbida e gradevole, ma certamente meno fedele alla realta`! Quale preferiate delle due, sta a voi (ammesso che sia possibile preferirne una...), ma non veniate a dirmi che quella "filtrata" era piu' fedele...capito?
La ricerca e` quella attivita` propria della mente curiosa che non si accontenta di un risultato, e ne cerca di nuovi e piu` ambiziosi: puo` darsi che gli ampli a transistor non siano la risposta giusta, e prima o poi vedremo apparire all'orizzonte qualcosa di piu` interessante, ma, ad oggi, i transistor ( se ben progettati e realizzati, da Matti Otala in poi) sono piu` fedeli degli ampli a valvole, e su questo non si puo` discutere! E se, ammettendo che la qualita` di tutta la nostra catena audio sia al di sopra di ogni critica, un amplificatore a transistor mi fa sentire le voci aspre e le sibilanti, devo chiedermi come e` stato registrato il materiale che sto ascoltando e cercare di migliorare la mia scelta in termini di acquisti di LP o CD o DVD, e non usare un ampli "all'ovatta" per smorzare i danni di una registrazione di scarsa qualita`, altrimenti non si faranno piu` progressi in questo campo.
Quindi , per concludere: gli ampli a valvole, suonano meglio? La risposta corretta e`: " apparentemente, si`.", ma la domanda successiva, e cioe`"quindi, gli ampli a valvole sono piu` fedeli?" non puo` avere altra risposta che "assolutamente, no.".
Pane al pane e vino al vino, come si dice...
See 'ya, buddies !
 
Per Sergicchio e Mirko:
ragazzi quante persone conoscete che possono permettersi in casa propria due sale distinte una per l'h/t l'altra per l'hi-fi?
Io purtroppo nessuna, per cui facendo parte di una comitiva di sciagurati(ad oggi non ho neanche una sala riservata solo all'h/t) mi arrangero' cercando un compromesso per ottenere tutte e due le cose con un solo impianto:( .
Ripeto, avete mai sentito una coppia di diffusori Lowther?
No, ma ho sentito delle Klipshorn, ma pur con 10 w dove credi di arrivare? 110/113 db? Bastano per riprodurre l'illusione di ascoltare un pieno orchestrale?
Ripeto non metto in discussione che le valvole producano un suono piacevole, anche se meno fedele comunque piacevole, ma solo che per riproduzione fedele io intendo non solo la scena e la timbrica ma anche il livello .
Ad oggi con un valvole non ho sentito neanche una tromba o un sax suonare con la stessa grinta come dal vivo, al limite un flauto dolce o un violino .
 
Cari Andrea,Gianni e Sergicchio,insomma volete dirmi che in 20 e più anni che bazzico in questo mondo evidentemente non ho capito nulla.
Pensate che ho finali a transistor che dedicherò all'HT e non ,come dice Mirko,perchè i miei finali a valvole non ce la fanno,ma proprio in quanto ritengo questi ultimi più appaganti per l'ascolto solo stereo.
Non so da dove partite per avere queste certezze,i dati tecnici,mi direte,ma siete sicuri che ampli valvolari,di pregio ovviamente,siano così disastrosi dal punto di vista della distorsione?
Coma mai grandi chitarristi e bassisti usano per i loro concerti ampli a valvole?Perchè chi se lo può permettere arriva molto spesso a rinunciare ai transistor per un valvolare di pregio?Siete sicuri che per l'impatto della grande orchestra sia necessario un transistor invece di un valvolare?Siete certi che i valvolari possano riprodurre solo chitarrine e voci e per il sano e tremendo rock non siano adatti?
Beh,cosa dire di più,ognuno la pensa come vuole e l'importante é esser soddisfatti del proprio impianto,voi coi transistor io mi "accontento" delle valvole,probabilmente ho poca memoria acustica e il mio peregrinare fra teatri e concerti dal vivo é tutto inutile,in casa mi piace il suono distorto di quel "terribile" 0,1 % contro la possibilità che i transistor mi danno di avere solo 0,00001%,c'é già stata la lotta di questi dati in HIFI ed ha solo creato ampli orribili....:):)
Ciao
Rosario
 
Ultima modifica:
ma no , Rosario...

Ti e` sfuggito il senso del discorso, nessuno sostiene che tu non abbia capito nulla.
Quello che sostengo e` solamente che non dobbiamo interpretare necessariamente come "altamente fedele" qualcosa solo perche` ci piace come suona.
Anche io ho suonato in gioventu`, ed usavo, guarda un po`, un valvolare per la mia chitarra, proprio in virtu` del suo timbro, particolarmente "piacevole"...ma, come musicista, il mio obiettivo aveva ben poco a che fare con un concetto di alta fedelta`.
Devo dirti che, quelle volte che mi e` capitato di riascoltare qualcosa inciso per divertissement con gli amici, la riproduzione attraverso ampli a valvole era si` piacevole, ma aggiungeva qualcosa non presente all'origine.Sempre restando in tema musicale, pero`, mi spieghi perche` quegli stessi musicisti che usano testate valvolari per i loro strumenti amplificano il tutto con bestie da svariati Kilowatt, rigorosamente a transistor ( e con circuitazioni volte ad ottenere la potenza, piu` che la purezza...).
Nel mondo della musica si bada piu` al risultato che ad un ideale teorico di fedelta`.
Rendo l'idea? Vero che parlando di transistor sono state prodotte delle bestialita`,ma che mi dici di quei prodotti seri e validi, dannatamente ben suonanti, come Krell, Mark Levinson, Threshold, i vecchi Yamaha, insomma ce n'e` una montagna...
Ti ripeto: se ti piace il suono delle valvole, va benissimo: e` il tuo impianto, ed in definitiva e` a te che deve piacere, dico solo non spacciamo per "alta fedelta`" qualcosa che, intrinsecamente, non e` corretto fregiare di tale definizione!
Non penso certo che i valvolari vadano bene solo per liuti e flauti traversi, ci mancherebbe..e` solo che, personalmente, cerco una catena che aggiunga il meno possibile, di suo, al contenuto originale del programma, e questo con i valvolari e` un problema irrisolvibile alla fonte.
Ciao, e buoni ascolti...
 
Re: ma no , Rosario...

Originariamente inviato da andrea aghemo
Ti e` sfuggito il senso del discorso, nessuno sostiene che tu non abbia capito nulla.
Quello che sostengo e` solamente che non dobbiamo interpretare necessariamente come "altamente fedele" qualcosa solo perche` ci piace come suona.
Anche io ho suonato in gioventu`, ed usavo, guarda un po`, un valvolare per la mia chitarra, proprio in virtu` del suo timbro, particolarmente "piacevole"...ma, come musicista, il mio obiettivo aveva ben poco a che fare con un concetto di alta fedelta`.
Devo dirti che, quelle volte che mi e` capitato di riascoltare qualcosa inciso per divertissement con gli amici, la riproduzione attraverso ampli a valvole era si` piacevole, ma aggiungeva qualcosa non presente all'origine.Sempre restando in tema musicale, pero`, mi spieghi perche` quegli stessi musicisti che usano testate valvolari per i loro strumenti amplificano il tutto con bestie da svariati Kilowatt, rigorosamente a transistor ( e con circuitazioni volte ad ottenere la potenza, piu` che la purezza...).
Nel mondo della musica si bada piu` al risultato che ad un ideale teorico di fedelta`.
Rendo l'idea? Vero che parlando di transistor sono state prodotte delle bestialita`,ma che mi dici di quei prodotti seri e validi, dannatamente ben suonanti, come Krell, Mark Levinson, Threshold, i vecchi Yamaha, insomma ce n'e` una montagna...
Ti ripeto: se ti piace il suono delle valvole, va benissimo: e` il tuo impianto, ed in definitiva e` a te che deve piacere, dico solo non spacciamo per "alta fedelta`" qualcosa che, intrinsecamente, non e` corretto fregiare di tale definizione!
Non penso certo che i valvolari vadano bene solo per liuti e flauti traversi, ci mancherebbe..e` solo che, personalmente, cerco una catena che aggiunga il meno possibile, di suo, al contenuto originale del programma, e questo con i valvolari e` un problema irrisolvibile alla fonte.
Ciao, e buoni ascolti...
avevo pensato fosse un altro il problema:D
pensavo fosse in parte la controreazione, la presenza di xover ecc.ecc.
ricapitoliamo:
l'Hi-Fi dovrebbe avvicinarsi in maniera spinta alla rappresentazione della realtà dell'evento.
iniziamo subito con il dire che bisogna partire da una registrazione almeno decente di quello che deve essere rappresentato, le sorgenti devono essere al di sopra di ogni sospetto.
ovviamente nessun tipo di musica amplificata ma solo musica unplugged:D
lo so che anche nella musica unplugged esistono microfoni e tutto il resto ma si spera che il tecnico del suono influisca meno sul risultato finale:D rispetto ad una musica elettroamplificata:)

inoltre anche gli amplificatori devono essere al di sopra di ogni sospetto, cosi come i diffusori:D
l'amplificazione non deve avere ramo di controreazione altrimenti già partiamo con una distorsione indotta direttamente dall'amplificazione
le casse a mio avviso dovrebbero avere il minimo indispensabile di xover perché come tutti sanno più si processa il segnale e il xover in una maniera tutta sua lo processa (e lo assolve o lo condanna a suo modo:-) ) e lo uccide.
esempio fondamentale di questa uccisione l'ho avuto a casa di un amico su di un paio di Ruark modificate, gli sono stati tolti i xover originali e al posto di questi sono stati messi due resistenze e due condensatori e la cassa suonava molto meglio di prima ma molto meglio:D

per il resto fate vobis, valvolari o S.S. basta che non abbia la controreazione e se non ci credete chiedete anche a Drummer oppure a chi ha avuto la foruna di ascoltare un ampli totalmente non controreazionato.

ciao

igor
 
Ultima modifica:
Una mia opinione sugli ampli :

Per il multicanale e non solo ( tanto per fare un esempio ) un Rotel RMB1095 risolve il 99,99 % dei problemi come, qualita' del suono, potenza continua e di picco, capacita' di gestire carichi difficili, costruzione e qualita' dei componenti, prezzo non propio basso ma proporzionato alle caratteristiche.

Ci sono ben altri e piu' gravi problemi da risolvere ........

Spendere molto di piu' a mio avviso non porta a grossi vantaggi ; se poi uno puo' spendere e non bada al prezzo puo' cercare lo 0,01% che manca.

Saluti
Marco
 
Caro Ros,
non dico che tu non abbia memoria, ne voglio insultare il tuo modo di ascoltare, ma e' purtroppo un dato di fatto che le valvole producano un suono piu' eufonico dei transistor, ma meno fedele. Bada ben che anche a me piacciono, tant'e' vero che nel mio cranio, nel capitolo prossimo impianto c'e' anche un progetto con biamplificazione transistor/valvole. Qualcuno storcera' il naso, ma e' un progetto da esaminare.
Non so da dove partite per avere queste certezze,i dati tecnici,mi direte,ma siete sicuri che ampli valvolari,di pregio ovviamente,siano così disastrosi dal punto di vista della distorsione?
Ecco questa e' una frase da quotare nell'altro post, quando e quanto prendere in considerazione le misure.
 
Originariamente inviato da Gianni Wurzburger
Caro Ros,
non dico che tu non abbia memoria, ne voglio insultare il tuo modo di ascoltare, ma e' purtroppo un dato di fatto che le valvole producano un suono piu' eufonico dei transistor, ma meno fedele. Bada ben che anche a me piacciono, tant'e' vero che nel mio cranio, nel capitolo prossimo impianto c'e' anche un progetto con biamplificazione transistor/valvole. Qualcuno storcera' il naso, ma e' un progetto da esaminare.

Ecco questa e' una frase da quotare nell'altro post, quando e quanto prendere in considerazione le misure.
none none none, non è la valvola oppure il transistor è la controreazione una della cause primarie di distorsione e quindi di degrado del segnale:(
oggi mi è arrivato il kit de "Lo Scherzo" che ovviamente mi accingerò a costruire (con l'aiuto di qualcuno che lo abbia già fatto comunque) e nelle istruzioni di montaggio c'è la possibilità anche di poterlo controreazionare (ovviamente nasce senza controreazione totale:D ) anche se alcuni parametri migliorano il Sig.Chiomenti sconsiglia l'uso della soluzione controreazionata perchè alla fine dei giochi migliora qualche parametro ma il tutto suona "peggio", anzi lui consiglia vivamente di fare la prova Controreazione si o no per capire con le proprie orecchie la differenza tutta a netto vantaggio della versione non controreazionata.Se lo consiglia un progettista di elettroniche a chi dobbiamo credere, alle misure o alle parole del progettista?

ciao

igor
ps: anche altre cose concorrono alla distorsione finale del segnale ma ne parleremo in un altro momento:D
 
Ultima modifica:
questo e` un'altro discorso...

Caro Igor,
fino adesso si era parlato del fatto che un certo dispositivo sia piu` o meno distorcente di un altro.
La controreazione, invece, e` un qualcosa proprio di una certa configurazione circuitale, e porta con se` pregi e difetti indipendentemente dai dispositivi attivi impiegati per l'amplificazione in se`.
Che poi questa sia la causa principale o meno della distorsione del segnale, e` cosa da dimostrare caso per caso, per ogni singolo amplificatore.
Che esistano poi altre cause di distorsione e` altrettanto indubbio.
Resta il fatto che una valvola, qualunque essa sia, e` caratterizzata da una distorsione propria enormemente superiore a quella di un MosFet, per esempio.
Nota bene che non sto dicendo che suoni meglio o peggio, prendo semplicemente atto di una caratteristica fisica inconfutabile che distingue le due tipologie di prodotto.
Quindi, nella speranza che il progettista sia capace di fare il suo mestiere, e` altrettanto inconfutabile che a parita` di "validita`" della circuitazione complessiva del nostro amplificatore, la soluzione a MosFet, per esempio, introdurra` minori alterazioni rispetto al segnale originario.
Ribadisco solo il concetto che se un oggetto, per quanto eufonicamente, aggiunge contenuti al segnale originario, per me non e` "alta fedelta`", ma, al massimo, "alta piacevolezza": che va benissimo, per carita`, ma non mischiamo le pere con le mele!
Andrea

P.S.:
Quanto poi al resto della catena, non mi fare parlare, senno` qui cascano i muri....
Ciao!
 
Io penso che il suono valvolare non debba essere eufonico e caldo il suono valvolare deve essere anche analittico e preciso quì conta la taratura dell'impianto. Comunque cambiando il solo pre con uno spectral 10 due telai già si perde parte della magia. Dalle mie parti la configurazione dell'impianto che ho io è usato da svariati appassionati probabilente tutti sordi.
 
Ultima modifica:
In questo caso, a differenza di quanto ho fatto par l'equalizzazione, non mi sento di schierarmi nettamente per una tecnologia rispetto all'altra. Secondo me è più una questione di gusti personali; alla fine quello che conta è se un ampli suona bene, in modo piacevole, senza fastidi, e se soprattutto riesce ad emozionare.

Vorrei però fare una precisazione doverosa riguardo alla pressione sonora riproducibile, poichè ho letto qualche numero un po' impreciso, che potrebbe confondere non poco nella scelta.

Innanzitutto parliamo del nostro orecchio: 110dB è la soglia oltre la quale si comincia ad avvertire dolore fisico, 116dB possono portare a danni permanenti, poco oltre c'è il rischio di perforazione del timpano. Premesso questo, ammettiamo pure di voler fare un impianto capace di riprodurre 130dB, e facciamo due calcoli riguardo alla potenza dell'amplificatore e all'efficienza dei diffusori. La formula sarà ben nota a molti, ed è semplice: per avere un aumento di 3dB devo raddoppiare la potenza, che equivale a dire che per incrementare di 10dB devo moltiplicare per 10 la potenza. I diffusori comunemente impiegati nell'HT hanno mediamente efficienze intorno ai 90dB per 1 WATT, quindi:

Per 90dB mi occorre 1W (circa... ... ...)
per 100dB 10W
per 110dB 100W
per 120dB 1000W :eek:
per 130db 10000W :eek: :eek: :eek:

Appare quindi evidente che i 130dB sono troppi sia per l'amplificatore che per i nostri timpani, e non risultano quindi determinanti per la scelta fra transistor o valvole.

E' invece utile tenere presente che in genere un ampli a tubi da 30W suona forte quanto uno a stato solido da 60W. Questo non tanto per il discorso del soft-clipping, ma perchè l'ampli a transistor quando si avvicina al suo limite, comincia a produrre fastidiose distorsioni prima di quello a valvole; questo senza ancora aver raggiunto il clipping (che è sempre da evitare). Da ciò si intuisce anche perchè all'ascolto può accadere che ampli entry-level potenti vadano subito in crisi ad alto volume rispetto ad apparecchi hi-end con dati di targa più modesti, siano essi a transistor o a valvole ( i famosi "Watt pesanti"). Anche di questo va tenuto conto al momento di scegliere un amplificatore.

Il confronto valvole-transistor sulla potenza è però ovviamente valido solo se ci riferiamo a diffusori che presentano una impedenza dall'andamento "facile", perchè altrimenti i tubi sono molto penalizzati.

Con le valvole, in conclusione, si possono anche ottenere dinamiche travolgenti, e con qualsiasi genere musicale, basta una ottima amplificazione e diffusori facili e piuttosto efficienti, senza necessariamente dover ricorrere a sistemi a tromba da 110dB, i quali comunque non sono sempre da buttar via, specie in ambito HT.

... ... ... ... ... :o ... ... ... ... ...


Bene, premesso che secondo me si tratta più che altro di gusti personali, e rettificato che la potenza massima non pregiudica la scelta, parliamo pure di cosa è meglio e di cosa è peggio, dei vantaggi e degli svantaggi, del perchè e del percome. A me piacciono più le valvole... ;)
 
Ultima modifica:
Caro Renato999
hai fatto bene a precisare alcune cosette quali il calcolo della potenza in funzione dei db, (perfettibile,ma abbastanza preciso:D )
ti linco questo sito
http://www.fi.infn.it/sezione/prevprot/rumore.htm

Noterai che la soglia del dolore e' a 120 db, ma parliamo di rumore non di segnale musicale, cosa ben diversa, il rumore e' "continuo" il segnale musicale no.
Inoltre a 110 db secondo il tuo calcolo hai bisogno di 100 w io mi faccio l'ampli da mille che arriva a 120 e in condizioni di tutto riposo per l'ampli mi godro' i mie botti preferiti, senza rompere nulla, timpani compresi.
Noterai che si consiglia di non superare i 140 db.
D'altra parte era comunque una provocazione scrivere che l'F16 al decollo ti spara fuori 140 db, se il tuo impianto ne produce 100 avrai una sensazione di un aquilone che parte, se gia' sei a 120/125 e' gia tutt'altra cosa. Inoltre bisogna ricordare che l'orecchio percepisce in maniera piu' netta solo i suoni in gamma media, per cui in gamma bassa essendo meno sensibile avra' bisogno di qualche db inpiu', e siccome e' proprio in gamma bassa che ti serve potenza a iosa e' da li che hai la necessita' di avere elevate potenze. Inoltre non e' detto che se ti compri una Enzo Ferrari devi per forza di cose andare a 350 Km/h. Vai a 300 in tutta sicurezza:D :D
 
Top