Valvolare?

Andrea, certo che mi pare! Sono perfettamente d'accordo (dai però meno importanza alle misure e più alle TUE orecchie).

Riguardo alla potenza, secondo la tecnologia e i diffusori scelti bisognerà disporre di quanto necessario, e se il sistema è di quelli che "bevono" molti Watt, c'è poco da fare, dovremmo darglieli!

Il tuo futuro impianto penso che diventerà di quelli che fanno venire l'aquolina in bocca solo al pensiero, sicuramente è una scelta valida e sensata, come altrettanto la ritengo la soluzione di Mirko, anche se "limitata" per un uso HT, come egli stesso riconosce; a quel punto è una questione di gusti ed esigenze personali, come hai sottolineato anche tu.

Ora vorrei spiegarti perchè io ho preferito le valvole.

Secondo me queste, oltre alla naturalezza, alla dolcezza, al calore, alla spontaneità nella dinamica, e quindi al conseguente realismo che le contraddistinguono (riscontrabili però anche in alcune amplificazioni a stato solido), hanno la caratteristica unica di potere e sapere "correggere" quelle registrazioni non felicissime, di nascondere i difetti anzichè evidenziarli, cercando sempre di rendere l'ascolto il più piacevole possibile. E la musica per me è piacere, e nient'altro, mentre le registrazioni che lasciano a desiderare non sono poche, anche e soprattutto in ambito HT. In effetti i transistor in questo senso sono più analitici e spietati (più HiFi? Dipende, ma qui scivoliamo in un altro Thread). Io ho fatto le mie scelte privilegiando questo aspetto, e credo di aver ottenuto risultati validi anche sotto questo punto di vista.

La conferma di ciò è arrivata quando per la prima volta ho adoperato il mio impianto non più solo per l'audio ma anche per il video, "adattandolo" alle nuove esigenze. Avevo voluto un sitema valido per ogni genere musicale, e quindi doveva essere capace di riprodurre anche le colonne sonore dei film. La dinamica è apparsa subito adeguata, anche nelle scene d'azione, di grande impatto come al cinema, se non di più (soprattutto per la sensazione di energia), ancora meglio nelle musiche, che facevano diventare commuoventi anche alcune scene che viste al cinema non le erano. Insomma una bella prova. Tutti i rumori venivano riprodotti in modo naturale, ma la sorpresa è arrivata invece quando ho sentito una vetrata infrangersi. Dal punto di vista esclusivamente timbrico eravamo un po' fuori programma, si avvicinava al suono del cioccolato fondente quando si spezza, tanto per intendersi, inoltre il suono appariva meno tagliente e affilato del solito, matenendo però lo stesso impatto. Questo non rispetto al cinema, ma al suono dal vero, che conosciamo, quindi si tratta senz'altro di un (piccolo) difettuccio. (Anche se devo dire che uno meno malato di me non ci farebbe caso, facendosi invece coinvolgere nei roboanti ma non fastidiosi momenti di azione, ed emozionandosi maggiormente nelle scene con belle musiche azzeccate).

Però in questo modo ho avuto la riprova che le mie valvole sono ostinate e cocciute quando le si invia un segnale che vorrebbe farle suonare vetrose, senza armoniche, e fastidiose. Per me un bel risultato, soprattutto pensando che questo con le musiche non ha mai comportato perdita di naturalezza.

Qualcuno diceva: "meditate gente, meditate!"

Ciao.
 
Ultima modifica:
Renato e Andrea,
grosso modo sono in linea col vs.pensiero, se non per alcune precisazioni :
1) per Renato: sara' per deformazione professionale, sara' per spilorceria, sara' quello che vuoi tu, ma io il limite del budget me lo pongo sempre, anche quando cerco il meglio(per citare un altro avforumista varo una finanziaria). Ti spiego perche'.
Se volessi solo il meglio, fuoridelle mie possibilita' economiche comincerei magari con un bel diffusore come quello chevuole comprare Andrea. E poi? Se non mi avanza abbastanza materia verde che faccio? Suono male. Per cui io come base di partenza, anche quando un amico mi chiede un consiglio gli chiedo sempre il budget a disposizione.
Concordo con te quando dici che le valvole hanno un suono piu' dolce e gradevole, e anche quando dici che mascherano alcuni difetti dellaq registrazione, infatti ritengo le valvole seppur gradevoli da ascoltare non proprimente hifi. Non e' una polemica ti ripeto, io ho a che fare con i numeri dalla mattina alla sera per cui cerco dannatamente per deformazione professionale di trasformare tutto in numeri. e se e' vero come e' vero che 2+2=4, e' anche vero che se le valvole ti "nascondono" qualcosa non sono sincere, non sono fedeli al 100%,tutto qui. Sara' questa mia mania della precisione, ma pur ammettendo la superiore eufonicita' delle valvole (in alcuni casi pero' non e' proprio così) ammetto di preferire i transistor soprattutto per l'h/t. Cosa centra l'h/t con l'hifi? Be non posso permettermi di farmi due sale con due impianti, per cui la soluzione sara' un compromesso con unimpianto che svolga al meglio delle proprie possibilita' tutte e due i compiti assegnati.
 
Originariamente inviato da Mirko
Non predetemi in giro, però è vero sono contento del mio impianto ci ho lavorato molto è con poche variazioni alla sorgente potrei ancora migliorare.Sto frequntando il forum perche vorrei farmi un pj ma sono confuso, l'unica cosa è che non lo collegerò con l'impianto audio.

Ps. Ma tu Gianni hai uno HIUNDAI 1000?

Mirko lungi da me l'idea di prenderti in giro, ma e' la verita'.Io ho voluto portare il tuo stesso esempio circa gli impianti hifi. Io se vedo una bella donna non ne parlo male, anzi la corteggio.Okkio!
Si Mirko e' vero ho uno Hunday HSSR1000IR se vuoi comprarlo, ti dico che per il momento non e' il caso di buttar via soldi, non che vada male anzi, ma dalle ultime notizie pare che una serie di "vecchi" ricevitori stia per andare in pensione.
 
Si Mirko e' vero ho uno Hunday HSSR1000IR se vuoi comprarlo, ti dico che per il momento non e' il caso di buttar via soldi, non che vada male anzi, ma dalle ultime notizie pare che una serie di "vecchi" ricevitori stia per andare in pensione

Te lo chiesto Gianni perchè c'è l'ho anchio vedi che qualche cosa in comune abbiamo. Pero il mio è a valvole.
 
Mirko credo che qui tutti sul forum abbiamo qualcosa in comune , la passione per la musica e per il video, un po' come i politici pero' che sia a destra che a sinistra vogliono fare di tutto per vivere meglio, ma con modi ed idee diverse, ed e' per questo che ci si azzuffa, come fanno loro, abbiamo idee diverse. Io pero' ho fatto una sorta di esperimento.Ieri mi sono applicato a guardare l'analizzatore di spettro dei miei equalizzatori( si li detesto, ma ne ho bisogno giusto Marco ? ;) ) .
Ho preso in considerazione i seguenti dischi:
un OMR dei Pink Floyd, brano n. 1 "Speak to me" . L'analizzatore di spettro e' rimasto bloccato con la "colonnina " dei 40 Hz sparata verso l'alto, con un roll off non molto dolce fino a 120 Hz.
Cantante Domino brano n. 9 , Julsang, ( Christmas Song) ... stessa storia .
ho dato un occhiata ai wooferini da 16 (io li considero mediobassi) cercavano di agitarsi, ma non riuscivano nel loro intento,( hanno un taglio elettronico a 70 Hz). ho bypassato il filtro, si agitavano mooolto di piu' ma ...nisba niente, pocaroba.
Ho riportato il taglio al mio valore di defoult, ho acceso l'ampli dei sub, e.... ora si che sento i Pink floyd (prima sentivo i Pink flosc :) )e sento l'organo che finalmente mi fa venire la pelle d'oca.
Premesso che mi impegno pubblicamente a testare anche il mio pianoforte fino a quanto scende, e premesso che credo che le basse frequenze richiedano un grosso dispiego di energie e quindi molta potenza per essere riprodotte oltre a coni di grosse dimensioni, chiederei in via tutt'altro che polemica di voler cortesemente analizzare i risultati in ambiente di chi ha woofer di piccolo diametro e ampli di basso wattaggio, per sapere che frequenze riesce a riprodurre il proprio impianto e con quale pressione. chissa' magari mi convinco del contrario.Thanks.
A proposito mirko circa la tua idea di non collegare il pj all'impianto, e' vero il tuo non e' un impianto da botti h/t, pero' correresti il rischio di vedere un leone ed ascoltare un gatto (Riccardo Abbatelli docet), per cui io un pensierino lo farei, magari provaci, se poi raggiungi un risultato penoso allora fai sempre in tempo a scollegarlo.
 
Giovanni,

Hai perfettamente ragione, anche il mio centrale ed i surround B&W Matrix hanno degli ottimi 16,5 cm. in Kevlar e lasciando perdere le specifiche che parlano di efficienza 88 dB. 2,83 V. a 1 mt., risposta a 63 Hz. entro 2 dB. e a 42 Hz. a -6 dB. ( ma a quale livello di uscita ? e con che distorsione ? ) vanno realisticamente tagliati ad 80 Hz. .

Questa e' la cruda realta' inutile pretendere di piu' .....

Se spengo il sub la differenza si sente con molti brani musicali ( notare che le 801 sono tagliate a 40 Hz. ).

Saluti
Marco
 
Questo dei tagli e' un argomento ancor piu' scottante sotto certi punti di vista, volevo aprire un nuovo thread ma i 4/5 gia' aperti gia' ci danno molti grattacapi. Per cui attendiamo che magari qualcuno di questi aperti finisca nelle retrovie e via, di nuovo a scannarci;)
P.S. Ottima , Marco, La tua risposta... a che livello e soprattutto con quale distorsione;)
 
della Serie le misure contano ben poco...

la potenza senza controllo è nulla ecc.ecc.
avrei un'altra testimonianza della bontà del sistema Laura+Valvolari di bassa potenza:D
chiedete a Drummer come suonano con un valvolare della potenza esorbitante di 8 e ripeto 8 watt, nella stessa stanza c'era una batteria e a livello sonoro erano alla pari anche come SPL e dB:D

ciao

igor
ps. ora vado a prendere un caffé e le sigarette non per me però:D
 
Giovanni, anch'io sono convinto che quando si valutano delle soluzioni alternative, il budget sia un elemento fondamentale da tenere in considerazione. In effetti non mi sono espresso in modo chiaro. Intendevo dire che nella scelta valvole-transistor, dovremmo valutare il confronto fra uno stato solido + diffusore opportuno, e un valvolare + adeguato diffusore. In questo confronto il budget complessivo (ampli+diff) deve restare lo stesso per entrambe le suluzioni, e non deve essere però considerato un limite per le valvole (mi riferivo rispondendo ad Andrea). Non bisogna per esempio pensare che mi occorrono XXX Watt, e con le valvole spenderei troppo. Bisogna anche considerare soluzioni di minor potenza abbinate a diffusori meno esigenti, e valutare secondo i nostri gusti la soluzione che ci piace di più. Ho aggiunto che questo vale per i sistemi di più alta qualità, perchè nella fascia entry-level le valvole sono quasi inesistenti o meno competitive.

Il discorso del budget è legato anche alla sala e alla destinazione d'uso dell'impianto (HT o HiFi). Sono d'accordo con te che si ottiene un miglior rapporto qualità prezzo quando si utilizza la stessa sala e lo stesso impianto sia per HiFi puro che per l'HT.
E questo secondo me vale anche quando si vogliono raggiungere ottimi risultati in entrambi i casi. Se si predilige l'HiFi puro può essere vantaggioso "adattare" l'impianto audio anche per il video, altrimenti usare anche per il solo audio un perfetto sistema multicanale specifico per l'HT.

Ciao.
 
Re: della Serie le misure contano ben poco...

Originariamente inviato da igor
la potenza senza controllo è nulla ecc.ecc.
avrei un'altra testimonianza della bontà del sistema Laura+Valvolari di bassa potenza:D
chiedete a Drummer come suonano con un valvolare della potenza esorbitante di 8 e ripeto 8 watt, nella stessa stanza c'era una batteria e a livello sonoro erano alla pari anche come SPL e dB:D

ciao

igor
ps. ora vado a prendere un caffé e le sigarette non per me però:D
Igor
sono daccordo che le misure in alcuni casi contano ben poco, ma per quanto riguarda risposta ri frequenza, mol, e pressione credo che non cisia assolutamente da discutere, e' così e basta.Ben altra cosa sono alcunemisure lette in modalita' random, o magari scritte in modalita' random, infatticome diceva Microfast, la sue casse sono dichiarate praticamente flat fino a 63 Hz. pero' bisogna vedere la mol a quella frequenza. Sarebbe opportuno fare come ha fatto Gianni Wustelbunger(vabbe' avete capito lo stesso:D ) o come ha fatto Microfast e dare dei riscontri oggettivi a cio' che e' scientificamente provabile(alias riproducibile) senza tema di sorta.
Non dubito che le Laura abbiano una suffieciente pressione ma solo se prese come unita' "medioalti"(e' così vero che si chiamano midrange e tweeter?) in basso mi sa che non ci sia niente da fare. Pero' se fai uno studio con qualche apparecchiatura idonea e ce lo posti, io saro' la prima ad abbandonare il mio sistema(chiamiamolo così , non mi offendete).
 
Re: Re: della Serie le misure contano ben poco...

Originariamente inviato da Patatina

Igor
sono daccordo che le misure in alcuni casi contano ben poco, ma per quanto riguarda risposta ri frequenza, mol, e pressione credo che non cisia assolutamente da discutere, e' così e basta.Ben altra cosa sono alcunemisure lette in modalita' random, o magari scritte in modalita' random, infatticome diceva Microfast, la sue casse sono dichiarate praticamente flat fino a 63 Hz. pero' bisogna vedere la mol a quella frequenza. Sarebbe opportuno fare come ha fatto Gianni Wustelbunger(vabbe' avete capito lo stesso:D ) o come ha fatto Microfast e dare dei riscontri oggettivi a cio' che e' scientificamente provabile(alias riproducibile) senza tema di sorta.
Non dubito che le Laura abbiano una suffieciente pressione ma solo se prese come unita' "medioalti"(e' così vero che si chiamano midrange e tweeter?) in basso mi sa che non ci sia niente da fare. Pero' se fai uno studio con qualche apparecchiatura idonea e ce lo posti, io saro' la prima ad abbandonare il mio sistema(chiamiamolo così , non mi offendete).

eccoti servita:)
uno dei tanti resoconti dell'ascolto delle mie prossime casse:D
Ho ascoltato le Laura.
La prova si è svolta in queste condizioni:

2 Diffusori Laura
1 Ampli integrato di Chiomenti 8 watt di potenza (modello AL1)
1 Lettore CD non identificato, ma sembrava una macchina vecchiotta ed
economica, probabilmente pesantemente taroccato.
Il salone di Roberto Delle Curti, circa 60 mq molto assorbente
I miei dischi preferiti

Non sono in grado di fare una analisi "tecnica", ma dare solo alcune
impressioni.

Suono naturale, velocissimo con bassi belli potenti e puliti. Nessuno
"scollamento" tra i due altoparlanti di ogni diffusore.
Grandiosa (anzi incredibile data la sorgente digitale) ricostruzione della
scena.
Voci belle naturali, senza nasalità o sibilamenti (neanche con Nina Simone
che cantava Strange Fruit)

Livello di ascolto al limite del dolore fisico e nessuna distorsione.
Tranne che con un assolo di batteria veramente cattivo e a livelli da danno
ai timpani.
Drummer (che ogni tanto bazzica anche da queste parti:D), che era presente, ha poi suonato una batteria vera (c'era
pure quella). I livelli di pressione sonora erano gli stessi e la qualità
del suono per me quasi alla pari (qualche preferenza per i piatti "veri")

Messo su Music di Madonna e sembrava di essere in discoteca (con 8 watt !).
Messo su il Cantate Domino e sembrava di essere in chiesa (sul serio:
sembrava di essere lì).

inoltre:
* Mean Sensitivity: 97.5 dB / 2.83 Volt / 1 meter.
* Frequency response: 24 - 20,000 Hz
* Woofer crossover type: No crossover

e per finire:
beccati sto link Royal Device

ciao

igor
 
Anyway, piu' che della risposta in frequenza e della pressione sonora complessiva, cosa mi sai dire della scena sonora?

Che ne so: alta, bassa, larga, stretta, precisa, imprecisa, profonda, corta... ;)


Emidio
 
Igor,

Il link da te riportato non chiarisce molto ......

Risposta in frequenza da 24Hz.-20Khz. buttata li cosi' senza alcun riferimento e metodo di misurazione non significa niente.

Anche le casse da 10 Euro attaccate ai pc emettono qualcosa a 20Hz. .....

Insomma io e penso anche molti altri rimaniamo scettici di fronte a questi valori.

Mi chiedo se sia cosi' difficile mandarne una coppia di queste straordinarie casse al nostro super esperto G.P. Matarazzo per avere una misurazione fatta in piena regola e con la strumentazione giusta.

Se sono veramente come affermate ci faremmo tutti un pensierino e risparmieremmo un bel po anche sul subwoofer.

Se una tecnologia e' cosi' valida mi sembra assurdo che non venga utilizzata su larga scala ed adottata da altri costruttori.

Possibile che in Velodyne ( tanto per fare un esempio, ma lo stesso vale per B&W e altri prestigiosi marchi ) abbiano investito cosi' tanto ( tempo e danaro ) per realizzare un trasduttore veramente valido sulle basse frequenze che usa DSP, accelerometri e potenze di picco di 2 KW. quando bastava un piccolo woofer da 21 cm. caricato a tromba e pilotato con soli 8 watts ?

Permettimi di essere scettico, da una parte ho i riscontri all'ascolto con tanto di valori rilevati da precise misurazioni, dall'altro solo le tue impressioni e valori buttati li a casaccio.

Saluti
Marco
 
X Microfast

Anch'io mi chiedevo com'erano presi quei 24 Hz, e ho chiesto a Roberto. Copio-incollo parte della sua risposta.

"la risposta in frequenza del basso dipende solo dalla distanza di ascolto. La frequenza misurata a circa 3,5 metri e' di 24 Hz, senza attenuazione (in una sala da 4 x 5 m, e dipende anche da questa), ma quelle superiori poi variano (sono anche piu' basse come intensita'), solo per il fatto che a quella distanza, l'onda (o la mezza onda , od il 1/4 d'onda ) non si completa.... tutto qui. Non si puo' fare una misura al disotto dei 100 Hz fatta bene se non in una camera anecoica (ma ha poco senso). Le LAura a 24 Hz gia' possono uscire al massimo in una sala da 5x 4 a circa 3,5 mt di distanza, ma dipende anche da dove fai la misura, il 50 Hz puo' anche uscire piu' basso (dipende da come si sommano o sottraggono le risonanze dovute dalle riflessione delle pareti e soffitto),... ti ricordi il discorso della batteria dei Pink? ecco e' uguale.. quindi non fissarti su paramentri di misura che, alla fine, poco importano...ma da come senti al punto di ascolto."

Serve altro?

Giacomo
 
Giacomo,

E' ovvio che la pressione sonora dipende dalla distanza, come pure che un'ambiente "soffra" di risonanze e cancellazioni legate alle sue caratteristiche ( spero avrai letto i miei messaggi sull'equalizzazione attiva ).

Mi sembra assurdo buttare li delle specifiche e poi nascondersi dietro alla distanza di ascolto senza specificarla e ancora di piu' all'influenza dell'ambiente.

Quello che serve conoscere ( uno fra i tanti valori per la verita' ) di un diffusore e' cosa riesce ad emettere in camera anecoica alle varie frequenze, ad una distanza ben definita e senza distorcere ( MOL ).

Senza questo che confronti puoi effettuare e che idea puoi farti ?

Poi i problemi dell'ambiente sono un'altra storia che andra' sistemata con i vari metodi a disposizione caso per caso.

Propio non ci siamo .........

Saluti
Marco
 
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
Anyway, piu' che della risposta in frequenza e della pressione sonora complessiva, cosa mi sai dire della scena sonora?

Che ne so: alta, bassa, larga, stretta, precisa, imprecisa, profonda, corta... ;)


Emidio
ciao Emidio!
la scena sonora la migliore che io e molti altri abbiano mai sentito, c'è un unico problema le registrazioni meglio sono fatte meglio il diffusore si comporta, abbiamo sentito Alicia Keys (che tra le altre cose mi piace pure come CD) inascoltabile:(
ancora non sono riuscito ad ascoltarle con un giradischi ma presto avrete mie notizie:D
se mi vieni a trovare Emidio ti do il permesso di fare una recensione dei Diffusori in questione:D
Anche Ros99 è impaziente di sentirle, sabato sera era incavolato nero perché ancora non le avevo portate a casa:D

ciao

igor
 
Originariamente inviato da Microfast
Giacomo,

E' ovvio che la pressione sonora dipende dalla distanza, come pure che un'ambiente "soffra" di risonanze e cancellazioni legate alle sue caratteristiche ( spero avrai letto i miei messaggi sull'equalizzazione attiva ).

Mi sembra assurdo buttare li delle specifiche e poi nascondersi dietro alla distanza di ascolto senza specificarla e ancora di piu' all'influenza dell'ambiente.

Quello che serve conoscere ( uno fra i tanti valori per la verita' ) di un diffusore e' cosa riesce ad emettere in camera anecoica alle varie frequenze, ad una distanza ben definita e senza distorcere ( MOL ).

Senza questo che confronti puoi effettuare e che idea puoi farti ?

Poi i problemi dell'ambiente sono un'altra storia che andra' sistemata con i vari metodi a disposizione caso per caso.

Propio non ci siamo .........

Saluti
Marco
ripeto Marco le misure, la pressione sonora, la distorsione ecc.ecc. contano ben poco ciò che conta è il risultato finale e devo dirti che tuti quelli che le hanno ascoltate nelle dovute condizioni le hanno acquistate:D
ed anche chi era scettico oppure fissato con altri tipi di diffusore si è dovuto ricredere: Drummer continua a pensare di sostituire le sue ML, un ragazzo di Roma le ha sentite le ha prese e ha smesso di dannarsi l'anima:D, io ho fatto uguale sentite e due giorni dopo comprate, un altro amico (quello da cui le ho ascoltate) le è andate a sentire e poi le ha prese ecc.ecc.
sono diffusori che folgorano:D

poi dite che non vi avevo avvertito:D

ciao

igor
 
Sara' come dici tu pero' oltre ad ascoltarle non mi dispiacerebbe vedere come si comportano alle misure e almeno per quanto riguarda le basse frequenze sono davvero scettico che riescano a produrre a 24 Hz. ma anche a 30/40 e forse anche piu' in su la pressione di un qualsiasi sub decentemente progettato.

Saranno valide come satelliti ma dubito possano fare a meno di un sub.

Insomma non si puo' sfidare le leggi della fisica .......

Saluti
Marco
 
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