• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Progetto sub modello Velodyne

Decibel ha scritto:
Non a caso ho scritto "relativamente semplice" non basta infatti fare una scatola di legno e attaccarci un woofer.
Teoricamente basta anche un pannello bello grande con un foro al centro, ma io volevo sottindere alle maggiori possibilità che la progettazione DIY offre, ovviamente con crescenti difficoltà, permettendo soluzioni altamente personalizzate che però richiedono conoscenze e strumenti adeguati.

Poi ognuno sceglierà quello che può fare, ma personalmente credo che le maggiori soddisfazioni nel DIY si raggiungono quando si realizza quello che si pensava di non poter fare. :D

Ciao. :)
 
fauntleroy ha scritto:
Non ho detto che le Tannoy fanno schifo, ho detto che se mi parli di coerenza di fase siamo fuori strada con un sistema simile, a meno che tu non riesca a motivarmi tecnicamente perchè un sistema simile ha un'alta coerenza di fase.
.............


Ciao

mau

Ciao ... ti ripeto .. il discorso e' lunghetto ...... cmq guarda ... un link che avevo conservato in archivio .... con considerazioni generali sul concentrico Tannoy... le foto non sono ovviamente degli HPD..... quelli veri :)
www.tnt-audio.com/casse/tannoy-concentric.html ;)

P.S. Non ne fare un fatto personale ... Ti ammiro e rispetto le tue produzioni, probabilmente sei molto bravo e vedi le cose facilmente e arrivabili ..... io purtroppo non avendo esperienza ne pazienza di DIY, mi tocca solo svenarmi dietro quello che ritengo valido con l'acquisto :rolleyes: ;)
 
Ultima modifica:
Highlander ha scritto:
Ciao ... ti ripeto .. il discorso e' lunghetto ...... cmq guarda ... un link che avevo conservato in archivio .... con considerazioni generali sul concentrico Tannoy... le foto non sono ovviamente degli HPD..... quelli veri :)
www.tnt-audio.com/casse/tannoy-concentric.html ;)

P.S. Non ne fare un fatto personale ... Ti ammiro e rispetto le tue produzioni, probabilmente sei molto bravo e vedi le cose facilmente e arrivabili ..... io purtroppo non avendo esperienza ne pazienza di DIY, mi tocca solo svenarmi dietro quello che ritengo valido con l'acquisto :rolleyes: ;)

Highlander, tranquillo, non ne faccio una questione personale; al limite ne faccio una questione "di categoria" con gli autocostruttori!
Riguardo le mie realizzazioni, non le conosci, quindi potrebbero essere delle emerite ciofeche...
Peraltro, lungi da me criticare o giudicare stupido chi le cose le compra: non tutti hanno il tempo e/o la voglia di autocostruire (la capacità, invece, penso l'abbiano tutti: basta un po' di buona volontà).

Veniamo all'oggetto del contendere, il famoso coassiale e la sua presunta linearità di fase.
Innanzitutto, posso dire che riconosco a TNT tanta, tanta buona volontà e tanto entusiasmo, oltre ad un lodevole impegno divulgativo.
Dove però avrei qualcosa da appuntare è sulla preparazione tecnica di alcuni recensori, che, ad essere buoni, è ferma ad un elenco di luoghi comuni piuttosto banali (ed errati).

Detto questo, vediamo cosa caratterizza la fase (acustica) di un sistema di altoparlanti.
La prima caratterizzazione da fare è proprio sul singolo altoparlante, il quale è ben lungi dall'essere un ideale pistone rigido.
Proprio perchè l'altoparlante è, quale più, quale meno, elastico, si verifica che quando alla bobina arriva un impulso, il cono si muoverà immediatamente laddove la bobina si attacca al cono, ovvero al suo centro, ma altrettanto non può dirsi del bordo dell'altoparlante, che si muoverà con un certo ritardo rispetto al centro.
Questo causa il primo ritardo di fase; in un solo altoparlante la fase ruota di centinaia di gradi nella sua banda di funzionamento, ovvero la stessa frequenza non sarà emessa in un singolo istante, ma per una durata X, piccola quanto si vuole ma diversa da zero.
Oltre a questo, c'è anche da dire che il cono, non essendo appunto rigido, assume una serie impressionante di forme al variare della frequenza e del livello (si deforma, nel vero senso della parola); mi pare che i primi studi in questo senso siano stati fatti dalla Celestion negli anni '80, con l'interferometria laser, per la messa a punto del modello SL 6si.

Altro problema: l'incrocio tra altoparlanti (consideriamo per semplicità un due vie).
L'onda acustica parte da un punto che nell'altoparlante si può ragionevolmente assumere come il punto in cui la bobina si attacca al cono.
Se assumiamo che il pannello frontale abbia una quota "zero", succederà che l'onda del woofer partirà da un quota (ad esempio; dipende dal woofer) "-5", mentre quella del tweeter partirà da una quota circa "0".
Questo causa un ritardo dell'emissione del woofer rispetto al tweeter, ovvero un errore di fase, che va tenuto in considerazione nello sviluppo del filtro.
Il problema si può risolvere, ma tutte le risoluzioni trascinano con loro, ovviamente, altri problemi, che però non è il caso di affrontare qui.
Ora, capirai anche tu che anche in un coassiale Tannoy il problema è presente: il punto di attacco della bobina del tweeter è arretrato rispetto quello della bobina del woofer, perchè tra le due c'è, come minimo, il magnete del woofer (il tweeter è allocato alle spalle del magnete del woofer).
Quindi la "coerenza di fase" tra i due altoparlanti crolla subito, perchè non ci sono le condizioni minime perchè si realizzi.
Allora i tecnici Tannoy sono degli stupidi che sprecano il loro tempo dietro teorie sbagliate?
Assolutamente no ed il motivo è da ricercare nell'uso per cui tali sistemi sono nati: il monitor.
Occorre fare una premessa: in un sistema "canonico" a due (o più) vie, sarebbe opportuno che l'incrocio tra gli altoparlanti avvenisse ad un frequenza pari o inferiore alla semilunghezza d'onda della distanza tra i centri di emissione degli altoparlanti, pena l'identificazione della provenienza dei suoni dal singolo altoparlante.
Per quantificare l'esempio, in un sistema con un woofer da 38cm. ed una tromba alta, poniamo, 20cm., tale distanza è di circa 29 cm, corrispondente, secondo quanto detto prima, a circa 600Hz.
Ovviamente, la frequenza di incrocio del Tannoy è più alta, tipicamente sopra i 1200Hz.
Aggiungi anche che un monitor si ascolta da una distanza inferiore a quanto si fa in un ambiente domestico e, spesso, i monitor sono piazzati molto aperti tra loro rispetto al punto di ascolto (magari in mezzo c'è la vetrata della sala di registrazione).
In sostanza, spesso la regola del triangolo equilatero non è rispettata, quindi la soluzione Tannoy, in questo caso, può risolvere questo genere di problemi.
Per questo la soluzione è valida, ma NON risolve i problemi di fase.
Risolve di sicuro molti problemi di dispersione, che è in un certo modo legata alla fase, specie di dispersione verticale (i monitor sono spesso appesi in alto).
Insomma, non è certo la coerenza di fase il punto forte dei Tannoy, che da questo punto di vista si comportano come un qualunque sistema tradizionale.
Gli unici altoparlanti in grado di mantenere una elevata coerenza di fase sono i planari, in quanto la membrana viene pilotata uniformemente sulla sua intera superficie.

Non bisogna peraltro tralasciare il problema cui accennavo, ovvero il fatto che il tweeter vede una tromba che non è ferma, ma si muove, causando filtraggio a pettine.
Non è un caso che qualunque altoparlante coassiale (Tannoy, Kef, RCF, ecc...) ad alta frequenza presenti una risposta in frequenza afflitta da filtraggio a pettine, difatti, sempre come dicevo, diffusori Tannoy col coassiale aventi una risposta lineare in alta frequenza ne ho visti ben pochi (tralasciamo ovviamente i grafici stampati sui monitor stessi).
Poi, in ambiente tutto si mitiga, il woofer è ad alta efficienza quindi si muove poco, l'orecchio un minimo filtra e tutto si sistema un po', ma in camera anecoica no, i Tannoy non sono lineari (guarda, ripeto, la prova su AR di un paio di anni fa).
Inoltre, in uno studio verosimilmente il monitor sarà equalizzato.

Dici che il discorso è lungo: in effetti, come vedi, lo è.
Questo è (in parte) quello che so io riguardo la fase; ovviamente, dato che, credo, siamo qui per imparare, se ho sbagliato in qualche punto o conosci qualcosa che io non so al riguardo dimmelo pure, può solo farmi bene.
Però, per carità, non portarmi TNT ad esempio... :D
ciao!

mau
 
fauntleroy ha scritto:
Però, per carità, non portarmi TNT ad esempio... :D
altrimenti avremmo tutti un t-amp!!!!:D :D
scherzi a parte, comunque è un sito dove si possono trovare cose interessanti ed anche grandi stupidaggini...
certo non è un sito "scientifico"....
 
maurocip ha scritto:
altrimenti avremmo tutti un t-amp!!!!:D :D
scherzi a parte, comunque è un sito dove si possono trovare cose interessanti ed anche grandi stupidaggini...
certo non è un sito "scientifico"....

Certo Mauro, infatti l'ho detto che lo trovo comunque un sito utile e pieno di buoni consigli.
Il problema è che oltre ai buoni consigli ce n'è anche qualcuno meno buono...:rolleyes:
Ciao!

mau
 
In 3d di 7 pagi8ne o più, c'è sempre una scivolatina OT, ancorchè censurabile.
Continuo però a non capire quel: "non a..."
Ma sarò tardo io....:rolleyes:
 
nordata ha scritto:
Ritorniamo pure a parlare di sub…
Accidente Nordata, come ti sei calato nella parte, sarà meglio non sgarrare.

Io per sicurezza metto un foto di un sub anche se no l'ho mai fatto.

scuba-diving-03_small.jpg


:D :D :D

Ciao.
 
quattro conti per riflettere un pò....

Stimolato dai posts di Marco (Microfast),
sono andato in rete a cercarmi un pò di dati sul Velodyne DD 18, attuale modello di punta della casa (se escludiamo il mostro 1812, dal costo decisamente inarrivabile).

In buona sostanza, ci ritroviamo un trasduttore da 18 pollici (o 45 cm che dir si voglia) caricato in sospensione pneumatica in un mobile da circa 125 litri.
Ritengo che, ragionevolmente, viste le caratteristiche dichiarate dell'altoparlante (che sono riuscito a mettere insieme qua e là), ci ritroviamo di fronte ad un sistema chiuso con un fattore di merito approssivamente intorno a 0,8/0,85 , sebbene la presenza del servocontrollo renda di fatto poco significativo questo parametro.

La cosa interessante è che la casa stessa dichiara una corsa lineare dell'equipaggio mobile di 1,75 pollici picco picco, che, tradotto in sistema metrico, significa un X max (spostamento lineare in un solo senso) di 22 mm.

Calcolatrice alla mano, e approssimando ragionevolmente in 1100 cm2 la superficie di radiazione del woofer da 18 pollici, abbiamo che il massimo spostamento d'aria generabile dal cono del DD 18 è di circa 2400 cm3, o 2,4 litri. Diamo ora per scontato che il servocontrollo operi alla perfezione, e consenta al cono di raggiungere il limite di elongazione mantenendo una distorsione bassissima.
I dati succitati, con quattro calcoli, si traducono in una Max pressione acustica ottenibile di 106 dB a 25 Hz (prendo questo valore per comodità, avendo un foglio di calcolo impostato in questo modo). Certamente il trasduttore potrà erogare maggiori pressioni a frequenze più elevate, ma nello specifico mi interessa valutare il comportamento nei dintorni del limite udibile.
Il punto è che a 25 Hz si arriva a 106 dB, punto, e non si può andare oltre per limite fisico del componente(ATTENZIONE: si parla in regime anecoico, per semplicità; in ambiente, è lecito ottenere un incremento di 6 dB in virtù della radiazione in uno spazio confinato, ma per il momento restiamo nella teoria).

Si può superare questa prestazione? A mio parere in campo DIY la risposta è sì, a patto di accettare le maggiori dimensioni necessarie in conseguenza della mancanza del servocontrollo.

Faccio un esempio: se realizzassimo un sub con tre o quattro trasduttori da 15 pollici, con un volume di circa 300 litri (tipo una cassapanca, per capirsi), e ci basassimo su altoparlanti capaci di una corsa di una ventina di millimetri, ci ritroveremmo nella capacità di smuovere volumi d'aria complessivi oscillanti tra i 4,8 litri ed i 6,5 litri (un 15 pollici, o 38 cm, ha tipcamente una superficie di radiazione dell'ordine di 800 cm2; moltiplicate per la corsa, et voilà..). Il che significa essere in grado di riprodurre una pressione max dell'ordine di 113/117 dB a 25 Hz, ed il tutto con un considerevole controllo, dato che la stragrande maggioranza degli altoparlanti da 15 pollici in commercio, se montati in un mobile chiuso da 70/75 litri avranno un fattore di merito intorno a 0,7, ritenuto pressochè ideale per un woofer in cassa chiusa. Ovviamente, sarà necessario un minimo di equalizzazione nei dintorni dei 20/25 Hz, per compensare la prematura discesa tipica di una sospensione pneumatica (come d'altronde avviene anche nel prodotto Velodyne), ma qualsiasi piastra di amplificazione per subwoofer di alto livello include almeno uno o più controlli di questo tipo, per cui non sarebbe un soverchio problema.
Inoltre, consideriamo che per riprodurre le stesse pressioni del Velodyne quando "tirato al limite", nel nostro caso le membrane dovrebbero oscillare solo tra i 10 e gli 8 mm, cioè meno della metà della loro massima corsa: credo che anche le distorsioni del sistema DIY, se rilevate a pari pressione acustica generata dal Velo di cui sopra, sarebbero estremamente contenute, pur in mancanza del servocontrollo. D'altronde parliamo di un "sistema" di woofer capace di pressioni di 10 dB superiori, e 10 dB in più o in meno, dal punto di vista delle distorsioni, significano parecchio. Grosso modo, otteremo un insieme in grado di tenere il passo di un Velodyne, con distorsioni molto contenute, fino ai limiti di erogazione del Velo, superato il quale il nostro "accrocchio da cantinari" farà ciao ciao al pur blasonato subwoofer, imponendosi con voce tonante....certo, a fronte di distorsione sicuramente crescente, ma potremo iniziare a smuovere seriamente le porte e le finestre di casa, e ci basterà avvicinare il volto ai woofer per essere investiti da una brezza tiepida....

Quali sono le conclusioni?
Come ho già detto in un post precedente, il prodotto Velodyne è un "signor" prodotto, costruito ed ingegnerizzato con cura, ed è una soluzione quasi obbligata se si desidera grande pressione acustica e minimo ingombro, ma il costo è decisamente impegnativo; come possibile alternativa, se si ha buona manualità e lo spazio non è un soverchio problema, si può non solo eguagliare ma anche superare le prestazioni di un Velodyne, per di più risparmiando dei quattrini (magari non troppi, ma sicuramente qualcosa ci rimarrà in saccoccia).
Costruire una replica di un Velodyne non ha molto senso, ma credo sia ancora più affascinante il poter andare oltre!

Ciao,
Andrea
 
Re: quattro conti per riflettere un pò....

andrea aghemo ha scritto:
Stimolato dai posts di Marco (Microfast),
sono andato in rete a cercarmi un pò di dati sul Velodyne DD 18, attuale modello di punta della casa (se escludiamo il mostro 1812, dal costo decisamente inarrivabile).

cut ...........................................

Quali sono le conclusioni?
Come ho già detto in un post precedente, il prodotto Velodyne è un "signor" prodotto, costruito ed ingegnerizzato con cura, ed è una soluzione quasi obbligata se si desidera grande pressione acustica e minimo ingombro, ma il costo è decisamente impegnativo; come possibile alternativa, se si ha buona manualità e lo spazio non è un soverchio problema, si può non solo eguagliare ma anche superare le prestazioni di un Velodyne, per di più risparmiando dei quattrini (magari non troppi, ma sicuramente qualcosa ci rimarrà in saccoccia).
Costruire una replica di un Velodyne non ha molto senso, ma credo sia ancora più affascinante il poter andare oltre!

Ciao,
Andrea

Andrea, l'unica cosa sensata in questa "insistenza" e' la tua ammissione di incapacita' nel riprodurre un oggetto simile al Velodyne DD18.

Ma perche' non fai un nuovo thread intitolato "realizzazione di un sub ingombrante per simulare un terremoto" ( occhio che qui dalle mie parti c'e' quel tizio che ha fatto il sub sotto il pavimento che con buona probabilita', bagna il naso al tuo progetto ;) ) e lasci perdere Velodyne ?

Ma pensi davvero che a parita' di trasduttori e dimensioni in Velodyne ( come pure altri costruttori ) non siano capaci di far meglio ?

Se nessuno, commercialmente, ha intrapreso questa strada e' unicamente perche' otterresti un prodotto che per varie ragioni, primo fra tutti l'ingombro ( e nota che in USA hanno mediamente molto piu' spazio di noi europei .... ) avrebbe uno scarso successo commerciale.

E' come se volessi rivaleggiare in formula 1 con un motore di doppia cilindrata ma meno sofisticato, tecnologicamente obsoleto, per colmare l'inferiorita' tecnologica/progettuale/finanziaria rispetto ad una multinazionale; e le regole dove le mettiamo, ti sembra corretto ?

Nel mio campo: compro da Intel i brevetti del 386 e metto sul mercato 100 pc in parallelo per ottenere le performance di un PIV a 4Ghz.; sarebbe la stessa cosa e a chi interesserebbe un prodotto cosi' ?

Tornando sulla terra, avessi bisogno di un maggior volume, come gia' detto, opterei per piu' sub meno ingombranti ( e piu' prestanti, visto che non ho scelto Velodyne DD per far baccano ) in posizioni strategiche dell'ambiente con grandi vantaggi ed una piu' facile equalizzazione.

Quanto ai prezzi, e' un discorso inutile; facciamo un altro esempio: NHT XD, ossia due satelliti molto piccini ed un sub = 7400 Euro, anche qui con il tuo metro sarebbe una soluzione ridicola, ma non ti ho mai sentito parlare in tal senso .............

Saluti
Marco
 
Ultima modifica:
off topic

Marco,
sinceramente questo tuo ultimo post mi ha lasciato perplesso, a dir poco: volevo mandarti un P.M., ma poi, complice la stanchezza, mi sono chiesto chi me lo facesse fare, di replicare ad un simile cumulo di inesattezze o sgradevoli accostamenti....ed ho rinunciato.
Ho trovato il tuo tono davvero offensivo: ma non preoccuparti, non te ne voglio, si vede che sono io che sto diventando permaloso.
Da un pò di tempo a questa parte i tuoi posts, se sono in risposta a me, sono caratterizzati da uno stile diverso, e non ho ulteriore tempo da perdere per spiegarti dieci volte le stesse cose solo perchè hai voluto necessariamente interpretarle in un modo tutto tuo: che ci vuoi fare, ho sempre meno pazienza.
Goditi il tuo peraltro ottimo sub e non preoccuparti ulteriormente del sottoscritto e delle sue balzane idee, per non parlare dei folli progetti, tanto sono solo un mattacchione.
Chiuso l'OT!

Ciao,

Andrea
 
Ultima modifica:
@ Andrea e Microfast

BBoni, mi raccomando.

Ad argomentazioni tecniche si risponde con argomentazioni tecniche, giusto ? ;)

Ciao
 
Re: off topic

andrea aghemo ha scritto:
Marco,
sinceramente questo tuo ultimo post mi ha lasciato perplesso, a dir poco: volevo mandarti un P.M., ma poi, complice la stanchezza, mi sono chiesto chi me lo facesse fare, di replicare ad un simile cumulo di inesattezze o sgradevoli accostamenti....ed ho rinunciato.
Ho trovato il tuo tono davvero offensivo: ma non preoccuparti, non te ne voglio, si vede che sono io che sto diventando permaloso.
Da un pò di tempo a questa parte i tuoi posts, se sono in risposta a me, sono caratterizzati da uno stile diverso, e non ho ulteriore tempo da perdere per spiegarti dieci volte le stesse cose solo perchè hai voluto necessariamente interpretarle in un modo tutto tuo: che ci vuoi fare, ho sempre meno pazienza.
Goditi il tuo peraltro ottimo sub e non preoccuparti ulteriormente del sottoscritto e delle sue balzane idee, per non parlare dei folli progetti, tanto sono solo un mattacchione.
Chiuso l'OT!

Ciao,

Andrea

Andrea, non so dove vedi le offese, mi dispiace che te la prenda a male quando qualcuno parla chiaro, del resto non mi piace continuare all'infinito sentir discorsi tra il detto e il non detto, ben conditi da allusioni da leggersi tra le righe, questo vale per te come per chiunque altro.

Io non sono cambiato affatto, forse sei tu che da un po di tempo mi vedi da una luce differente.

Ok, sono e saro' sempre odiato dai distributori/rivenditori, per quel che posso cerco di restare obbiettivo, al servizio degli audiofili, su questo come su altri forum.

Non sono infallibile, quindi posso sbagliarmi ed accetto bacchettate ed insegnamenti da chi e' piu' preparato, peccato che ben raramente si arrivi a questi livelli ..........

In definitiva sono pur sempre mie opinioni, penso si possa esternarle o sbaglio ?

Saluti
Marco
 
nordata ha scritto:
@ Andrea e Microfast

BBoni, mi raccomando.

Ad argomentazioni tecniche si risponde con argomentazioni tecniche, giusto ? ;)

Ciao

Infatti, Nordata:
io di dati tecnici ne ho proposti, ma finora di repliche oggettive non ne ho viste, se non quelle di chi si sente disturbato se qualcuno gli dice che, accettando una determinata serie di compromessi, si può ottenere una prestazione pura superiore a quella di un prodotto commerciale (per quanto ottimo), senza necessariamente spendere di più.
Pazienza.

Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Infatti, Nordata:
io di dati tecnici ne ho proposti, ma finora di repliche oggettive non ne ho viste, se non quelle di chi si sente disturbato se qualcuno gli dice che, accettando una determinata serie di compromessi, si può ottenere una prestazione pura superiore a quella di un prodotto commerciale (per quanto ottimo), senza necessariamente spendere di più.
Pazienza.

Andrea

Da che pulpito viene la predica ...........

Andrea, sei una persona intelligente ed astuta, ma non pensare che gli altri abbiano le fette di salame davanti agli occhi ;)

Se non costretto non interverro' piu', quello che dovevo dire l'ho detto.

Saluti
Marco
 
Re: Re: off topic

Microfast ha scritto:
Andrea, non so dove vedi le offese....

Beh, in poche righe sei riuscito a darmi dell'incapace (senza peraltro averne titolo o merito), del visionario e mi hai paragonato ad una persona che ha scritto nella sua biografia "di aver visitato le dimnesioni note ed ignote...".

....mi dispiace che te la prenda a male quando qualcuno parla chiaro, del resto non mi piace continuare all'infinito sentir discorsi tra il detto e il non detto, ben conditi da allusioni da leggersi tra le righe, questo vale per te come per chiunque altro....

Veramente a me sembra di avere porto dei dati oggettivi, che parlano di fiscia acustica, e di repliche a questi, da parte tua, non ne ho visti: a me sembra che le mie argomentazioni siano fondate, mentre da parte tua ho sdolo visto degli sfottò o degli sberleffi.
E sarei io quello che non parla chiaro?

Ho ribadito chiaramente: non ha senso tentare un replica di un ottimo prodotto come un Velodyne, perchè il risultato non sarebbe confacente all'originale per un qualche parametro, ma si può ottenere una prestazione superiore a patto di liberarsi da certi vincoli.
Nota bene che parliamo in un thread di autocostruzione, dove le considerazioni circa la vendibilità di una soluzione non hanno nessun senso, dato che si autocostruisce per sè, e non per gli altri.
La soluzione da me citata non sarebbe vendibile ad un grosso pubblico? Perfetto, e con ciò?

Io non sono cambiato affatto, forse sei tu che da un po di tempo mi vedi da una luce differente.

Ok, sono e saro' sempre odiato dai distributori/rivenditori, per quel che posso cerco di restare obbiettivo, al servizio degli audiofili, su questo come su altri forum.

Non sono infallibile, quindi posso sbagliarmi ed accetto bacchettate ed insegnamenti da chi e' piu' preparato, peccato che ben raramente si arrivi a questi livelli ..........

In definitiva sono pur sempre mie opinioni, penso si possa esternarle o sbaglio ?

Saluti
Marco

TUtte le opinioni sono esternabili, ci mancherebbe, ma come giustamente hai detto, si può imparare da tutti: ora, tu puoi certamente insegnarmi parecchio in elettronica pura, mentre dal punto di vista di trasduttori ed acustica le parti si ribaltano, per cui, se ritieni che abbia sostenuto delle cose non vere, argomenta con dati e ne discutiamo, altrimenti rimane lo sfottò fine a se stesso.

Che poi tu sia odiato da rivenditori e distributori mi sembra una frase un pò presuntuosa, Marco: sono sicuro che la maggioranza dei professionisti di settore ha altro da fare che stare ad odiare te, dato che non è che le tue opininoni cambino i risultati di vendita delle aziende in modo trascendentale.
Io non ti odio sicuramente; trovo solo che, da un pò di tempo in qua, se qualcuno critica (casualmente) una delle tue scelte, salti subito sul caval matto, rispondendo con argomentazioni piuttosto vuote.
RIpeto: parliamo tecnicamente, non solo con frasi "ma non pensi che tizio e caio saprebbero fare meglio?".
Ciao,

Andrea
 
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