• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Progetto sub modello Velodyne

andrea aghemo ha scritto:
.....Stimo che con sette/ottomila euro sia sicuramente possibile ottenere una prestazione analoga o superiore, per l'autocostruttore, al netto del discorso degli ingombri e del livello di finiture, dipendenti da altri fattori.

Ciao,
Andrea
Troppo ...ugualmente ... :rolleyes:
Pensavo si riuscisse a stare sui 3000, visto che con 1500-1800 già si riesce a fare qualcosa di decoroso con un solo 18"....;) a maggior ragione che cmq non sarebbe servocontrollato o sbaglio ??
 
Highlander ha scritto:
Troppo ...ugualmente ... :rolleyes:
Pensavo si riuscisse a stare sui 3000, visto che con 1500-1800 già si riesce a fare qualcosa di decoroso con un solo 18"....;) a maggior ragione che cmq non sarebbe servocontrollato o sbaglio ??

Presto postero' i grafici di un mostro Genelec a quattro trasduttori: una bella cassapanca.

Anticipo che oltre ad un SPL spaventoso, oltre 120dB. in campo libero c'e' pure una distorsione altrettanto abbondante ( in confronto ai Velodyne migliori, questo senza scomodare il mostro ) e non solo alle pressioni massime .........

Saluti
Marco
 
Ciao Marco,

Microfast ha scritto:
Presto postero' i grafici di un mostro Genelec a quattro trasduttori: una bella cassapanca.

Anticipo che oltre ad un SPL spaventoso, oltre 120dB. in campo libero c'e' pure una distorsione altrettanto abbondante ( in confronto ai Velodyne migliori, questo senza scomodare il mostro ) e non solo alle pressioni massime .........

questi?

http://ultimateavmag.com/features/604way/index4.html
http://www.guidetohometheater.com/speakersystems/1004way/index4.html

A parte la nota stonata (decisamente) del picco di distorsione a 25 Hz e 115 dB non mi sembra confermare quanto dici, anzi, mediamente il Genelec offre distorsioni inferiori a SPL superiori. Prezzi e dimensioni però sono decisamente per pochi.

Saluti,
 
Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Marco,



questi?

http://ultimateavmag.com/features/604way/index4.html
http://www.guidetohometheater.com/speakersystems/1004way/index4.html

A parte la nota stonata (decisamente) del picco di distorsione a 25 Hz e 115 dB non mi sembra confermare quanto dici, anzi, mediamente il Genelec offre distorsioni inferiori a SPL superiori. Prezzi e dimensioni però sono decisamente per pochi.

Saluti,

Non sono quelli, stay tuned ..........

Saluti
Marco
 
Highlander ha scritto:
Troppo ...ugualmente ... :rolleyes:
Pensavo si riuscisse a stare sui 3000, visto che con 1500-1800 già si riesce a fare qualcosa di decoroso con un solo 18"....;) a maggior ragione che cmq non sarebbe servocontrollato o sbaglio ??

Immortale,
a dire il vero io pensavo ad un sistema servocontrollato, con quella cifra di 7/8000 euro.
Con 3000 euro, comunque, si riesce a creare dei subwoofer in grado di fare del male fisico, stai pur sicuro, e anche senza servocontrollo le distorsioni, a livelli SPL elevati, posono essere contenute.
Resta il problema del "catafalco" domestico, ma tant'è: se si vuole SPL da combattimento, c'è poco da fare, guarda il sistema di MDL, per avere un esempio.

Ciao,
Andrea
 
Microfast ha scritto:
Non sono quelli, stay tuned ..........

Saluti
Marco
Marco,
hai per caso i grafici di una prova del DD 18 di DVHT da scannerizzare e postare?
I grafici postati da Denis sembrerebbero essere ricavati da misure effettuate in ambiente, secondo il testo, ma ci sono delle cose che non mi quadrano molto: ad esempio, il DD 18 nella prova statunitense sembrerebbe arrestarsi intorno ai 25 Hz a 106 dB, e questo mi sembrerebbe logico solo in campo aperto (visti i dati del trasduttore), perchè in ambiente dovrebbe poter esprimere di più....Mi pare di ricordare una prova di DVHT dove il grafico di MOL dava valori mediamente più elevati, ma non vorrei sbagliarmi, e non trovo il numero con quella recensione.

Anche la prova del gGenelec lascia un pò perplessi: quel picco di distorsione a 25 Hz sembra poco "logico", considerando che a frequenza inferiore si riduce. Boh?

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Marco,
hai per caso i grafici di una prova del DD 18 di DVHT da scannerizzare e postare?
I grafici postati da Denis sembrerebbero essere ricavati da misure effettuate in ambiente, secondo il testo, ma ci sono delle cose che non mi quadrano molto: ad esempio, il DD 18 nella prova statunitense sembrerebbe arrestarsi intorno ai 25 Hz a 106 dB, e questo mi sembrerebbe logico solo in campo aperto (visti i dati del trasduttore), perchè in ambiente dovrebbe poter esprimere di più....Mi pare di ricordare una prova di DVHT dove il grafico di MOL dava valori mediamente più elevati, ma non vorrei sbagliarmi, e non trovo il numero con quella recensione.

Anche la prova del gGenelec lascia un pò perplessi: quel picco di distorsione a 25 Hz sembra poco "logico", considerando che a frequenza inferiore si riduce. Boh?

Ciao,
Andrea

Purtroppo il DD18 ( e nemmeno il 15 ) non e' mai stato provato da AR o DVHT, ma solo i piccolini DD10 e DD12.

Nei giorni scorsi girovagando sul web avevo trovato una carrellata di test ( una ventina di sub di tutte le marche ) in campo aperto molto completi, e ovviamente adesso non riesco piu' a trovarli ......... :(

Comunque va detto ( leggendo altre recensioni on line ) che sui DD settando il servo dal minimo ( uso HT ) al massimo ( uso musica; io lascio sempre settato cosi' ) cambia significativamente l'SPL massimo ottenibile ed il valore di distorsione.

Mi ricordo per esempio che il piu' grosso sub B&W ( l'ASW850 ? ) usciva con qualche db. in piu' del DD18 ( ma non era specificato come era settato il servo ) ma con una distorsione molto superiore, ovviamente scendendo in frequenza.

Saluti
Marco
 
Ah, mannaggia, ricordavo male io, allora.
Ad ogni modo, dato che se non vado errato l'amplificatore è lo stesso e l'altoparlante ha le stesse caratteristiche di escursione (mi pare che il motore sia uguale, cambia solo la superficie di radiazione), dal test di MOL del DD 12 si può ragionevolmente derivare anche il potenziale output del fratello maggiore, che dovrebbe essere grosso modo di 3 dB superiore (in virtù del raddoppio della superficie radiante). Se hai il grafico e lo posti, sarei curioso di vedere cosa dice, anche quello delle distorsioni armoniche.

Quello che tu dici mi sembra confermare il mio pensiero circa una cosa di cui discutevo con Denis giorni orsono quando è stato qui, e cioè sulla effettiva necessità di raggiungere determinati livelli di pressione sonora, cosa della quale non sono per nulla convinto, in ambito domestico. Se usi il DD 18 in modo musica ritengo che il servocontrollo agisca in modo ancora più pesante sul trasduttore, limitandone ulteriormente l'output per contenere le distorsioni, e sono quasi certo che con un fonometro nel tuo ambiente, in pesato C, non rileveremmo più di un 108/109 db ad un metro, anche quando alzi ai massimi volumi di ascolto cui di solito ti attieni. La grossa differenza la fa secondo me la equalizzazione, che tu peraltro hai "centrato" alla grande: nel senso che suona più "forte", all'ascolto, un sistema magari limitato a 107/108 dB ma correttamente equalizzato, piuttosto che non uno capace di 120 dB di picco ma non "corretto", perchè i buchi, i picchi e le distorsioni di fase "ammortizzano" pesantemente la gamma bassa.
Che ne pensi? Hai mai provato un rilievino con il fonometro con dei toni tra i 20 ed i 100 Hz?

Ciao,
Andrea
 
Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Andrea,



da quanto viene riportato, sono in campo aperto:

http://ultimateavmag.com/features/604way/index5.html

Sembrano anche essere fatte con strumentazione e metodologie piuttosto accurate.

Saluti,

I test che avevo trovato ( prima o poi li ritrovo .... ) erano effettuati in un ampio spiazzo asfaltato e come dicevo sono molto completi, una decina di grafici per sub.

Ne emergeva che, seppur in assoluto validi, dal punto di vista dell'spl, i Velodyne DD non sono niente di speciale, del resto in sospensione pneumatica in un cabinet relativamente piccolo, nonostante il buon driver utilizzato e l'ingente potenza ( 1250W rms - 3KW di picco ) si puo' gia' considerare un ottimo risultato.

Pero' come distorsione ( e aggiungo io nella riproduzione di musica ) prevalevano nettamente candidandosi cosi' tra le migliori soluzioni per completare ( come ho fatto io ) in basso, con i medesimi livelli di distorsione e controllo, i migliori diffusori.

Dal punto di vista strettamente SPL si puo' certamente ottenere lo stesso o meglio in molti modi, risparmiando.

Saluti
Marco
 
andrea aghemo ha scritto:
Ah, mannaggia, ricordavo male io, allora.
Ad ogni modo, dato che se non vado errato l'amplificatore è lo stesso e l'altoparlante ha le stesse caratteristiche di escursione (mi pare che il motore sia uguale, cambia solo la superficie di radiazione), dal test di MOL del DD 12 si può ragionevolmente derivare anche il potenziale output del fratello maggiore, che dovrebbe essere grosso modo di 3 dB superiore (in virtù del raddoppio della superficie radiante). Se hai il grafico e lo posti, sarei curioso di vedere cosa dice, anche quello delle distorsioni armoniche.

Quello che tu dici mi sembra confermare il mio pensiero circa una cosa di cui discutevo con Denis giorni orsono quando è stato qui, e cioè sulla effettiva necessità di raggiungere determinati livelli di pressione sonora, cosa della quale non sono per nulla convinto, in ambito domestico. Se usi il DD 18 in modo musica ritengo che il servocontrollo agisca in modo ancora più pesante sul trasduttore, limitandone ulteriormente l'output per contenere le distorsioni, e sono quasi certo che con un fonometro nel tuo ambiente, in pesato C, non rileveremmo più di un 108/109 db ad un metro, anche quando alzi ai massimi volumi di ascolto cui di solito ti attieni. La grossa differenza la fa secondo me la equalizzazione, che tu peraltro hai "centrato" alla grande: nel senso che suona più "forte", all'ascolto, un sistema magari limitato a 107/108 dB ma correttamente equalizzato, piuttosto che non uno capace di 120 dB di picco ma non "corretto", perchè i buchi, i picchi e le distorsioni di fase "ammortizzano" pesantemente la gamma bassa.
Che ne pensi? Hai mai provato un rilievino con il fonometro con dei toni tra i 20 ed i 100 Hz?

Ciao,
Andrea

Andrea, intanto c'e' da tener presente che come disse GPM, il sistema servo interferisce con alcune misurazioni, in particolare la MOL, e poi stranamente pensa che il DD12 seppur piu' regolare usciva 2-3 dB. meno del DD10, davvero strano .................

Posso dirti i livelli massimi ottenuti in ambiente da un altro test :

15Hz. = 100dB. , 20Hz. = 103 dB., 25Hz. 110 dB.

31,5Hz. = 117 dB. 40Hz. = 120dB. , 50Hz. = 122dB. 100Hz.= 123dB.

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Andrea, intanto c'e' da tener presente che come disse GPM, il sistema servo interferisce con alcune misurazioni, in particolare la MOL, e poi stranamente pensa che il DD12 seppur piu' regolare usciva 2-3 dB. meno del DD10, davvero strano .................

Posso dirti i livelli massimi ottenuti in ambiente da un altro test :

15Hz. = 100dB. , 20Hz. = 103 dB., 25Hz. 110 dB.

31,5Hz. = 117 dB. 40Hz. = 120dB. , 50Hz. = 122dB. 100Hz.= 123dB.

Saluti
Marco

Ok, concordo sulla stranezza delle differenze tra DD12 e 10, ma è ovvio che un sistema come il servo Velodyne faccia a cazzotti con il test della MOL. Ad ogni modo, sarei curioso di vedere cosa ne era uscito.

I livelli che hai postato mi sembrano più coerenti con i limiti fisici del trasduttore del DD 18: avevo stimato 106 dB a 25 Hz in open space, e 110 alla stessa frequenza, in ambiente, hanno un senso logico, dato un rinforzo dell'ordine di 5 o 6 dB.
Sulla musicalità del Velodyne non discuto, Marco, l'ho ripetuto non so quante volte che è un oggetto che vale i suoi soldi più di molti altri prodotti commerciali: al limite, se ne troveremo tempi e mezzi, sarà interessante fare delle verifiche con una delle "cassapanche" che sto realizzando per altri scopi, per vedere quanto della conclamata musicalità Velodyne è recuperabile tramite l'adozione di maggiori superfici radianti. In tal caso, però, dovremo spostare il DD 18, perchè portare a spasso un bolide da oltre 100 kg è davvero improponibile, oltre a rischiare che chiunque si tocchi i gioielli vedendomi passare: immaginati una station wagon con caricato nel bagagliaio, a sedili abbassati, un coso nero lungo oltre un metro e mezzo....praticamente, un "pompe funebri fai da te"!

Ciao,

Andrea
 
Le prove suindicate le avevo tra i piedi sino a pochi momenti fa (pazzesco), ora mi è venuta in mano quella del DD10, per dopo cena (e film) spero di essere riuscito a trovare anche l'altra.

Se nessuno arriva prima vedo di postare i grafici.

Ciao
 
Ho trovato le prove di entrambi i prodotti, però preferisco aspettare un chiarimento da Emidio circa la fattibilità dell'inserimento di materiale tratto da riviste.

Appena, e se, mi da l'OK, inserisco quelli del DD12, che sono già pronti, se serviranno anche gli altri, seguiranno a ruota.

Ho preferito fare questa comunicazione anche in vista di eventuali inserimento da altri partecipanti alla discussione, per cui, se li avete anche voi, aspettate un attimo a postarli.

Ciao
 
Più tardi mando una email (e telefono) all'Editore per chiedere il permesso alla pubblicazione.

Per materiale protetto da diritto d'autore è la regola.


Grazie per la segnalazione


Emidio
 
andrea aghemo ha scritto:


Se usi il DD 18 in modo musica ritengo che il servocontrollo agisca in modo ancora più pesante sul trasduttore, limitandone ulteriormente l'output per contenere le distorsioni, e sono quasi certo che con un fonometro nel tuo ambiente, in pesato C, non rileveremmo più di un 108/109 db ad un metro, anche quando alzi ai massimi volumi di ascolto cui di solito ti attieni. La grossa differenza la fa secondo me la equalizzazione, che tu peraltro hai "centrato" alla grande: nel senso che suona più "forte", all'ascolto, un sistema magari limitato a 107/108 dB ma correttamente equalizzato, piuttosto che non uno capace di 120 dB di picco ma non "corretto", perchè i buchi, i picchi e le distorsioni di fase "ammortizzano" pesantemente la gamma bassa.
Che ne pensi? Hai mai provato un rilievino con il fonometro con dei toni tra i 20 ed i 100 Hz?

Ciao,
Andrea


Andrea, l'azione dell'accelerometro all'interno del Velodyne funziona in maniera abbastanza complessa ma di certo non peggiora nulla, e non comprime alcunchè. La funzione di trasferimento non è dovuta al fatto che il diffusore lavora in cassa chiusa, e per provarlo basta una misura in banda infrasonica fino a 4-5 Hz, posto che il micro di misura che usi ci arrivi e non muoia prima. Per altro la distorsione dispari è abbastanza contenuta, con la compressione che ha una costante di tempo bassissima e tale da non farsi proprio percepire. L'azione di equalizzazione è digitale e correttissima così come quella dell'allineamento in fase. Ovviamente l'azione dell'accelerometro è inversamente proporzionale al diametro del trasduttore a parità di volume d'aria spostato e, lo ripeto, non è per nulla pesante. Piuttosto occorre vedere quanto la linearità di altri woofer sia ...lineare all'aumentare dello spostamento e quanto variano i parametri al variare appunto della posizione relativa tra bobina mobile e traferro. Ti ricordo che un buon quindici pollici per usi ...intensivi a 7 millimetri di escursione può diventare meno prestante di un dieci pollici cazzuto, e che in fatto di linearità i 10 ed i 12 Peerless sono tra le migliori cose che ho misurato. Un buon sub con un solo 12 pollici Pirla caricato reflex si permette pressioni dell'ordine dei 110 decibel con poco sforzo e che se tieni sotto controllo la componente 2- (F2-F1) puoi essere lineare anche alla massima escursione, quasi...come un velodyne (senza servocontrollo). Provato

Che significa distorsioni di fase? E che provi con un fonometrino a 20 Hz? La bontà di una misura in genere parte dalla capsula microfonica, e microfoni capaci di misurare pressioni "toste" a bassa frequenza ne conosco proprio pochi. Sicuro che col fonometro non misuri la compressione della capsula microfonica?

La tecnica di misura spesso non tiene conto di un sacco di cose e produce il famoso "schifezza metti dentro schifezza trovi in uscita"

Giampy
 
Ciao, Giampiero: mi pare di capire, dalle tue parole, che la validità del disegno dell'altoparlante stesso sia la caratteristica fondamentale cui guardare, più che l'uso di dispositivi di servocontrollo vari, visto che si possono ottenere ottimi risultati anche con trasduttori privi di tale dispositivo. Sulla linearità dei woofer non sarò certo io a darti torto: ti ho detto quanto ho penato prima di trovare qualcosa che mi soddisfacesse, e mi sembrava fossi d'accordo. Ovvio che penso che in Velodyne non abbiano buttato lì un altoparlante alla bell' e meglio, visto che sono rimasti credo gli unici o quasi a produrre un altoparlante da 18 pollici per uso in diffusori domestici, e che sia comunque un woofer con i controc******i.

Come ho detto a Marco, non ho idea di come sia applicata la correzione al moto della membrana ; quello che intendevo dire è che penso il sistema abbia dei limiti intrinseci dovuti al fatto che il sistema si impone di non superare un certo livello di distorsione, mentre con trasduttori non servocontrollati possiamo "spingere" al limite fisico l'escursione ma ottenendo, come scotto, delle distorsioni molto elevate. In altre parole, ho idea che il cono del Velodyne, se liberato dal servocontrollo, potrebbe forse esprimere pressioni massime lievemente superiori, ma con tassi di distorsione anch'essi molto elevati, tuttavia non posso esserne certo, non essendo in grado di effettuare dei simili rilievi, e magari mi sbaglio. Resta il fatto che la Pmax generabile è comunque limitata da diametro di radiazione ed escursione, e su questo credo che non ci piova: se i dati di corsa massima dichiarati sono rispondenti al vero, un cono da 18 pollici più di tanto non può fare, altrimenti si deve staccare dal cestello!

Con "distorsioni di fase" (brutta espressione, concordo) intendevo dire che se il tempo di arrivo nel punto di ascolto non è identico per tutto l'arco di frequenza di funzionamento del sub, la sensazione all'ascolto può essere fortemente alterata: nel senso che posso anche avere un perfetto controllo dell'ampiezza del segnale (ossia assicurarmi che i 20, i 21, i 22 Hz e così via siano tutti a livello) con una risposta in frequenza assolutamente flat nel punto d'ascolto, ma se il tempo di arrivo dei 20 hz non è uguale a quello dei 20, 21 e via dicendo, potrò percepire un basso magari "gommoso" o privo di sensazione di "attacco" e via dicendo.

Per ultimo, quello che proponevo a Marco era solo il capire a quali livelli di pressione effettiva (più o meno) ascolta musica, per comprendere quanto stia effettivamente portando il sub vicino ai propri limiti, dato che il suo sistema ha ricevuto una pesante (ed efficace) equalizzazione, proprio in base a quanto detto prima.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:

Con "distorsioni di fase" (brutta espressione, concordo) intendevo dire che se il tempo di arrivo nel punto di ascolto non è identico per tutto l'arco di frequenza di funzionamento del sub, la sensazione all'ascolto può essere fortemente alterata

Ciao,
Andrea

Lambda a 20 Hz = 344/20 = 17,2 metri
Lambda a 21 Hz = 344/21 = 16,38 metri

Andreee!

Giampy
 
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