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Progetto sub modello Velodyne

Re: Re: Re: off topic

andrea aghemo ha scritto:
Beh, in poche righe sei riuscito a darmi dell'incapace (senza peraltro averne titolo o merito), del visionario e mi hai paragonato ad una persona che ha scritto nella sua biografia "di aver visitato le dimnesioni note ed ignote...".



Veramente a me sembra di avere porto dei dati oggettivi, che parlano di fiscia acustica, e di repliche a questi, da parte tua, non ne ho visti: a me sembra che le mie argomentazioni siano fondate, mentre da parte tua ho sdolo visto degli sfottò o degli sberleffi.
E sarei io quello che non parla chiaro?



Andrea, dire che un autocostruttore ( diventato poi operatore ) per quanto valido, non e' a livello del piu' famoso produttore al mondo di sub, sarebbe un offesa ?

A me sembra piu' un complimento il solo essere paragonato e quando mai avrei detto che sei un incapace ?

Ho detto invece che a mio avviso non hai le capacita' e le risorse di Velodyne, se pensi che abbia sbagliato, puoi sempre dimostrarlo e ne sarei contento.

Quanto al tecnico, non mi sembra che hai scoperto nulla di nuovo.

E' ovvio che usare tre trasduttori tosti invece di uno in un cabinet molto piu' grande consente di ottenere spl maggiori.

Ma con la richiesta iniziale del nostro amico: replica di un Velodyne DD con tanto di servocontrollo non mi sembra ci azzecchi molto, l'hai detto tu stesso piu' volte, ma poi "cambi marcia" e continui ..........

Ripeto, nel momento in cui dici, non e' possibile o comunque poco conveniente replicare le tecniche Velodyne in cantina, per me il thread doveva essere chiuso o comunque essere continuato non parlando piu' di Velodyne, perche' continuare a farlo, oltre ad essere poco simpatico, suona piu' o meno cosi': guarda che bravo che sono, riesco a fare meglio di quei mammalucchi che hanno buttato anni e milioni di $ in ricerche e questo senza uno staff tecnico ed una struttura degna di questo nome.

Ti ripeto: ma pensi che B&W, Velodyne e chi altri vuoi, se volessero, non sarebbero capaci di fare un subbone con tanti trasduttori ?

Se non lo fanno avranno le loro buone ragioni, non trovi ?

Lo stesso e' successo un po di tempo fa con i tweeter, alla fine e' intervenuto GPM a dire: ma quando mai i tweeter sono tutti della stessa qualita' e se ben utilizzati portano agli stessi risultati ?

Continuo a chiedermi, se rivendessi Velodyne, Focal o B&W, se avresti scritto altrettanto.

Una cosa e' certa, non ho mai letto tuoi interventi simili utilizzando chiaramente e direttamente come "capro espiatorio" qualcosa che rivendi, ricorda che sei un operatore ..............

Saluti
Marco
 
Ultima modifica:
andrea aghemo ha scritto:
Marco,
non posso che convincermi ulteriormente dei tuoi pregiudizi da un lato e di quanto poco mi conosci dall'altro.


Andrea, io mi ricordo e ti ho apprezzato, quando ti sei presentato al forum come operatore, dicendo, tra le altre cose, che non avresti mai piu' parlato dei prodotti della concorrenza, e questo hai fatto fino a poco tempo fa .........

vedi, per quanto riguarda i prodotti che io stesso tratto, sbagli di grosso: prendi, per esempio, il buon Stazzatleta su questo stesso forum, e chiedigli chi è che gli ha consigliato, quando si è innamorato dei planari, di autocostruirsi il diffusore per risparmiare.

Be, mi sembra che vendi anche i pezzi sfusi per il DIY o sbaglio ?

In un tuo precedente post mi hai citato il discorso del sistema XD: non ho nessun problema a confermarti che un autocostruttore (questa volta esperto, perchè parliamo di un sistema di diffusori, e non di un semplice subwoofer) potrebbe ottenere risultati (parlando in meri termini prestazionali) uguali o superiori con un esborso inferiore.
Anche in questo caso, si dovrà sottostare a dei compromessi; il risultato estetico sarà difficilmente di pari livello, probabilmente le dimensioni risulteranno superiori...ma il livello prestazionale del sistema XD è certamente raggiungibile ed oltrepassabile.
Ma se non si ha voglia di mettere mano a chiodi e martello, nonchè a computers e saldatore, il sistema XD ha una sua motivazione ed una logica di costo, proprio come qualsiasi altro prodotto commerciale.

Non ti basta? Proseguo: si può fare un subwoofer più performante di quelli della serie Evolution di NHT? E come no: basta avere voglia e tempo, e realizzare un progetto decente. E con questo? Il concetto vale per la stragrande maggioranza dei prodotti commerciali, mirati a massimizzare il rapporto costo/prezzo a partire da un certo livello prestazionale deciso in fase di avviamento della progettazione; durante il percorso di sviluppo si scopre di dover accettare alcuni compromessi (l'eterna discussione tra ufficio acquisti e ufficio progettazione), che a volte l'autocostruttore può saltare a piè pari.

Se userai sempre come riferimento apparecchi da te distribuiti, questo ti fara' onore ed aumentera' la tua credibilita'.

Basterebbe anche spiegare quello che pensi senza riferirti a nessun modello, lascia che siano gli utenti/possibili clienti a trarre le conclusioni :)

sebbene non possa trascurare di essere un operatore di settore; tu automaticamente presupponi questo comporti il voler denigrare i prodotti altrui, ma a me non sembra proprio di avere fatto nulla del genere, e mi pare che sia solo tu a volerla vedere in questo modo.

Ne sei davvero sicuro ?

Saluti
Marco
 
andrea aghemo ha scritto:
..... durante il percorso di sviluppo si scopre di dover accettare alcuni compromessi (l'eterna discussione tra ufficio acquisti e ufficio progettazione), che a volte l'autocostruttore può saltare a piè pari.......

Andrea
E' piu' corretto dire che l'autocostruttore....... in certi casi puo' saltare i compromessi inerenti ai costi; ma spesso si imbatte in limiti strutturali e/o esecutivi e produttivi per cui cmq deve scendere a compromessi ;)
 
Microfast ha scritto:

Ne sei davvero sicuro ?

Saluti
Marco

Personalmente, sì.
E se anche ce ne fossero altri a pensarla diversamente, per me non cambierebbe nulla: non ho bisgno delle conferme altrui per sapere di essere una persona intellettualmente onesta. Se qualcuno non condivide è un suo problema, non mio.

Ciao,
Andrea
 
Microfast ha scritto:

Se userai sempre come riferimento apparecchi da te distribuiti, questo ti fara' onore ed aumentera' la tua credibilita'.

Basterebbe anche spiegare quello che pensi senza riferirti a nessun modello, lascia che siano gli utenti/possibili clienti a trarre le conclusioni :)

Marco

Perchè il fatto di avere detto che un sub Velodyne sarebbe la mia stessa scelta se non fosse che cerco un qualcosa che i prodotti commerciali non possono darmi, ti sembra una critica o uno sminuire il prodotto realizzato da un'altra azienda (che peraltro non è neanche mia concorrente, vista l'appartenenza ad una fascia di prezzo diversa)?
Ma vai a raccontarle a qualcun altro, queste sciocchezze!

Rileggiti con cura, e ti renderai conto che il vizio di forma è tuo, e non mio....

Andrea
 
Highlander ha scritto:
E' piu' corretto dire che l'autocostruttore....... in certi casi puo' saltare i compromessi inerenti ai costi; ma spesso si imbatte in limiti strutturali e/o esecutivi e produttivi per cui cmq deve scendere a compromessi ;)

HIghlander, è una ovvia considerazione: qualsiasi prodotto esistente al mondo, autocostruito o commerciale, è un compromesso tra diverse esigenze.
La conseguenza è che, se l'obiettivo è l'ottenimento di una certa performance indipendentemente da altri fattori (estetica, reputazione del marchio, etc), vi sono casi in cui l'autocostruzione è consigliabile, ed altri in cui è vero il contrario.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Perchè il fatto di avere detto che un sub Velodyne sarebbe la mia stessa scelta se non fosse che cerco un qualcosa che i prodotti commerciali non possono darmi, ti sembra una critica o uno sminuire il prodotto realizzato da un'altra azienda (che peraltro non è neanche mia concorrente, vista l'appartenenza ad una fascia di prezzo diversa)?
Ma vai a raccontarle a qualcun altro, queste sciocchezze!

Rileggiti con cura, e ti renderai conto che il vizio di forma è tuo, e non mio....

Andrea

Questo potevi risparmiartelo :

Grosso modo, otteremo un insieme in grado di tenere il passo di un Velodyne, con distorsioni molto contenute, fino ai limiti di erogazione del Velo, superato il quale il nostro "accrocchio da cantinari" farà ciao ciao al pur blasonato subwoofer, imponendosi con voce tonante....certo, a fronte di distorsione sicuramente crescente, ma potremo iniziare a smuovere seriamente le porte e le finestre di casa, e ci basterà avvicinare il volto ai woofer per essere investiti da una brezza tiepida....

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E poi te la prendi, addirittura ti offendi, se qualcuno ti fa notare che fai il furbo e ti dice che se Velodyne volesse potrebbe fare cento volte meglio di quello che proponi, visto che per ottenere quello loro ottengono in uno spazio ridotto devi scendere a mille compromessi in un volume molto maggiore.

Lo sappiamo tutti che un sub enorme con tre trasduttori invece di uno ha un SPL maggiore e allora ?

Lo sappiamo tutti che i prodotti commerciali costano molto di piu' che non autocostruirseli in casa, dove il tempo e' gratuito e puoi aspettare quanto vuoi prima di terminarne la realizzazione.

A che servono questi toni, cosa vuoi dimostrare ?

Dai Andrea fai il bravo ...............
 
Microfast ha scritto:


E poi te la prendi, addirittura ti offendi, se qualcuno ti fa notare che fai il furbo e ti dice che se Velodyne volesse potrebbe fare cento volte meglio di quello che proponi, visto che per ottenere quello loro ottengono in uno spazio ridotto devi scendere a mille compromessi in un volume molto maggiore.

Lo sappiamo tutti che un sub enorme con tre trasduttori invece di uno ha un SPL maggiore e allora ?

Lo sappiamo tutti che i prodotti commerciali costano molto di piu' che non autocostruirseli in casa, dove il tempo e' gratuito e puoi aspettare quanto vuoi prima di terminarne la realizzazione.

A che servono questi toni, cosa vuoi dimostrare ?

Dai Andrea fai il bravo ...............

Marco,
non voglio dimostrare nulla, ma mi rendo conto che ti ostini a non capire il senso del mio discorso.
Giusto per chiarire, tu non mi stai facendo notare "che faccio il furbo": stai supponendo, peraltro erroneamente, che io lo stia facendo, che è parecchio diverso. I toni un pò pesanti sono tuoi, e non miei: non vorrei dover iniziare a rispondere a frasi tipo "ti faccio notare che fai il furbo" con frasi del livello "difficile che tu possa farmi notare alcunchè, dato che stai volutamente dimostrando di fare il fesso per non pagare dazio", come si dice dalle mie parti.
Quindi, ripartendo con toni molto tranquilli e sereni, cerco di fare entrare in quella tua testaccia cocciuta il senso delle mie parole....:D

Siamo in un thread che parla di autocostruzione? Mi pare di sì.

E' stato chiesto se ci si può costruire una replica di un Velodyne? Ho risposto che sarebbe possibile, ma che il gioco non varrebbe la candela; meglio acquistare l'oggetto in commercio, che è un ottimo mix di prestazioni, perchè il cercare di replicarlo non vale il potenziale "risparmio" , ammesso che sia configurabile l'ipotesi di risparmiare dei quattrini.
Non che non sia possibile; di woofer da 18 pollici con corse lineari superiori a quelle del componente utilizzato nel DD 18 ve ne sono, in commercio, configurabili in un mobile grosso modo delle stesse dimensioni; amplificatori da circa un Kw, pure; il sistema di equalizzazione a bordo del Velo si può ottenere con un controllo esterno a cifre piuttosto contenute, dato che è molto semplice e limitato negli interventi, e la mancanza del servocontrollo (ammesso di non voler usare il componente di produzione tedesca di cui avevo accennato) potrebbe essere ragionevolmente compensato dalla maggiore capacità di escursione del woofer, al netto del punto percentuale di distorsione....ma si finirebbe con lo spendere un 3000/3500 Euro, e sinceramente non mi sembra sensato, visto che per quella cifra si riesce sicuramente a trovare un DD 18 usato (o forse anche nuovo, non so quale sia la politica del distributore Velodyne). In altre parole, si rischia di spender molto denaro per avere un prodotto che si avvicina alla prestazione dell'oggetto commerciale ma avrà una finitura estetica non dello stesso livello, oltre a risultare di difficile rivendibilità: insomma, un modo sbagliato di spendere il proprio quattrino, meglio aspettare e risparmiare per permettersi il prodotto commerciale.

Aggiungo una ulteriore digressione: l'autocostruzione avrebbe molto senso se si volesse tentare la replica di un 1812, invece, visto il costo finale dell'oggetto. Il privato potrebbe serenamente, con una spesa inferiore ad un terzo del prodotto finito, realizzare qualcosa di correttamente funzionante, ed il delta economico sarebbe, in questo caso, davvero rilevante: al punto tale da valutare se sia meglio l'opzione MAKE piuttosto che BUY, per usare un termine aziendale!
Il che conferma come l'autocostruzione rappresenti un reale risparmio solo se si prendono di mira prodotti finiti di alto livello, costruiti quasi artigianalmente, dal prezzo al pubblico molto elevato.

CHiusa la digressione, ritorno al punto: per rispondere in modo più esteso ad una persona che evidentemente non si può permettere un Velodyne (altrimenti la domanda non sarebbe neanche stata posta)e non limitare il tutto ad un semplice "no, non è possibile replicare un DD 18 in cantina", ho voluto dare una indicazione di come fare per ottenere una analoga prestazione, senza spendere la cifra necessaria all'acquisto del prodotto commerciale, ma chiarendo quali sono i compromessi da accettare (volume, finiture, etc), completando con l'informazione che un simile sub autocostruito porta con sè la capacità di emettere un SPL anche superiore a quello del prodotto commerciale stesso, sebbene con un più alto tasso di distorsione.
Ecco che con 1800/2200 euro si può fare un qualcosa che, dal punto di vista prestazionale, ha molto più senso (addirittura è in grado di superare, per certi parametri, il prodotto commerciale), se comparato al DD 18, ma con gli ovvi limiti dimensionali, etc. etc.

In altre parole, e per essere ancora più chiaro, è un modo per dire: se quello che ci interessa è solo raggiungere le stese prestazioni di un DD 18, l'unica soluzione per il DIYourselfer è quella di realizzare un mobile di grosse dimensioni con più trasduttori: c'è un risparmio economico sensibile, ma si deve convivere con un frigorifero per le note basse, la cui finitura dipende dalla abilità dell'autocostruttore, e che comunque non potrà mai essere rivendibile come un prodotto commerciale.

Punto e basta.

Che tu riesca a leggere dietro queste indicazioni una mia "furbizia" o chissà quale altro recondito motivo, è un tuo vizio di interpretazione, e nient'altro, Marco: a me sembra solo di avere dato una risposta chiara, che metta l'utente nella posizione di scegliere cosa fare con ben chiaro in mente i pro e contro delle varie soluzioni.

D'altronde, le tue affermazioni mi sembrano ancora più strampalate se penso al discorso che facciamo da mesi, circa la tua intenzione di costruirti un preamplificatore multicanale "ad hoc" per le tue esigenze: ciò che c'è sul mercato non ti soddisfa, o se si dimostra un prodotto tale da essere compatibile con le tue esigenze, ha un prezzo stratosferico, o che perlomeno tu non ritieni giustificato per le tue tasche, ed avendo le giuste conoscenze in campo elettronico, ritieni di potere realizzare un prodotto performante (o perlomeno, le cui prestazioni corrispondono a ciò che tu vai cercando) e di poter risparmiare del denaro rispetto all'acquisto di un equivalente commerciale.
A questo punto, non capisco per quale ragione tu veda le cose in un modo o nell'altro solo cambiando l'argomento del contendere, visto che il discorso è assolutamente analogo.

Ciao,
Andrea
 
Marco e Andrea, posso dirvi solo una cosa (il tono è "simpatico" e l'intento è "sdarmmatizzante", le faccine a disposizione non bastano...):
FATELA FINITA!!!! :D :D :D

Siete molto preparati, sono abbastanza chiari i vostri punti di vista, se è lultima parola che volete avere, facciamo una cosa: immaginate di averla data entrambi. ;)

Chi legge si è fatto una sua idea e non è detto che la verità non stia nel mezzo.
 
Credo che questo ultimo post di Andrea possa chiudere la disputa.

I due contendenti hanno esposto più che abbondantemente le proprie tesi ma, come quasi sempre avviene, anche se si fa rivedere cento volte il rigore perfetto al tifoso avversario, egli non lo ammetterà mai e rimarrà delle proprie opinioni ed i toni si scalderanno sempre più e, magari, si scenderà anche sul piano personale.

Per cui...

Sarebbe bello e auspicabile che, se questo thread continuerà, ospiti solo piani di montaggio, dati pratici, consigli, magari anche formule matematiche a suffragio delle proprie tesi :rolleyes: .

Ciao
 
Ciao, Mauro:
hai ragione, a questo punto è il caso di non proseguire oltre: ci tenevo però a chiarire che il sottoscritto non è e non fa il furbastro, come invece suggerisce Marco.
Chi legge ha certamente modo di costruirsi una propria opinione, quanto a Marco, beh, se vuole insistere a pensare che io sia un sottile ed astuto "furbacchione" che fa di tutto per tirare l'acqua al proprio mulino, fa parte dei suoi diritti di libero cittadino in libero stato.
Mi sta bene discutere ed accettare pareri diversi dai miei, ma non tollero si metta in discussione la mia etica o onestà intellettuale.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Ciao, Mauro:
hai ragione, a questo punto è il caso di non proseguire oltre: ci tenevo però a chiarire che il sottoscritto non è e non fa il furbastro, come invece suggerisce Marco.
Chi legge ha certamente modo di costruirsi una propria opinione, quanto a Marco, beh, se vuole insistere a pensare che io sia un sottile ed astuto "furbacchione" che fa di tutto per tirare l'acqua al proprio mulino, fa parte dei suoi diritti di libero cittadino in libero stato.
Mi sta bene discutere ed accettare pareri diversi dai miei, ma non tollero si metta in discussione la mia etica o onestà intellettuale.

Ciao,
Andrea

Mi intrometto nella "querelle" solo per spezzare una lancia in favore di Andrea: al di la del fatto che non ne metto minimamente in dubbio nè l'etica nè l'onesta, mi permetto di dire che credo che anche le sue capacità sono di tutto rispetto: tra gli altri ho sentito anche il sub di Stazzatleta progettato proprio da Andrea, e non posso che pensarne un gran bene. Un sub entusiasmante con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Onestamente, pur essendo talvolta in disaccordo con Andrea (vedi la questione cavi), non posso non riconoscergli la capacità di rispettare le altrui opinioni. Ed è merce rara, anche qui nel forum.
Chi vuole intendere....
 
massimoan ha scritto:
Mi intrometto nella "querelle" solo per spezzare una lancia in favore di Andrea: al di la del fatto che non ne metto minimamente in dubbio nè l'etica nè l'onesta, mi permetto di dire che credo che anche le sue capacità sono di tutto rispetto: tra gli altri ho sentito anche il sub di Stazzatleta progettato proprio da Andrea, e non posso che pensarne un gran bene. Un sub entusiasmante con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Onestamente, pur essendo talvolta in disaccordo con Andrea (vedi la questione cavi), non posso non riconoscergli la capacità di rispettare le altrui opinioni. Ed è merce rara, anche qui nel forum.
Chi vuole intendere....

E chi ha mai detto il contrario ?

Ho solo detto che non mi e' piaciuto come e' stato portato avanti il thread sfruttando il nome Velodyne per fare piu' scalpore del necessario.

Facciamo cosi', ogni volta che verra' proposto un nuovo apparecchio, apriro' un thread in questa sezione del forum per sottolineare che si puo' fare di meglio e di piu' a due lire, vediamo che succede .........

Chissa' come mai l'unica altra volta che e' stato fatto un discorso piuttosto simile, si e' scatenato un putiferio, ma in senso inverso ;)

Saluti
Marco
 
massimoan ha scritto:
Onestamente, pur essendo talvolta in disaccordo con Andrea (vedi la questione cavi), non posso non riconoscergli la capacità di rispettare le altrui opinioni. Ed è merce rara, anche qui nel forum.
Chi vuole intendere....

Mi arrendo :rolleyes:
 
Scusa Marco, forse non mi sono espresso chiaramente ?

La questione è chiusa, questo vale anche per tutti gli altri cui frullasse l'idea di intervenire nella discussione solo per esprimere pareri personali sul fatto, a favore o contro uno o entrambi, in quanto potrebbero, anche involontariamente, riaccenderla.

Se, come hai detto, aprirai in questa Sezione una discussione per confutare quanto affermato da altri sarai il benvenuto, le tue conoscenze non si discutono, ma l'intervento dovrà essere con fatti tecnici e non essere solo delle dichiarazioni generiche del tipo "Si può fare meglio a meno", chiaramente provocatorie.

Sulla validità delle motivazioni tecniche nessuno avrà da ridire, salvo confutarle con altre, sempre tecniche.

Per cui, e lo dico molto seriamente: ora basta.

Ciao
 
Uno dei pregi di questo thread è che mi sta venendo sempre più voglia di partire con l'autocostruzione del mio futuro sub :)

Partendo dal presupposto che vorrei un sub capace di:
- scendere parecchio in basso
- essere anche violento, ma solo se necessario
- non gonfiare troppo le frequenze oltre i 60Hz (prescindendo dall'ambiente)
- adattarsi ad un ambiente di circa 25 mq
- e le dimensioni del mobile non devono per forza essere lillipuziane

mi conviene cercare un progetto che preveda sub piccolo/i con molta potenza e magari anche volume relativamente elevato oppure altoparlante/i grosso con meno potenza?
 
nordata ha scritto:
Scusa Marco, forse non mi sono espresso chiaramente ?

La questione è chiusa, questo vale anche per tutti gli altri cui frullasse l'idea di intervenire nella discussione solo per esprimere pareri personali sul fatto, a favore o contro uno o entrambi, in quanto potrebbero, anche involontariamente, riaccenderla.

Se, come hai detto, aprirai in questa Sezione una discussione per confutare quanto affermato da altri sarai il benvenuto, le tue conoscenze non si discutono, ma l'intervento dovrà essere con fatti tecnici e non essere solo delle dichiarazioni generiche del tipo "Si può fare meglio a meno", chiaramente provocatorie.

Sulla validità delle motivazioni tecniche nessuno avrà da ridire, salvo confutarle con altre, sempre tecniche.

Per cui, e lo dico molto seriamente: ora basta.

Ciao

Hai ragione, pero' :

1) Non ho cominciato io.

2) Perche' permetti che continuino a rilanciare stuzzicandomi ?

3) Stanne pur certo che alla prima occasione ne vedremo delle belle in nome del DIY .............

Saluti
Marco
 
massimoan ha scritto:
Uno dei pregi di questo thread è che mi sta venendo sempre più voglia di partire con l'autocostruzione del mio futuro sub :)

Partendo dal presupposto che vorrei un sub capace di:
- scendere parecchio in basso
- essere anche violento, ma solo se necessario
- non gonfiare troppo le frequenze oltre i 60Hz (prescindendo dall'ambiente)
- adattarsi ad un ambiente di circa 25 mq
- e le dimensioni del mobile non devono per forza essere lillipuziane

mi conviene cercare un progetto che preveda sub piccolo/i con molta potenza e magari anche volume relativamente elevato oppure altoparlante/i grosso con meno potenza?

Massimo,
tolto il punto 3 della tua lista, dove non è ben chiaro cosa intendi (nel senso che il problema si risolve a livello di filtraggio), potresti cercre di sviluppare un sistema bandpass centrato tra i 20 ed i 60 Hz, che ti consentirebbe di avere dimensioni abbastanza contenute, a parità di altre soluzioni più tradizionali.

L'altoparlante "grosso" di solito si trascina la necessità di volumi elevati, e per 25 m2 credo che un paio di 10 pollici, od al massimo di 12 pollici, sarebbero più che adeguati....tuttavia, molto dipende da come quantifichi il termine "violento": nel senso che per alcuni, come Denis Sbragion, non bastano meno di 8 o 9 altoparlanti da 38 cm, per cui qui il discorso è molto relativo.

Personalmente non mi sono mai cimentato con questo tipo di realizzazione, ma persone come Matarazzo ne hanno sempre detto un gran bene, per cui credo che, per chi vuole avvicinare l'autocostruzione, potrebbe essere divertente cimentarsi in un progetto non troppo tradizionale (il bello del DIY è anche questo!).

In rete è pieno di progetti già realizzati sia da costruttori che da appassionati, fatti una bella ricerca e poi proponi qui (o in un thread specifico, tipo "il mio prossimo sub DIY") le soluzioni che più ti hanno intrigato: di gente che se ne intende e ti potrà dare le dritte giuste ce n'è, da queste parti.

Ciao,
Andrea
 
Andrea ... invece confesso di essere piuttosto ignorante circa il 1812 .... Come funziona ?? quanto e' grande ??
E soprattutto ... ho visto dalla foto che si sviluppa in altezza.....
Potrebbe lavorare con successo sdraiato su un fianco ?? a mo di cassapanca ??? Che dimensioni avrebbe un progetto tale ?? E i costi ??
:cool:
 
Immortale, il 1812 è un discreto "cofano": un metro di altezza, per 75 cm di larghezza e 45 di profondità, peso di circa 170 Kg. Adotta un woofer da 12 ed uno da 18 pollici, entrambi servocontrollati, con due amplificatori separati; il 12 pollici riproduce la parte superiore dello spettro assegnato al sub, ed il 18 la parte inferiore (almeno così dichiarano i dati della casa).
Non ho mai avuto modo di ascoltarne uno, ma se tanto mi dà tanto, dev'essere un prodotto al di sopra di ogni dubbio e sospetto, anche se il prezzo è davvero roba per pochi, dato che il listino italiano mi sembra parli di qualcosa come 19,000 euro.
Non vedo perchè non dovrebbe poter lavorare su un fianco, ma non vedo neanche perchè l'utente di un simile prodotto dovrebbe utilizzarlo in questo modo: s si possono spendere ventimila euro per un sub, si può allegramente modificare l'intera sala per usarlo verticalmente, tanto i quattrini sicuramente abbondano!

Quanto alla parte finale della domanda, cosa vorresti sapere? Se si può replicarne la prestazione a costi inferiori? A mio parere sì, ma come vedi c'è chi la pensa diversamente da me, per cui medita sul da farsi.
Stimo che con sette/ottomila euro sia sicuramente possibile ottenere una prestazione analoga o superiore, per l'autocostruttore, al netto del discorso degli ingombri e del livello di finiture, dipendenti da altri fattori.

Ciao,
Andrea
 
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