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rinorho ha scritto:
Non ho mai asserito che FIAT non sia l'unica colpevole di una politica scellerata e di anni di latitanza assoluta, ma non ci nascondiamo dietro i fili d'erba, in Francia, ad esempio, se avessero avuto vetture che solo lontanamente si fossereo "avvicinate" a 147 e 156, non si sarebbe più immatricolata una tedesca appartenente a quel segmento! Tutto qui. Come la definiresti questa differenza che ci separa dai francesi?
Rino
Io ho una BMW 318 e mio padre una 156.
Sorvoliamo pure sul fatto che la 156, che pure ha una linea splendida, e' veramente troppo piccola specie internamente per soddisfare le esigenze di una famiglia media.
Da nuova devo dire che la 156 mi ha sorpreso per le doti di guidabilita', tenuta e frenata.
Ora le macchine hanno tutte e due circa 60.000 km e il confronto e' impietoso: la mia e' davvero come nuova, la 156 e' un insieme di rumorosita' provenienti dalla trasmissione, dai freni, dalle plastiche interne tralasciando i tanti problemi risolti in assistenza.
Se gli italiani in pochi anni da autarchici che erano sono diventati esterofili ci sara' pure un motivo....
 
chicchibio ha scritto:
Io ho una BMW 318 e mio padre una 156.
Sorvoliamo pure sul fatto che la 156, che pure ha una linea splendida, e' veramente troppo piccola specie internamente per soddisfare le esigenze di una famiglia media.
Da nuova devo dire che la 156 mi ha sorpreso per le doti di guidabilita', tenuta e frenata.
Ora le macchine hanno tutte e due circa 60.000 km e il confronto e' impietoso: la mia e' davvero come nuova, la 156 e' un insieme di rumorosita' provenienti dalla trasmissione, dai freni, dalle plastiche interne tralasciando i tanti problemi risolti in assistenza.
Se gli italiani in pochi anni da autarchici che erano sono diventati esterofili ci sara' pure un motivo....


Io ad esempio ho una Lybra sw jtd del 2001 ed è come nuova con 80.000 km, ma non hai fatto nessun riferimento ai francesi le cui macchine, dopo 80.000 km, non è che si comportano meglio delle italiane.

Rino
 
La mia 156 (la terza che ho) ha fatto 165000 km e, certo, i rumorini ci sono ma devo dire che sulle Audi e BMW su cui sono salito che avessero più di 80.000 km la situazione non era drammaticamente migliore...Inoltre se si confronta con le francesi non sta certo peggio e poi rispetto alle tedesche ci sono un bel po' di € in meno all'acquisto. Per quanto riguarda le visite dal meccanico...solo quelle per i tagliandi fatta eccezione per l'accensione (una volta) della spia degli airbag...era solo un connettore mal inserito. Per il resto nulla. Tra l'altro un mio carissimo amico che ha avuto come auto aziendale prima Audi A4 (3) poi Alfa 166 (che è riuscito a tenere e l'ha girata ai suoceri) ed ora BMW 525i mi dice che l'Alfa è l'auto che più gli è piaciuta, sebbene non possa che rimarcare le prestazioni della BMW. L'Alfa ha ora 160.000 km e, sinceramente, non è affatto rumorosa di interni o altro. La BMW che usa abitualmente dopo 20.000 km manifesta già dei rumorini che non aveva prima....
 
rinorho ha scritto:
Io ad esempio ho una Lybra sw jtd del 2001 ed è come nuova con 80.000 km, ma non hai fatto nessun riferimento ai francesi le cui macchine, dopo 80.000 km, non è che si comportano meglio delle italiane.

Rino
Il riferimento alle francesi lo posso fare: stessa qualita' delle italiane ma costano la meta'...vedi tu.

Comunque non se ne esce da questa discussione.
Ognuno puo' portare esperienze personali a sostegno della propria tesi ma pochi casi non fanno una statistica.
Secondo me e' il mercato che determina il successo di un modello o di una marca ma vedo che molti contestano anche questo parametro (a mio avviso l'unico oggettivo) inserendo concetti come esterofilia o quant'altro.

Vorrei ribadire un concetto a mio avviso non correttamente valutato: cio' che conta non e' la qualita' in se' ma la qualita' come viene percepita, vale a dire l'immagine che una casa e' riuscita a costruire di se' con azioni coordinate di produzione, comunicazione e marketing nel corso di decine di anni.
In questo il gruppo Fiat e' stato fallimentare anche perche', specialmente con Lancia e Alfa Romeo partiva da una eccellente immagine di base, con una precisa collocazione sul mercato: sportivita' per l'Alfa e confort/lusso per Lancia.

Concludo dicendo che non considerare come sigificativi i dati di vendita mi ricorda la posizione di quei politici che, perse le elezioni, se la prendono con gli elettori che non li hanno capiti.....
 
Ultima modifica:
aggiungo anche la mia esperienza.

prima vettura A122 Elite. ho fuso il motore a 65.000 km

seconda vettura, VW Polo (era il 90 se non sbaglio) terminata dopo un anno :rolleyes: :(

terza vettura, ford fiesta d'occasione utilizzata nel periodo del militare, l'ha terminata mio fratello :D

quarta vettura, Honda Civic 1600 VTI, uno spettacolo, ho percorso circa 60.000 km in 3 anni - NESSUN PROBLEMA -

quinta ed attuale, Subaru Legacy SV, dal 1997 ad oggi ho percorso quasi 200.000 km ed ho sostituito in garanzia il Dibimetro ed i cavi delle candele. fuori garanzia un paraolio del cambio - NESSUN ALTRO INTERVENTO - nessun scricchiolio

ho avuto anche dei mezzi commerciali

nell'ordine

fiat ducato, cambiato dopo 130.000 km, da 90.000 sputava olio dallo scarico ed ogni 500 km dovevo aggiungerne 3 kg

da allora ho avuto tre TRANSIT

il primo sostituito dopo 150.000, il secondo dop 230.000 ed il terzo lo sto utilizzando
 
chicchibio ha scritto:

Comunque non se ne esce da questa discussione.
Ognuno puo' portare esperienze personali a sostegno della propria tesi ma pochi casi non fanno una statistica.
Secondo me e' il mercato che determina il successo di un modello o di una marca ma vedo che molti contestano anche questo parametro (a mio avviso l'unico oggettivo) inserendo concetti come esterofilia o quant'altro.

Vorrei ribadire un concetto a mio avviso non correttamente valutato: cio' che conta non e' la qualita' in se' ma la qualita' come viene percepita, vale a dire l'immagine che una casa e' riuscita a costruire di se' con azioni coordinate di produzione, comunicazione e marketing nel corso di decine di anni.
In questo il gruppo Fiat e' stato fallimentare anche perche', specialmente con Lancia e Alfa Romeo partiva da una eccellente immagine di base, con una precisa collocazione sul mercato: sportivita' per l'Alfa e confort/lusso per Lancia.

Concludo dicendo che non considerare come sigificativi i dati di vendita mi ricorda la posizione di quei politici che, perse le elezioni, se la prendono con gli elettori che non li hanno capiti.....

Sottoscrivo.

Sono pienamente d'accordo anche con quanto scritto da Plexy47.

Riccardo
 
si ma di tante esperienze riesci a farti un'idea.

la qualità percepita è quella che ti fa tacere dei problemi che hai su di una macchina straniera pur di dire all'amico che tu sei stato più furbo di lui?

non nel mio caso ;)

con questo, avrei un gran piacere nel comprare prodotti italiani ed esserne felice anche dopo anni (ormai il costo di una vettura è talmente alto che devi considerare un utilizzo prolungato).

le tabelle alle quali fare riferimento sono quelle della soddisfazione del cliente e non a caso in testa ci sono sempre Toyta e Honda.;)
 
stazzatleta ha scritto:
si ma di tante esperienze riesci a farti un'idea.

la qualità percepita è quella che ti fa tacere dei problemi che hai su di una macchina straniera pur di dire all'amico che tu sei stato più furbo di lui?

non nel mio caso ;)

Hai ragione, ma il campione costituito dagli AVForumer è troppo ridotto, IMHO, per poter trarre delle conclusioni "universali": il giudizio del mercato è sotto gli occhi di tutti, purtroppo per FIAT Auto.
 
Ultima modifica:
Vorrei anche inserire un diverso livello di discussione:
e' l'automobile a essere in crisi, non solo la Fiat.

Sono convinto che la maggiore capacita' di affrontare il mercato da parte di alcune case rispetto ad altre sia un fenomeno transitorio: prevedo per l'auto un lungo periodo di crisi che coinvolgera' tutte le case.
Non e' un caso che in Germania la volkswagen stia attraversando un momento difficile.

L'auto, col suo motore a scoppio, le sue dimensioni, le sue caratteristiche generali ha fatto il suo tempo. Non ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni probabilmente anche a causa della situazione nel mercato dei carburanti ma i nodi vengono al pettine.
Prevedo rivoluzioni epocali che potrebbero sfociare in un vero e proprio generalizzato rifiuto di massa.

E' comunque una situazione che potrebbe premiare l'inventiva e il coraggio di vere soluzioni alternative, speriamo che Fiat ne sappia approfittare.

Io intanto, come avevo gia' detto, non ho cambiato come previsto la macchina e mi sono comprato una moto....
 
chicchibio ha scritto:
Vorrei anche inserire un diverso livello di discussione:
e' l'automobile a essere in crisi, non solo la Fiat.

Sono convinto che la maggiore capacita' di affrontare il mercato da parte di alcune case rispetto ad altre sia un fenomeno transitorio: prevedo per l'auto un lungo periodo di crisi che coinvolgera' tutte le case.
Non e' un caso che in Germania la volkswagen stia attraversando un momento difficile.

FIAT paga la mancanza di competitività in un settore in crisi e, in particolare, in un segmento di mercato che più di altri è in affanno (automobili medio piccole). Il fatto che WV, ma non la consociata AUDI, abbia avuto un calo nelle vendite (seppur non ai preoccupanti livelli di FIAT Auto), non è che una dimostrazione!Probabilmente, se il lingotto non avesse perso così tanta credibilità nei prodotti "premium", la crisi nelle "piccole" sarebbe stata mitigata dalle vendite delle auto di "categoria superiore", con più alti margini di guadagno.
 
chicchibio ha scritto:

L'auto, col suo motore a scoppio, le sue dimensioni, le sue caratteristiche generali ha fatto il suo tempo. Non ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni probabilmente anche a causa della situazione nel mercato dei carburanti ma i nodi vengono al pettine.
Prevedo rivoluzioni epocali che potrebbero sfociare in un vero e proprio generalizzato rifiuto di massa.


come disse qualcuno di cui non ricordo il nome se le automobili si fossero evolute come i Personal Computer a quest'ora volerebbero senza inquinare!

ciao

igor
 
igor ha scritto:
come disse qualcuno di cui non ricordo il nome se le automobili si fossero evolute come i Personal Computer a quest'ora volerebbero senza inquinare!

ciao

igor
E avrebbero i virus, e si pianterebbero a metà del volo.:D

ciao:)
Pacchio
 
Dalle campagne pubblicitarie:
Peugeot 307 HDI 1.6 sui 16000 €
Stilo JTD 1.9 100CV < 14000 €
se la matematica non è un'opinione....
 
Nel riprendere la discussione dal livello dove era stata portata, non posso fare che qualche considerazione sull'operato di FIAT.

A voi, nonostante FIAT ENERGIA, come risulta il confronto dei costi energetici sostenuti dalla casa del Lingotto rispetto agli altri paesi d' Europa?

Le Clio non costano la metà, anzi... però dalla Francia dipendiamo, SCANDALOSAMENTE, energeticamente!


Sai che rabbia mi verrebbe, se scoprissi che la maggioranza degli Estereofili ha votato pure "No al Nucleare"

Infine, storicamente con tutte le materie prime non siamo mai stati messi bene... Forse a Fiat nel suo "grattare" a tutti costi, va concessa almeno qualche attenuante...

Rino
 
fvalenzi ha scritto:
Dalle campagne pubblicitarie:
Peugeot 307 HDI 1.6 sui 16000 €
Stilo JTD 1.9 100CV < 14000 €
se la matematica non è un'opinione....

Guarda, non riesci ad essere sereno ed obbiettivo neppure quando riporti queste cose ...

Solo per le "piccolezze" che ho evidenziato in nero, si evince una presa di posizione. Riflettici.

Naturalmente senza voler insegnare nulla a nessuno, diciamo che ho fatto una mia riflessione "a voce alta".

mandi!

Alberto :cool:
 
fvalenzi ha scritto:
Dalle campagne pubblicitarie:
Peugeot 307 HDI 1.6 sui 16000 €
Stilo JTD 1.9 100CV < 14000 €
se la matematica non è un'opinione....


I pregiudizi, sono veramente molti. "Mettiamoli alla prova"!

Rino
 
chicchibio ha scritto:
L'auto, col suo motore a scoppio, le sue dimensioni, le sue caratteristiche generali ha fatto il suo tempo. ....
Prevedo rivoluzioni epocali che potrebbero sfociare in un vero e proprio generalizzato rifiuto di massa.

Ne sei proprio sicuro? Io continuo a vedere una rincorsa a chi ha il modello più potente e/o più grande.

A me piacciono le auto comode, ma non ricerco la potenza disumana, se volessi cambiare la mia A6 con una analoga mi troverei a dover acquistare solo auto con potenze superiori ai 200 CV, che francamente non mi interessano....ma l'andazzo attuale è questo.

Inoltre il rifiuto proprio non lo vedo, se non in qualche "verde" di pianura (da noi la bicicletta richiede muscoli un po' più allenati :) )
Anzi vedo gente far debiti per cambiare l'auto! La prima spesa grossa dei giovani che iniziano a lavorare quale é??

Saluti
Guido
 
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