[KRELL HTS 7.1] originale e modificato

Fabio@
Mi sembra che l'attacco personale e il Flame nei due 3D non sia partito dalle mie parole, non mi sembra che ne qui ne nell'altra discussione di Moris ci fossero liti da placare... Prima di etichettarmi come un pallaro bisogna anche accertarne i fatti e in questo caso ne sono state dette di non troppo velate nei miei confronti, e questo mi infastidisce. Detto questo non mi pronuncerò più su questo flame gratuito (che non ho certo innescato io ripeto) fino a quando non mi verrà data una risposta in proposito, si o no ad un confronto.. Scriverò ma ingorerò ogni altra affermazione velatamente ambigua e leggerissimamente ambigua, l'ironia velata la capisco non sono un pi...la.. Su una cosa hai ragione, non ne vale la pena...
 
Sono stato preceduto da Alberto Pilot per quanto riguarda la precisazione circa il fatto che il video si tara strumentalmente mentre l'audio no, nell'audio è impossibile, bisogna usare la propria arte magica e scegliere la luna buona.

Fosse così sai quanti auditori o teatri verrebbero "fallati" invece si parte da studi e da calcoli per arrivare a certi risultati, perchè non c'è alcuna alchimia neanche nell'audio, ma a molti piace pensarlo e raccontarlo.

Questo non vuol dire che ogni tanto qualche ciambella non riesca con il buco, vedasi l'auditorium di Roma, che non è stato esente da critiche, ma credo che questo capiti quando si dà la supremazia all'architetto esteta, che guarda più alla forma ed al "significato" della sua opera che non alla "funzione" che la stessa dovrà avere (non so se poi hanno risolto, spero di sì).

Vorrei solo chiudere la cosa con qualche puntualizzazione in ordine sparso.

Non ho mai sostenuto (anche se, come ho fatto osservare, si continua ad attribuirmi intenzioni mai espresse o cose mai dette) che fosse necessario fare delle misure e che solo quelle potevano dare la risposta sulla bontà del pre in questione, da un bel po' di anni a questa parte le misure solite sono quasi tutte uguali per cui direbbero poco, non mi aspetto certo che la risposta in frequenza sia tutta gobbe e valli, anche un pre con 2 transistors può avere una risposta perfettamente piatta da 20 a 20 KHz.

Una parte della questione è sorta non sull'apparecchio in sè, se ne leggono tante sui Forum, a partire dal T-Amp che è meglio di ampli da migliaia di Euro, con persone pronte a giurarlo e che sorridevano felici, per cui una più o una meno non cambia nulla, ma per alcune risposte avute a semplici e banali domande, anzi curiosità.

La questione è nata nella discussione legata alla installazione di Moris72, con una banale domanda, una reale curiosità, senza alcuna polemica o sottinteso, solo l'affermazione che, ad occhio, visti i lavori effettuati, quella sala mi sembrava correre il rischio di essere forse un po' afona o ovattata, tecnicamente: con un tempo di riverbero forse un po' breve.

Le risposte potete andarle a leggere voi stessi, tra le tante spiegazioni fornite circa la perfezione del suono che si poteva ascoltare (può anche essere vero, non l'ho mai contestato e l'ho anche scritto) era che veniva impiegato un HTS e che il tutto era stato anche a K Approved, con tanto di maxi caratteri e colori vari (risposta seria, non era un battuta).

Questa vi sembra una risposta coerente, tranquilla, non oso dire normale?

Stesso genere di risposte a chi aveva chiesto lumi circa la coerenza timbrica tra centrale e resto dell'impianto: tutto è perfetto. non può essere diversamente perchè....il Krell.

Volevo chiedere come erano i bassi, poichè non vedevo particolari contromisure, ma sapendo già in partenza la risposta ho soprasseduto (credo, ora non ricordo).

Il mettere in relazione le elettroniche con i risultati dell'acustica ambientale è una cosa che non sta molto in piedi e denota una completa ignoranza dei fenomeni connessi, fossero stati tirati in ballo i diffusori potrei ancora capirlo, no, tutto gira attorno al pre.

Ad altre domande poste da vari iscritti le risposte di un certo gruppo di persone ad ogni pur minima obiezione o richiesta di chiarimento sono sempre state le stesse: viene usato un Krell HTS 7.1 moddato quindi il risultato è garantito, con tanto di risposte di altrettanti felici e sorridenti possessori che confermavano che introducendo quel componente l'ascolto era cambiato mille volte in meglio, quali che fossero i problemi delle rispettive installazioni.

Decisamente risposte molto valide.

Sembra si stia parlando di quelle "medicine" miracolose vendute nel West.

Io continuo a rimanere con alcuni dubbi sull'acustica di quell'ambiente (qui sì, che si potrebbe misurare, ma non l'ho mai chiesto) anche perchè so già la risposta: "Non mi interessa a me piace così e quello che si sente non si può misurare", per cui mi tengo alcuni dubbi.

Ripeto, non ho mai chiesto di fare misure o simili, non mi interessa più di tanto, mi interessava solo non far passare il messaggio che il T-Amp di turno non risolve tutti problemi del mondo audio, moddato o meno che sia.

Ciao
 
Ultima modifica:
Ho avuto un T-amp, fanno bene e in rapporto al prezzo sono un ottimo compromesso, ma preferivo il mio vecchio Classè o l'attuale Krell:D
Anche l'ampli Martin Audio che ho preso (prodotto professionale) è strepitoso ed è in classe TD, 4 canali da 1000W in 2 unità rack con una timbrica ottima, ma per i medioalti ho preferito il Krell e andare in biamplificazione, sempre dopo confronto diretto (sarebbe stato più che sufficente il Martin Audio)

Il mio ambiente non è trattato, è living e non è mio esclusivo, ma qualche piccolo intervento vorrei farlo, così come divertirmi con un pò di misure delle varie configurazioni....
 
Bene,bene! Lo sapevo che saremo arrivati su questo discorso.. :) Da un tecnico video come Alberto me la sarei aspettata un uscita simile riferita al video ma da un tecnico audio no caro Norico.. La calibrazione video trae i suoi fondamenti da riferimenti ben precisi e comuni a tutti, un mero calcolo matematico per i proiettori/tv moderni fatto da tre componenti colore che vanno a formare un ben definito triangolo di "gamut" REC 709 tenendo presente di un equilibrio fra i vari colori (scala dei grigi) e un determinato GAMMA di riferimento, con punto di bianco è ben praciso a 6500k, confermi Alberto? Bene chiedo a voi visto che avete tirato in ballo l'argomento. Nell'audio quali parametri vengono usati come riferimenti? La risposta in frequenza direte voi bene, e poi? Illuminatemi su quali altri parametri andrebbe fatta una taratura audio? Fare la SOLA taratura della risposta in frequenza equivale a fare la scala dei grigi nel video infischiandosene del gamma, bella taratura! A voi la parola così ne discutiamo un po'... :) Vi ricordo che nel video calare luminanza e saturazione, quasi tutti i VPR hanno un triangolo molto più ampio, non è mai un problema, nell'audio come ho gia detto almeno mille volte, calare una determinata frequenza di una certa ampiezza equivale a diminuire l'ampiezza della modulazione, non in frequenza ma in ampiezza e questo provoca sempre un abbassamento della dinamica effettiva. Perchè? Perchè il rapporto S/N di una determinata elettronica che esegue questo processamento rimane sempre il medesimo, va da se che calando il livello calo anche la dinamica finale perchè il rapporto S/N rimane il medesimo. Tutto questo considerando che il procedimento per eseguire l'operazione non porti al minimissimo degrado dovuto a tale passaggio. Non voglio dire altro prima di vedere una risposta alla mia domanda sopra. Come avrà mai fatto Antonio Stradivari a tirare fuori quel suono da una scatoletta di legno senza uno strumento di misura? Lo avrà equalizzato? Strano vero? Ancora adesso cercano di imitare quel suono ma non ci si riesce... Chissà se allora aveva dei microfoni per testare queste magiche note? Chissà se era lineare? La musicalità è una cosa che non si misura ma è questione di buon gusto, il buon gusto si misura andando ad ascoltare in giro gli altri impianti e ascoltando gli strumenti veri dal vivo, non con un software ed un microfono.. Casualmente in tanti hanno aderito alla mia filosofia di ascolto dopo averla provata con le proprie orecchie, un motivo ci sarà... Sono tutti matti e illusi accidenti! A voli la risposta... Cosa determina il GAMMA nella taratura audio? Vi piace questa formulazione della domanda? :)
 
Ultima modifica:
Io ho 1 HTS moddato e 1 Oppo anch'esso moddato, ma non credo che questo possa risolvere i problemi ambientali di una determinata
sala d'ascolto, credo però che possa sopperire ad alcuni difetti che le elettroniche lisce presentino.
Eesempio nella mia sala avevo un basso che ad alcune frequenze risultava troppo lungo o debordante, con la moddatura dell'HTS ho risolto in parte questo problema.
Potrei citare anche altri vantaggi avuti con la moddatura, ma non voglio dilungarmi oltre.
Certo intervenedo con pannelli acustici o risuonatori si possono anche avere risultali migliori, ma meglio cosi che niente.
 
Raga oggi è ritornato il mio amato hts... i fruscii che sentivo prima sono scomparsi, a tal proposito ringrazio Alberto che gratuitamente mi ha sostituito alcuni condensatori. Il problemino che ho adesso riguarda un loop di massa tra dac e pre! Quando accendo il dac si sente un rumore di fondo di natura elettrica che a bassissimi volumi da fastidio... il dac è colkegato in bilanciato al db1 del pre... come potrei risolvere? Ho provato a ridurre il volume del dac ma non succede nulla. .. :( grazie
 
Casualmente in tanti hanno aderito alla mia filosofia di ascolto dopo averla provata con le proprie orecchie, un motivo ci sarà... Sono tutti matti e illusi accidenti!

però poi no lamentarti se la definiamo setta :D

te lo dico io a cosa corrisponde il gamma a quello che entra in un pre ed esce dal pre che dovrebbe essere in questo caso 1 ma è un numero diverso da 1 a seconda di quanta elaborazione è caricata sul pre ;)
 
Non c'è solo la linearità a descrivere la risposta da un segnale, ma anche la costante di tempo, la sensibilità, il dumping factor, la fase, il ritardo temporale e nel caso del suono le varie misure ambientali.

Quindi certo che tutto è misurabile, io non confonderei il suono generato da uno strumento, con quello che deve fare un impianto audio, riprodurre tale suono nel modo più fedele possibile a come questo è stato registrato. Altrimenti conviene anche chiedersi come mai il rosso delle rose è tale senza che nessuno lo abbia tarato. Certo il violino è costruito dall'uomo, ma in questo caso le caratteristiche sono altre, quelle per le quali quegli strumenti sono ritenuti capolavori del genio umano... eggià sono anche musicista dall'età della pietra, contrabbassista. :D :D

Cmq ho promesso a Fabio di non rompere oltre questa isola felice, apriamo un thread apposito... così potremo confrontarci su questo tema. Per la cronaca sono io l'assurdo che pensa che se un suono esce in un dato modo questo dato modo sia caratterizzabile in un grafico, almeno per la maggiore. :D :D
 
Il problema sparisce se uso cavi sbilanciati... non appena inserisco i cavi xlr utilizzando l'ingresso b1 ricompare il rumore.... che voi sappiate esiste un'impostazione particolare per la b1?
 
Quasi quasi me la sentivo anche io ....

Da un tecnico video come Alberto me la sarei aspettata un uscita simile riferita al video ma da un tecnico audio no caro Norico..

A prescindere che non sono SOLO un tecnico video (pensa che sono in consegna di un progetto completo per un auditorium da 1500 posti a sedere, modulare, divisibile in 4 sotto-spazi indipendenti che all'uopo vengono combinati come aggrada al gestore degli impianti, ovviamente con l'aiuto di un altro tecnico acustico che nel tempo è diventato un amico), suona come: da un ******** che parla solo di video certe cazzate sono anche comprensibili, ma da uno che millanta conoscenze di audio, no.

Il che non è proprio "bello" per iniziare un discorso che tu stesso proponi come costruttivo. Cosa ne pensi ?

La calibrazione video trae i suoi fondamenti da riferimenti ben precisi e comuni a tutti, un mero calcolo matematico per i proiettori/tv moderni fatto da tre componenti colore che vanno a formare un ben definito triangolo di "gamut" REC 709 tenendo presente di un equilibrio fra i vari colori (scala dei grigi) e un determinato GAMMA di riferimento, con punto di bianco è ben praciso a 6500k, confermi Alberto?

Questo è banalizzare una calibrazione video, tanto basterebbe usare i sistemi automatici e vivere felici. Tipo Audissey e company, no ? O sono quelli che non piacciono neppure a te ? Perchè messa così, una calibrazione video sembra una cazzata .... pensa a quei ******** che ci hanno messo anni per farsi l'esperienza e sapere cosa e dove toccare per avere un riferimento come da standard.

Siccome siamo sul thread del KappaTS 7.1 canali non voglio sporcarlo con OT sul video. In caso apri una discussione sull'apposito forum che ne discutiamo.

Comunque anche nell'audio ci sono dei parametri di riferimento, alcuni dettati anche dalle legislazioni vigenti, sebbene immagino che nessuno si sia mai sognato di andare a misurare uno STIr od uno STIPA nel proprio ambiente piuttosto che il livello di rumore di fondo etc etc. Non esiste solo il valore in frequenza e la pressione sonora generata al cambiare di questa (misure SLP ed RTA).

Se poi introduci "il gusto", non ne usciamo più. Proprio perchè è soggettivo e non oggettivo, mutevole e non costante.
 
Non c'è solo la linearità a descrivere la risposta da un segnale, ma anche la costante di tempo, la sensibilità, il dumping factor, la fase, il ritardo temporale e nel caso del suono le varie misure ambientali.

Quindi certo che tutto è misurabile, io non confonderei il suono generato da uno strumento, con quello che deve fare un impianto audio, ri..........[CUT]

Non hai capito Nero quello che ho chiesto... So benissimo che esistono tutte queste belle misure ma cosa ti determina i punti di "riferimento" di una taratura standard uguale per tutto l'universo terraqueo?
Nel video ci sono solo pattern noti che devono determinare un certo risultato? Quali sono i pattern che mi determinano l'ampiezza della modulazione di un violino, di un flauto o di un piano? La dinamica di una batteria? La naturalezza di una voce? Quali sono?
Nell'audio andiamo a misurare delle modulazioni dinamiche che sono tutt'altra storia da video perchè ogni modulazione non è costante nel tempo, quindi non esistono pattern per determinare se quello che stiamo ascoltando è o no un violino ma solo "l'illusione" più vicina ci potrà dire si........questo suono ci assomiglia molto e sembra "quasi vero".
Hai scritto questo:
"Quindi certo che tutto è misurabile, io non confonderei il suono generato da uno strumento, con quello che deve fare un impianto audio"
Lo sappiamo che non saranno mai uguali ma se non facciamo un confronto con uno strumento vero e la più fedele possibile approssimazione che cosa ascoltiamo???
 
però poi no lamentarti se la definiamo setta :D

te lo dico io a cosa corrisponde il gamma a quello che entra in un pre ed esce dal pre che dovrebbe essere in questo caso 1 ma è un numero diverso da 1 a seconda di quanta elaborazione è caricata sul pre ;)

Mi sorprendi Stazza, sembra che fai di tutto per non capire quello che scrivo... Forse non hai capito che non esiste nessun componente assolutamente trasparente al passaggio di una modula elettrica, anche se lineare questa porta ad una colorazione che è tipoca di ogni componente o circuitazione. In questo mondo non esiste un elettronica trasparente, tutte portano ad una colorazione indipendentemente dalla accertata linearità. Una volta eri convinto che una doppia conversione A/D D/A fosse del tutto trasparente, bene è impossibile... ;)
 
Quasi quasi me la sentivo anche io ....



A prescindere che non sono SOLO un tecnico video (pensa che sono in consegna di un progetto completo per un auditorium da 1500 posti a sedere, modulare, divisibile in 4 sotto-spazi indipendenti che all'uopo vengono combinati come aggrada al gestore degli impianti, ovviamente con l'aiuto di un altro tec..........[CUT]

Bene, moderiamo i toni scusami... Rispondi solo alla domanda che ti ho fatto? Come determini i riferimenti per una taratura corretta? Soprattutto da chi sono dettati questi riferimenti?

PS: Il riferimento è in ambito home dove sono i nostri impianti con cubature medie non in teatri cinema dove le problematiche ambientali ovviamente assumono toni completamente differenti.
Un' altra cosa? Come lavora il DRC in casa su un punto modale con un buco di una certa entità? Lo sai?
 
Ultima modifica:
In questo mondo non esiste un elettronica trasparente, tutte portano ad una colorazione indipendentemente dalla accertata linearità

sarà banale, ma credo che siamo tutti d'accordo che i pre, da quelli entry level a quelli high cost, hanno caratteristiche proprie che "caratterizzano" il risultato finale (e lo stesso discorso vale per i diffusori). a questo punto ha senso parlare di fedeltà del messaggio in ingresso o è meglio dire riproduzione credibile del messaggio sonoro? (tra l'altro chi lo conosce veramente com'è il messaggio sonoro originale dei dischi che ascoltiamo?)

a meno che mi sia perso qualche passaggio, non mi sembra che ktm abbia mai scritto che il krell (che io non ho nè liscio nè moddato :D) è un campione di alta fedeltà. piuttosto ricordo che ha scritto che ha una gran dinamica, dettaglio e pulizia
 
Mi sorprendi Stazza,[CUT]

ultimamente sono una sorpresa continua :D

In questo mondo non esiste un elettronica trasparente, tutte portano ad una colorazione indipendentemente dalla accertata linearità

e questo lo so, anche se in buona teoria bisognerebbe ambire all'opposto.

Una volta eri convinto che una doppia conversione A/D D/A fosse del tutto trasparente, bene è impossibile...

e lo sono ancora. che sia impossibile lo sostieni tu. secondo me non ti accorgeresti della differenza e se fossi nelle condizioni, te lo farei provare
 
La necessità di elaborare il segnale in forma digitale porta a limitare il numero delle informazioni e quindi a "misurare" le grandezze solo a valori discreti del tempo, attribuendo loro un certo numero - discreto - di valori, variabili fra un massimo e un minimo.
I segnali acquisiti diventano quindi serie di valori corrispondenti agli istanti per cui si è effettuato il campionamento.
Si può fare fatta bene? Sì. Dipende a che frequenza vengono 'presi' i dati.Bisogna anche stare attenti all'aliasing ma credo che un convertitore fatto bene non abbia problemi.
Il segnale viene trattato? Sì, viene estrapolato, convertito e riconvertito.
Colora? Non credo, ma credo che sia quasi più trasparente un pre...forse...sarebbe da provare...
 
Nordata.....ma chi ha detto che l'hts risolve i problemi acustici? Io me lo sono perso.....sarebbe meglio che citassi nome e cognome piuttosto che un loro generico.....per esser certi di evitare ricostruzioni fantastiche.....io ti ho risposto nel merito citando elementi concreti che influenzano l'acustica e che secondo me spiegano perche' suona bene la sala di moris.....ma anche questo non ti andava bene.....percio' mi devo scusare se sono andato a casa di un amico ad ascoltare il suo impianto e non ho portato il fonometro......
Aspetto sempre la risposta all' ultimo messaggio lasciato sulla discussione di moris....
 
Ultima modifica:
Top