Giradischi

  • Autore discussione Autore discussione ivan
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Giradischi

Microfast ha scritto:
Ti ringrazio per la risposta, anche se speravo potessi dare un giudizio sul mio giradischi ( capire se buttarlo via o meno ), posso dirti che e' a trazione diretta ed utilizza un insolito motore asincrono ( AC ) servocontrollato al quarzo, molto rapido nell'andare a regime ed e' piuttosto resistente alle variazioni di carico senza che si sganci dal lock.

Non monta certo bracci SME, essendo tutto DENON, e per questo speravo fosse adatto con una testina della stessa marca.

Per quello che posso capire io con la V15-IV lavora bene e passa facilmente il famoso disco test della Shure ( se questa indicazione puo' servire a qualche cosa ).

Comunque visto il prezzo non proibitivo della Denon provero' lo stesso.


I giradischi a trazione diretta hanno una pessima stampa fin dai primi anni '80; in realta' esistono eccellenti giradischi a trazione diretta senza bisogno di arrivare agli EMT; semplificando il discorso al massimo potremmo dire che per sua natura il giradischi a trazione diretta economico - che quasi sempre e' sinonimo di leggero - ho poche possibilita' di funzionare bene (lo stesso avviene per i piu' vecchi giradischi a puleggia); discorso spinoso anche per i servocontrolli al quarzo: se non sono piu' che buoni il risultato e' una continua microoscillazione della velocita' di rotazione.

Per quanto riguarda il braccio, Denon ha prodotto testine di tutti i tipi, quindi in questo caso avere testina e braccio della stessa marca purtroppo non e' una garanzia di buon accoppiamento...

Dischi test: la prova del tracciamento serve solo - si fa per dire - a verificare che il peso di lettura sia adeguato.
Per verificare il corretto accoppiamento fra braccio e testina servirebbe il dato di massa equivalente del braccio, per poi applicare una formuletta. [Per chi non lo sapesse, la frequenza di risonanza del sistema braccio-testina dovrebbe ricadere nel range 8-10 Hz.] Comunque puoi avere un risultato non precisissimo ma comunque abbastanza indicativo col disco test di Hi-fi News (si puo' ordinare anche on-line, ma non riesco a ritrovare l'indirizzo, sorry), in pratica si verifica con metodo occhiometrico a quale frequenza il braccio "balla" di piu'.

Detto questo, la DL-103 e' un pezzo di storia dell'hi-fi, per quello che costa vale senz'altro la pena di provare. :)

Ciao
Marco
 
Otello,

volevo sapere, se ti va, cosa ne pensi
dei bracci tangenziali in genere.


Quello che vedi e' il mio front-end analogico
in versione semidefinitiva, devo ancora mettere il piatto
del TNT3 e ricablare il braccio:

front-end.jpg
 
linomatz ha scritto:
Otello,

volevo sapere, se ti va, cosa ne pensi
dei bracci tangenziali in genere.


Quello che vedi e' il mio front-end analogico
in versione semidefinitiva, devo ancora mettere il piatto
del TNT3 e ricablare il braccio:


Bah...
Se si escludono i linciaggi organizzati che ho subito quando ho pestato i piedi di qualche addetto ai lavori (Leggi: quando ho scritto che determinati prodotti fuori commercio da decenni andavano MOLTO meglio di quelli nuovi, ovviamente ogni riferimento ai giradischi a puleggia e' puramente casuale... ;)], la mia opinione sui bracci tangenziali (tratta dall'articolo "Il suono del giradischi" di cui si parlava qualche giorno fa) ha senz'altro il record di impopolarita': le lettere di audiofili indignati si sprecarono; guardacaso erano quasi tutti proprietari di Goldmund, la qual cosa mi ha invero rasserenato, essendo detti audiofili gia' abbastanza puniti dal destino cinico e baro da non meritare il mio risentimento.

Scherzi a parte, di seguito trovi un taglia&incolla del frammento di articolo in questione dedicato ai tangenziali, a cui aggiungo solo che l'Eminent e' uno dei pochi che a mio avviso funzionano bene.


In teoria il braccio tangenziale dovrebbe suonare meglio, ovvero distorcere di meno, nei solchi piu' interni ed esterni del disco, ove il braccio imperniato si trova a leggere con il maggior errore radiale, e fin qui non ci piove, ma identificare queste differenze e' ben alto paio di maniche. Il problema, che sotto certi aspetti sara' il "fil rouge" dell'intero articolo, e' che per rincorrere l'ideale in un singolo aspetto (in questo caso l'errore radiale) quasi sempre si (ri)mettono in gioco ben altri problemi; nel caso del braccio tangenziale abbiamo il problema tutt'altro che banale della realizzazione meccanica dell'articolazione che per forza di cose deve avvenire lungo un binario; ne abbiamo visti tanti, dai cuscinetti a sfera del Goldmund, al sistema del Well Tempered che non riesco a definire se non come a teleferica, al cuscino d'aria del Forsell e del'italico Vyger, per non parlare degli immondi servocontrolli nipponici, per fortuna estinti. Che vi devo dire? Per me non funziona se non ad altissimo livello, ovvero, pone tali e tanti problemi, soprattutto di costanza di prestazioni nel tempo, da vanificare i vantaggi teorici. Una cosa pero' va detta: i vantaggi teorici del braccio tangenziale aumentano con le testine iperellittiche; ovvero: piu' il cono dello stilo e' schiacciato e maggiori dovrebbero essere le nefaste conseguenze dell'errore radiale. Da questo a riuscire a sentire queste differenze c'e' ovviamente il mare di mezzo; se incontrate qualcuno che sostiene di esserne capace diffidate, e' uno pericoloso.


Ciao
Marco
 
Otello ha scritto:
... le lettere di audiofili indignati si sprecarono; guardacaso erano quasi tutti proprietari di Goldmund, la qual cosa mi ha invero rasserenato, essendo detti audiofili gia' abbastanza puniti dal destino cinico e baro da non meritare il mio risentimento.
Abbastanza cattivello! A cosa ti riferisci, ai vai T3x ?
Vedo che anche tu ami affondare i ricordi nella
prima meta' degli anni 80! ;)

Scherzi a parte, di seguito trovi un taglia&incolla del frammento di articolo in questione dedicato ai tangenziali, a cui aggiungo solo che l'Eminent e' uno dei pochi che a mio avviso funzionano bene.
Che dire, io sono sempre rimasto affascinato
da questa tipologia di bracci. Hanno effettivamente
un concetto di geometria piu' corretto.
E mi pare che sia lo stesso utilizzato nelle incisioni delle lacche.
Poi naturalmente, come dici, i problemi ci sono sempre.

L'Eminent Technology ET-2 che vedi (ehm!:)) e' stato da me
restaurato in piu' parti.
Durante le fasi di lavorazione mi sono accorto che il
contrappeso in determinate posizioni sull'asta millimetrica
tende a dare al cilindro di scorrimento del
braccio un infelice svergolamento che puo' essere
possibile causa di errore di tracciamento simile
ad un braccio a perno normale.

Il fenomeno e' avvertibile molto agli estremi della corsa.
Molti utilizzatori di ET-2, non avendo secondo me
verificato bene questo inconveniente tendono, a cambiare
la pompa d'aria con un'altra che ha un flusso piu' costante.
Infatti un flusso piu' "sicuro" copre il difetto!

A mio parere, invece, le vecchie pompe vanno ugualmente bene,
bisogna stare pero' attenti alla forma e alla posizione
del contrappeso. Penso che prima o poi ne riprogettero'
uno nuovo, in fondo non e' opera difficilissima!
 
Giradischi by Linomatz heee.
L'Eminent per uno scorrimento ideale dichiara 2,5-3,5 psi. L'altro giorno ho provato le mie tre pompe e ho notato che l'origiale è quella che spinge di meno o,35 bar contro 0,38 della Visa 120 e la Visa 300 da 0,25 a 0,60.
 
Microfast ha scritto:
Ma non c'e' rischio modificando questi gioielli tecnologici di snaturarli ?

Saluti
Marco

Che fai, sfotti? :)

Assolutamente non si corre rischio di snaturare
alcunche', trattasi di mod esterne al "suono"
e che attendono piu' che altro ad una stabilita' funzionale,
come puo' essere la pompa piu' potente di Mirko
o la mi idea di sistemare il contrappeso che
effettivamente non e' un bel vedere!

Per quanto riguarda il giradischi,
tra le altre cose la VPI stessa vende un motore
piu' stabile - SAMA - ed un servomotore che
ne controlla la rotazione in modo fine - PLC.
Io dispongo gia' di questi optionals
e non penso che abbiano snaturato il giradischi stesso,
ne hanno appunto stabilizzato alcune funzionalita'.
 
linomatz ha scritto:
Che fai, sfotti? :)

Assolutamente non si corre rischio di snaturare
alcunche', trattasi di mod esterne al "suono"
e che attendono piu' che altro ad una stabilita' funzionale,
come puo' essere la pompa piu' potente di Mirko
o la mi idea di sistemare il contrappeso che
effettivamente non e' un bel vedere!

Per quanto riguarda il giradischi,
tra le altre cose la VPI stessa vende un motore
piu' stabile - SAMA - ed un servomotore che
ne controlla la rotazione in modo fine - PLC.
Io dispongo gia' di questi optionals
e non penso che abbiano snaturato il giradischi stesso,
ne hanno appunto stabilizzato alcune funzionalita'.

Ma se ha appena detto Marco Benedetti che tutti i componenti del giradischi ( anche se teoricamente non dovrebbero ) contribuiscono al suono finale !!

Quindi ne deduco che per quanto poco qualche cosa puo' cambiare, magari in una direzione non pensata dal progettista.

Saluti
Marco

Ps. Sia ben chiaro io sarei il primo a fare queste modifiche, ma mi sembrava di aver capito che eri contro qualsiasi modifica non "certificata" anche se portatrice sicura di benefici.
 
Piuttosto ho riletto la prova del Rega 9 su Audioreview, dove Marco Benedetti conclude dicendo che ( a parte gli EMT e altri modelli non piu' prodotti ) per lui e' tra i tre migliori giradischi in commercio.

Cosa ne pensate ?

Di aspetto sembra cosi' semplice e poco appariscente rispetto ai modelli esoterici ?

Saluti
Marco
 
linomatz ha scritto:
Che fai, sfotti? :)

Per quanto riguarda il giradischi,
tra le altre cose la VPI stessa vende un motore
piu' stabile - SAMA - ed un servomotore che
ne controlla la rotazione in modo fine - PLC.
Io dispongo gia' di questi optionals
e non penso che abbiano snaturato il giradischi stesso,
ne hanno appunto stabilizzato alcune funzionalita'.


Per il PLC....la sola possibilità di regolare di fino la velocità di regolazione ne vale l'acquisto.....
 
Microfast ha scritto:
Quindi ne deduco che per quanto poco qualche cosa puo' cambiare, magari in una direzione non pensata dal progettista.

Se vuoi esasperare il discorso lo puoi fare, non e' un problema!

Comunque, un motore che gira sempre
bene significa che garantisce sempre e meglio
un bonta' sonora gia' nota, non ne produce un'altra!

Questo vale anche per la pompa, PLC, etc.
Spero di essere stato piu' chiaro.



ps
Vale anche come risposta per ivan.
 
linomatz ha scritto:
Se vuoi esasperare il discorso lo puoi fare, non e' un problema!

Comunque, un motore che gira sempre
bene significa che garantisce sempre e meglio
un bonta' sonora gia' nota, non ne produce un'altra!


Per l'amor del cielo non voglio esasperarlo, comunque penso capirai dove voglio arrivare ..........

Nessuno sa dirmi niente del Top Rega ?

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Nessuno sa dirmi niente del Top Rega ?

Io no, a parte il fatto che ne ho sempre sentito parlare bene!

Conosco bene soprattutto il Rega 3 che come vedi
da queste immagini ho completamente stravolto,
se ti dovesse interessare ...
Questa e' una mod di un giradischi
che ha dato poi un suono effettivamente diverso
da quello originale.

mylp1.JPG


mylp2.JPG


mylp3.JPG
 
Ultima modifica:
Anche io ho avuto il Rega Planar 3 con Rb 300 cablaggio VDH e testina VDH MM2. Ottimo giradischi per il prezzo unico neo un basso un po ascitto e poco articolato. Il rega nove ma anche il più nuovo 25 si basa sulla esperienza Rega. Telaio rigido anche se hanno aggiunto un controtelaio e braccio simile anche se di maggior precisione. Comunque il braccio rb 300 a confronto della base dava molta sicurezza per essere impiegato in telai ben più performanti.
 
x Marco

Guarda questo http://www.audiomarketing.net/acoust_sign_file/sam2.jpg

è costruito molto bene ha il braccio Rega rb300 e alimentatore esterno di serie, per il suono non saprei lo ho ascoltato ma senza punti fermi per poter esprimere un giudizio oggettivo (l'impianto era tutto diverso) cmq la precisione costruttiva mi ha abbastanza colpito.

Poi ho trovato il VPI usato....
 
Re: x Marco

ivan ha scritto:
Guarda questo http://www.audiomarketing.net/acoust_sign_file/sam2.jpg

è costruito molto bene ha il braccio Rega rb300 e alimentatore esterno di serie, per il suono non saprei lo ho ascoltato ma senza punti fermi per poter esprimere un giudizio oggettivo (l'impianto era tutto diverso) cmq la precisione costruttiva mi ha abbastanza colpito.

Poi ho trovato il VPI usato....

Parlate sempre del VPI, ma ricordo male io o non e' mai stato menzionato negli articoli di AR ?

Come mai ?

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: x Marco

linomatz ha scritto:
E allora? :confused:


Be se uno deve scegliere e legge questi articoli penso che non puo' non rimanere stupito.

Si menzionano Thorens, EMT, Rega, Technics, Denon, Micro-Seiki, Garrard ed altri ancora ma ( magari mi sbaglio ) non VPI ( peraltro su internet molto popolari ed osannati ), perche' ?

Oltretutto alla fine della prova del Rega-9 viene detto quest'ultimo bastona un sacco di giradischi esoterici, potrebbe anche venire in mente di pensare .........

Una piccola nota in proposito non starebbe male.

Saluti
Marco
 
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