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LucaV ha scritto:
Troglos, ma parli di quello a sospensione in liquido col fusto rosso che l'Ing Russo ha a casa sua?
Quello con il fonorivelatore sladato al braccio tubolare?
Mamma mia, ci vuole una stanza solo per quello!!
Saluti
Luca
ivan ha scritto:
Be diciamo che non sono ancora così avanti nell'idea dell'acquisto cmq quando parto in genere non mi fermo.
Microfast ha scritto:
Circa il suono dei giradischi dico a Mirko : hai mai letto l'articolo su AR( non cosi' vecchio ) di Marco Benedetti ( amante convinto del suono analogico ) in cui afferma che il giradischi ( inteso come piatto ) "non suona " ?
Tempo fa' mi sono beccato una quantita' di critiche quanto meno esagerata per aver scritto che <il giradischi non "suona", al massimo - si fa per dire, sarebbe meglio non lo facesse ma di solito lo fa - "risuona".>
Pur ammettendo tranquillamente che la frase era volutamente provocatoria, non ho cambiato idea nella sostanza: il giradischi preso di per se non e' sul percorso del segnale, non e' come la testina, l'amplificatore e i diffusori; e' semplicemente - anche qui: si fa per dire, che la faccenda e' tutt'altro che semplice - una meccanica incaricata di far girare il disco e permettere alla testina di leggere le informazioni incise nei solchi nella maniera piu' corretta possibile. Se vogliamo essere provocatori fino in fondo possiamo catalogare il giradischi come accessorio della testina.
Tuttavia, se dalla filosofia da strapazzo passiamo a un approccio un po' piu' terra-terra, bisogna ammettere che l'inevitabile imperfezione della meccanica - all'atto pratico, ovvero all'ascolto - introduce alterazioni del segnale musicale paragonabili a quelle introdotte dalla catena di amplificazione.
Otello ha scritto:
Della famosa serie: "andiamoci piano con le citazioni di frammenti di frasi estrapolate dal contesto".
Saluti
Marco Benedetti
ivan ha scritto:
Visto che hai partecipato ti pongo un quesito:
[...]
Non ritieni che quando si parla di confronti diretti fra vinile e digitale e soprattutto quando quest'ultimo ne esce sconfitto sia anche a causa della peggiore edizione ??
Otello ha scritto:
Della famosa serie: "andiamoci piano con le citazioni di frammenti di frasi estrapolate dal contesto".
Mi fa un po' ridere commentare un messaggio di quasi 2 mesi fa - d'altro canto sono troppo pigro per seguire avforum con regolarita'- ma non ce la faccio proprio ad astenermi, visto che per l'appunto andavo ad affermare l'esatto contrario di quanto mi viene attribuito; cosa che del resto neanche dovrebbe stupire troppo, visto che, guardacaso, l'articolo in questione si intitolava "il suono del giradischi" (...)
Per la cronaca, la frase completa e' la seguente:
Saluti
Marco Benedetti
Microfast ha scritto:
Be si hai ragione dovevo trascrivere tutta la frase, mi scuso per questo, pero' in fin dei conti ( se ho capito bene ) poi ribadisci che se il giradischi fosse perfetto non dovrebbe influenzare la resa finale, ed io, era a questo che miravo.
Ne approfitto subito quindi per farti qualche domanda :
Leggendo i tuoi interessanti articoli e discutendo nel forum con i tuoi collaboratori sappiamo tutti della tua estrema e raffinata sensibilita' uditiva.
Io mi domando da tempo e qui mi permetto di chiedere la tua opinione proprio su questo argomento :
Ma prima di spendere ingenti cifre per migliorare il proprio impianto alla ricerca di questi fini dettagli che tu e pochi altri riuscite facilmente a sentire, non sarebbe il caso di porre piu' attenzione ad altri aspetti ben piu' influenti come l'accoppiamento dei diffusori all'ambiente ed all'acustica ambientale ?
[cut]
Otello ha scritto:
2) Per quanto riguarda l'ambiente d'ascolto, personalmente sono assolutamente d'accordo; non a caso non perdo occasione di sottolineare che l'ambiente d'ascolto e' il primo componente dell'impianto, nelle recensioni di diffusori di grandi dimensioni metto sempre bene in chiaro la necessita' di un ambiente d'ascolto adeguato e da un po' di tempo ho persino inserito a mo' di provocazione le misure e le caratteristiche della mia sala d'ascolto nella descrizione dell'impianto di riferimento (negli articoli della rubrica Audio Club).
Ciao
Marco
Otello ha scritto:
Ma e' una domanda seria???![]()
Vabbe', ci provo.
......
Ciao
Marco
Otello ha scritto:
Oggesudamoreacceso...
E se l'amplificatore - o i diffusori, o il sorgente - fosse perfetto non influenzerebbe la resa finale, no? Dov'e' la differenza?
Per l'appunto viviamo in un mondo imperfetto, altrimenti avremmo tutti il compattone da 200 Euro e vivremmo felici e contenti.
quello che francamente mi sfugge - niente di personale - e' il motivo per cui molti audiofili rifiutano di accettare l'idea che la meccanica del giradischi abbia un'influenza cosi' importante sul risultato finale, quando magari gli stessi audiofili spendono milioni per i cavi... Vabbe'.
1) Personalmente non credo al mito delle "orecchie d'oro" inteso come superiore sensibilita' dell'udito; come la vedo io le orecchie d'oro sono un fattore culturale, in gran parte dipendente dall'esperienza di musica (non amplificata) dal vivo; non e' questione di "notare fini dettagli che pochi possono sentire", i dettagli che notano i recensori li possono notare tutti, il punto semmai e' capire se quello che stiamo ascoltando e' piu' o meno simile all'ascolto dal vivo. Ma e' un discorso lungo che ci porterebbe molto lontano.
2) Per quanto riguarda l'ambiente d'ascolto, personalmente sono assolutamente d'accordo; non a caso non perdo occasione di sottolineare che l'ambiente d'ascolto e' il primo componente dell'impianto, nelle recensioni di diffusori di grandi dimensioni metto sempre bene in chiaro la necessita' di un ambiente d'ascolto adeguato e da un po' di tempo ho persino inserito a mo' di provocazione le misure e le caratteristiche della mia sala d'ascolto nella descrizione dell'impianto di riferimento (negli articoli della rubrica Audio Club).
Ciao
Marco
Mirko ha scritto:
Microfast quì non si parla dell'ultima tecnologia, il giradischi come l'hai definito tu è arrivato al capolinea. Il giradischi di livello ti offre grandi emozioni sta a te coglierle, però attento ad non arrivare troppo tardi.
Microfast ha scritto:
Scusa ma questa non mi sembra una risposta a quello che chiedevo e non capisco cosa vuoi dire.
Tirando ad indovinare dovrei pensare che per te o prendi un giradischi da 2000 Euro minimo o non si puo' ottenere niente di buono.
Penso invece che come in ogni settore ci siano vari gradi con apparecchi di vario costo piu' o meno validi.
Su un altro forum ho letto per esempio che Bebo Moroni ha provato un eccezionale copripiatto del costo di 50 Euro che fa miracoli facendo "suonare" persino i trazione diretta giapponesi da quattro soldi.
Cosa ne pensi ?
Saluti
Marco
ivan ha scritto:
La domanda era seria!!!!
Rimane il fatto che con il mio impianto (Copland CDA 822 e VIP HW 19J braccio AQ Benz Micro Glider pre fono: Acoustic signature / Musical Fidelity x-lps) molti dischi suonano alla grande in vinile molto peggio in CD, altri in maniera abbastanza simile, anche in base all'età della registrazione.
Può anche essere che il mio setup non sia OK per valorizzare le qualità del vinile.
CQM ti ringrazio per la risposta veramente accurata!!!![]()
Microfast ha scritto:
Visto che sei il massimo esperto .......
Attualmente uso un DENON DP40F con testina SHURE V15IV, volevo provare ( mio vecchio pallino ) ad installare una MC DENON-103L.
Dici che la cosa ha senso o mi conviene buttare via tutto e cercare qualcosa di usato tipo Thorens ?
Saluti
Marco
Otello ha scritto:
Mi sfugge qualcosa...
Ovvero, se a casa tua il vinile suona meglio [molti dischi suonano alla grande in vinile molto peggio in CD] perche' il tuo setup non dovrebbe essere OK per valorizzare la qualita' del vinile?
Ciao
Marco
Otello ha scritto:
1) Personalmente non credo al mito delle "orecchie d'oro" inteso come superiore sensibilita' dell'udito; come la vedo io le orecchie d'oro sono un fattore culturale, in gran parte dipendente dall'esperienza di musica (non amplificata) dal vivo; non e' questione di "notare fini dettagli che pochi possono sentire", i dettagli che notano i recensori li possono notare tutti, il punto semmai e' capire se quello che stiamo ascoltando e' piu' o meno simile all'ascolto dal vivo. Ma e' un discorso lungo che ci porterebbe molto lontano.
2) Per quanto riguarda l'ambiente d'ascolto, personalmente sono assolutamente d'accordo; non a caso non perdo occasione di sottolineare che l'ambiente d'ascolto e' il primo componente dell'impianto, nelle recensioni di diffusori di grandi dimensioni metto sempre bene in chiaro la necessita' di un ambiente d'ascolto adeguato e da un po' di tempo ho persino inserito a mo' di provocazione le misure e le caratteristiche della mia sala d'ascolto nella descrizione dell'impianto di riferimento (negli articoli della rubrica Audio Club).
Otello ha scritto:
Non so perche' [forse perche' sono in totale disaccordo con quasi tutti i tuoi messaggi che mi e' capitato di leggere?] ma quel "massimo esperto" mi sa tanto di presa per i fondelli...
![]()
Scherzi a parte, non conosco il tuo giradischi quindi mi e' un po' difficile rispondere, soprattutto alla seconda parte della domanda, (a parte il fatto che c'e' Thorens e Thorens...)
Per quanto riguarda Shure vs. Denon DL-103, iniziamo a dire che se non ricordo male la Shure costa quasi il doppio della Denon (ovviamente parliamo della V15V attualmente in commercio), anche se bisogna considerare che la DL-103 ha un rapporto qualita'/prezzo imbattibile (mi pare di averlo anche scritto nella recente recensione).
Poi bisogna vedere che braccio monta il tuo giradischi: la V15IV e' una delle testine piu' cedevoli mai prodotte, di conseguenza necessita di un braccio dalla massa molto bassa (per inciso, l'immondo SME serie III venne progettato praticamente su misura per questa testina); la Denon invece e' una testina molto "dura", quindi necessita di un braccio ad alta massa.
Da questo deriva che le due testine non sono paragonabili seriamente usando lo stesso braccio, o se preferisci che suonera' meglio una piuttosto che l'altra a seconda del braccio che usi.
Da parte mia, a suo tempo ho confrontato le due testine usando due bracci di qualita' paragonabile (Sme Serie II per la Denon e Serie II Improved per la Shure); io - e sottolineo io - preferisco l'immediatezza, il punch, la potenza e l'ariosita' della DL-103 al maggior dettaglio della V15IV; altri la pensano in maniera diametralmente opposta e hanno tutto il mio rispetto.
Ovviamente c'e' da considerare anche il problema del phono ad alto guadagno o dello step-up, necessario per la MC...
Ciao
Marco