CAVI DI ALIMENTAZIONE PER FINALI

Ma provate...cosa vi costa?
Fatelo con il lettore CD, ascoltate un paio di brani con la spina in un verso e poi rifatelo girando la spina.
 
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Infatti, pienamente d'accordo, è quello che sostengo continuamene: e fate sta prova una volta per tutte.

Ovviamente, ma credo non ci sia proprio nulla da obiettare e tutti saranno sicuramente dello stesso avviso, la prova non va fatta nel modo seguente:

- Ora ho messo il cavo KKK da 1000 € al cm., tutto in fase, come senti?

- Ora ho messo il cavaccio preso dall'elettricista qui sotto ed è anche messo fuori fase, come senti?

Ma, invece:

- ora ho messo un cavo, quale? Che ti frega? Dimmi solo la tua opinione.

- Ora ho cambiato, magari no, forse c'è un banalissimo cavo da elettricista, non in fase, magari c'è ancora il cavo favoloso di prima, ma non ti deve interessare, ridimmi la tua impressione.

Il tutto per almeno un ventiina di volte, di più sarebbe meglio.

Alla fine se il cavo favoloso è stato riconosciuto una decina di volte (su 20) vuol dire che non ci sono differenze pratiche, rientra nella normale statistica del 50% quando si tira ad indovinare, se il cavo favoloso è stato riconosciuto almeno, diciamo, 17 volte, allora effettivamente c'è del vero.

Tutto semplice, non ci vuole molto a fare la prova.

Meglio ancora e più interessante sarebbe che l'ascolto venisse fatto da più persone contemporaneamente, sempre nelle stesse condizioni di prima, ed ognuno segnasse le proprie impressioni volta per volta, confrontandole poi alla fine in relazione all'effettivo cavo che era impiegato in quella sessione e di cui è stata tenuta una lista (sino a quel momento segreta).

Come vedete la prova è abbastanza semplice da realizzare, suggerirei almeno una trentina di test, un cavo ritenuto di alta qualità ed un normale cavo da elettricista di sezione adeguata, un impianto di buon livello e che i partecipanti siano concordi nel giudicarlo atto a rivelare le differenze, che però, essendo stare sempre dichiarate come macroscopiche non dovrebbe neanche essere di livello stratosferico.

Credo che i risultati sarebbero interessanti e, cosa importante, non molto soggetti a discussione.

Ciao
 
peppe69 ha detto:
luca qui non si parla di non credere ai cavi e al loro giovamento, qui ci sono persone che credono alle polarita della 220 quello e il problema :p

e che ti devo dire, è da un po' che vai avanti prendendo per il **** chi ascolta con le orecchie e non con gli strumenti. Come detto giustamente da Antani, se da te non noti differenze tra un cavo di alimentazione in fase o fuori fase, cambia orecchie o cambia impianto.

Se passi dalle mie parti, sei invitato ad un ascolto così forse la pianterai di giudicare gli impianti con i tester e forse comincerai a farlo con le orecchie. Forse.

Sto luogo comune che gli audiofili siano tutti dei visionari solo perché la maggior parte delle persone non è in grado di distinguere un buon suono da un cattivo suono deve finire.
 
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Sabatino Pizzano ha detto:
Come detto giustamente da Antani, se da te non noti differenze tra un cavo di alimentazione in fase o fuori fase, cambia orecchie o cambia impianto.

Per me bisognerebbe cambiare impianto se senti la differenza: significherebbe che sta succedendo quialcosa di brutto.
 
La prova che vi chiedevo di fare io è ancora più semplice: girate la spina del lettore CD e ascoltate un paio di brani sia in un modo che nell'altro.

A casa mia è abbastanza evidente sia con il lettore che con l'amplificatore e non mi sembra che siano progettati male o comprati al mercatino delle pulci. Con il lettore avverto differenze sulla scena sonora mentre con l'ampli differenza di risposta in basso (è la cosa che salta subito all'orecchio, in controfase il basso è meno controllato e più gonfio).
Occhio però ad una cosa.....se 1 solo dei componenti è in controfase tutto l'impianto lo sarà e quindi se provate a girare la spina ad 1 solo componente e non avvertite nessun cambiamento vi consiglio, in questo caso, prima di girare la spina all'altro componente e poi rifare la prova.
 
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Doraimon ha detto:
A casa mia è abbastanza evidente sia con il lettore che con l'amplificatore e non mi sembra che siano progettati male o comprati al mercatino delle pulci. Con il lettore avverto differenze sulla scena sonora mentre con l'ampli differenza di risposta in basso (è la cosa che salta subito all'orecchio, in controfase il basso è meno controllato e più gonfio).

Esattamente quanto ho riscontrato io. Ma pazienza, lascia perdere... perché tanto si sta diffondendo una nuova "hi-fi informatizzata" secondo la quale se una cosa non è provata scientificamente, allora chi nota differenze si fa di alcol (0 e 1 sono tutti uguali, i cavi sono tutti uguali, ecc ecc). Più che audifili, io li chiamo radiotecnici. Non si rendono conto che sono credibili esattamente come gli audiofili vecchio stampo che dicono di avvertire differenze del suono della musica liquida a seconda della marca dell'hard disk, o a seconda di cosa abbia mangiato il gatto del vicino al piano di sotto.

Oltretutto l'oggetto della discussione non è nemmeno questo, infatti siamo pure OT
 
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Sabatino Pizzano ha detto:
e che ti devo dire, è da un po' che vai avanti prendendo per il **** chi ascolta con le orecchie e non con gli strumenti. Come detto giustamente da Antani, se da te non noti differenze tra un cavo di alimentazione in fase o fuori fase, cambia orecchie o cambia impianto.
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innanzitutto io non prendo per ..... nessuno, qui si sta parlando di fase della tensione 220 v e a questo punto ribadisco che non ce nessuna polarità al riguardo perche come lo dice il nome (alternata) si alterna 50volte al secondo, e come dire che tu riesci a vedere una lampadina che si accende e spegne 50 volte al secondo(cosa che realmente succede)e allora che devo dire? il mio impianto e frutto delle mie possibilità e quindi non vedo il motivo di cambiarlo :p se poi non sento differenze un motivo ci sarà, forse perche ho sistemato bene l'impianto di casa? che prima nella spina avevo 2 fasi.
a prescindere tutto il discorso alla fine potrebbe anche essere nel vostro impianto qualcosa che non va no? comunque se volete delle info a riguardo cercate in rete che ci sono tante ma tante notizie utili
 
Mi permetto di intervenire nella discussione perché sto notando che in molti si inalberano per "nulla"...
La polarità del 220 V è vero che non esiste. La tensione fra Fase e Neutro si alterna ogni 20 ms in modo sinusoidale con un'escursione picco-picco di, circa, 620 V. Misurando con un voltmetro la tensione RMS tra fase e neutro o tra neutro e fase (sostanzialmente invertendo la polarità) non si riscontra alcuna differenza. L'unica differenza misurabile sarebbe lo sfasamento, tra i due poli che è di 180°. Entrambe queste misure possono essere fatte tranquillamente, come detto giustamente da peppe, con un banale oscilloscopio.

Quella che è la vera differenza tra Fase e Neutro, e che causa i vari "problemi" di funzionamento degli apparati audio (ma non solo) è la differenza di potenziale che esiste fra le due componenti dell'impianto elettrico e che, strano ma vero, è alla base della norma IEC 60320 che ha sancito la nascita dei connettori asimmetrici per le apparecchiature elettriche/elettroniche dotate di "messa a terra".
Sostanzialmente il neutro "è fermo" ed ha, circa, lo stesso potenziale della terra presente nella vostra abitazione (infatti se gli "stringete la mano" potete andare in giro a raccontarlo il giorno dopo); la fase, invece, è il cosiddetto "punto caldo" ed è la responsabile della trasmissione dell'energia elettrica (e se "le stringete la mano" non è detto che siate poi in grado di dirlo ai vostri conoscenti).

Questa, banale, differenza di potenziale viene presa in considerazione in fase di progetto dei vari dispositivi elettrici CON CONDUTTORE DI TERRA perché, come potete facilmente immaginare, le due componenti necessitano differenti approcci sia dal punto di vista dell'isolamento elettrico che dal punto di vista dell'isolamento elettromagnetico (e dai disturbi che ne conseguono) dato che il neutro, come dice il nome, risulta essere neutrale a queste problematiche mentre la fase porta con se disturbi di vario genere.

Tutto ciò che ho scritto sopra, però, può essere ritenuto trascurabile in quei sistemi SPROVVISTI DEL CONDUTTORE DI TERRA che, generalmente, sono dotati di prese simmetriche.

Tra le altre cose, casualmente, i Rotel ed il Sony di Peppe69 non hanno conduttore di terra mentre, per citarne uno, il McIntosh MA 6500 di Doraimon ha il conduttore di terra ed è, secondo me, il vero artefice della differenza di suono se collegato "in controfase" nel suo impianto 2 canali.
Ziggy, invece, dovrebbe essere in grado di sentire differenze sia invertendo l'alimentazione dell'ampli che quella del lettore dato che il suo McIntosh MVP861 dispone di connettore di terra.

Questo, almeno, a livello puramente teorico.

Poi, come sempre, l'orecchio è il vero giudice in queste cose.
 
complimenti accio ;) sai non ci avevo pensato al riguardo la terra di alcuni apparecchi, dato che quelli che ho io non sono dotati, ma sapevo che nelle elettroniche tipo ampli lettori ecc. non si usava proprio per non avere problemi, che io sappia si sconsiglia o sbaglio? io credo che anche se le spine di alcuni apparecchi dietro la vaschetta portano i 3 contatti credo che la terra comunque non sia collegata, credo almeno, ma a questo punto ce lo puo confermare o massimo o gianni, magari ne veniamo a capo su questo argomento, e si spiega il perche alcune persone sentono la differenza, e giusto per una nostra esperienza futura :p
 
Ti ripeto Peppe la differenza la noto sia sull'ampli in minor modo che sul lettore, prove fatte proprio lunedi con gli amici del forum Giusespo70 e Pepp100 più altri non iscritti.
 
gianni massimo non ho mai messo in dubbio le vostre parole ci mancherebbe, e da un bel po che ci conosciamo no? e so che persone siete, ma la cosa e veramente l strana comunque, forse e proprio come dice accio? che voi avete le masse anche negli apparecchi? a me personalmente suona strano pero non metto la mano sul fuoco, perche non controllate se il polo centrale e libero oppure e collegato? chi meglio di voi ci puo dare conferma? e giusto per avere un bagaglio di informazioni per tutti e capire il perche di alcune cose no?
 
La tesi di Accio è molto interessante: varrebbe la pena di indagare meglio aprendo un po' di coperchi per verificare che effettivamente il polo di massa sia connesso! In tutti i miei aggeggi solo uno ha la vaschetta IEC a due soli poli. Ma potrebbe essere che usino comunque una vaschetta a tre poli, anche se poi solo due sono collegati internamente...
 
Per cui anche quando si verifica, o no, un loop (anello di massa) è praticamente dovuto al fatto che alcuni ampli hanno la terra collegata e altri no. Premetto che i miei cavi di alimentazione non sono "audiophile" (per anni sono stato scettico...:rolleyes: ), dovetti tagliare le spine (solo per i finali) per scollegare la terra all'interno perchè avevo un loop e mi ronzavano i diffusori. Tolta la terra il problema si è risolto. Se nella iec dei finali non ci fosse stata collegata la terra allora questi problemi non ci sarebbero stati giusto? Non sapevo che alcune elettroniche avessero la terra collegata e altre no. Senza aprire le elettroniche, con un tester, attraverso i contatti della iec, si può vedere se c'è o no il collegamento a terra? :)
 
L'altro giorno mi son divertito ad aprire uno dei miei finali monofonici ADCOM GFA 565, su tre che ne posseggo due hanno la vaschetta IEC, mentre l'altro no, ha solo il cavo di alimentazione a cui ho cambiato la spina con una più di qualità (YARBO), un finale stereofonico ADCOM GFA 555 anch'esso con vaschetta IEC ed un finale KLIPSCH con il quale piloto i due sub passivi, ho notato che sia sul finale monofonico che su quello stereofonico la fase (cavo di colore nero) era a destra della vaschetta, guardando "il triangolo" con il vertice (la terra) in alto, mentre sulla sinistra, il filo pur non avendo il classico colore blu del neutro, ma bianco ( a proposito bianco corrisponde al neutro?) a sinistra e al centro naturalmente la terra, invece nell'aprire il coperchio del finale KLIPSCH ho trovato solo due fili di cui uno collegato a sinistra e l'altro in alto mentre a destra nulla, come mai?
Da quello che ricordo, riguardo alla terra ad esempio la vaschetta IEC del mio lettore blu ray PIONEER LX91 non ha la terra, quindi solo due poli. ma mi sembra che ciò sia previsto per quelle apparecchiature elettroniche che abbiano un doppio telaio e questo è il caso del PIONEER in questione, dico bene?
Questa è l'immagine del finale KLIPSCH aperto:
http://i.testfreaks.se/images/products/600x400/163/klipsch-ka-1000-thx.498851.jpg
 
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antonio il bianco di solito e la fase e il nero e il neutro e dovrebbe essere in questo modo avendo l'apparechio di fronte a te con il lato di dietro e la vaschetta di fronte, il neutro dovrebbe essere quello alla tua dx e la fase a sx
 
brazov ha detto:
Ciao Massimo,
intendevo che;i poli non erano come sull'ampli.Mi sono preso la briga di togliere i coperchi di ampli e lettore e verificarne i collegamenti con la direzionalità del cablaggio dei Mainsstream.
Vero è che sulla vaschetta Iec delle elettroniche ci sono i simboli, ma ho voluto controllare.Ho fatto bene,ho solo invertito i collegamenti Iec e Schuco ed è andato tutto a posto..


Vero è che non ho specificato ma,qui dicevo piu o meno la stessa cosa..
I Primare hanno il collegamento di massa..
 
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