Dirac funziona in maniera del tutto differente da Audyssey...
1 Il sub (o uno dei sub, nel caso se ne abbia più di uno...) viene sempre messo a 0 come distanza, e gli altri diffusori vengono
allontanati da lui in maniera relativa. Questo perché:
2 Le distanze che vedi non indicano la distanza fisica reale dei diffusori, ma il ritardo che Dirac imposta per ciascuno di loro in base alla distanza dal diffusore impostato a 0 (infatti Dirac usa i
ms come unità di misura della distanza, proprio per indicare il ritardo relativo). Quindi il centrale - che è più vicino al punto di ascolto rispetto ai frontali - verrà allontanato di più rispetto ad essi, così come i surround, che spesso sono i più vicini al punto di ascolto, e quindi saranno quelli con la distanza impostata maggiore. Per quanto riguarda le distanze: un buon trucco per capire se si è posizionato al meglio il microfono nella prima posizione, quella da cui vengono determinati livelli e distanze/ritardi, è effettuare una singola misurazione Dirac, procedere con la creazione del filtro e salvarlo nell'Arcam. Dopodiché verificare che sia stato salvato correttamente, e controllare livelli e distanze: se le distanze delle varie coppie di diffusori sono corrette (quindi FL e FR alla stessa distanza, idem per SL e SR etc.) significa che il microfono è posizionato perfettamente al centro, e puoi procedere con le rilevazioni complete, creando il filtro reale. Per quanto riguarda i livelli: anche in questo caso, dare un'occhiata ai livelli impostati da Dirac con quella singola rilevazione è utile per capire se - per esempio - il volume fisico dei sub è stato correttamente impostato all'inizio della procedura, o se c'è stato qualche errore. Alla fine del processo di Dirac, il/i sub non devono mai avere un livello pari a 0, né tanto meno positivo. Avendo l'implementazione Dirac negli Arcam una scala dei livelli che va da -10 a +10 (almeno nel mio AVR20, non so nell'AV40...), l'ideale sarebbe avere il/i sub impostati molto negativamente (con limite a -9,5dB, perché se te li ritrovi a -10dB non puoi sapere se in realtà Dirac avrebbe dovuto abbassarteli ancora di più, ma non ci è riuscito per mancanza di headroom negativo...), questo perché poi userai una curva target che aggiungerà un certo boost alle basse frequenze, e la risultanza fra livello iniziale impostato e boost aggiunto dalla curva non dovrebbe essere positivo. Quindi, se per esempio aggiungi un boost di +8dB in basso con la curva target, il/i sub dovrebbero avere un livello di almeno -8dB (o superiore), e questo per avere più headroom digitale possibile.
3 Per quanto riguarda il problema relativo al canale centrale, se non spieghi un poco di più quale sia il problema, e magari non mostri degli screenshot di Dirac con curve rilevate, curva target e curva corretta, oltre ai livelli impostati nell'Arcam con Dirac attivo, è difficile capire ed eventualmente ipotizzare soluzioni. Ovviamente do per scontato che l'audio di Dune fosse riprodotto dall'Arcam senza alcuna elaborazione, né tramite il tasto
Mode del telecomando (quello per gli eventuali upmix o altre modalità surround) né tramite le elaborazione Dolby come
Film etc., perché ovviamente quel tipo di elaborazione può modificare la resa in maniera significativa...
Considera poi che eventuali problemi possono anche derivare dalla curva target utilizzata: è una curva standard? E' modificata da te? E' applicata a tutti i diffusori?
Insomma, come detto con Dirac bisogna capire prima come funziona il programma, come intervenire, e poi provare piano piano i vari affinamenti. Non è plug & play come Audyssey, quindi ancora una volta ti consiglio di leggere prima bene i presupposti del software e del suo funzionamento (dal loro sito, tramite le loro guide, e soprattutto il 3d ufficiale USA, che è la bibbia a proposito...) perché altrimenti è difficile orientarsi e agire correttamente!

Ettore