Nel frattempo, in UK e USA sono comparse le prime schede HDMI 2.1 presso alcuni rivenditori ufficiali per l'aggiornamento della serie HDA attuale (i prossimi modelli usciranno direttamente 2.1). Non si è ancora capito se deve essere rilasciato un nuovo e specifico firmware (l'attuale versione già contiene la riga informativa relativa alla versione HDMI onboard), sono assai curioso di vedere l'esperienza d'uso dei primi clienti che aggiorneranno i loro AVR, per capire se la gestione audio/video - che è sicuramente uno dei punti più delicati di questi HDA - sarà corretta e completa, magari anche migliore rispetto a quella attuale. Alcuni utenti UK continuano per esempio ad avere sporadiche incompatibilità con periferiche come i decoder SKY ma non solo, mentre anch'io, nel mio picolo, da quando ho l'AVR20 non riesco a far passare il segnale 3D dal mio lettore BD al plasma (per quanto ormai sporadiche siano tali necessità, limitate più che altro a qualche film con i figli...). Al momento continuo a godermi il mio plasma 2K, ma se le funzionalità della nuova scheda saranno valide e il prezzo della sostituzione qui da noi non sarà proibitivo un pensierino lo farò a prescindere dal momento in cui passerò a un display 4K HDR, anche solo per tenere aggiornato il mio AVR, che onestamente ha davvero tutto quello che mi serve, compresa una qualità audio superba a tutto tondo.
A questo proposito, dopo circa due mesi di lavoro sulle curve target e non so quante sessioni di REW, devo dire che sono finalmente arrivato al risultato che avevo in mente, ossia una perfetta integrazione dei due subwoofer tra loro, e con gli altri diffusori, lungo (più o meno) tutto lo spettro di frequenze. L'obiettivo iniziale che mi ha spinto a tornare nel campo del multi-sub - ossia un vasto buco tra 50Hz e 70Hz, dovuto al posizionamento obbligato (per quanto non ideale) del subwoofer principale - è stato raggiunto, al massimo di quanto si possa fare con due sub, nessuno dei quali
purtroppo posizionato in un punto favorevole. Il buco si è trasformato in un lieve calo alle stesse frequenze, che ho cercato di enfatizzare il meno possibile lavorando poi di fino nelle porzioni appena prima e appena dopo quella interessata dal calo. Allo stesso tempo, l'obiettivo era anche non compromettere il punto di crossover (90Hz per il fronte anteriore e 100Hz per i surround) e avere una buona resa del centrale, che fino a questo momento era il diffusore più penalizzato in termini di linearità di risposta.
Non solo ho quindi migliorato consistentemente la situazione precedente, con un solo subwoofer (il 1600X che è rimasto al suo posto anche ora), ma ho di gran lunga migliorato i risultati che avevo avuto un anno fa nel primo esperimento di multi-sub, e questo è dovuto all'incredibilmente superiore lavoro fatto da Dirac rispetto ad Audyssey che avevo utilizzato in precedenza. Valli, picchi, ma soprattutto l'integrazione dei due sub tra loro, e con gli altri gruppi di altoparlanti, sono decisamente migliorati, esattamente come la resa al crossover. Dirac fa un lavoro strepitoso con due sub tramite la gestione completa delle basse frequenze (licenza DLBC multisub), per cui ora posso (finalmente) godermi un po' di musica e film senza pensare ad altro. Almeno fino al prossimo prurito... perché ovviamente mi diverto così tanto che so già quale sarà il prossimo step, ma questa è un'altra storia...

Ovviamente, adesso capisco perfettamente quello che intendeva
kaio quando mi diceva che le frequenze alle quali avevo quel buco (50-70Hz) erano particolarmente importanti, perché molto più percepibili rispetto a quelle sotto i 20-30Hz, quindi se bisognava fare un sacrificio e scendere a compromessi la cosa andava tenuta bene in mente. Ora che ho più che dimezzato il buco in questione, posso dire di aver capito cosa siano dei bassi presenti e corposi, e non oso nemmeno immaginare al risultato che avrei potuto ottenere se fosse stato possibile posizionare il secondo sub in una delle tipiche posizioni ideali (sulla carta), quindi sulla stessa parete del primo, simmetricamente, piuttosto che a specchio sulla parete opposta (invece posso metterlo solamente di fronte al primo sub, quindi entrambi sullo stesso lato del mio salotto, il 1600X sulla parete anteriore e l'800X su quella posteriore)...

A breve, come sempre, qualche grafico, per contestualizzare tutte queste considerazioni.
Ettore