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Philips: TV OLED 2024, Mini LED e Titan OS

di Nicola Zucchini Buriani , pubblicato il 23 Gennaio 2024 nel canale 4K

“TP Vision ha presentato la nuova gamma TV per il 2024. A comporla sono gli OLED+ 959 e 909 con audio Bowers & Wilkins e META Technology 2.0, gli OLED 809, i mini LED The Xtra PML9009 e gli LCD The One PUS8909.”


I nuovi TV OLED+ 2024
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TP Vision ha annunciato la nuova gamma TV Philips con l’ormai consueto evento organizzato ogni anno in questo periodo. Le novità sono tante e abbracciano tutte le tecnologie: OLED, Mini LED e semplici LCD provvisti però di una dotazione molto estesa. Tornano tutti i brand su cui lo storico marchio ha puntato negli ultimi anni: OLED+ con audio sviluppato da Bowers & Wilkins, The Xtra con Mini LED e gli apprezzati The One.

Ci sono poi novità riguardanti l’Ambilight, la tecnologia proprietaria che sfrutta LED posti dietro agli schermi per riprodurre i colori delle immagini che scorrono sui bordi dei televisori, in modo da espandere l’esperienza oltre i confini dei display. Anche sul lato Smart TV ci sono cambiamenti importanti con il debutto dell’atteso (grazie alle puntuali indiscrezioni) Titan OS, una nuova piattaforma che affianca Google TV.

 

SOMMARIO

 

TITAN OS E MATTER


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Come avevamo riportato in una notizia scritta di recente, TP Vision ha affiancato una seconda piattaforma a Google TV il cui nome è Titan OS. Questo sistema operativo è sviluppato come soluzione indipendente dalla compagnia europea Titan OS S.L.. In pratica è un “white label”, ovvero una piattaforma che una società terza può adottare applicando il suo marchio, in questo caso Philips.

Al debutto Titan OS sarà integrato nei The Xtra PML9009 e nei The One PUS8909. Il sistema operativo è basato su Linux e mira a fornire un pacchetto completo che risulti semplice da utilizzare. Tra le applicazioni già confermate troviamo Netflix, YouTube, Prime Video, Rakuten TV, DAZN, Pluto TV e Disney+ oltre a vari servizi locali che ovviamente differiscono da Paese a Paese.


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A spiegare il motivo per cui TP Vision ha scelto Titan OS è stato Kostas Vouzas, CEO, Europe & LATAM per TP Vision:

“Nella nostra strategia di lungo termine, poter disporre di più scelte tra le piattaforme Smart TV è imperativo. Il lavoro svolto con Titan OS S.L. ci ha permesso di partecipare alla definizione della piattaforma Titan OS e ci consentirà di implementare personalizzazioni e una migliore integrazione nei nostri prodotti. I nostri clienti avranno accesso ai servizi streaming globali e al tempo stesso potranno scegliere con più semplicità tra un maggior numero di servizi locali”.


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Oltre a Titan OS c’è un’altra novità: Matter, il protocollo creato per diventare lo standard nel controllo di tutti i dispositivi per la smart home, cioè speaker, termostati, luci eccetera. In pratica tutti i prodotti si potranno controllare tramite gli Smart TV Philips, indipendentemente da chi li ha realizzati. Matter sarà inizialmente disponibile sui televisori OLED+, The Xtra e The One.

 

I TV OLED+


TV OLED+ 959 e 909
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La gamma OLED+ raddoppia nel 2024 passando da una a due serie: OLED+ 959 e OLED+ 909. In realtà non è una novità: nel 2021 erano infatti arrivati (a IFA) OLED+ 936 e OLED+986 mentre nel 2022 era stata la volta di OLED+ 907 e OLED+ 937. Non è quindi una regola che TP Vision lanci un prodotto di fascia altissima ma accade comunque con cadenza piuttosto regolare.

Gran parte della dotazione è in comune a partire dai pannelli, che sono OLED WRGB con META Technology 2.0, quindi i prodotti di ultima generazione con micro-lenti realizzati da LG Display e usati anche da LG sulle serie M4, G4 e da Panasonic sulla serie Z95A. Le prestazioni sono perfettamente allineate: si parla infatti di un picco che raggiunge i 3.000 nit e anche se non viene specificato, sappiamo già che il dato si raggiunge su finestre col bianco al 3% dello schermo e una temperatura colore molto fredda.


TV OLED+ 959
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La risoluzione è sempre Ultra HD con una frequenza di aggiornamento che raggiunge ora i 144 Hz. Si presta perciò ancora più attenzione all’aspetto video-ludico dei televisori, che possono contare anche sull’Auto Low Latency Mode, e sul Variable Refresh Rate anche sotto forma di G-Sync di NVIDIA e FreeSync Premium di AMD. C’è anche una nuova Game Bar che permette di modificare velocemente tutte le impostazioni relative al gioco, con profili dedicati a specifici generi (FPS e RPG ad esempio), le modalità video, audio e quelle che regolano l’Ambilight.

Novità assoluta è la voce “Smooth”, che va ad applicare la tecnologia MEMC (Motion Estimation Motion Compensation) anche ai giochi. In pratica si attiva la compensazione del moto anche nei videogiochi per ridurre la sfocatura nelle immagini in rapido movimento, un’opzione molto spesso disattivata in modalità gioco perché aumenta di molto l’input lag, cioè il tempo di risposta ai comandi. OLED+ 959 e OLED+ 909 riescono a compensare il ritardo grazie ai nuovi processori P5 AI di di ottava generazione: l’input lag passa così da 200 a 40 millisecondi circa.


TV OLED+ 959
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I processori sono una delle caratteristiche che distingue OLED+ 959 da OLED+ 909. Sull’ammiraglia 959 è presente il P5 AI Dual Engine, cioè un doppio processore, già visto sul precedente OLED+ 937. Questa configurazione offre alcune elaborazioni più avanzate per l’ottimizzazione del quadro. Le funzioni sottolineate da TP Vision sono tre: Ambient Intelligence V3, AI Machine Learn Sharpness V2 e Smart Bit Enhancement algorithm V3. Ambient Intelligence usa i sensori di illuminanza XYZ per misurare la luce presente nella stanza valutandone anche la temperatura colore.

La novità della versione V3 è la capacità di intervenire sui contenuti in HDR. AI Machine Sharpness impiega nuovi algoritmi per ottenere una migliore ricostruzione del dettaglio. Smart Bit Enhancement incrementa la precisione nel “lisciare” la transizione tra le sfumature: nel trattamento del materiale a 8-bit riesce ad approssimare una precisione simile a quella di video nativi a 14-bit. La seconda caratteristica che distingue OLED+ 959 è Ambilight Plus, una versione migliorata della tecnologia Ambilight convenzionale.


Ambilight Plus - ©Computer Bild
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L'evoluzione compiuta è sostanziale: anzitutto aumenta notevolmente il numero di LED utilizzato per creare i giochi di luce. I LED sono posizionati su tre dei lati: sopra, destra e sinistra. Ogni gruppo è suddiviso in 4 e a ciascuno di essi viene applicata una micro-lente. Questo sistema cambia profondamente l'effetto: ogni elemento del gruppo indirizza la luce in modo diverso e trasforma la semplice illuminazione in una sorta di proiezione bidimensionale.

C'è quindi una percezione di profondità negli effetti creati da Ambilight Plus, data proprio dal fatto che le micro-lenti concentrano la luce in posizioni diverse e a distanze differenti. Il funzionamento di questa nuova tecnologia è affidato ad algoritmi appositamente rinnovati. L'elettronica non si concentra più solo sui contenuti che scorrono ai bordi delle immagini ma analizza anche la parte più interna del quadro, aumentando la complessità degli effetti generati.


TV OLED+ 909
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Su OLED+ 909 c’è invece Ambilight su 4 lati. L’ultima differenza tra le due serie è rappresentata dal sistema audio integrato, sempre realizzato da Bowers & Wilkins. OLED+ 959 dispone di una configurazione a 5.1.2 canali con trasduttori orientati verso il fronte, i lati e verso l’alto, tutti ricoperti da tessuto Kvadrat. Bowers & Wilkins ha realizzato nuovi trasduttori più sottili da 30 x 50 millimetri, progettati per inserirsi in spazi più angusti senza pregiudicare il design.

In tutto abbiamo 18 trasduttori:

  • 2 midrange da 30 x 50 mm e 1 tweeter da 19 mm con cupola in titanio e tubo Nautilus per ciascuno dei canali frontali e centrale;
  • 4 trasduttori da 30 x 50 mm ai lati;
  • 4 trasduttori da 30 x 50 mm rivolti verso l’alto;
  • 1 woofer da 75 mm sul retro supportato da 2 radiatoti passivi da 45 x 65 mm.


TV OLED+ 909
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Troviamo poi 6 moduli per l’amplificazione capaci di gestire 12 canali, ciascuno dei quali con un DSP (Digital Signal Processing) dedicato e una potenza complessiva di 102 “. OLED+ 909 ospita invece un sistema a 3.1 canali sempre con i nuovi trasduttori più sottili da 30 x 50 millimetri e con woofer più radiatori passivi sul retro. I canali amplificati sono 8 in tutto, sempre con DSP dedicato e una potenza complessiva di 81 W. Sui due OLED+ si può rinforzare la risposta sui bassi collegando un subwoofer esterno.

Entrambe le serie supportano HDR nei formati HLG, HDR10, HDR10+, HDR10+ Adaptive e Dolby Vision, anche in versione Dolby Vision Gaming. La Smart TV è sempre basta su Google TV e si controlla con un telecomando ricaricabile tramite USB-C o ricarica wireless Qi. A seguire i tagli disponibili:

OLED+ 959

  • Solo 65” con supporto da parete o base da pavimento in metallo grigio

OLED+ 909

  • 55”
  • 65”
  • 77”

OLED+ 959 arriverà nel terzo trimestre del 2024 al prezzo indicativo di 4.499 euro. OLED+ 909 sarà invece disponibile a giugno con un prezzo di 2.199 euro per il 55", 2.999 euro per il 65" e 4.799 euro per il 77".

 

LA GAMMA OLED


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Sotto la gamma OLED+ si posizionano gli OLED più convenzionali. La novità per il 2024 è la serie OLED 809 che offre la più vasta scelta di tagli: 42”, 48”, 55”, 65” e 77”. Sono tutti OLED WRGB basati sull’ultima iterazione dei pannelli OLED.EX Ultra HD. Non ci sono le micro-lenti e dunque il picco di luminanza è più basso: TP Vision parla di 1.300 nit, sicuramente misurati su finestre ridotte. Attenzione anche alle dimensioni: come noto da tempo, i modelli da 42” e 48” sono meno luminosi per via della maggiore densità di pixel, anche se LG assicura che la luminanza è migliorata anche sui piccoli tagli.


TV OLED 809 da 77"
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Anche gli OLED 809 sono dotati del processore P5 AI di ottava generazione con Ambient Intelligence V3, che abbiamo già descritto per gli OLED+ 959. Dalle serie di fascia superiore tornano anche i 144 Hz, la nuova Game Bar, la possibilità di applicare la MEMC anche ai giochi e il Dolby Vision Gaming. Anche i formati di HDR sono esattamente gli stessi. Cambiano invece Ambilight, che qui è su 3 lati e il sistema audio, con 2.1 canali con un woofer a “triplo anello” e 4 radiatori passivi sul retro.

La potenza erogata è di 70 W su tutti i modelli tranne il 42” che ne eroga 50. La serie OLED 909 guadagna il telecomando lanciato lo scorso anno per OLED+ 908 con in più la ricarica Qi. Completa la dotazione Google TV. I TV dai 42” ai 65” sono dotati di una base con piedistallo centrale che può anche ruotare mentre il 77” monta due piedini in prossimità dei lati. L'uscita è prevista per maggio al prezzo di 1.499 euro per il 48", 1.799 euro per il 55", 2.299 euro per il 65" e 3.999 euro per il 77". Il 42" verrà invece proprosto a 1.299 euro ma al momento non è confermata l'uscita in Italia.

 

I MINI LED THE XTRA


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La gamme Mini LED The Xtra prosegue nel 2023 con la serie PML9009, con modelli LCD da 55”, 65”, 75” e per la prima volta anche un 85”. La risoluzione è sempre Ultra HD e anche qui c’è il refresh rate fino a 144 Hz. La retroilluminazione è di tipo Full LED Array con local dimming ma non ci sono per ora dettagli sul numero di zone. È invece nota la copertura dello spazio colore DCI-P3, che dovrebbe corrispondere al 98%.

L’elaborazione delle immagini è affidata ai processori P5 di settima generazione. La scheda tecnica riporta un picco di luminanza che raggiunge i 1.000 nit e la presenza dell’Ambilight su 3 lati. La principale novità è la Smart TV: i The Xtra 2024 sono infatti tra i prodotti dotati di Titan OS. I nuovi The Xtra arriveranno a giugno al prezzo di 1.199 euro per il 55", 1.499 euro per il 65", 1.999 euro per il 75" e 2.999 euro per l'85".

 

I TV THE ONE


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TP Vision ripropone anche nel 2024 i televisori The One, prodotti che puntano ad offrire una dotazione completa proposta a un prezzo competitivo. La serie annunciata è la PUS8909, composta dai modelli da 43”, 50”, 55”, 65” e 75”.


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I pannelli sono tutti LCD Ultra HD a 144 Hz con wide color gamut, anche se non viene specificata la copertura degli spazi colore. I The Performance si affidano ai processori P5 di settima generazione e integrano Ambilight su 3 lati. Anche qui, come sui The Xtra, troviamo la nuova Smart TV basata sulla piattaforma Titan OS. In The One 2024 arriveranno nei negozi a maggio al prezzo di 799 euro per il 43", 899 euro per il 50", 999 euro per il 55", 1.199 euro per il 65". Non abbiamo al momento dettagli sul 75".

 

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