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Samsung UST trilaser The Premiere LSP9T

Anteprima di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Gennaio 2021 nel canale 4K

“Anteprima con misure sul sistema d'illuminamento 'tri-laser' del nuovo videoproiettore Samsung LSP9T 'The Premiere', probabilmente il primo prodotto a superare i confini dello spazio colore REC BT.2020 ad arrivare sul mercato italiano, con tecnologia DLP, ottica a tiro ultra-corto e compatibile con HDR10+”

Misure sui primari RGB e conclusioni


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Utilizzo ormai da tempo la piccola saletta home theater di Gruppo Garman a Roma perché si tratta di una vera 'dark room', con trattamento di pareti e soffitto praticamente nero. Per l'occasione ho portato un paio di spettrometri ad alta risoluzione. Il primo è un STS-VIS di OceanOptics con apertura di 25 micrometri: uno spettrometro davvero poco sensibile ma con una risoluzione elevatissima, pari a 1,5 nanometri sull'intero spettro visibile. Ho utilizzato questo spettrometro per analizzare la luce acquisita con una lente di correzione del coseno CC-3 e una fibra di circa 2 metri, non prima di aver calibrato l'intero sistema con la lampada campione LS1-CAL.


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Ho portato anche uno spettrometro USB2000 sempre di OceanOptics in configurazione ad elevata sensibilità, con tubo di Gershun ad apertura variabile e con angolo di campo di 10 gradi, in modo da leggere la luce emessa dallo schermo di proiezione con guadagno unitario. Ho ripetuto tutte le rilevazioni anche con uno spettrometro x-rite i1Pro 2 e con alcuni colorimetri, x-rite Hubble, x-rite i1 Display Pro OEM, Spyder5 e SpyderX. La prima considerazione è che le curve di sensibilità 'CIE 1931' per la trasposizione da spettro a coordinate cromatiche, sono inadeguate. Per le misure ho utilizzato le curve CMF di Judd-Vos e anche quelle di Andrew Stockman e Lindsay T Sharpe, queste ultime soprattutto per la coerenza dei risultati con livelli di luminanza più contenuti.


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Nella misura dello spettro di emissione delle tre componenti primarie rossa, verde e blu, effettuato con lo spettrometro ad altissima risoluzione, ho rilevato la prima sorpresa: la componente rossa è costituita da due spettri distinti, con le due frequenze fondamentali distanziate di circa 5 nanometri. Anche la componente verde appare leggermente più larga rispetto a quanto atteso mentre la componente blu è coerente con l'utilizzo di un laser o gruppo di laser alla medesima frequenza. 


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Ecco invece la stessa misura effettuata con uno spettrometro x-rite i1Pro 2, con risoluzione FWHM di ben 10 nanometri, ovvero assolutamente insufficiente. La bassa risoluzione dello spettrometro mina non solo la correttezza della misura del gamut colore ma anche - e soprattutto - l'analisi del bilanciamento del bianco, con un evidente sovrastima della componente rossa delle immagini, con immaginabili conseguenze nella misura e calibrazione di un prodotto del genere.


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Tra i vari colorimetri, senza profilazione, ho avuto buoni risultati con il modello HUBBLE (alias OTC-1000) di x-rite ma anche il modello i1 Display Pro OEM mi ha sorpreso per essersi avvicinato più di tutti gli altri strumenti 'economici' alla corretta interpretazione del gamut e del bilanciamento del bianco. Qui in alto ho messo a confronto i gamut 'misurati' rispettivamente dallo spettrometro i1Pro 2 (a sinistra) e dal colorimetro i1 Display Pro OEM (a destra), entrambi imprecisi ma con il secondo che si avvicina di più alla realtà.


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L'altro confronto interessante è tra la lettura delle tre componenti cromatiche del 'bianco', sempre secondo lo spettrometro i1Pro 2 (a sinistra) e secondo il colorimetro i1 Display Pro OEM a destra, con il secondo incredibilmente vicino alla realtà misurata con lo spettrometro ad alta risoluzione. Come promesso a Samsung Italia, non pubblicherò le misure 'reali' acquisite con lo spettrometro ad alta risoluzione (neanche il gamut, purtroppo), nell'attesa di ricevere un prodotto definitivo che ribalteremo letteralmente 'come un calzino'. Posso però anticipare che il nuovo Samsung LSP9T supera effettivamente di misura lo spazio REC BT.2020 anche se la quantificazione precisa è fortemente legata alla scelta delle curve CMF usate per la traduzione dello spettro in coordinate cromatiche. 

Per maggiori informazioni: samsung.com/it/projectors/the-premiere

 

 

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