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Schermo ALR Vividstorm S Pro UST

Recensione di Emidio Frattaroli , pubblicato il 02 Novembre 2020 nel canale PROIETTORI

“Lo schermo motorizzato e tensionato con salita dal basso di Vividstorm per proiettori a tiro cortissimo, è molto robusto, ha una eccellente dotazione di accessori e qualità d'immagine che sorprende, soprattutto per il rapporto di contrasto con luce in ambiente”


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Nella videoproiezione, il rapporto di tiro - conosciuto anche come 'throw ratio' - è il rapporto numerico che pone al numeratore la distanza misurata tra l'ottica del proiettore e lo schermo, mentre al denominatore c'è la larghezza dell'immagine proiettata. Nella norma, i proiettori consumer con ottica zoom non intercambiabile, hanno un rapporto di tiro che raramente scende sotto 1,1:1 oppure va oltre 2,8:1. In un proiettore come il BenQ W2700 (il test è a questo indirizzo), il rapporto di tiro è compreso tra 1,13:1 e 1,47:1,  Mentre nell'Epson EH-TW9400 con ottica zoom 2,1X è compreso tra 1,35:1 e 1,84:1. 


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Più recentemente abbiamo assistito all'arrivo sul mercato di videoproiettori con ottica UST alias Utra Short Throw (tiro ultra corto), con rapporto di tiro che è generalmente compreso tra 0,2:1 e 0,3:1. Con questi proiettori è possibile proiettare un'immagine da 2 metri di base anche da una distanza di appena 40 centimetri. La disponibilità di proiettori UST ha aperto l'ingresso a superfici di proiezione molto particolari che possono sfruttare l'elevato angolo di incidenza della luce sulle superfici di proiezione. 


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La struttura di una superficie ALR per proiettori UST prevede degli elementi con sezione quasi piramidale con due lati che presentano caratteristiche opposte. Il lato rivolto verso il basso diffonde la luce che arriva entro un certo angolo di incidenza, tipicamente molto elevato; il lato rivolto verso l'alto invece ha la funzione di assorbire quanta più luce possibile. La luce che deve essere assorbita deve arrivare dalla direzione giusta, quindi soprattutto dall'alto. Per fare un esempio, un pavimento bianco potrebbe pregiudicare le prestazioni. Un pavimento scuro, potrebbe aumentarle.


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La sinergia tra proiettori con ottica UST e schermi ALR è una vera rivoluzione perché permette rapporti di contrasto molto elevati anche in ambienti illuminati. Tradizionalmente, gli schermi ALR per proiettori UST sono a cornice rigida. Hanno una eccellente planarità ma senza possibilità di dissimularne l'ingombro. Il produttore Vividstorm, con 15 anni di esperienza, ricerca e sviluppo nelle superfici di proiezione e nei motori tubolari, propone schermi ALR per proiettori UST anche di tipo avvolgibile, con motore e sistema di tensionamento, sia con tradizionale apertura dall'alto, sia dal basso, come nel caso dello schermo da 100" oggetto del nostro test, con diagonali comprese tra 72" e 120" e prezzi compresi tra 1.200 Euro e 2.000 Euro.


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Lo schermo è arrivato in meno di una settimana dall'ordine in un imballo decisamente robusto, con profili angolari di cartone compresso e doppie reggie su tutta la lunghezza della scatola, come potete verificare nel video più in basso. All'interno, tra la lunga serie di morbidi profili a protezione della struttura meccanica, ci sono vari accessori come i due telecomandi (ir ed rf), il dongle per il trigger oltre al pennello per la pulizia della struttura lenticolare della superficie. Lo schermo è pesante e robusto ed è molto semplice da posizionare, grazie a piedini che ne aumentano la stabilità.

Oltre che a pavimento, lo schermo può essere fissato anche a muro mediante staffe robuste oppure, per gli installatori più capaci, potrebbe essere sistemato anche all'interno di un mobile. L'apertura può essere effettuata manualmente, col pulsante laterale, vicino alla presa di corrente, oppure attraverso uno dei due telecomandi oppure in maniera automatica, col dongle USB che trasmette l'impulso appena riceve tensione, da collegare ad una delle porte USB del proiettore.


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La meccanica, con un robusto e silenzioso motore brushless che muove un cavo d'acciaio di considerevole sezione, è semplice ed efficace ed è basata su un pantografo di estrema precisione che non ha mostrato nessun giogo. Anche il tensionamento funziona egregiamente e la planarità è perfetta. L'unico appunto è sulla stabilità della superficie che, a causa della sua leggerezza, è molto sensibile agli spostamenti d'aria, anche quelli minimi causati dal passaggio di una persona nelle immediate vicinanze dello schermo: quindi consigliamo di tenerla alla larga da zone con aria in movimento.

Per il test prima di tutto abbiamo effettuato delle rilevazioni fotometriche per l'analisi di vari parametri, come il gain, l'uniformità e il rapporto di contrasto con una fonte d'illuminazione nota e ripetibile. Per le misure abbiamo usato un fotometro Minolta LS150, uno spettrometro OceanOptics USB650 oltre a colorimetri Sencore OTC1000 e Minolta CS100, quest'ultimo con angolo di campo di un solo grado. Il gain rilevato è molto basso ed è pari a 0,57. Per questo motivo consigliamo di non esagerare con le dimensioni: se pensiamo al flusso luminoso reale dei proiettori DLP laser attualmente in commercio, sarebbe meglio non superare i 100 pollici per avere, come nel nostro caso, fino a 100 NIT di luminanza sullo schermo, per visioni di materiale HDR senza compromessi. 


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Tutte le rilevazioni fotometriche saranno oggetto di una guida sugli schermi ALR per proiettori UST che pubblicheremo la prossima settimana, subito dopo il webinar sugli schermi ALR che sarà in onda sabato 7 novembre tra le 17:00 e le 19:00. Maggiori informazioni su come partecipare al webinar sono a questo indirizzo. Per il momento possimo anticiparvi che tutti gli elementi che abbiamo verificato, tra cui anche l'uniformità del gain su tutta la superficie, rivelano un prodotto di qualità così elevata che rimarrà nel nostro laboratorio e che utilizzeremo come riferimento. 

Il funzionamento con luce in ambiente è sensazionale; sembra quasi che davanti a noi ci sia un TV da 100". Sia ben chiaro: il rapporto di contrasto con tanta luce in ambiente non va oltre 100:1 con luminanza che, nel nostro caso, arriva a cirva 100 NIT. Un TV con diagonale importante avrà comunque una luminanza fino a tre volte superiore e un rapporto di contrasto nativo di un ordine di grandezza superiore. Del resto un TV con diagonale da 100" costerebbe fino a 10 volte tanto rispetto al budget necessario per l'acquisto di questo schermo e di un proiettore UST di qualità.

Ancora più interessante è il funzionamento con poca luce in ambiente o con il buio assoluto: lo schermo Vividstorm riesce a controllare le riflessioni in ambiente in maniera esemplare, soprattutto quelle più dannose, che arrivano dalle superfici più vicine, quindi dal soffitto. Per le riflessioni dal pavimento, noi abbiamo risolto con un tappeto scuro e in questo caso la qualità d'immagine sale ancora di più. L'unico punto debole di uno schermo del genere è la possibilità che si generi del moirè a causa dell'interferenza che si viene a creare tra la struttura geometrica dello schermo ALR e quella dei pixel.

Nel nostro caso non c'è stato nessun tipo di problema con tutti i proiettori DLP 4K con DMD da 0,47" che abbiamo testato. Con il proiettore Epson EH-LS500, con matrice nativa full HD e vobulazione 2D, abbiamo rilevato un minimo accenno di moirè, praticamente invisibile a normale distanza di visione, conseguenza della maggiore distanza tra i pixel rispetto alla tecnologia DLP. In ogni caso, con tutti i proiettori UST, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata,abbiamo apprezzato una qualità d'immagine sempre molto elevata e prestazioni in piena luce inimmaginabili fino a poco tempo fa.

Il prezzo di listino del Vividstorm S PRO Electric Tension Floor Screen con diagonale da 100" e salita dal basso, ad oggi è di circa 1.350 US$, tasse e trasporto esclusi. Al cambio attuale, aggiungendo il trasporto più rapido (circa 2 settimane), e le tasse (IVA + sdoganamento), si arriva a circa 1.900 Euro: un prezzo più che giustificato che comprende una garanzia di due anni e un servizio di sostituzione gratuita entro i primi 7 giorni nel caso il prodotto arrivasse danneggiato.

La pagella secondo la redazione di AV Magazine: Voto medio: 8,60

Costruzione 9,0
Dotazioni 9,0
Efficienza 7,5
Prestazioni 8,5
Rapporto Q/P 9,0

Per maggiori info: www.vividstormscreens.com

 

 

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