Come saldare stagno [Archivio] - Forum di AV Magazine

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Mik
06-09-2005, 10:13
La mia domanda, è : come si salda correttamente a stagno un connettore RCA tipo questo

http://img373.imageshack.us/img373/6203/rca6ib.th.jpg (http://img373.imageshack.us/my.php?image=rca6ib.jpg)

per realizzare un cavo video ? Ho visto l’articolo su TNT-AUDIO ma il connettore è diverso e non riesco a capire come devo saldare non tanto il connettore centrale, ma la calza.
Ve lo chiedo poiché dovrei realizzare un cavo component di 10 m ed ho visto che arrangiandosi si risparmia parecchio.


Mik

stazzatleta
06-09-2005, 10:19
Mik ha scritto:
La mia domanda, è : come si salda correttamente a stagno un connettore RCA tipo questo

http://img373.imageshack.us/img373/6203/rca6ib.th.jpg (http://img373.imageshack.us/my.php?image=rca6ib.jpg)

per realizzare un cavo video ? Ho visto l’articolo su TNT-AUDIO ma il connettore è diverso e non riesco a capire come devo saldare non tanto il connettore centrale, ma la calza.
Ve lo chiedo poiché dovrei realizzare un cavo component di 10 m ed ho visto che arrangiandosi si risparmia parecchio.


Mik

ti dico come faccio io.

taglia l'isolante sino all'altezza delle linguette da stringere, poi sciogli la calza aiutandoti magari con le forbici e con le dita l'attorcigli in modo da farla diventare un filo. tagli l'isolante del polo caldo (conduttore centrale) per 4-5 mm, quanto basta per saldarlo all'RCA, e saldi.

poi infili la calza attorcigliata nel forellino del connettore e saldi sul dorso. tagli il filo in eccedenza, stringi i due semianelli con delle pinze (non necessita di una pressione esagerata, anzi stai attento a non modificare la geometria del cavo).

fine ;)

nordata
06-09-2005, 11:48
Risposta perfetta.

Solo un consiglio, banale e ovvio, però serve: quando hai finito, controlla bene che non sia avanzato da qualche parte un filino della calza schermata che, sicuramente, andrà a toccare il centrale (Murphy insegna), magari ad intermittenza, con le conseguenze immaginabili.

Personalmente uso sempre un tester con controllo di continuità e verifico la connessione polo-polo, schermo-schermo e la "non" connessione polo-schermo.

Quando devi realizzare molte connessioni (e intendo veramente molte) il seguire questa procedura di pochi secondi, può risparmiarti, alla fine, qualche grattacapo.

Ciao

luigi70
06-09-2005, 11:56
Mik ha scritto:
La mia domanda, è : come si salda correttamente a stagno un connettore RCA tipo questo

http://img373.imageshack.us/img373/6203/rca6ib.th.jpg (http://img373.imageshack.us/my.php?image=rca6ib.jpg)

per realizzare un cavo video ? Ho visto l’articolo su TNT-AUDIO ma il connettore è diverso e non riesco a capire come devo saldare non tanto il connettore centrale, ma la calza.
Ve lo chiedo poiché dovrei realizzare un cavo component di 10 m ed ho visto che arrangiandosi si risparmia parecchio.


Mik

Oltre i consigli già dati consiglio la lettura dell'ottima guida di Luca Veneziani (http://www.lucaveneziani.it/DIY%20-%20Cavi%20RGB.htm) .

Mik
06-09-2005, 13:06
Grazie a tutti e due.
Un'altra cosa, se dovessi sbagliare a saldare, è tutto compromesso ( nel senso che taglio il cavo e butto il connettore ) oppure ci sono alternative ?

Mik

Mik
06-09-2005, 14:17
stazzatleta ha scritto:
ti dico come faccio io.

taglia l'isolante sino all'altezza delle linguette da stringere, poi sciogli la calza aiutandoti magari con le forbici e con le dita l'attorcigli in modo da farla diventare un filo. tagli l'isolante del polo caldo (conduttore centrale) per 4-5 mm, quanto basta per saldarlo all'RCA, e saldi.

poi infili la calza attorcigliata nel forellino del connettore e saldi sul dorso. tagli il filo in eccedenza, stringi i due semianelli con delle pinze (non necessita di una pressione esagerata, anzi stai attento a non modificare la geometria del cavo).

fine ;)


Quindi dovrei fare una cosa del genere ?


http://img367.imageshack.us/img367/4690/schema28vo.th.jpg (http://img367.imageshack.us/my.php?image=schema28vo.jpg)

Mik

nordata
06-09-2005, 14:51
Sì.

Tuto questo presuppone che tu sappia fare una saldatura, cosa semplicissima, ma che richiede qualche prova preliminare se non lo hai mai fatto.

Tieni presente che la sequenza giusta è:

- mettere a contatto le due parti da saldare

- avvicinare la punta del saldatore al punto di contatto

- scaldare qualche attimo il punto suddetto e poi avvicinare il filo di stagno al punto premendolo leggermente.

- lo stagno fonderà allargandosi sul punto di contatto

- allontanare saldatore e stagno senza muovere le parti saldate

Lo stagno che ricopre il punto di saldatura deve presentarsi luccicante.

Per quanto riguarda il reimpiego dello spinotto in caso di errore è certamente possibile.

Tutto il lavoro, di saldatuira ed eventuale dissaldatura, sarà reso molto più semplice se disponi di una piccola morsa da banco in cui stringere il connettore.

Fai solo attenzione a non surriscaldare il cavo (rischi di fondere l'isolante interno) o il connettore (rischi di danneggiare anche qui l'isolante).

Ultima cosa: NON USARE PASTA SALDA o simili.

Se i componenti da saldare non si saldano e lo stagno corre via ma non attacca, li devi pulire, magari con una lametta, per togliere un eventuale strato di grasso residuo di lavorazione o tuo residuo (polpastrelli).

Ciao

Mik
06-09-2005, 14:54
Grazie ancora, non mi resta che provare. Speriamo bene ! :)

Mik

elche99
06-09-2005, 15:44
Ecco, fossi admin, questo thread lo metterei in bell'evidenza !!!
Chiaro, semplice, sintetico ma esaustivo... grazie a tutti :)

da88
07-09-2005, 17:41
Un ultimo appunto:
se non hai ancora comprato il saldatore prendi solo di quelli a penna, con punta non troppo grossa e potenza di 40w max. UN'ottima marca è Weller.

Ciao
Giuseppe

Puka
07-09-2005, 19:44
nordata ha scritto:
Sì.

Tuto questo presuppone che tu sappia fare una saldatura, cosa semplicissima, ma che richiede qualche prova preliminare se non lo hai mai fatto.

Tieni presente che la sequenza giusta è:

- mettere a contatto le due parti da saldare

- avvicinare la punta del saldatore al punto di contatto

- scaldare qualche attimo il punto suddetto e poi avvicinare il filo di stagno al punto premendolo leggermente.

- lo stagno fonderà allargandosi sul punto di contatto

- allontanare saldatore e stagno senza muovere le parti saldate


Questo può funzionare in caso gli elementi da saldare siano di dimensioni piccole, qual'ora siano cavi e/o connettori "massicci" si rischia di compromettere l'isolante o di effettuare una saldatura a "freddo".
In questo caso meglio stagnare entrambi le parti e poi saldarle insieme.


nordata ha scritto:

Lo stagno che ricopre il punto di saldatura deve presentarsi luccicante.

Per quanto riguarda il reimpiego dello spinotto in caso di errore è certamente possibile.

Tutto il lavoro, di saldatuira ed eventuale dissaldatura, sarà reso molto più semplice se disponi di una piccola morsa da banco in cui stringere il connettore.

Fai solo attenzione a non surriscaldare il cavo (rischi di fondere l'isolante interno) o il connettore (rischi di danneggiare anche qui l'isolante).

Ultima cosa: NON USARE PASTA SALDA o simili.

Se i componenti da saldare non si saldano e lo stagno corre via ma non attacca, li devi pulire, magari con una lametta, per togliere un eventuale strato di grasso residuo di lavorazione o tuo residuo (polpastrelli).

Ciao

Senza pasta salda, soprattutto per un neofita e quasi certo che la saldatura avvenga a "freddo" e che salti via.
In caso di eccessivo uso di pasta salda si può pulire il tutto con trielina aiutandosi ad es. con un vecchio spazzolino da denti.

La punta del saldatore deve essere pulita con regolarità, per questo puoi utilizzare una spazzola metallica.

Ciao
Antonio

Mik
07-09-2005, 19:52
Allora, ho appena spento il proiettore e che dire, l'esperimento è riuscito :) Sia il cavo component che quello video composito ( 10 m tutti e due ), funzionano non ci sono interferenze ed i colori non hanno alterazioni rispetto a quello che resultava con i vecchi cavi da 1 m.

Grazie ancora a chi mi ha "illuminato" sul come fare.

Mik


P.S.: al solito mi sono dimenticato di fare le foto della costruzione, cercherò di allegare quelle del lavoro finito.

supercioli
07-09-2005, 20:50
Finchè siete in tempo fate scorta del classico 63/37.
Con i nuovi cicli con stagno senza piombo scordatevi le saldature lucide:D
Cmq a parte la lucentezza delle saldature il problema è proprio il giunto saldante che va a crearsi fra i 2 corpi a saldare.
Tra un pò per gli amanti del fai da te sarà ancora più difficile saldare ed ottenere buoni risultati.
ciao MAx

nordata
07-09-2005, 21:51
@ Antonio

Ma proprio tu, così attento alle sfumature, mi parli di possibile uso della pasta salda, che anche l'ultimo dei riparatori (seri) evita come la peste ? :p

Gli stagni per saldatura moderni hanno incorporate delle "anime" di colofonia, che serve appunto a sgrassare le parti assicurando una buona saldatura (è quella che in parte evapora con quell'odore caratteristico e in parte rimane cristallizzata attorno alla saldatura, ma non fa danni, basta una veloce pulita finale).

La pasta dalda, anche se la pulisci "dopo" con trielina o altri liquidi ha il brutto difetto, nel tempo, di corrodere la saldatura e dintorni (da fuori non lo vedi, ma sovente capita).

Se, quando avvicini il filo di stagno al punto da saldare, lo stagno non prende subito e non fa una bella saldatura c'è poco da fare, i componenti sono sporchi.

Mettendoci della pasta salda la saldatura la fai sicuramente, ma non è proprio una bella cosa.

Basta pulire le parti con una lametta, come ho già detto, se si tratta di conduttori, o con qualcosa appuntito o una punta di cacciavite se si tratta di qualcosa di un po' più largo.

Può verificarsi il caso che non si riesca a fare una saldatura anche per un altro motivo, quando la punta del saldatore non riesce a portare alla temperatura necessaria la lega stagno/piombo.

Questo può verificarsi quando una delle due parti da saldare ha una superficie vasta o, più sovente, quando si usa una morsa o simili per tenere un componente (la morsa fa da dissipatore); ad esempio, saldando uno spinotto RCA verrebbe comodo serrare il terminale centrale nella morsa, ma in questo modo il calore applicato all'altro capo, dove si deve saldare il conduttore centrale, viene disperso dalla morsa; in questo caso conviene serrare la spina tramite la ghiera esterna.

Per quanto riguarda la pulizia della punta del sdaldatore: se si ha l'accortezza di pulirla molto sovente (non dico ad ogni saldatura, ma quasi) strisciandola su una spugnetta umida, la punta stessa rimarrà lucida e senza depositi di stagno e colofonia; per questo in molti supporti per saldatori è inserità una spugnetta, basta tenerla umida ed il gioco è fatto.

Ciao

supercioli
07-09-2005, 23:25
Peccato che adesso stanno eliminando anche la colofonia...
Adesso con questi cavolo di solventi a basa acquosa è ancor più difficile mettere a punto un buon ciclo di saldatura.
E mentre con la colofonia in eccesso non succede "nulla", nell'altro caso se l'acqua non evapora del tutto dopo qualche tempo viene a formarsi una patina biancastra intorno alle saldature che può metterle in corto fra loro.
ciao MAx

Puka
08-09-2005, 06:41
nordata ha scritto:
@ Antonio

Ma proprio tu, così attento alle sfumature, mi parli di possibile uso della pasta salda, che anche l'ultimo dei riparatori (seri) evita come la peste ? :p

Gli stagni per saldatura moderni hanno incorporate delle "anime" di colofonia, che serve appunto a sgrassare le parti assicurando una buona saldatura (è quella che in parte evapora con quell'odore caratteristico e in parte rimane cristallizzata attorno alla saldatura, ma non fa danni, basta una veloce pulita finale).

La pasta dalda, anche se la pulisci "dopo" con trielina o altri liquidi ha il brutto difetto, nel tempo, di corrodere la saldatura e dintorni (da fuori non lo vedi, ma sovente capita).

Se, quando avvicini il filo di stagno al punto da saldare, lo stagno non prende subito e non fa una bella saldatura c'è poco da fare, i componenti sono sporchi.

Mettendoci della pasta salda la saldatura la fai sicuramente, ma non è proprio una bella cosa.


Ciao

E' vero quello che dici, ma con mio padre, che ripara televisori dagli anni 60, abbiamo notato che fa meno "danni" la pasta salda :rolleyes: .

Proprio l'altra settimana ho dovuto rifare le saldature di una coppia di cavi di segnale di un mio amico, su 8 saldature, le ho dovute rifare tutte e 8 :mad:

Ciao
Antonio

Lorenzo Tosi
19-09-2005, 12:50
Mi potreste spiegare cos'è e come si riconosce una saldatura a freddo, ho come l'impressione di averne eseguita una perfetta:rolleyes:
Ho messo a contatto i pezzi da saldare e lo stagno e ho appoggiato il saldatore finchè lo stagno non ha coperto la parte necessaria. Inoltre il connettore si è arroventato ustionandomi e probabilmente compromettendo l'isolante.

lanzo
19-09-2005, 13:15
ocio se spendete i soldi per un weller a non pulire la punta con lametta o altri corpi solidi!

matos
15-10-2005, 13:17
boh mi si formano delle palline di stagno e basta, non riesco a saldare niente. E' colpa dello stagno? E' il saldatore con punta troppo grossa?

Che stagno devo comprare?

Ci ho provato più di 4 volte ma non riesco a saldare nemmeno uno spinotto rca.

supercioli
15-10-2005, 13:46
le palline si formano perchè non hai la punta stagnata del saldatore.
devi pulirla con una spugnetta umida e poi cercar di far aderire lo stagno sulla punta del saldatore.
Inoltre se è impostata una temperatura troppo elevata sul saldatore, la punta non ti si stagnerà mai e la vedrai sempre di un coloraccio tendente allo scuro invece del classico color Argento.

Se ormai il velo sulla punta si è fottuto, puoi fare così:

A saldatore spento e punta fredda, puliscila con della carta vetrata ultrafine fino a metter a nudo il metallo per bene.
Poi riaccendi il saldatore ma devi star pronto con lo stagno a farlo aderire appena la punta arriva alla temperatura di fusione dello stagno.Prosegui a scioglier stagno fino a ottenere una punta ben stagnata.

Miglior risultato sarebbe però metter una punta nuova.

Ti consiglio lo stagno con lega 63/37
Ci sono in commercio anche quelli no clean ma non sempre son validi.

Quando poi hai stagnato per bene la punta puoi tentar di saldare ma ricordati che lo stagno per aderire deve trovare il corpo metallico alla temperatura giusta e quindi devi dar un pò di tempo al saldatore per scaldare a dovere le 2 parti da unire.

Se inoltre le parti son troppo grosse un piccolo saldatore può non bastare.

Spero di esserti stato d'aiuto... ciao max

matos
15-10-2005, 13:58
supercioli ha scritto:
le palline si formano perchè non hai la punta stagnata del saldatore.
devi pulirla con una spugnetta umida e poi cercar di far aderire lo stagno sulla punta del saldatore.
Inoltre se è impostata una temperatura troppo elevata sul saldatore, la punta non ti si stagnerà mai e la vedrai sempre di un coloraccio tendente allo scuro invece del classico color Argento.

Se ormai il velo sulla punta si è fottuto, puoi fare così:

A saldatore spento e punta fredda, puliscila con della carta vetrata ultrafine fino a metter a nudo il metallo per bene.
Poi riaccendi il saldatore ma devi star pronto con lo stagno a farlo aderire appena la punta arriva alla temperatura di fusione dello stagno.Prosegui a scioglier stagno fino a ottenere una punta ben stagnata.

Miglior risultato sarebbe però metter una punta nuova.

Ti consiglio lo stagno con lega 63/37
Ci sono in commercio anche quelli no clean ma non sempre son validi.

Quando poi hai stagnato per bene la punta puoi tentar di saldare ma ricordati che lo stagno per aderire deve trovare il corpo metallico alla temperatura giusta e quindi devi dar un pò di tempo al saldatore per scaldare a dovere le 2 parti da unire.

Se inoltre le parti son troppo grosse un piccolo saldatore può non bastare.

Spero di esserti stato d'aiuto... ciao max

Grazie!

Ora pulisco la punta per bene, stavo iniziando ad arrabbiarmi veramente :)

ciao

Decibel
15-10-2005, 16:17
se non ricordo male lo lessi proprio nel presente forum: nel caso di connettori RCA (ma anche altri) e' un ottima "dritta" quella di utilizzare un secondo connettore di verso opposto a quello che si vuole saldare ... mi spiego, se dobbiamo saldare un RCA maschio ne prendiamo anche uno femmina (non e' necessario che sia di quelli che costano quanto lo stipendio di un notaio, basta uno di quelli da due soldi) e li infiliamo uno nell'altro.

Se il connettore da saldare e' femmina, ovviamente, se ne prende uno da due soldi maschio.

Questo consente di mantenere comunque in posizione il polo centrale qualora si insista troppo con il saldatore (magari perche' non viene bene la saldatura) rischiando di fondere l'isolante e compromettere la posizione assiale del polo centrale.

nordata
16-10-2005, 01:32
Decibel ha scritto:
Questo consente di mantenere comunque in posizione il polo centrale qualora si insista troppo con il saldatore (magari perche' non viene bene la saldatura) rischiando di fondere l'isolante e compromettere la posizione assiale del polo centrale.

L'idea potrebbe essere buona, però bisogna dire che non dovrebbe essere necessario.

Se si surriscalda l'isolante al punto da fonderlo (quanto meno ammorbidirlo) vuol dire che qualcosa nella nostra tecnica di saldatura non va.

Oltre a tutto, se si fonde l'isolante del pin non oso pensare alle condizioni dell'isolante del cavo che si sta tentando di saldare; molto facilmente si fonde pure lui ed è facile che il conduttore centrale vada a toccare la calza, senza che noi ce ne accorgiamo, se non perchè poi il cavo non funziona.

Se i componenti da saldare sono puliti, lo stagno è buono ed il saldatore ha la potenza giusta (non superiore) a quella richiesta per la saldatura, il tutto viene fatto in un attimo.

Ciao

roby2k
28-11-2005, 11:14
Ho notato che sotto la calza c'e' un sottile film di carta stagna tipo alluminio, a che sereve? E che fine fa? Va attorcigliata insieme alla calza?

nordata
28-11-2005, 11:46
Se ben ricordo dovrebbe servire ad impedire l'insorgere di problemi fisico-chimici all'interno del cavo.

Per quanto riguarda il come comportarsi, semplicemente togli quella piccola parte in più e saldi i fili della calza.

Potresti anche attorcigliarla assieme ai fili dello schermo, ma non sempre si salda bene, per cui tanto vale eliminarla.

Ciao

roby2k
28-11-2005, 12:06
Ok grazie mille.

alexp
07-08-2008, 13:23
ciao ragazzi, scusate se mi intrometto così nella discussione...ma ho comprato degli spinotti RCA e quando gli ho aperti ho visto che sono molto strani rispetto a quelli standard! Non ho capito come vanno saldati i cavi!!!!

Gli RCA sono questi:
http://widget.slide.com/rdr/1/1/4/S/290000000266eac5/1/57/ckLKRkOR5T_WDdmAdfQl5jIQjU1QYTEP.jpg (http://www.slide.com/s/MIYQ-1ph2z_0qEk2lvWUbLqAo71_fwg8?referrer=hlnk)

http://widget.slide.com/rdr/1/1/4/S/290000000266ebb1/1/16/aHL20-5Y1z_sPDUM5k7Ob3e28hJ0WThD.jpg (http://www.slide.com/s/IBvuS7gukz9vdK0IK_qMoojTBmmFFFhH?referrer=hlnk)

secondo me manca qualcosa in sti rca... :D

Alessandro Pecorelli
07-08-2008, 13:40
non ne sono sicuro ma sembrano quelli a vite ossia si spella il cavo si infila nel foro e si avvita un piccolo grano per serrarlo vedi per caso 2 grani? se si è tutto ok (anche se come sistema non mi piace neanche un po!
ciao ale!
ps ma ti chiami come me!?!

nordata
07-08-2008, 14:56
Può anche darsi che sia un sistema simile a quello dei BNC.

Si infilano prima nel cavo il barillotto di chiusura, ovvero il corpo esterno, e poi quel piccolo cilindretto.

Si salda quindi il conduttore centrale del cavo all'interno del corpo centrale (quello tutto dorato), oppure c'è una vite (bisognerebbe vederlo dal vivo) e poi si arrotola indietro sul cavo un po' di calza schermata e si fa scendere poi sulla stessa il piccolo cilindro, in modo che pressi la calza schermata contro il corpo centrale; a questo punto si chiude il tutto.

Il trucco sta nel ripiegare la giusta lunghezza di calza, in modo che non sia troppo lunga e impedisca la chiusura o, peggio, vada a toccare il centrale; se invece è troppo corta quando poi si spinge il cilindretto questi non fa presa.

Se si impara a farlo è un sistema abbastanza veloce, come appunto nei BNC (che però ho sempre odiato :rolleyes:).

Ciao

Alessandro Pecorelli
07-08-2008, 16:40
ciao nordata quel sistema lo odio più del fissaggio con i grani inquanto questo connettori raramente hanno la classica "molla" dietro per non far piegare troppo il cavo e di conseguenza, se vengono mossi molto, la calza inizia a sfaldarsi col rischio che le pagliuzze facciano andare in corto i poli del cavo.
ciao ale!
ps qualcuno di voi utilizza lo stagno philips all'argento?
conoscete i costi?
grazie ale!

iaiopasq_
07-08-2008, 17:38
Prendi lo stagno all'argento della Cardas, almeno ha un pò di argento dentro per davvero. Altrimenti usa stagno comune che va benissimo, non sarà la saldatura il problema del cavo se è fatta bene.
Altra cosa: se e quando puoi crimpare, crimpa sempre, non c'è niente di meglio.

alexp
07-08-2008, 18:52
non ne sono sicuro ma sembrano quelli a vite ossia si spella il cavo si infila nel foro e si avvita un piccolo grano per serrarlo vedi per caso 2 grani? se si è tutto ok (anche se come sistema non mi piace neanche un po!
ciao ale!
ps ma ti chiami come me!?!

Ciao ale! Ho controllato bene e nel contatto centrale c'è solo un buco, da quanto ho capito allora bisogna far arrivare il cavo li e semplicemente farlo girare intorno? E per la calza faccio come dice nordata!
Ecco una foto del contatto centrale, dovrebbe vedersi il buco dove si infila il cavo:

http://widget.slide.com/rdr/1/1/4/S/29000000026a1b81/1/14/UPjX4MFZ0j-JWMQk4-c9qkmsytmkb8o-.jpg (http://www.slide.com/s/-m83JnvO3j_FBeP-R_eeq8Am7CvBwcUe?referrer=hlnk)

cmq si..mi chiamo come te :D

Alessandro Pecorelli
07-08-2008, 20:55
ciao Ilario sò che la tecnica vale molto di più del prodotto ma sai quando si arriva ad un determinato liveelo e non si può più spendere molto bisogna accendere il cervello e puntare sui materiali, come avrai notato sono un autocostruttore col sogno di produrre apparecchi per mio conto quindi quando ti ho chiesto dello stagno non parlavo di saldature ad un rca (perchè se il progetto fa schifo non c'è stagno che tenga) quanto piuttosto della realizzazione di piccoli ampli valvolari in cui il cablaggio è importante quanto le orecchie di chi ascolta!
Alex carissimo omonimo! i connettori sono quelli di cui ti ha barlato il sapiente nordata, ti ha detto di prestare molta attenzione a rivoltare la calza inquanto se di dimensione non adeguata può far insorgere seri problemi, una volta costruito cerca di muovere quel cavo il meno possibile!
ciao ale!

nordata
07-08-2008, 23:42
La foto, purtroppo, è leggermente illeggibile :D, da quel che si (intra)vede quello dovrebbe essere lo spinotto centrale del connettore ed è infilato su una base, sembra, di teflon.

Nella parte che è appoggiata al tavolo ci dovrebbe quindi essere un foro all'interno dello spinotto, ci devi infilare il conduttore centrale del cavo, dopo averlo spelato un paio di mm. e lo saldi.

La calza andrà invece rivoltata attorno al cilidretto e poi pressata avvitando il tutto.

Lo so che non è molto chiaro, prova a dare un'occhiata qui:

http://www.marineelectricalbook.co.uk/downloads/To%20assemble%20a%20BNC%20connector.pdf

Fai conto che il collarino rosso che vedi infilato sul cavo sia il tuo cilindretto.

Ciao

kammamuris
11-08-2008, 14:20
E per quel che riguarda le temperature?
Devo saldare delle boccole delle casse a cavi audio da 4 mm. Ho trovato una stazione di saldatura a 15 € da 50 w da 150 a 450 gradi centigradi con regolazione manuale. A che temperatura devo metterla?
Oppure risparmio i soldi e uso il mio saldatore a penna da 20w? Ce la faccio a saldare un cavo da 4 mm?

nordata
11-08-2008, 15:25
Magari per questo uso puoi utilizzare il saldatore da 50 W, per tutto il resto, nel nostro campo, va benissimo quello da 15.

Il bello delle stazioni con regolazione della temperatura è che uno poi si pone il dubbio su come regolarla, mentre, con un semplice saldatore fa la sua bella saldatura in un attimo e va tranquillo. :D


Comunque dovresti regolarla sui 310° (più o meno), d'altra parte lo vedi subito, se la temperatura è bassa non riesci a saldare bene, se è troppo alta fondi tutto, isolanti e affini compresi.

L'importanza di quelle stazioni è che "dovrebbero" mantenere la temperatura impostata, quindi, quando si devono saldare due component di dimensioni tali per cui si avrebbe una forte dispersione di calore, come una vasta superficie o un grosso cavo, la stazione compensa la perdita di calore, mantenendo così una temperatura della punta quanto più possibile costante.

Però molte stazioni, quelle più economiche, regolano solo la tensione applicata, per cui la loro utilità e molto limitata.

Ciao

kammamuris
29-11-2008, 14:38
Anche se a distanza di qualche mese, ho quasi finito di realizzare il mio progettino :)
Queste sono le boccole alle quali va saldato un cavo audio da 4mm
http://www.autocostruire.com/fotob/CSHD520.JPG

Qualche consiglio tecnico/pratico per chi non è esperto?
Nell'ipotesi, come faccio ad accorgermi che non ho fatto una saldatura a freddo?

iaiopasq_
29-11-2008, 15:07
per saldare cavo da 4mm su un morsetto del genere imho ti converrebbe uno di quei saldatori rapidi da 100W.
http://www.euro-shopping.info/catalog/images/827160.jpg

kammamuris
29-11-2008, 15:16
100w? :eek: Non c'è rischio che fondi le guarnizioni in gomma?
Una volta avvitata al pannello, quali sono le procedure per una corretta saldatura?

iaiopasq_
29-11-2008, 16:44
Che relazione ci dovrebbe essere tra la temperatura della punta e la potenza in watt? Sarebbe più facile scolare tutto con uno piccolo, perchè per fare una saldatura fatta bene dovresti tenere il saldatore appoggiato per un bel pò, scaldando tutto il connettore. Con un 100W sarai velocissimo: premi il pulsante, aspetti 30 secondi, appoggi la punta del saldatore sul punto dove agire (cavo spellato già appoggiato nel predisposto ricettacolo) conti fino a tre e gli fai una bella iniezione di filo di stagno. Vedrai che il terzo o quarto ti verrà benissimo ;)

nordata
29-11-2008, 17:46
E' solo un parere personale, però non consiglierei l'uso di quei saldatori istantanei.

Quando ero ragazzino ed ho cominciato a lavoricchiare con saldatore, stagno e componenti vari, avevo acquistato un saldatore di quel tipo e mi sembrava ottimo e favoloso.

Poi qualcuno, più anziano di me, cominciò a dirmi: buttalo via, usa un normale saldatore dalla potenza giusta.

Ho provato ed ho visto che il tutto mi veniva molto meglio, oltre al fatto che quei cosi pesano un sacco, se li devi utilizzare per un po' ti stanchi la mano molto presto.

Da allora (direi da oltre 30 anni) uso un saldatore Antex da 15 W per il 90% delle cose che devo fare (è il modello C15)

http://www.antex.co.uk/prodtype.asp?strParents=&CAT_ID=180&numRecordPosition=1

ed ho un saldatore un po' più grosso, credo sui 70 W, da pochi Euro, per le poche saldature di grossa cilindrata (la punta dell'Antex l'ho cambiata un po' di volte in questi anni :D).

Considera anche il costo di un normale saldatore contro quelli istantanei, l'unico vantaggio di questi ultimi è che dopo pochi secondi sono pronti, contro i 3-4 minuti degli altri, ma se non devi fare un intervento la volo, inteso proprio come numero, per qualche intervento durante eventi live o simili altre situazioni, non li ritengo necessari.

Il mio istantaneo l'ho poi felicemente buttato.

Ciao

Alessandro Pecorelli
29-11-2008, 18:13
quello che ha postato ilario io lo ho ancora (blu) era di mio padre ai tempi della scuola di aggiustaggio e funziona ancora alla grande, la chicca è la lucina che punta la punta (scusate il gioco di parole voluto assolutamente in maniera casuale:D ) quindi mi è molto utile quando sono in qualche auto per le modifiche sui crossover già fissati in posizioni assurde!:( .
comunque non so se io o qualcun'altro l'ha già detto ma io mi trovo meglio a bagnare di stagno i due pezzi da saldare in maniera indipendente poi li appoggio e ci passo il saldatore un paio di secondi per saldarli tra loro.
questo va bene se le due parti da saldare solo 1 massiccia e l'altra multifilare, perchè nel caso di una giunzione tra 2 cavi uso avvolgere tra loro i 2 cavi (avvolgendoli l'uno sull'altro, non facendo la matassina che si rompe e non passa nei corrugati!!!) poi metto la punta del saldatore sotto i cavi spellati e lo stagno sopra, quindi evito di mettre stagno su rame ma aspetto che il rame (grazie al calore che viene da sotto) si riscaldi ed assorba lo stagno.
alla vista sembrerà che il cavo non sia più color rame ma argento, se vengono le gocce di stagno hai sbagliato qualcosa!
spero di essermi spiegato ma mi sono incartato a metà discorso!
ciao ale!

kammamuris
29-11-2008, 20:27
Grazie a tutti per i consigli!
Per fortuna a casa mi ritrovo entrambi i tipi di saldatore. A parte il fatto che su quello "a penna" devo necessariamente cambiare la punta :)
In totale sono dodici boccole come in foto e dato che è l'ultimo passo per concludere definitivamente il mio "aggeggio", quale dei metodi consigliati mi suggerite?
Lo so che per fare un buon lavoro dovrei avere manualità e fare (tanta) pratica, ma dopo i suggerimenti in mp di Nordata "ti conviene trovare qualcuno che ti sviluppi il progetto" mi sono ritrovato ad avere tutto tranne la saldatura delle boccole.

Alessandro Pecorelli
30-11-2008, 01:08
sciogli un po di stagno nel bicchierino portacavo,
imbevi il trefolo spellato di stagno
poggia il saldatore sotto il bicchierino e appena vedi che l stagno si scioglie di nuovo inserisci il trefolo, mantieni in posizione per 5 secondi circa SENZA SOFFIARE!!!!!!
se la saldatura è venuta bene dovresti poter applicare una forza di una decina di kg senza staccare la saldatura!:eek:
se poi giunti in modo esatto 2 cavi puoi giocarci al tiro alla fune!:D
l'ultimo consiglio è quello di fare qualche prova a perdere!
ciao ale!

kammamuris
30-11-2008, 13:21
Grazie mille Alessandro!! :D

Ora però mi serve un consiglio per gli acquisti :D
Il saldatore che ho già è un JBC 30s da 25W. Queste (http://www.vematron.it/catalogo/11/11%2011.pdf) sono le punte di ricambio. La punta di che diametro deve essere per questo tipo di lavoro?

Dato che i prezzi che ho trovato partono da circa 10 euro + s.s. mi conviene prendere una punta nuova o un nuovo saldatore "economico" allo stesso prezzo? Sullo stesso sito il mio saldatore costa sui 33 euro.

Grazie

Alessandro Pecorelli
30-11-2008, 15:07
devo dipingere una parete grande, ci vuole un pennello grande!:D
non pensare di dover utilizzare materiali sofisticatissimi, io uso il saldatore più cretino in vendita a castorama, ne cambio uno ogni 3 mesi circa, 7 euro e passa la paura, la punta è piatta da 4mm entra in temperatura in 5 minuti netti ed ha una dispersione molto lenta, lo uso per tagliare la plastica, il plexi, pirografare e con una limata con una lima da ferro torna nuovo!
hai visto quanto è bello quello di norata? sarei curioso di provarlo!
ciao ale!

kammamuris
30-11-2008, 18:44
Ok, capito il concetto ;) Grazie ancora per le info.

Certo che quello di nordata è proprio bello! :D

aemilianus
16-06-2010, 08:45
Buongiorno,
mi "attacco" a questo forum perché l'argomento è il più affine.
Alcune persone che smanettano con l'hi-fi mi hanno vivamente consigliato l'uso di una lega di stagno che si chiama SN100C (lega di stagno-rame-nichel-germanio), soprattutto per saldature sottoposte a stress termici e mecanici, ma anche in generale.
Qualcuno l'ha usata? Che ne pensate?
Ma soprattutto: dove posso acquistarne un quantitativo non esagerato a prezzi + ragionevoli di quelli dei negozi di hi-fi?
Ciao e grazie in anticipo!
Emiliano

nordata
16-06-2010, 10:54
E' una lega saldante, priva di piombo, utilizzata da una decina di anni in campo elettronico per alcune sue proprietà che ne facilitano l'uso in campo industriale con il sistema ad onda.

Non vedo motivo per usarla in campo hobbystico con saldature fatte a mano.

Tra le sue varie qualità, effettive o solo pubblicizzate, non ce ne sono che riguardino una sua migliore "musicalità" :rolleyes:, neanche sul sito del produttore, cosa che depone sicuramente a favore della sua serietà.

Quanto alle sue migliori qualità meccaniche direi che per i nostri usi non sia il caso di preoccuparsi.

Ciao

aemilianus
17-06-2010, 14:33
Grazie mille nordata!
Al limite, tanto per provare e se non ho nulla di meglio da fare, ci farò qualche lavoretto comprandone un mini-rotolino (10m) su ebay!
Ciao e grazie,
Emiliano

legolas
07-07-2010, 21:32
Ottimo questo argomento a volte da un problema semplice nascono mille domande. mi togliete una curiosità ?? in alcuni connettori RCA mi pare quelli dorati della ciare c'è un cilindretto di gomma che sembra essere messo li a protezione del centrale, ma se lo metti sul centrale poi non riesci a saldare. Io alla fine l'ho sempre buttato ma sarei curioso di sapere a che serve e come si posiziona

grazie

nordata
08-07-2010, 00:08
In molti connettori RCA con corpo metallico c'è effettivamente un piccolo tubettino di plastica che serve per evitare un eventuale contatto tra il condutorre centrale e il corpo metallico del connettore.

Però non va infilato sul conduttore centrale, poichè poi sarebbe impossibile saldare il cavo, come hai giustamente fatto notare tu, oltre al fatto che, probabilmente, lo si fonderebbe con il calore, ma va fatto scorrere dopo aver fatto entrambe le saldature (centrale e schermo) in modo che vada a ricoprire tutto, come se fosse un proseguimento della guaina del conduttore.

Praticamente rimane un rivestimento isolante interno del corpo che si avvita.

Bisogna ricordarsi di infilarlo prima nel cavo.

Più esattamente:

-Si infila sul cavo il corpo metallico (il cilindretto cavo che si avvita alla fine per chiudere tutto) e lo si lascia scorrere indietro lungo il cavo.

- Si infila quel piccolo tubetto di plastica e lo si lascia scorrere anche lui lungo il cavo.

- Si spela il conduttore centrale e si prepara il pezzo di calza schermata.

- Si salda il conduttore centrale.

- Si salda la calza schermata sulla linguetta laterale.

- Si lascia raffreddare un momento.

- Si stringono con una pinza i due pezzetti posti alla fine della linguetta laterale (l'ideale sarebbe pinzare assieme anche la guaina esterna del cavo).

- Si tira avanti il tubetto di plastica di cui stiamo parlando sino a farlo arrestare contro il corpo del connettore, in modo che copra tutte le saldature, quasi come fosse un proseguimento della guaina esterna.

- Si avvita il coperchio.

- Solo a questo punto ci si accorge che si è saldato il connettore rosso sul cavetto che all'altro capo ha quello nero. :rolleyes:

(Per cui questo controllo è il primo da fare) :D

Ciao

gnpb
08-07-2010, 13:59
Aggiungo una cosa: a volte il suddetto tubicino è di diametro molto piccolo, nel qual caso va fatto scorrere sul centrale dopo averlo saldato (e aspettato che si raffreddi) ma prima di saldare la parte schermata.

In realtà, per sicurezza, andrebbe comunque isolato il centrale dopo aver eseguito la saldatura, con un pezzetto di termorestringente o alla peggio del nastro isolante, in modo che un'eventuale strattonata al cavo non avvicini lo schermo al centrale facendoli toccare.


- Solo a questo punto ci si accorge che si è saldato il connettore rosso sul cavetto che all'altro capo ha quello nero.
Esatto:cry: :D

legolas
09-07-2010, 20:21
Ora è parecchio che non ne faccio più ma in effetti il cilindretto di gomma mi sembrava troppo piccolo per coprire l'intero cavo, qualche volta avevo provato a mettere il termo restringente sul centrale solo che devi essere un mago perche se lo scaldi troppo ti si restringe in alto e non riesci a tirarlo giù per schermare la saldatura.
Sarebbe bello vedere un video su youtube con una saldatura a regola d'arte con guaine e contro guaine cilibretti e gia chè ci siamo anche quella bella calza grigio scura che ricopre il cavo e che non sono mai riuscito a trovare in negozio

nordata
10-07-2010, 01:29
Visto che la cosa sembra presentare qualche difficoltà, ho preso un connettore di quelli con il famigerato tubettino di plastica ed un pezzo di cavo, li ho saldati ed ho fatto alcune foto veloci.

Non credo ci sia bisogno di un video.

Qui si vede il connettore già saldato e lungo il cavo, da sinistra a destra: il corpo di chiusura, la molla porta cavo, il tubetto di protezione (e il connettore, ovviamente).

L'ordine è anche quello con cui inserirli prima di saldare il connettore:

http://img25.imageshack.us/img25/1192/rca1q.jpg

Qui invece si vede il tubetto già spinto in posizione contro il connettore in modo da proteggere il centrale da eventuali contatti e la molla portacavo inserita al proprio posto:

http://img80.imageshack.us/img80/8446/rca2.jpg

Infine il connettore chiuso:

http://img42.imageshack.us/img42/5350/rca3.jpg

Come vedete, tutto semplice.

Qualcuno ha scritto circa un tubetto da inserire solo attorno al centrale.

Personalmente non mi ricordo di averne mai usati ma, in ogni caso, è cosa abbastanza superflua (come lo è, tutto sommato, anche quello fotografato qui).

Se osservate la prima foto noterete che non ci sono parti di cavetto di rame lunghe o libere, l'isolante del conduttore interno arriva sin contro il contatto centrale e non può piegarsi o spostarsi; lo stesso dicasi per la saldatura della calza, molto breve, il tutto poi è fermato tramite la presa delle due linguette fermacavo.

Per poter inserire una protezione solo sul centrale ci vuole più spazio, con conseguente conduttore centrale che, allora sì, può piegarsi.

Se le cose sono fatte per benino non ci sono neanche fili che possono andare in giro.

Ciao

Puka
10-07-2010, 18:03
Qualcuno ha scritto circa un tubetto da inserire solo attorno al centrale.

Personalmente non mi ricordo di averne mai usati ma, in ogni caso, è cosa abbastanza superflua (come lo è, tutto sommato, anche quello fotografato qui).

Può servire solo nel caso la guaina di ricoprimento del polo centrale si "squaglia" con facilità e potrebbe andare a contatto con la calza schermante, oppure con il cavo che scorre parallelamente (nel collegamento semibilanciato), ma in questi casi, più che di guaina termorestringente, preferisco utilizzare del semplice teflon (quello utilizzato dagli idraulici), del tipo più spesso.

P.S. Nordi, ma il connettore della foto lo hai acquistato quando avevi vent'anni? :D :D
Sembra un residuato bellico :D

Ciao

Alessandro Pecorelli
10-07-2010, 18:49
no no la ciare li fà ancora...e non solo lei, sono connettori molto onesti anche se inguardabili:D
nordata complimenti per la pulizia delle saldature, è diventato rarissimo trovarne di così ben fatte!

nordata
11-07-2010, 01:46
Sono normalissimi connettori RCA e si trovano a quintali in qualsiasi negozio di elettronica.

Sono interamente metallici, il foro di uscita del cavo è delle dimensioni adatte per i cavi che normalmente mi capita di utilizzare, hanno un contatto anche troppo robusto, una volta infilati bisogna fare non poco sforzo per sfilarli.

Hanno il difetto di non avere il corpo grosso e appariscente o di forme strane.

Sono normali connettori volanti che servono esattamente solo all'unico scopo per cui sono costruiti: inserirsi stabilmente in una presa RCA, non per fare bella figura in un catalogo.

Sono persino "gialli".

Ne avevo anche di quelli più grossi, ma proprio perchè con diametro interno più grande non avevano il tubetto di protezione.

Ciao

Puka
11-07-2010, 02:06
Sono normali connettori volanti che servono esattamente solo all'unico scopo per cui sono costruiti: inserirsi stabilmente in una presa RCA, non per fare bella figura in un catalogo.

Se non si era capito, la mia era una battuta :D
Però quei connettori, mai piaciuti, estetica a parte, il punto debole è proprio l'opposto di quello che affermi essere un loro pregio, cioè, l'esiguo spessore delle alette esterne, fa sì che il contatto con il tempo diventi aleatorio e spesso e volentieri non riescano più a garantire una presa sicura e stabile.
Altro difetto è che con il tempo, la doratura superficiale, veramente esigua, tende a scomparire.
Hanno il pregio però d'avere poco materiale, cioè sono poco massicci.

Ciao

Pollocedrone
21-10-2010, 15:15
Domanda tecnico tattica: cosa ne pensate dei connettori rca a crimpare? E soprattutto...come si crimpano?

nordata
21-10-2010, 16:30
Si crimpano con l'apposita pinza "a crimpare". :D

Si può anche utilizzare una pinza normale, ma la cosa non viene altrettanto bene.

E' meglio saldare, con il crimpaggio c'è sempre il rischio che il contatto tra connettore e conduttore si ossidi.

Ciao

kabuby77
21-10-2010, 17:27
Io in genere stagno sempre dopo aver crimpato.

Pollocedrone
21-10-2010, 22:12
esempio visivo dell'apposita pinza a crimpare per rca?