Tre finali stereo, la mia soluzione "economica".

Ho fatto un piccolo upgrading, cari ragazzacci! Ho trovato sul mercato dell'usato un vecchio ma bensuonante Finale Cambridge Audio A100 (anni 90....). L'ho preso a meno di 200 euro. Non so ancora se lo metterò sul centrale al posto del Rotel 970, oppure sul fronte anteriore, fatto sta che è un dual mono con due bei trasformatoroni toroidali, e un amperaggio diciamo "esuberante". Se assomiglierà un po all'Electrocompaniet lo metto sul centrale e voglio provare se "apre" come il Norvegese. Vi aggiorno prossimamente.
Ciao a tutti.
Manu
 
Ragazzi, buongiorno!
Ho un denon avr 2808 e kit diffusori wharfedale! Dato che anche a me piace l'idea di cercare il massimo a fronte di una spesa esigua (per l'appunto compro tutto nell'usato), mi pare che sia capitato nel posto adatto.
Da qui allora la mia domanda: come cominciare per costruire un bell'Impianto (I maiuscola, si!) con poca spesa e tanta resa?!

Mille grazie!
Luigi
 
Ciao, Luigi!
Provo a darti una risposta anche se la tua è una domanda difficilissima! Cosa è che si cambia con minor frequenza di tutto l'impianto home theatre? Amplificazione e kit altoparlanti. Questi pezzi non risentono molto le mode, il consumismo: il nostro orecchio non cambia, non si trasforma di brutto, al massimo si affina negli anni, diventa più esigente ma è sempre lui! Quindi se investi nel "cuore" dell'impianto non rimpiagerai mai gli euro spesi! Te lo garantisco!
Io inizierei dal settore amplificazione, una buona batteria di finali stereo da cercare sui mercatini dell'usato, sul web. Parti da una base solida, rapporto qualità/prezzo imbattibile! Due canali con trasformatore toroidale singolo o doppio, tre o quattro coppie di finali così. Una batteria con un'alimentazione indipendente per coppia/canale, la capacità di assecondare qualsiasi concerto o film, anche se la colonna sonora chiede corrente e dinamica contemporaneamente su tutte e 7 le tracce! Certo che un multicanale di altissima qualità è altrettanto una scelta definitiva ma trovare sull'usato e a prezzi modici un 5/7 canali Krell o Bryston oltrechè difficile materialmente, prevede un esborso economico comunque alto.
A questo abbinerai un pre multicanale, magari all'inizio si cerca un sintoamplificatore con l'opzione 5/7.1 analogica, poi si fa le formichine e ci si orienta su un pre analogico "definitivo", un apparecchio che non senta troppo i segni del tempo e che svolga e consenta solo il ruolo di by pass delle decodifiche audio provenienti dalla sorgente. In questo campo i prezzi non sono del tutto popolari, o almeno non come i finali stereo che molti appassionati stanno letteralmente svendendo.
La sorgente è la macchina che anche da nuova è comunque accessibile come prezzo d'acquisto: oggi ci sono ottimi Blu ray con uscite analogiche a meno di 500 euro.
Per le casse penso che tu ti sia già fatto un'idea e hai visto cosa c'è in giro. Sull'usato lo scambio di sistemi è abbastanza animato, si può trovare l'occasione. Un amico ha preso un buon sistema di casse italiane usato a meno di 700 euro da un privatoche faceva l'upgrade, un prezzaccio: quattro torri da pavimento, un centrale, un sub attivo da 30 cm.
Mi fermo qui.
Spero di averti dato un'idea. Io, come altri ragazzi, abbiamo proceduto in questo modo.
Ciao.
Emanuele
 
approfitto della disponibilità di syna per due domande riguardo ai miei dubbi...
io al momento sono dotato (come da firma) di un dac abbastanza normale... di nad 326 e di due musa 505...
dici che ne potrebbe valere la pena di usare un il mio amplificatore come finale per un sistema tipo il tuo ? oppure non avrebbe non avrebbe senso ?
in ogni caso accetto consigli... basta non dovermi svenare per realizzarli :)
ultima domanda... solitamente è meglio uscire dal lettore blu ray in analogico oppure sfruttare il dac del pre ? come qualità il dac del pre è inferiore solitamente ? mi scuso in anticipo per le domande sceme ma piu cerco di informarmi e meno capisco... (mio limite) :)
 
Di nulla Benassi, se posso provo a risponderti. Il problema è che io di dac è di musica liquida non sono per nulla competente, sono ignorante su questo fronte, e anche su altri, se è solo per questo! La mia formazione giovanile, quest'anno compio 50 anni, è improntata soprattutto sulla stereofonia, in quel settore ho avuto la possibilità di formare un impianto ascoltando decine e decine di macchine (un mio carissimo amico lavorava in un negozio di Torino tra i migliori della città e quindi lo andavo a trovare spessissimo, diciamo....) Chiusa parentesi.
Tornando al finale direi che il marchio Nad, per formare un sistema multicanale di ottime performance audio va benissimo. Oltretutto cliccando qui e là, visitando il reparto usato di negozi italiani ed europei, ne trovi diversi a ottimo prezzo. La Nad si contraddistengueva per un buon amperaggio e per una timbrica sana, soprattutto i finali old. Se ne metti altri due ti trovi sei canali a disposizione, watts a volontà, prestazioni più che buone magari a fronte di una spesa tutto sommato contenuta (ricordo che per tre Rotel usati, circa 600 watts RMS a disposizione su 8 oh, personalmente ho speso all'incirca 700 euro....).
Poi c'è il fatto che tu possiedi casse dell'Indiana Line, a sensibilità medio alta (grande resa in pressione acustica con pochi watts di amplificazione a disposizione, tra l'altro). Come saprai la ditta progetta in Piemonte le sue linee e posso assicurarti che il rapporto qualità/prezzo delle loro casse è eccellente, ti togli un sacco di soddisfazioni senza tirare furi migliaia di euro. Aggiungi due Musa, o anche due altoparlanti appena inferiori di costo sempre IL, sul posteriore, un canale centrale, spulci il loro catalogo per uno dei loro sub attivi, e ti fai un eccellente 5.1 suppongo a meno di 1000 euro.
Per il dac audio del lettore blu ray direi che la questione è dibattuta. Ascoltando il parere di forum com impianti stratoferici potrei dirti che abbinando lettori da 1000/1500 euro (usati o nuovi) tipo Oppo o Pioneer a pre multicanale analogici come Krell e Bryston (1500/2500 euro usati) si afferma che l'uscita analogica migliore la prelevi dal dac del lettore, non da uscite hdmi. Tornando sulla terra dovresti fare delle prove. La mia esperienza con lettore dvd Cambridge Audio 540 V2 dotato di uscite analogiche e pre multicanale Rotel RSP 976 (apparecchi in fascia media vecchiotti) me lo conferma: una leggera prevalenza di qualità complessiva settando le uscite dal lettore e non la decodifica del Rotel. Magari prova a leggerti cosa si dice su lettori Blu ray recenti tipo Panasonic, Philips, macchine che hanno un costo inferiore ai 500 euro ma che godono di sessioni d'uscita analogica buona.
Spero di non averti confuso le idee e di essermi spiegato.
Ciao, un saluto cordiale.
Emanuele
 
Grazie mille synagryda: sei stato molto gentile!

Adesso però nasce qualche altra curiosità. Esordiamo dicendo che, come avrai capito, non sono molto ferrato in materia :-p .
Mi chiedevo adesso due cose, tralasciando la domanda se sia meglio prima effettuare un upgrade dei diffusori o delle sorgenti che mi pare un po' come chiedere se sia nato prima l'uovo e la gallina.
1- Su che amplificatori stereo conviene muoversi?! Tipo quale marca e quale modello. Ad esempio ho in vendita, vicino casa, un Rotel RA960BX di circa 20 anni: potrebbe essere una buona macchina oppure no?! Non sarà troppo datato considerando che non ho alcuna esperienza ed alcuna capacita nella riparazione di questi oggetti?! Inoltre sarebbe opportuno avere tutti e 3/4 amplificatori identitici oppure "si possono" utilizzare anche amplificatori diversi?!
2- Ho un sintoamplificatore Denon AVR 2809: penso che questo non sia adatto ad essere utilizzato come pre multicanale, sbaglio?!

Per quanto riguarda la questione diffusori, la risposta migliore è, come fatto da te trapelare: "l'occasione fa l'uomo ladro!"

Dimenticavo: non mi sono pronunciato volente sul tuo amico, quel baciato dalla fortuna del..... :D
 
Ultima modifica:
ultima domanda... solitamente è meglio uscire dal lettore blu ray in analogico oppure sfruttare il dac del pre ? come qualità il dac del pre è inferiore solitamente ? mi scuso in anticipo per le domande sceme ma piu cerco di informarmi e meno capisco...

La migliore qualità audio si ottiene con un collegamento analogico tra lettore e ampli (o premaplificatore) delegando al lettore la conversione audio D/A.
Per ottenere però migliori risultati significativi rispetto ad un collegamento hdmi tra lettore e pre (delegando a questo le conversioni audio) è necessario un lettore di buona qualità, in cui sono curati tutti gli aspetti: meccanica, conversione, alimentazione, stadi di uscita.
 
Infatti è proprio ciò che mi preoccupa. Seppur abbia una potenza non indifferenta (60 watt per canale, che se non sbaglio sono 4, ad 8 Ohm) temo che con un oggetto di 20 anni corra troppo il rischio di possibili problemi\rotture.

Per quanto riguarda il mio Denon, acquistato per la discreta potenza che sviluppa, dato che mi piacerebbe seguire la vostra strada, mi stavo chiedendo se mi possa convenire sostituirlo con un oggetto con una sezione pre adeguata che sviluppi meno potenza ma anche dal minor costo in modo da raccattare qalche soldino da investire nell'acquisto di ampli 2 ch.

Grazie mille!

P.S.: ma una volta nel mercatino di questo forum non avevamo la sezione "Impianti Completi"?
 
Per quanto riguarda il mio Denon, acquistato per la discreta potenza che sviluppa, dato che mi piacerebbe seguire la vostra strada, mi stavo chiedendo se mi possa convenire sostituirlo con un oggetto con una sezione pre adeguata che sviluppi meno potenza ma anche dal minor costo in modo da raccattare qalche soldino da investire nell'acquisto di ampli 2 ch.

Dipende sempre dal budget. Avendo già il Denon puoi cercare i vari finali aggiuntivi un po' alla volta sfruttandone l'amplificazione interna. Vendendo il tuo per acquistare un altro sintoampli di fascia media/bassa a mio avviso non vale la pena. Meglio puntare in futuro verso un pre HT di alta qualità, magari un top di gamma di diversi anni (senza hdmi) e sfruttarlo in mulicanale analogico.
 
Perfetto!
Grazie mille!

Che mi dici sulla omogeneità dei vari amplificatori?!
Infine su che marchi e, magari, modelli conviene dirigersi trovando un rapporto qualità-prezzo elevato?! Sotto quali potenze non conviene andare?!

Grazie di nuovo!
 
Meglio preferire finali monomarca per avere una coerenza timbrica ma soprattutto una medesima (o quasi) sensibilità di ingresso.

Imho cercherei verso Rotel, NAD anche nelle varie configurazioni multicanale (ponticellabili o per biamplificazione sui frontali). Sono tra i più diffusi e abbordabili.
Eviterei quelli in classe "D".
La potenza non è mai troppa, esagerando con il volume fa più danni un ampli piccolo che uno grande, e poi vuoi mettere la riserva dinamica? Minimo sindacale 60/80 watt/ch nominali su 8ohm.
 
Come vedi, pelo 1986, Ric236 è stato super esauriente! Il forum dovrebbe essere sempre così: consigli sinceri, aiutare tutti.
Riguardo i finali ti ha consigliato ottimi prodotti. Con le Indiana Line e 60/80 watts canale REALI farai sfracelli!!! E poi, con il solo finale sterofonico posto sugli anteriori potrai ascoltare davvero la musica come si deve, qundo ne sentirai il bisogno, nulla a che vedere con un sintoamplificatore di media qualità, a parer mio.
Ciao.
Manu
 
Infatti lo ho sempre super-ringraziato: i forum esistono per questo, ma purtroppo di solito le persone preferiscono prendere più che dare ed ecco allora che i forum non funzionano...
Il fatto dello stereofonico sul fronte anteriore infatti mi è sempre piaciuto ed è sempre stato un mio pallino: renderebbe sicuramente più giustizia al mio cocktail audio, anche se molti di voi storceranno la bocca a questa affermazione ed al mio amore verso la praticità della musica liquida! Così facendo prenderei due piccioni con una fava.
Voi non prendereste ampli più vecchi di quanti anni?!

Questione casse: per fortuna o purtroppo non ho le Indiana Line, ma delle Wharfedale diamond serie 8 che non mi convincono in toto, ma che per il prezzo pagato rappresentano certamente un upgrade significativo rispetto al mio punto di partenza. Probabilmente migliorando il fronte anteriore ed avendo un ambiente maggiormente adeguato per disporre i surround, la situazione migliorerebbe decisamente.
Detto ciò l'upgrade diffusori mi ha sempre incuriosito e, nella speranza di trovare un negozio vicino dove poter effettuare delle prove di ascolto, ho sempre guardato con particolare interesse la serie Chorus made by focal e le klipsch. Vorrei però poterle sentire, anche se poi ogni sorgente le fa suonare in maniera diversa...

Ringrazio anche te Manu per la tua risposta e per l'interesse mostrato verso il mio caso!
Luigi
 
Di nulla Benassi, se posso provo a risponderti. Il problema è che io di dac è di musica liquida non sono per nulla competente, sono ignorante su questo fronte, e anche su altri, se è solo per questo! La mia formazione giovanile, quest'anno compio 50 anni, è improntata soprattutto sulla stereofonia, in quel settore ho avuto la possibilità di formare..........[CUT]

grazie mille sei stato molto chiaro :)
il mio ultimo dubbio è questo... ha senso usare un ampli come finale invece che non usare un finale vero e proprio ?
nel caso avesse senso... come pre per un sistema bilanciato quale mi consiglieresti ?
mi sa che alla fine sforo la soglia del consentito :)
 
il mio ultimo dubbio è questo... ha senso usare un ampli come finale invece che non usare un finale vero e proprio ?

Ha senso se già fa parte di un impianto solo stereo che si vuole implementare un HT con un sintoampli.
Ha senso inoltre nel caso in cui per un impiego stereo, la sua sezione pre è di qualità più elevata del pre (o sintoampli) HT.
 
Domanda: sbaglio o è importante non creare scompensi tra i watt messi a disposizione ai vari diffusori?
Cioè: non va bene avere un ampli che sviluppa 60 W sui posteriori, dedicarne 80 al fronte anteriore e 100 al centrale.
Sbaglio?!
 
Non e' una condizione indispensabile, e' diffuso avere finali piu' potenti per i frontali e meno per i surround, eventuali differenze di volume si regolano con il pre HT (nel mio caso il finale dei frontali e' superiore di parecchio come watt rispetto agli altri) e dopotutto sono ben pochi gli impianti con 5 diffusori identici.
Diverso e' il discorso di miscelare finali con timbrica diversa in modo evidente ma anche in qual caso dipende dal setup.
 
Domanda: sbaglio o è importante non creare scompensi tra i watt messi a disposizione ai vari diffusori?
Cioè: non va bene avere un ampli che sviluppa 60 W sui posteriori, dedicarne 80 al fronte anteriore e 100 al centrale.
Sbaglio?!

Non è indispensabile, ma è meglio non scendere sotto potenze minime (il minimo sindacale di cui sopra) per avere almeno una buona riserva dinamica.
In caso di finali con potenze diverse è auspicabile (essendo modelli diversi) avere anche diversa sensibilità. Ciò può generare alcune difficoltà nella configurazione dei livelli, specialmente quando i diffusori frontali sono diversi dai posteriori (quindi con differente sensibilità), se le carenze dovessero sommarsi.

Per esempio nel mio sistema in firma, diffusori frontali e posteriori sono identici. Il finale dei frontali (350x2 8ohm) è il fratello maggiore del finale sui posteriori (150x2 8ohm). Ciò comporta a causa della maggiore sensibilità del secondo un'attenuazione sul pre di -7db. Se i diffusori posteriori fossero più sensibili dei frontali, l'attenuazione andrebbe ad aumentare. Con alcuni pre il setup sarebbe problematico.
 
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