per MauMau
Le tue premesse sono in parte giuste.
Quando ti dici attratto da " retorica militare, nazionalismo, mito del "duro ma buono", eroismo, catastrofi planetarie, ecc. ecc." condivido pienamente il tuo pensiero, piace anche a me questo genere di film.
Non dimentichiamoci i vecchi film western con John Wayne che galoppava verso il tramonto o i marines che salutano la bandiera che sventola dopo l'ennesima battaglia in cui si è visto di tutto e di più ed in cui in 4 (di cui 3 almeno feriti 8 volte a testa) hanno sconfitto l'intero esercito tedesco assieme agli Unni di Attila

.
Non è questo il punto, non è la credibilità a tutti i costi, io ogni tanto mi rivedo volentieri The Rock e Armageddon, è il genere di film che mi piace, anche se sono inverosimli (cosa ci sta a fare un passaggio con ruote dentate e fiamme in funzione nei sotterranei di Alcatraz ?

), non ti poni il problema e ti godi il film.
Però nei film che hai citato c'è una certa trama che si svolge abbastanza lineare, le scene te le puoi gustare, non è un insieme frenetico di sequenze intervallate da attimi di quiete in cui son inseriti dialoghi da far accapponare la pelle o assurdi, il tutto messo assieme alla va là che vai bene.
Nelle scene di azione poi tutto diventa invasato, velocissimo, indistinguibile.
Qualche attimo ci poteva stare, per dare l'idea del movimento frenetico, ma poi allarga il campo, fai capire allo spettatore cosa sta guardando, fagli capire i particolari.
Per non parlare degli attori: nel primo Nicolas Cage, Sean Connery, Ed Harris, nel secondo Bruce Willis, qui chi abbiamo ? Stendiamo un velo pietoso: un pesce lesso, una messa lì a mostrare qualche curva e dire tre frasi, l'unico sarebbe Turturro, ma ha dovuto fare quello che gli hanno detto.
Qui non era il caso di spegnere il cervello, lo si doveva lasciare a casa, perchè anche da spento veniva saturato.
Ciao