Shoot-out Planar PD8130 - Epson HC5000 - JVC HD-750 a Roma

fabio2678 ha detto:
A volte mi chiedo Roberto perchè mai tu non abbia in casa un bel 8 millimetri..:D
......
Bhe .... 8mm proprio No ... :rolleyes: :D almeno un 35mm ;)
Poi, però, troppo scomodo da gestire .. :cry: L'importante è che ne rimanga intatto il "sapore" :cool:
 
fabio2678 ha detto:
.....riesce ad avvertire "il momento" in cui la lampada si usura sensibilmente, e consiglia di sostituirla ogni 200/300 h per conservare le massime prestazioni, pur sapendo che si tratta di un flusso luminoso maggiore di almeno 3 volte rispetto appunto al cinema ?
Perchè entrando nella diaboliche diavolerie di queste macchine ti accorgi nettamente di un calo di prestazioni e che rendono "malino" "sottoalimentate"... :p
E' come avere un Turbo e pretendere che renda a 2000 giri .... :D
Magari un aspirato multivalvola ha più coppia in basso ;) e il Turbo va utilizzato al meglio più in alto, cambiando anche un pò lo stile di guida ;)
 
Addirittura, adesso gli shoot-out non servono più a nulla... Mah!

Per quanto mi riguarda, tra stanotte e domattina, cercherò di fare il mio meglio per tarare HD750 e TW5000 che non conosco affatto. Per il Planar PD8130 vado sul sicuro.

Preparerò un solo banco per poiettore (24p, sorgente da decidere) e basta.

Chi mi conosce e ha frequentato qualche shoot-out diretto da me, sa benissimo che non è una sfida a chi è il migliore. Da sempre utilizzo gli shoot-out per sottolineare le varie differenze tra un proiettore e un'altro, in termini di dettaglio, gamma, colori, bilanciamento del bianco, contrasto dinamico e intra-frame etc. e per fare Informazione.

E lo farò con cognizione di causa perché porterò con me un paio di strumentini (A partire dal Minolta LS100) che dovrebbero zittire anche i "filosofi" più irriducibili. Mi riferisco con particolare precisione a chi sostiene che alcuni rapporti di contrasto sono "troppo alti" perché in natura non esistono. Al cinema non esistono, non in natura. E posso provarlo.

Questa volta, grazie ai nuovi segnali test per il motion-blur e pull-down, proporrò un'analisi anche di questi aspetti, cosa che non era mai stata fatta prima. E qui vedremo cosa succede tra le tre interpretrazioni: DLP, 3LCD e D-ILA. Certo: manca SXRD di Sony ma ci rifaremo la prossima volta.

In ogni modo, per capire come funziona veramente uno shoot-out proposto da AV Magazine e dal sottoscritto, vi consiglio di ricordare cosa facemmo a Roma al Top Audio:

http://www.avmagazine.it/articoli/109/

Inoltre, consiglio a tutti prima di venire da MediaClick di dare uno sguardo ad un articolo altamente propedeutico a quello di cui parlerò nelle varie sessioni:

http://www.avmagazine.it/articoli/v...re-fotometria-proiettori-e-display_index.html
 
Emidio, al contrario, penso da sempre che le Tue sessioni siano interessantissime e propedeutiche alla comprensione di certi parametri, dei valori che ne escono e di come possano interagire nel risultato finale nella riproduzione dell'immagine ;)
Buon Lavoro :cool:
 
Highlander ha detto:
.. torno a plaudire il Magister che NON si pronuncia MAI sino a quando una macchina non la prova a fondo in un contesto noto, abituale, ripetibile e confrontabile
D'altra parte, visto che è oggettivamente ripetibile verificare il flusso luminoso (con zoom e lens shift nelle varie posizioni), gamut, livello del nero, qualità dell'obiettivo, prestazioni in condizioni di default (questo aspetto interessa molte, moltissime persone) e voci del menu per la calibrazione, "qualche piccola idea" forse potremmo anche farcela in uno shoot-out.

Perché dalla scora volta da videosell (a Febbraio se non sbaglio) ho proposto di verificare le prestazioni dei proiettori prima e dopo la taratura, in modo da far vedere a tutti le prestazioni di default e quelle dopo la mia personale calibrazione.
 
AV Magazine' Staff ha detto:
Addirittura, adesso gli shoot-out non servono più a nulla... Mah!
Hehehe... Valeva la pena di rispondere? :p

AV Magazine' Staff ha detto:
(...) cercherò di fare il mio meglio per tarare HD750 e TW5000 che non conosco affatto. Per il Planar PD8130 vado sul sicuro.
Aaaarghh! Questo non dovevi dirlo!! Adesso "qualcuno" troverà appigli per screditare, eventualmente, qualche esito... scomodo :rolleyes:

AV Magazine' Staff ha detto:
D'altra parte, visto che è oggettivamente ripetibile verificare (...) "qualche piccola idea" forse potremmo anche farcela in uno shoot-out.
ROTFL! :D Mi fai morire...

AV Magazine' Staff ha detto:
E lo farò con cognizione di causa perché porterò con me un paio di strumentini (...) che dovrebbero zittire anche i "filosofi" più irriducibili.
Mi rosicchierò i gomiti per tutto il week-end... maledetto lavoro! :mad:
 
Eddài, Enrico: in mittico Highlander ha già risposto.

Approfitto per un piccolo aggiornamento: sono qui da Media Click e ho trovato due graditissime sorprese:

JVC HD350 e Epson TW3800 che si uniscono ai tre modelli già citati

A più tardi

Emidio
 
AV Magazine' Staff ha detto:
sono qui da Media Click e ho trovato due graditissime sorprese: JVC HD350 e Epson TW3800
Bene... ho capito come passerai la notte :rolleyes:

Potresti approfittarne per valutare anche un importantissimo parametro, ingiustamente trascurato in tutte le recensioni: gli "aspetti ergonomici nell'uso come guanciale"... almeno qui, il sinuoso Planar vince a mani basse :D

Riposa bene... ti aspetta un bel tour de force ;)
 
@Enrico P.
La penso in toto come te ma, giusto per dovere di cronaca, almeno nelle scene a basso apl ( quelle di cui non ti importa nulla :D ), un alto contrasto on-off fa la differenza.
 
fabio2678 ha detto:
Questo resta solo e soltanto un problema per chi ne soffre. Dire che al giorno d'oggi un DLP non è la scelta ottimale, per chiunque da quanto si capisce, perchè esiste il D-Ila mi pare veramente assurdo..

addirittura assurdo??? ripeto, tempo fà la scelta DLP era l'unica possibile (in ambito digitale) in quanto le altre tecnologie erano abbondantemente al di sotto. oggi come oggi il divario è stato abbondantemente colmato dal D-ILA. pretendere che poi, oltre a te, nessun altro, che venga a vedere film da te non soffri dell'effetto arcobaleno, mi sembra eccessivo. c'è qualcosa di assurdo in quello che dico? delucidami pls
Gianni
 
AV Magazine' Staff ha detto:
Addirittura, adesso gli shoot-out non servono più a nulla... Mah!
...

per quanto riguarda quello che ho detto, rispondendo a enrico.p che pretendeva di confrontare oggetti con flussi luminosi molto diversi (TV e vpr), si rischia di prendere degli 'abbagli'... è proprio il caso di dirlo.

per il resto gli shoot-out servono, eccome!

ciao
Gianni
 
Marco75 ha detto:
(...) almeno nelle scene a basso apl ( quelle di cui non ti importa nulla :D ), un alto contrasto on-off fa la differenza.
Dai, Marco... non è proprio così... :p

Innanzitutto credo che tu abbia decontestualizzato una mia affermazione che si riferiva ad un caso limite:
enrico.p ha detto:
Se invece, parlando di "nero ingrigito", ti riferisci alla classica schermata nera di verifica del black-level, o alle occasionali scene quasi totalmente nere, senza il minimo picco di luce (situazione da pupille totalmente dilatate), allora magari hai pure ragione... ma di questi casi chissene... :p Pensa piuttosto a goderti il restante 99% del film come si deve!! :cool:
...alla quale rispondesti "Io!" :D

In tutto ciò il contrasto FullOn/FullOff non c'entra nulla! Ciò che rende godibili le scene a bassissimo (non semplicemente "basso") APL è la coesistenza di due "doti":
1) la capacità di esprimere un livello del nero particolarmente contenuto, cosa ormai anche alla portata di qualunque VPR faccia uso delle tecniche (essenzialmente due) di modulazione dinamica del flusso luminoso;
2) la capacità di esprimere microcontrasto anche alle basse-luci estreme, e qui ogni tecnologia ha i propri metodi: si tratta solo di implementarli al meglio.

Ti dico solo come la penso io su quest'ultimo punto (il microcontrasto nelle ombre estreme): è noto che i DLP, non disponendo ancora di un numero adeguato di livelli di luminanza "veri", continuano ad utilizzare la tecnica del dithering. Ecco da dove deriva quello che a volte, erroneamente, viene considerato "rumore".

Questo fatto non deve però esser visto negativamente, perchè:
- prima di tutto, con le attuali matrici da 2 MegaPixel quel poco di dithering ancora presente diventa visibile solo a distanza innaturalmente ravvicinata e, appunto, solo ben al di sotto dei 10 IRE (come nei plasma HD);
- poi perchè una perfetta implementazione di questa tecnica di "moltiplicazione delle sfumature riproducibili" (il dithering), combinata con la digitalità "pura" dei DLP, consente un controllo del microcontrasto che altre tecnologie non possono garantire con altrettanta precisione a causa nell'intrinseca "analogicità" dei loro engines (matrici LCD e LCoS).

Naturalmente le varie tecnologie si rincorrono, si superano a vicenda, ci sorprendono ad ogni nuova generazione, ed ognuna ha i suoi pro ed i suoi contro.

Sono convinto che il nostro caro Emidio non si lascerà sfuggire questa ghiotta occasione per trasformare lo shoot-out in un confronto tra tecnologie, più che un banale confronto tra macchine. :sperem:

Buon lavoro a lui ;) e buon divertimento a tutti voi!
 
AV Magazine' Staff ha detto:
sono qui da Media Click e ho trovato due graditissime sorprese:
JVC HD350 e Epson TW3800 che si uniscono ai tre modelli già citati

Wow, adeso si che le cose si fanno interessanti! Almeno una volta per tutte si riuscirà a capire di quanto il 3800 sia inferiore al 5000 ( mi riferisco, ovviamente, agli Epson).
Per i Jvc il discorso cambia xchè ne abbiamo parlato talmente tante volte che ormai li conosciamo per benino!

In trepidante attesa dei primi risultati!

.....FORZA Emidio!:winner:
 
giapao ha detto:
pretendere che poi, oltre a te, nessun altro, che venga a vedere film da te non soffri dell'effetto arcobaleno, mi sembra eccessivo. c'è qualcosa di assurdo in quello che dico? delucidami pls

Assurdo potrebbe essere l'altruismo che c'è in te. Cerco di spiegarmi meglio: quando un qualsiasi di noi appassionati, si accerta che nella propria famiglia non vi è nessuno che a causa delle personali scelte abbia effetti "collaterali"....cosa può importarci degli altri ? O meglio: devo privarmi di un qualcosa che trovo migliore, perchè un giorno potrebbe trovarsi qualcuno che ne sarebbe infastidito ?

Sarebbe bastato, a mio modesto avviso, che tu dicessi "io noto la ruota colore, quindi devo per forza di cose rinunciare a questa tipologia di macchine, e per non rimetterci troppo:D mi oriento sul D-Ila" che dire, le due tecniche ormai si equivalgono. Perchè cosi', per molti, non è !
 
bongrandrea79 ha detto:
quanto il 3800 sia inferiore al 5000 ( mi riferisco, ovviamente, agli Epson).
Per i Jvc il discorso cambia xchè ne abbiamo parlato talmente tante volte che ormai li conosciamo per benino!

Parlato Andrea, ma non visionato e misurato (com'è che dovrebbe essere per poter dare un giudizio) per benino !

Personalmente, ritengo che i due D-Ila possano arrivare allo stesso risultato, ma posso sbagliarmi, proprio perchè non posso aver modo e capacità di fare quello appena detto.
 
fabio2678 ha detto:
Parlato Andrea, ma non visionato e misurato

NO no, se è per questo, ho anche visionato ( l'uno di fianco all'altro)! Il problema è che i 2 vpr sono stati calibrati amatorialmente ( preciso: nello stesso ambiente e dalla stessa persona!) SOLO con una sonda Spyder2PRO + HCFR da uno dei 2 possessori e quindi puo' darsi che l'uno o l'altro (vpr) si siano "espressi" non al meglio...in quanto si sa che per avere i migliori risultati occorre una perfetta calibrazione strumentale da parte di tecnici specializzati! ;)

Detto ciò quindi anche io ,come te, non posso esprimermi con certezza circa le reali capacità dei 2 vpr Jvc, figuriamoci degli altri :rolleyes: !

Aspettiamo l'esito dello shoot out di Emidio quindi, e poi faremo le giuste conclusioni/commenti (già so che saranno accesi)! ;)

Ciauuuzzzz:p
 
fabio2678 ha detto:
....
Sarebbe bastato, a mio modesto avviso, che tu dicessi "io noto la ruota colore, quindi devo per forza di cose rinunciare a questa tipologia di macchine, e per non rimetterci troppo:D mi oriento sul D-Ila" che dire, le due tecniche ormai si equivalgono. Perchè cosi', per molti, non è !
Infatti per me NON è così !!! ... :D
Anche quando non soffrissi di rainbow, o andassi su un 3DMD, tendenzialmente ed elettivamente è proprio il sapore TROPPO Digitale generato dai DLP che NON SOPPORTO ! :p
Quindi .. per quanto mi riguarda, oltre al rainbow ... è proprio una questione di Gusto ;)
fabio2678 ha detto:
....
Personalmente, ritengo che i due D-Ila possano arrivare allo stesso risultato, ma posso sbagliarmi...
Infatti sbagli .. :D
A parte che alcuni recensori esteri li hanno già misurati ;)
E posso dirti che la differenza c'è come c'era anche tra HD1 e HD100 ;)
 
Shoot-out di Media-click a Roma

Ho trascorso un fine mattinata piacevole e istruttivo potendo vedere i migliori esponenti ad uso domestico delle tre categorie in essere dei vpr digitali (mancava solo il vW80...)

Le mie impressioni telegrafiche:
JVC: eccelle nel livello del nero
Planar: eccelle nell' ottica
Epson: eccelle nel trattamento del Motion Blur

Per tutte le altre caratteristiche, la sapiente calibrazione di Emidio rende veramente minime le differenze. Solo ad un confronto istantaneo (scoprendo l 'obiettivo ora dell'uno ora dell' altro e lasciando coperti i restanti) era possibile distinguerle.

il JVC DLA-HD750 ha una migliore dinamica (neri più neri e bianchi più vivi): ciò rende le immagini più profonde e "tridimensionali", ma non rende maggiori microdettagli.
il PLANAR PD8130 ha un valore del nero leggermente più alto, ma scava nei minimi particolari dell'immagine.
l' EPSON EH-TW5000 con il suo iris dinamico si avvicina al JVC: la sua peculiarità è un ottimo trattamento del Motion Blur: le sue immagini possono essere molto più fluide e questo a chi piace fa la differenza, per il resto non fa gridare di meraviglia.

In sostanza, ce n'è per tutti i gusti... La mia opinione strettamente personale è che il JVC NON è una spanna sopra gli altri: solo il suo nero è qualcosa di speciale, ma è senz' altro possibile preferirgli altri vpr.

Plauso particolare va ad Emidio Frattaroli, artefice competente e cordiale e paziente delle dimostrazioni.
Complimenti vanno al sig. Francesco, titolare di Media-click, che si prodiga con squisita ospitalità alla sistemazione delle apparecchiature e all' accoglienza dei visitatori.
Ambedue hanno fatto le tre di notte!

L' impressione generale non tecnica dell' evento è stato di un genuino interesse in questo affascinante hobby e una signorile cordialità.
L' impressione tecnica è quella che una visione comparativa come questa vale più di tante letture e opinioni e chiacchere.
Il vil denaro è stato un argomento tenuto in disparte: indispensabile ma sgradevole...

Ringrazio Media-click e AVmagazine per averci dato l' opportuntà di questo shoot-out romano.
 
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