Allora innanzi tutto un saluto a tutti gl'amici del Forum come sempre e doveroso da parte mia, sono qua a riportare, dopo una settimana di tarature e controlli le mie ultimissime impressione sul colosso di Rodi, come lo chiamo ormai, cioè sul mio grosso bestione (Sony vph 1292qm) da 9'. Allora ragazzi il tempo aspettato e i denari spesi per rimettere in funzione il gigante indubbiamente sono stati un buon investimento. Questo 9' ha differenza di altre macchine, Barco, Marqueè etc. ha dei comandi di taratura abbastanza semplici e molto sommari, ma alla fine delle operazioni di taratura, estremamente concreti. Mi spiego meglio mentre su altre macchine è possibile affinare soprattutto i livelli di convergenza, vedi controllo a zone, in modo dettagliatissimo, su questo 9' i controlli permettono meno operazioni, e soprattutto il controllo a "zone" è guidato dal softhwere interno del pj, non permettendo all'utente di muoversi come vuole ma di andar via in modo guidato, risulta pertanto impossibile avere dei raster super precisi, ma si va alla ricerca di quelli che possono essere i migliori compromessi. E' probabilmente un fattore comune su tutti i pj, su questo la sensazione è maggiore, essendo le operazioni di taratura sulla convergenza estremamente semplici. Discorso diverso per il fuoco invece, dove questo pupo davvero mi ha sorpreso:
il CRT si mangia i 1440*1152 a 75hz, senza il benchè minimo problema, è chiaro che salendo di risoluzione ottenere un fuoco chirurgico è più difficile che da una risoluzione custom es. a 1024*768 o a 800*600 comunque sulle 1000 linee, ma questo pj riesce davvero a tirare fuori delle performance di nitidezza assolute. Sorprendente la griglia del blu che ai miei occhi si presenta, quando a fuoco, sottilissima come piace a me e nitidissima. Tornando al discorso convergenza, dopo le operazioni di setting, e dopo aver perso le solite tre ore a centrare perfettamente il blu (cosa quasi impossibile come in tutti i CRT in quanto si ha sempre la sensazione che non sia perfetamente centrato ed è un difetto a mio avviso quasi irrisolvibile), cercando il miglior compromesso possibile, l'immagine finale è davvero di grande impatto. La cosa sorpendente di questa macchina sono i "margini" di tolleranza che ha sulla taratura, mi spiego meglio:
se dopo essere impazziti tre ore tra fuoco e convergenza si ottiene un bel risultato, ma soprattutto per quello che riguarda la convergenza; non si è riusciti a fare un "center" dei colori iper preciso, nell'immagine non si nota; soprattutto le scritte ed i contorni continuano a restare perfetti senza sbavature eccessive di blu o di rosso; cosa invece che ad esempio con il mio ex CRT (Mitsubishi vs-1281/e) non succedeva, che pur essendo eccezzionale, come si "starava" soprattutto in convergenza faceva notare immediatamente il problema. Nel Sony questo non succede, non so per quale motivo, ma in questo modo semplifica enormemente le operazioni di taratura soprattutto nel tempo, permettendo all'utente (cioè io

) di rilassarsi e guardarsi un buon film in santa pace senza star li troppo a pensare al blu non perfetto o al rosso non in convergenza. Grossa nota di merito a mio avviso, più semplici sono le tarature più film si guardano
Veniamo alla resa finale, trascorsi i soliti venti minuti canonici per riscaldare la macchina, l'immagine che ne viene fuori alla frequenza a cui l'ho settato (1440*1152 a 75 hz, doppio del formato pal 750*576 meno scaling a mio avviso da parte dell'htpc con tutto vantaggio della compattezza finale dell'immagine, e frequenza su di un CRT con 120Mhz di banda passante più che supportabile) è davvero splendida:
dettaglio affinatissimo, addirittura su Monsters & co. si ha la sensazione di vedere spezzoni di filmati ad alta definizione (forse preso dall'entusiasmo esagero un pò e potrei essere smentito, ma la mia sensazione è quella), compattezza dei colori davvero unica senza la benchè minima sbavatura, unico appunto i colori restano sempre molto "neutri", mi spiego anche agendo sul GAIN dei tre colori e alzando i valori si ottiene un immagine che rischia di essere impastata, la soluzione migliore, visto che dal GAIN del telecomando si regolano i tre colori sul bianco, è tenere il bianco in modo che resti sempre tale, comportando una colorimetria finale estremamente neutra e non incisivissima, soprattutto per me che ero abituato hai colori forti del Mitsubishi che faceva di questa regolazione il suo punto di forza.
All'inizio ci ho messo un pò ad abituarmi, ma alla fine ho apprezzato di più il discorso colorimetria neutra, in quanto la riproduzione finale mi risultava più "fedele" all'originale e mai troppo carica, insomma ben dosata.
Punto davvero di forza di questo CRT, sono la luminosità ed il contrasto:
questo pj è luminosissimo per essere un CRT ed è capace di fornire un immagine estremamente contrastata, tanto è vero che in questi giorni ho riverniciato le pareti della mia saletta di scuro, e sull'immagine finale è aumentato talmente tanto il contrasto e la luminosità, ai miei occhi, che rispetto a quando è venuto Alberto a tararmi il CRT, ho dovuto abbassare i livelli di entrambi i controlli di un paio di punti......!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
tanto meglio, a tutto vantaggio della durata finale dei tubi......
Conclusione ragazzi, e qua chiudo definitivamente questo, credo interessantissimo thread, un grande risultato che spero duri davvero nel tempo.....adesso sto concludendo tutti i miei lavori di ristrutturazione e nelle prossime settimane la mia saletta sarà disponibile a tutti gl'amici che passeranno in quel di Parma e avranno voglia di una visione nella mia umile dimora, sperando anche di non deludere nessuno che ha avuto modo di leggere i miei post fatti indubbiamente cercando di essere il più obbiettivo possibile, ma con tanto tanto entusiasmo, io ho riportato quello che ho visto e che compare davanti ai miei occhi, almeno per me...........
RAGAZZI W I CRT W L'HOME THEATER E TUTTI I MATTI APPASSIONATI COME LO SIAMO NOI.....questo è davvero il più bell'hobby che ci sia ....almeno per me
ciao