Fino a oggi (o ieri?) nessuno cambiava tv ogni 3/4 anni.
Ho avuto x 15 anni un Philips (ctr 28"), sostituito 3 anni fa
con un Sony regalatomi dall'amico passato all'lcd.
Regalato quando ho preso il px.
Oggi il pensare di prendersi un apparecchio che durerà 10 anni è quantomeno ottimismo...
A parte la guastabilità (non li fanno più come una volta, ed è vero..),
il problema sono le sorgenti,
praticamente immutate fino all'arrivo dell'alta definizione.
Non l'ideale vista su apparecchi hdready, ma comunque godibile.
Il problema sorge su tv fullhd, ottimi, direi quasi tutti, con questi segnali.
Da peggiori a inguardabili con segnali in bassa definizione!
Rispetto agli hdready.
E poi, il full-hd odierno, metti blu-ray, tra pochi anni sarà superato.
Uscirà il qfhd, a 3840x2160 punti, e tra 8 anni chi lo sa
I full di oggi non sono tranquilli automatismi come investimento x il futuro.
Ed il discorso "prendo oggi un fullhd per essere a posto nel futuro" non regge!
Perchè se si guarda, in prevalenza, br e roba in hd, nulla da dire.
Tanto la resa su sd non mi interessa + di tanto..
Ma se, come nel tuo (e nel mio) caso,
guardi solo, o quasi, sorgenti in bassa definizione,
perchè spendere 500/1000 euro in più, oggi,
x essere pronto tra qualche anno, quando il modello che pigli oggi costerà 699 euri?
Questo x dire che quando un hdready non risponderà + alle tue esigenze,
potrai sempre cambiarlo senza rimetterci.
Ed avrai tenuto un apparecchio che,
strano ma vero, ad un costo inferiore,
gestisce in modo migliore le sorgenti che vedi abitualmente
Nessuno ti costringerà al turnover;
se non cambierai apparecchi e archivio dvd, o divx,
non credo che rai o mediaset passeranno in tempi brevi al fullhd....
L'unica obiezione è:
perchè vendono soprattutto tv fullhd,
quando solo in pochi la usano "comediocomanda" x fonti fullhd?
Ai posteri la, non ardua, sentenza..