Dopo una settimana di colpevole ritardo (ma d'altra parte il tempo è tiranno, è la prima domenica "tranquilla" che passo a casa da due mesi a questa parte

), ci tengo a ringraziare il buon Mirko per l'accoglienza e l'ospitalità riservataci l'altro sabato.
Ricordo che potete leggere dell'incontro sul forum OT:
http://www.avforum.it/showthread.php?s=&threadid=4577
Un grazie anche agli altri simpatici convenuti, Guren e Ludovico, e "last but not least" alla consorte di Mirko, che ha sopportato due ore di discussioni su valvole, tubi crt, convergenza, colorimetria, ricostruzione stereofonica , etc.
Ecco la foto degli (accaldati) partecipanti:
http://www.avforum.it/attachment.php?s=&postid=72779
Ma veniamo all'impianto di Mirko.
La cosa che salta più all'occhio è l'
estrema personalizzazione e customizzazione dell'insieme, in pratica Mirko ha sostituito, migliorato o rifatto tutto ciò che poteva, in termini di componenti, elettronici, valvole, insonorizzazione e trattamento acustico della stanza, fino al tavolino porta-elettroniche, completamente autocostruito.
Non vi tedio con la composizione dell'impianto, già ottimamente descritto dal proprietario qui:
http://www.avforum.it/showthread.php?s=&threadid=6270
Mi concentrerò invece sulle impressioni d'ascolto.
sono rimasto seriamente colpito dall'incredibile
ricostruzione spaziale restituita dall'impianto, l'ascolto con le persiane abbassate, la luce spenta e gli occhi chiusi restituisce una straordinaria sensazione di tridimensionalità, con tutti gli strumenti, le voci e l'ambiente perfettamente ricostruiti davanti a voi.
Strepitosa la resa sulle voci, e davvero convincente la gamma media.
I bassi ovviamente non possono competere con quelli restituiti da altri diffusori di ben altre dimensioni ed efficienza, ma proprio per questo i piccoli woofers delle LS-3a stupiscono per il risultato che riescono a dare.
Infine la gamma alta ben controllata, anche se sui fiati personalmente ho percepito qualche asperità, ma qui ovviamente si va sul soggettivo e quindi non va intesa come una critica quanto come una percezione personale.
In definitiva un set-up davvero convincente, che il
nostro ha ottimizzato al meglio per i propri generi preferiti, riuscendo peraltro a ottenere un ottimo risultato anche con il rock un po' più "spigoloso" (Queen). Ottima (e invidiabile

) anche la collezione di vinili, che comprende incisioni rare e di ottima qualità.
A conclusione non posso che ricambiare l'invito all'ottimo Mirko, quando dovesse passare dalle mie parti, premettendo da subito (onde evitare figuracce) che il mio impianto è ben lungi dal poter competere con il suo
byezz
