Oppo BDP-95

Doraimon ha detto:
KTM (Alberto?) sai meglio di me che non basta prendere il meglio che c'è in commercio per realizzare una macchina superiore nel complesso alle altre. Nella maggiorparte dei casi è il circuito a fare la differenza insieme agli stadi di uscita.

Vero in parte! Quando ho un chip, operazionale o altro migliore se non suona meglio è perchè quest'ultimo non è alimentato a dovere, non come tensione ma in qualità della corrente... La circutazione non può essere così particolare perchè è fatta da tre particolari, chip dac, operazionale d'uscita e delle alimentazioni per fare andare gli stessi... Se al posto degli operazionali d'uscita c'è uno stadio a componenti discreti la prestazione dipenderà dalla sua qualità e da come verrà alimentato. La cosa più importante in una prestazione è sempre quella l'alimentazione e la sua cura...

La domanda che hai fatto dopo è esclusivamente per economia di scala e perchè chi ha progettato il chip di conversione consiglia un operazionale con cui ha provato il sistema DAC/OPAMP. Con questa risposta ti domanderai, perchè non ha montato quell'altro operazionale che è migliore? Semplicemente perchè non hanno VOGLIA di investire e provarne altri... ;) Anche questo costa e ai più che ci sia uno o l'altro non cambia nulla. Le case che ottimizzano questi aspetti sono quelle che ottengono i migliori risultati.
 
Ad esempio, hai mai sentito parlare del DAC Buffalo che sfrutta il chip Sabre? Guarda sti matti come lo alimentano...

http://www.twistedpearaudio.com/power/trident.aspx

Il DAC Sabre ha bisogno di ben tre tensioni diverse per funzionare e guarda l'estremismo di questo progetto per farlo rendere come si deve... Pensa che c'è gente che fa tre alimentazioni completamente separate e filtrate partendo da trasformatori separati... Questa è la dimostrazione che il chip Sabre potenzialmente è il più performante del mondo ma dev'essere sfruttato così per rendere al 100% del suo potenziale con magari uno stadio d'uscita al di fuori di ogni sospetto.
 
impressioni per la parte VIDEO

hardware: JVC hd100 + crystallio 3800pro
Lettore di riferimento Denon dvdA11 modificato con uscita SDI + playstation 3
Oppo settato su uscita 1080p

dopo la calibrazione, ho messo a confronto la lettura di alcuni dvd incisi sia con segnali ottimi (star wars3) che pessimi (quinto elemento cecchigori)

senza stare a dilungarmi vado al sodo: con i dvd pessimi, la visione appare leggerissimamente migliore con l'oppo (ha un po + di definizione)

Con i dvd incisi mediamente bene (es. star trek) , l'oppo comincia a prendere le distanze dal mio (amatissimo) Denon; immagine + definita e a fuoco. Potrebbe sembrare un segnale HD

con dvd incisi bene , purtroppo non c'è storia. L'oppo stravince sul denon su tutti i fronti. Star wars3 sembra provenire da un bluray e non da un dvd - vedere per credere.

bluray: le differenze sostanziali sono : colori e tridimensionalità e totale assenza di rumore video, rispetto alla play

Per la parte audio recensirò + avanti.

p.s. l'aggiornamento 428b non "resetta" l'apparecchio ; fortunatamente mantiene tutti i valori impostati.
ciao
 
lucabellomi ha detto:
senza stare a dilungarmi vado al sodo: con i dvd pessimi, la visione appare leggerissimamente migliore con l'oppo (ha un po + di definizione)

Direi che è assolutamente "normale" ... se parti da un segnale già degradato, nessuno fa miracoli, ne che ti chiami Sigma ne Silicon Image e ne Marvel QDeo .....

la definizione che percepisci maggiore è forse un aumento di microcontrasto con una filtro di denoise più potente. Ma non è aumentata, è solo l'impressione che lo sia.
 
KTM15 ha detto:
Il DAC Sabre ha bisogno di ben tre tensioni diverse per funzionare e guarda l'estremismo di questo progetto per farlo rendere come si deve...

Boh ... stando così le cose è quasi un controsenso usarlo ..... se è il migliore e più performante, ma richiede "evoluzioni circensi" circuitali per essere messo in grado di funzionare a dovere .... forse era meglio scegliere un tipo di componente "meno buono" sulla carta, ma che all'atto pratico è in grado di regalare prestazioni ottime, se non addirittura migliori del Sabre "mal alimentato".

Parlo a buon senso, ovviamente. :)
 
Alberto Pilot ha detto:
Boh ... stando così le cose è quasi un controsenso usarlo ..... se è il migliore e più performante, ma richiede "evoluzioni circensi" circuitali per essere messo in grado di funzionare a dovere .... forse era meglio scegliere un tipo di componente "meno buono" sulla carta, ma che all'atto pratico è in grado di regalare prestazioni ottime, se non addirittura migliori del Sabre "mal alimentato".

Parlo a buon senso, ovviamente. :)

La situazione è assolutamente quella descritta da te... ;) Questo aspetto non vale solo per il dac Sabre ma per qualsiasi componente elettronico da cui si vuole tirare fuori il massimo. Il Sabre è più complicato solo per il fatto che è il migliore e come tutte le cose migliori ha senso se lo sfrutti al 100% se no come è auspicabile è meglio un dac meno performante ma sfruttato al massimo.

Questo DAC: http://lampizator.eu/LAMPIZATOR/LINKS AND DOWNLOADS/DATAMINING/tda 1541A.pdf è un DAc famosissimo che risale al 1990 ed allora era un riferimento assoluto ma a 16 bit... Vi posto un link dove c'è un pazzo che ha voluto estremizzare la sua prestazione e ha ottenuto ottimizzando tutto questi risultati: http://www.xtremeplace.com/yabbse/index.php?topic=62431.0
Questa è la dimostrazione che un DAC vecchio tirato a lucido in un lettore deglia anni 90 le puo ancora suonare ad un lettore moderno con un chip di ultima generazione...
 
In effetti colpisce che fra i due riferimenti citati da Stereophile per il Cary Audio (recensito nel 2008) citato da Alberto/smile c'è un apparecchio di 3 anni prima:

http://www.stereophile.com/content/cary-audio-design-cd-306-sacd-professional-version-sacdcd-player-page-2

"For SACD playback, the natural competition for the Cary CD 306 Professional Version are the Ayre CX-5se ($5950), reviewed by Wes Phillips in July 2005, and the Krell Evolution 505 ($10,000), reviewed by Fred Kaplan in September 2008."

Il fatto che 3 apparecchi, il più vecchio dei quali ha 6 anni, siano considerati ancora dei riferimenti fa riflettere e conferma che un buon progetto, realizzato senza economie, "tiene molto" nel tempo e non teme confronti anche rispetto a macchine che contengono componenti singolarmente più performanti sotto il profilo tecnico.
 
Ultima modifica:
beh di esempi di macchine video o macchine da musica "datate" e sorpassate anche dalla stessa Casa produttrice con altri prodotti a catalogo, ma che sono e rimangono dei riferimenti, ne è pieno il mercato.

Fabio, non ho capito il tuo intervento di prima. Me lo spieghi per piacere ? :read:
 
KTM15 ha detto:
NB: Gli operazionali del CA sono gli stessi del Oppo 83SE, e solo questi ne condizionano pesantemente la prestazione globale, se ci fossero solo degli OP275 con un condensatore d'uscita decente il CA sul multicanale a mio avviso ribalterebbe il risultato a suo favore...
mi confermi il livello audio del decantatissimo 83SE
 
Alberto P., da buffone di corte in pectore cerco di alleggerire la discussione per evitare che si arrivi agli "orazi vs. curiazi" che si leggono da altre parti. Sapete esattamente a cosa mi riferisco. Tutto qui.

D'altra parte mi sembra che su questo lettore ci siano posizioni ormai abbastanza chiare e radicate, probabilmente entrambe valide per il semplice fatto che partono da assunti diversi. Io confronterei un lettore universale (che nel suo costo incorpora anche il prezzo di sviluppo delle parti video e web) con altri lettori universali di pari costo. C'è chi invece vuole intendere le tante parole di elogio scritte su questo lettore universale qui e negli articoli riportati in prima pagina come l'ascesa del 95 all'empireo di macchine solo CD-SACD da 5.000-10.000€, cosa che evidentemente non poteva essere. Ma che nel suo settore sia fenomenale, per me è vero. (IMHO).

Dopodiché, da audiofilo non più di primo pelo ricordo le prime diatribe su chi sosteneva che si doveva pretendere che il cd venisse letto dal laser rosso, piuttosto che dal blu del blu-ray e così via. Questioni che inizialmente forse avevano una loro fondatezza tecnica, ma che a mano a mano - con il progredire della tecnologia - hanno perso alcune delle basi su cui poggiavano.

Insomma, in effetti non sono un talebano, ma cerco di rimanere aperto alle evoluzioni del mercato secondo il principio darwiniano del "chi non si evolve, si estingue", ben sapendo che l'imperare delle logiche commerciali e di marketing talvolta ci spingono a fare inutili (e costosi) passi falsi. Ecco, non mi sembra questo il caso.

I motivi, poi, per cui il lavoro ottimamente svolto da Aurion Audio e da altri non venga fatto in fabbrica per mere questioni di economie di scala mi sfugge totalmente e continua per me a rappresentare un mistero assoluto.
Forse le ingegnerizzazioni vengono decise da chi ha la responsabilità economica della produzione, per cui a nulla vale la protesta dei tecnici interni per ottenere magari un semplice op-amp più performante, tanto (ed in questo purtroppo non mi sento di dare loro totalmente torto) la maggior parte di noi fa parte del popolo bue che digerisce tutto e non è in grado di discriminare: non so se sia vero, ma sono certo che loro pensino così. Ci vedranno, forse, come portafogli cui è attaccata una persona; ma della persona (figuriamoci delle nostre orecchie) gli interessa ben poco...

Però voi tre operatori del settore può darsi che su queste mie elucubrazioni non siate d'accordo, perché certamente di mercato ne sapete più di me. Non mi permetto certo di pensare di avere la verità in tasca.
 
Ultima modifica:
Doraimon ha detto:
Quello che invece io vorrei chiedere ad Alberto (Aurion) è il perchè le case produttrici ci vendono lettori castrati quando potrebbero benissimo intervenire loro direttamente sugli operazionali?
Non è una stranezza come potrebbe sembrare. Aloia è da decenni che scrive che alle grandi ditte del risultato sonoro non gliene frega assolutamente nulla, e mi pare che questo particolare lo dimostri in pieno.
Uno stadio d'uscita per DAC è uno stadio linea con particolari caratteristiche di interfaccia con lo stadio precedente (il DAC) che può avere esigenze particolari (vedi il Sabre).
Un chip operazionale ha un vantaggio enorme: è un tuttofare.
Fa quello che gli imponi di fare.
Devi amplificare? Nessun problema.
Devi convertire una corrente in una tensione? Già fatto.
Devi filtrare il segnale? Che ci vorrà mai...
Devi bufferizzare le uscite? Non è un problema.
Devi fare tutto questo allo stesso tempo? Easy, folks.

Il trucco è non credere a quelle misure che ingannano se stesse con segnali mai presenti nel segnale musicale che parlano di assoluta perfezione... se così fosse, i lettori CD avrebbero suonato identicamente fin dal Philips CD 100...:cool:
 
Alberto Pilot ha detto:
Boh ... stando così le cose è quasi un controsenso usarlo ..... se è il migliore e più performante, ma richiede "evoluzioni circensi" circuitali per essere messo in grado di funzionare a dovere .... forse era meglio scegliere un tipo di componente "meno buono" sulla carta, ma che all'atto pratico è in grado di regalare prestazioni ottime, se non addirittura migliori del Sabre "mal alimentato".

Parlo a buon senso, ovviamente. :)
Sei un esempio di buon senso, ma sai quanto fa FIGO scrivere nelle caratteristiche: "DAC Sabre"? ;) :cool:
 
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