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Girmi ha detto:Adesso rifammi gli stessi esempi in CMY, cioè usando due primari per volta a pari intensità, ma in stampa.
Chi ha parlato di CMYK?Luciano Merighi ha detto:I video non sono brisa CMYK...
E invece io insisto. E ripartirò proprio da quello su cui tu sei d'accordo:Girmi ha detto:Quello su cui non siamo d'accordo è che tu dica che una tinta mantiene la propria saturazione al calare della luminosità (relativa).
Rimanendo sul verde tu dici RGB 0.255.0 o 0.128.0 o 0.63.0, ecc… hanno la stessa saturazione. Questo è sbagliato.
Perfetto su questo siamo d'accordo.Girmi ha detto:Per il fenomemo del metemerismo che hai citato, in soldoni la capacità dell'occhio di adattarsi a diverse condizioni di visione, la tua pupilla si allargherà un po' e tu percepirai lo stesso spettro alla stessa luminosità.
Girmi ha detto:...Prendi il tuo proiettore e mettilo ad 1 mt dallo schermo e proietta un'immagine completamente bianca...
... Se in questa condizione prendi un prisma e provi a rifare l'esperimento di Newton ... quello che ottieni è la scomposizione del fascio di quella luce bianca nello spettro cromatico che la compone.
Questo (nei limiti di una rappresenta grafica ovviamente)
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Girmi ha detto:Mentre nella pellicola cine sono direttamente gli strati CMY a filtrare la luce e comporre l'immagine colorata.
Alla luce di questo, come giudicheresti la saturazione delle stesso identico verde scuro o magenta scuro o qualunque altro colore spettrale meno luminoso visto al cinema o col vp di casa?
Per identico intendo proprio con uguali coordinate xyY.
Ciao.
Beh.... veramente io non la sapevo cosìEmidio Frattaroli ha detto:Nei display al plasma, l'intensità luminosa di ogni pixel viene modulata esattamente come nei DLP. Il pixel o si accende o si spegne. Ergo, per modularne l'intensità luminosa, questi vengono accesi e spenti molto velocemente,
lo stesso articolo di Wiki.it che parla del più grande plasma al mondo fatto da Sharp da 108" (ma non era un LCD?) e della straordineeeeria luminosità di 1000 lux (ma non si misura in lumen?)?benegi ha detto:Beh.... veramente io non la sapevo così![]()
Da Wiki ...
Era il primo che mi è capitato da una veloce ricercaEmidio Frattaroli ha detto:lo stesso articolo di Wiki.it
In realtà le cose sono ben diverse e differenti, se parliamo di negativo, di positivo e di stampa digitale. Ma eviterei di finire in altri argomenti che ci porterebbero troppo lontano, proprio ora che la luce è sempre più vicina.Luciano Merighi ha detto:riguardo alla struttura fisica della pellicola, non ho informazioni.
L'uso di CMY mi fa pensare però a sintesi sottrattiva... e quindi ad un contesto diverso...
Nessun problema.benegi ha detto:il 3ad è talmente arzigolato e tecnico che diventa di difficile apprendimento oltre che, da quel che si desume, soggettivo.![]()
Emidio Frattaroli ha detto:E poi, se riusciremo a convincere anche Girmi...
Emidio
Luciano Merighi ha detto:Ma se al cinema o nell'home-cinema misuriamo lo stesso xyY, direi che senza nessun dubbio abbiamo lo stesso colore ad identica saturazione e sarebbe lo stesso anche se Y fosse diverso...
Emidio scusa, ma continuando a rapportare la saturazione ai sistemi di sintesi o alla fisiologia umana o ai sistemi di riproduzione, non si arriverà mai a nulla.Emidio Frattaroli ha detto:La sintesi additiva si basa su concetti un po' diversi da quelli della sintesi sottrattiva e si basano sula fisiologia dell'occhio umano …
Infatti, quello è lo spettro del bianco.…, è possibile vedere il grafico dello spettro ottenuto con Colorfacts e il Gretag Eye-One Pro:
…
Si tratta dello spettro del bianco del JVC HD100.

Eccellente spiegazione. Peccato che sia sprecata.Emidio Frattaroli ha detto:Nei display al plasma, l'intensità luminosa di ogni pixel viene modulata esattamente come nei DLP. Il pixel o si accende o si spegne. Ergo, per modularne l'intensità luminosa, questi vengono accesi e spenti molto velocemente, in modo simile a come vengono ruotati i microspecchi dei DLP.
Il testo che ho effettuato io, vedi sopra, dimostra esattamente il contrario e non è che mi aspettassi un risultato diverso.Se il nostro stesso display dovesse emettere un verde con segnale 0R, 128G, 0B, il sub-pixel del verde nell'unità di tempo sarà un po' più spento ma avrà lo stesso identico spettro di quello con segnale in ingresso pari a 0R, 255G, 0B. Dico questo non solo per averlo letto su qualche autorevole libello ma per averlo misurato, nella fattispecie più volte su display CRT, in attesa di ripetere la misura quando qualche azienda si degnerà di darci in prova un display al plasma.
Preciso che anch'io lo faccio solo perché sono più che sicuro delle mie affermazioni, finora ampiamente dimostrate, e credo che sia utile che l'argomento sia sviscerato compiutamente.Dimenticavo: non sto continuando la discussione per narcisismo, cattiveria o perché sono un minchione.
Brevemente, esistono molti tipi di pellicola, ma le principali sono le negative e le invertibili (cioè le diapositive). Al cinema non si usa la pellicola per diapositve.Luciano Merighi ha detto:riguardo alla struttura fisica della pellicola, non ho informazioni.
Al di là della tua giusta osservazione sui diversi gamut, uno spazio CMY è assolutamente sovrapponibile ad uno spazio RGB e quindi il senso di questa tua affermazione non cambia.Ma se al cinema o nell'home-cinema misuriamo lo stesso xyY, direi che senza nessun dubbio abbiamo lo stesso colore ad identica saturazione e sarebbe lo stesso anche se Y fosse diverso...
Girmi ha detto:…
I testo che ho effettuato io, vedi sopra, dimostra esattamente il contrario e non è che mi aspettassi un risultato diverso.
none!Una rampa di rossi tipo questa ••••••• avrà sempre il colore puro solo nel punto centrale e quindi solo lì alla massima saturazione.
Assolutamente, no. Mettiti "dinta 'a capa" che esiste tutto un modo colorato al di fuori del tiangolino di gamut misurato in xyLuciano Merighi ha detto:non per insistere ma la saturazione di un colore è funzione della distanza della sua coordinata xy da quella del bianco.
Magari invece della solita reiterata affermazione frutto solo di errate deduzioni personali, sarebbe ora che si vedesse anche qualche dato tecnico.NON è legata alla luminosità Y!
Luciano, è evidente che non hai capito quell'esempio, ma io te lo ha già molto ben spiegato.Anche Boscarol nel suo esempio mostra quattro colori, ciascuno a due luminosità differenti ma nonostante ciò, parole sue, sempre alla stessa saturazione...
Prova solo per un attimo ad usare la logica.la massima saturazione la raggiunge nel punto centrale e la mantiene verso destra fino a che non diventa nero, solo in quel momento con le tre componenti uguali, cioè zero, si ha anche saturazione zero
Secondo te la massima purezza di un colore è un fatto quantitativo?Oppure, la saturazione è qualità o quantità?
semmai esistono altri modi di rappresentarlo, ciascuno funzionale ad un certo scopo e comunque visto che parliamo di display e affini, con quel triangolino dobbiamo copulare.Girmi ha detto:Assolutamente, no. Mettiti "dinta 'a capa" che esiste tutto un modo colorato al di fuori del tiangolino di gamut misurato in xy
hai interpretato in modo arbitrario l'immagine del vettorscopio, esso non misura affatto la saturazione. La visuale aggregata UV, è in questo caso l'intensità del colore verde. Intensità che va considerata nelle formule opportune assieme alla luminanza Y. Il risultato è che dalla trasformazione YUV>RGB avremo nella prima e nella seconda colonna anche valori di R e B crescenti dall'alto al basso, mentre nella terza colonna avremo solo componente G. Un calo di saturazione si avrà quindi solo nelle prime due colonne ma non nella terza dove c'è solo un calo di luminosità...Riguarda le prove col vettorscopio che, guarda caso, serve proprio a misurare la saturazione di un segnale video.
veramente i molti screen grab che hai postato (complimenti per l'impegno...), mi parevano corredati da didascalie a volte abbastanza arbitrarie oppure poco pertinenti...Magari invece della solita reiterata affermazione frutto solo di errate deduzioni personali, sarebbe ora che si vedesse anche qualche dato tecnico.
Io ho dato diverse prove strumentali che è il contrario di quanto dici.
forse non sono io che non l'ho capito... e proprio quei due post mi paiono "reiterate affermazioni"Luciano, è evidente che non hai capito quell'esempio, ma io te lo ha già molto ben spiegato.
Non dimostra assolutamente quello che dici. Prova a rileggere i post 83 e 84.
meglio usare la matematica... calcola, partendo dai valori RGB dei bollini rossi del tuo esempio nel post #116, i valori HSB (spazio creato con lo scopo di avere una rappresentazione più intuitiva rispetto alla percezione umana) e vedrai che seguendoli da sinistra a destra H sarà sempre uguale, da sinistra al centro S crescerà fino a 100, B sarà 100 costante.Prova solo per un attimo ad usare la logica.
Ti sembra logico che un valore passi molto gradatamente da 0 a 100 in un senso ma abbia solo una gradazione, da 100 a 0, nell'altro?
mi sembra chiaro che lo considero qualitativo...Secondo te la massima purezza di un colore è un fatto quantitativo?![]()
Comunque ripeto, questo è il mio terreno. Se vuoi invitare alla discussione Boscarol o chiunque altro tu ritenga più esperto di me, dato che evidentemente ne tu ne Emidio siete in grado di riconoscermi tale ruolo, fallo pure.
Vedrai che ti confermeranno quanto ho scritto finora.


