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Misura e calibrazione della saturazione

Ciao a tutti, premetto che non sono assolutamente un esperto ma provo lo stesso a dare il mio contributo alla discussione che ritengo essere realmente interessante!
Il "sistema dei colori" di Munsell é per sua natura un sistema percettivo, dove invece, per come definito, il sistema CIE é un sistema visuale, in quanto appunto si basa sul tristimolo (coni, bastoncelli,...etc).
La letteratura, e in generale i sistemi di colori definiti seguendo il sistema Munsell, non é "univoca" nel rappresentarlo, nel senso che troviamo, come consolidate, differenti rappresentazioni "semplificate" solide geometriche della tavola dei colori di Munsell:

- conico (HSV)
- cilindrico (HSB)
- a doppio cono (HSL)

in generale, ed in tempi recenti, la rappresentazione semplificata che piú viene utilizzata é la HSL, in quanto meglio rappresenta due delle caratteristiche fondamentali dei sistemi percettivi: l'uniformitá e la presenza di un "unico" bianco e di un "unico" nero.

Concettualmente sono tre le grandezze principali, in tutte le rappresentazioni precedenti: la TINTA (Hue), La LUMINOSITA' (Value, Brightness, Lightness o Luminance) e la SATURAZIONE (Saturation).

Prendendo ad esempio la rappresentazione HSV, la LUMINOSITA' mi rappresenta l'altezza del cono, che va da un minimo (0, nero, assenza di energia) ad un massimo (100,1, bianco, energia massima,...). Immaginando di intersecare il cono con un piano perpendicolare alla sua altezza, in punto qualsiasi (luminositá qualsiasi), ottengo una circonferenza, (in gergo Ruota dei colori) il cui raggio mi rappresenta (a quella luminositá) la SATURAZIONE, ed i punti del cerchio i valori della TINTA (sempre a quella luminositá).

Ora, e qui veniamo all'argomento in discussione, Munsell ci dice che, e qui penso siamo tutti daccordo, che un colore e completamente saturo quando siamo in presenza di assenza di bianco, e che un colore é completamente desaturato quando é bianco. Trasponendo questo ragionamento all'esempio visto sopra, considerando come esempio la base del cono, e cioé la ruota colori a luminositá massima, avremo, per definizione, che i colori a saturazione massima sono tutti i punti del cerchio, mentre il bianco (saturazione=0) é rappresentato dal centro del cerchio, quindi la saturazione decresce radialmente, a paritá di luminositá. e su questo siamo tutti daccordo.

Ora che succede se variamo la luminostá? e quindi ci muoviamo verso il vertice del cono? (saturazione=0, nero), succede che le sezioni circolari avranno raggio sempre minore, e quindi il range di saturazione sará sempre piú ristretto, MA l'assunto di Munsell sará comunque vero: (i colori con assenza di bianco sono saturi al max) e quindi la saturazione sará comunque massima sui punti sulla circonferenza.

Questo ragionamento, tradotto a livello di valori RGB, porta a dire che un verde puro (0,255,0) presente, per definizione, su una ruota colore al 100% di luminositá, se confrontato con un verde puro presente su una ruota colore al 50% di luminositá (grigio al 50%), avrá si luminositá inferiore (0,128,0) MA AVRA' la stessa saturazione (saturazione massima) del verde precedente (0,255,0).
Quindi, l'esempio di Emidio sull'allontanamento del proiettore, sfondando il muro é esatto, in quanto il verde mantiene la stessa saturazione calando peró la sua luminositá.

Girmi, penso che il sito da dove hai estratto l'animazione da te riportata, abbia fatto un pó di confusione sulla trasposizione dei vari spazi colori, se ad esempio provi a giocare un pó con questa ruota colore:

http://www.wheel-color.com/

ti accorgerai che rgb (0,255,0) e (0,128,0), anche variando la luminositá mantengono la stessa saturazione, variando invence la saturazione aggiungo componenti R e B uguali al verde, mantenendo quindi solo la stessa tinta, variando anche quella allora sono le componenti R,G B saranno tutte diverse.

i miei "due cents".

Saluti,
Maurizio Moderni
 
Girmi ha detto:
Quindi non sono matto :D

certamente no... lo saresti se mangiassi tortellini alla panna...
ma riportala tutta...
sempre dalla stessa pagina:
http://www.boscarol.com/wiki/index.php?title=Attributi_percettivi_del_colore

Saturazione: pienezza in funzione della brillanza
index.php

didascalia: "Quattro aree colorate, per ognuna delle quali la saturazione rimane costante"

guarda anche la defionizione di chroma...
 
Ultima modifica:
mmoderni ha detto:
Quindi, l'esempio di Emidio sull'allontanamento del proiettore, sfondando il muro é esatto, in quanto il verde mantiene la stessa saturazione calando peró la sua luminositá.
In quell'esempio, come in quello dei diversi TV, quello che cambia non è il valore del verde, ma la luminosità reale, in cdmq tanto per capirci.

Purtroppo la confusione nasce dal fatto che col temine luminosità si indica troppa roba. Dalla luminosità emessa dal display a quella riflessa dallo schermo a quella delle componenti colore, ecc….

Sarebbe più corretto parlare di luminosità quando si parla di emissioni, di luminanza quando si parla di riflessioni e di valori quando si parla delle componenti colore.

Nell'esempio del muro sfondato la luminosità del vp rimane costante, se sono 1000 lumens emessi rimango 1000 sia che il vp sia a 1 mt o a 1 Km.
La luminanza invece decade in proporzione al quadrato della distanza, ma i valori RGB rimangono immutati.
Per questo non varia la saturazione.

Ma se a vp fermo cambio il valore del verde e lo porto da 255 a 128, o altro, allora cala anche la saturazione.

Spero sia chiaro.

Ciao.
 
Ultima modifica:
Luciano Merighi ha detto:
guarda anche la defionizione di chroma...
"Croma
Se il livello di illuminazione varia, oltre alla brillanza varia anche la pienezza…
"

Luciano, è il solito esempio del muro sfondato, dei tv più o meno luminosi, ecc….
È ovvio che se cala la luminosità cali anche la luminanza, ma qui stiamo parlando dei valori RGB.
I valori di quell'esempio, CMYK dato che si parla di stampa, non cambiano.

È chiaro?


Ciao.
 
Ultima modifica:
Girmi ha detto:
Ma se a vp fermo cambio il valore del verde e lo porto da 255 a 128, o altro, allora cala anche la saturazione.

Se mantieni la luminositá costante, la saturazione cala solo se aggiungi componenti di R e B mantenendo il valore di G costante.
Diminuendo solo il valore di G, automaticamente per definizione la luminositá diminuisce.
Non penso possano esserci altre possibilitá.
Poi siamo daccordo che il CIE 1931 non é sicuramente il miglior spazio colore per rappresentare la luminositá, in quanto é stato definito "a prescindere" dalla luminositá.

Ciao,
Maurizio
 
mmoderni ha detto:
Se mantieni la luminositá costante, la saturazione cala solo se aggiungi componenti di R e B mantenendo il valore di G costante.
Come fai a mantenere la luminosità costante ed anche il valore di G se aggiungi le altre componenti. È impossibile.

La luminosità di G è Y 71,5, se aggiungi R e B il loro apporto di luminosità aumenterà la luminosità totale.
Ad esempio G 255 più R e B a 127, entrambe, porta la luminosità a Y 77,7.
Per mantenere la luminosità costante devi per forza compensare calando il valore di G.
Per mantenere Y 71,5 i valori corretti della triade sono RGB 219.219.219

Per il rosso la luminosità è Y 21,3 e per mantenerla serve la triade RGB 126.126.126.
Per il BLU, Y 7,22, i valori si riducono addirittura a RGB 77.77.77.

Tutto relativamente allo spazio HDTV ITU-R 709.5

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Come fai a mantenere la luminosità costante ed anche il valore di G se aggiungi le altre componenti. È impossibile.

questo è giustissimo.
Comunque usando babel color o anche la color palette di photoshop, è possibile ottenere "S" di HSB al valore desiderato e contemporaneamente tenere "Y" di xyY e "L" di L a*b* costanti. In questo modo è possibile ottenere dei pattern di misurazione a differenti saturazioni ma a luminosità costante.


Per il rosso la luminosità è Y 21,3 e per mantenerla serve la triade RGB 126.126.126.
Per il BLU, Y 7,22, i valori si riducono addirittura a RGB 77.77.77.

Tutto relativamente allo spazio HDTV ITU-R 709.5

Ciao.

anche questo giustissimo, perchè essendo lo spazio RGB uno spazio relativo, occorre riferirsi ad uno specifico gamut ma anche ad uno specifico gamma. Nell'esempio che usi, immagino ottenuto con babelcolor, il gamma usato è 1,95 che stranamente quel programma associa a HDTV, PAL/SECAM e NTSC, anzichè il più corretto (secondo me) 2,2.
Con quest'ultimo gamma i valori di Y sono:
con gli arrotondamenti dovuti ai soli 8bit...
rosso 22,2 con grigio equivalente 128,128,128
verde 70,7 con grigio equivalente 218, 218, 218
blu 7,13 con grigio a 77,77,77
 
Girmi ha detto:
Come fai a mantenere la luminosità costante ed anche il valore di G se aggiungi le altre componenti. È impossibile.

Si scusami, la frase é stata infelice in quanto mischiavo due concetti di luminositá (quella del vp e quella del verde!)

prendendo spunto dalle tue parole su come chiamare la "luminositá" la mia frase la dovevo scrivere cosí:

se manteniamo il vp fermo, (con luminositá costante emessa di 1000lumens):
la saturazione di G dimuisce solo se aggiungiamo componenti R e B con valore uguale. (il valore (Y sullo spazio HDTV) complessivo aumenta -> vedi spazio colore a doppio cono).
Diminuendo solo il valore di G, senza aggiungere componenti R e B (0,128,0), allora la saturazione rimane uguale.

Maurizio
 
Luciano Merighi ha detto:
Comunque usando babel color o anche la color palette di photoshop, è possibile ottenere "S" di HSB al valore desiderato e contemporaneamente tenere "Y" di xyY e "L" di L a*b* costanti. In questo modo è possibile ottenere dei pattern di misurazione a differenti saturazioni ma a luminosità costante.

Babel Color ragiona rapprentando HSB come cono (o piramide), e quindi pensando di intersercarlo con un piano perpendicolare a B ottengo una superficie piana (circonferenza) dove tutti i punti hanno B costante (Y costante, L costante), mentre cambia solo la saturazione.

Non so peró se in realtá é corretto...tant'é che su altri programmi e/o applet java non si riesce a riprodurre una condizione del genere.

Maurizio
 
Girmi ha detto:
Ma se a vp fermo cambio il valore del verde e lo porto da 255 a 128, o altro, allora cala anche la saturazione.

Spero sia chiaro.

Ciao.

qui stat busillis...
sempre parlando di verde, mi spieghi perchè se riduco la luminosità dello schermo allontanando il proiettore o agendo sul "cannone" per via elettronica, dovrei avere saturazioni differenti se ho R e B sempre uguali a 0?

Forse non hai guardato l'esempio di Boscarol, che credo sia al di sopra di ogni sospetto.
http://www.boscarol.com/wiki/index.php?title=Attributi_percettivi_del_colore
"La saturazione è la pienezza di un'area giudicata in proporzione alla sua brillanza".
Significa che un verde 255 sarà molto pieno e brillante, un verde 128 sarà meno pieno e meno brillante ma apparirà all'occhio come lo stesso verde semplicemente più scuro, perchè pienezza e brillanza sono calate contemporaneamente.
La saturazione tiene conto del calo di entrambe.
Allontanando una sorgente dallo schermo o abbassandola di intensità per via elettronica, si riducono brillanza e pienezza contemporaneamente mentre la percezione di quel verde rimane qualitativamente la stessa e di conseguenza anche la saturazione resta la stessa.
Nello stesso link riporta un'immagine d'esempio con quattro tinte, ciascuna con due livelli di intensità. La saturazione rimane la stessa sia nella parte scura che nella parte più luminosa.
 
mmoderni ha detto:
Non so peró se in realtá é corretto...tant'é che su altri programmi e/o applet java non si riesce a riprodurre una condizione del genere.

Maurizio

infatti, occorre agire manualmente di bilancino...

Esempio:
gamut PAL G2,2
partendo da un rosso 255 a S=100 (HSB) e Y=22,2 (xyY)
si alzano G e B a 65
si ottiene S=75 ma Y=26
ora agendo contemporaneamente sui tre RGB (per fortuna babelcolor ha uno slider Y), si abbassano tutti mantenendo S=75 per arrivare nuovamente a Y=22,2
ottengo un rosso saturo al 75% alla luminosità relativa al gamut e al gamma, identica al rosso 100% dal quale sono partito (237,60,60)
alla via così per le altre saturazioni...

identico risultato si ottiene nella color palette di photoshop controllando agendo a mano su RGB, controllando contemporaneamente HSB e L a*b*, se ovviamente sono stati impostati stesso gamut e gamma...
 
Luciano Merighi ha detto:
Nell'esempio che usi, immagino ottenuto con babelcolor, il gamma usato è 1,95 che stranamente quel programma associa a HDTV, PAL/SECAM e NTSC, anzichè il più corretto (secondo me) 2,2.
Con quest'ultimo gamma i valori di Y sono:
con gli arrotondamenti dovuti ai soli 8bit...
rosso 22,2 con grigio equivalente 128,128,128
verde 70,7 con grigio equivalente 218, 218, 218
blu 7,13 con grigio a 77,77,77
Anch'io ho impostato un gamma di 2,2, se lascio il gamma di 1,95 i valori cambio molto di più. Il Blu ad esempio sarebbe 61.61.61.
Probabilmente è solo una questione degli arrotondamenti che fa PS.

Comunque io ho ottenuto i risultati con BabelColor mettendo a 0 i valori ab in Lab dopo aver impostato il colore in xyY (spunti il check box in Lab/Luv Input e poi GO!).
Con Photoshop purtroppo c'è il limite che non accetta i decimali nell'impostazione dei valori Lab.
Bisogna quindi sapere prima il valore esatto in modo da poter decidere se arrotondare per difetto o per eccesso e possibilmente lavorare a 16 bit.

Ciao.
 
Luciano Merighi ha detto:
infatti, occorre agire manualmente di bilancino...

Esempio:

interessante...proveró babelcolor! visto che tutti ne state parlando in maniera eccellente.

riguardo la "questione" saturazione la mia conoscenza si ferma qua, ma seguiró il thread per cercare di imparare il piú possibile.
saluti,
Maurizio
 
Luciano Merighi ha detto:
perchè se riduco la luminosità dello schermo allontanando il proiettore o agendo sul "cannone" per via elettronica, dovrei avere saturazioni differenti se ho R e B sempre uguali a 0?
Come ho spiegato già diverse volte la saturazione è un dato relativo, cioè è una variazione rispetto ad una condizione fissa.

Nel caso della saturazione, la condizione fissa è lo spettro cromatico, che, anche questo detto più volte, è la condizione di massima saturazione per tutti i colori.

Prendi il tuo proiettore e mettilo ad 1 mt dallo schermo e proietta un'immagine completamente bianca.
Supponiamo che tu disponga di un ottica capace di concentrare l'emissione luminosa in un raggio molto stretto.
Se in questa condizione prendi un prisma e provi a rifare l'esperimento di Newton (hai presente "The dark side of the moon"?) quello che ottieni è la scomposizione del fascio di quella luce bianca nello spettro cromatico che la compone.

Questo (nei limiti di una rappresenta grafica ovviamente)


Prendi ora il vp e mettilo a 2 mt e ripeti l'esperimento.
Il proiettore emetterà sempre lo stesso fascio di luce bianca e questa verrà scomposta nello stesso identico spettro.
L'unica differenza è che questo secondo spettro proiettato avrà una luminosità, misurabile, di 1/4 rispetto alla precedente, visto il raddoppio della distanza (anche un area quadrupla, ma questo è un altro discorso).
Per il fenomemo del metemerismo che hai citato, in soldoni la capacità dell'occhio di adattarsi a diverse condizioni di visione, la tua pupilla si allargherà un po' e tu percepirai lo stesso spettro alla stessa luminosità.

Se invece agisci sui controlli del vp o proietti un immagine che abbia il verde meno intenso, supponiamo un RGB 255.191.255, il fascio di luce che il proiettore emetterà non sarà più bianco ma sarà magenta chiaro, al 25%.

Così


In questa situazione se rimetti il prisma lo spettro che ottieni è diverso.

Così


Questo succederà sia con il vp ad 1 mt che a 2 mt, sempre con l'unica differenza della luminosita dell'immagine a schermo.

Questi sarebbero gli spettri ottenibili calando il verde a 128, 63 e 0, cioè emettendo un fascio luminoso magenta sempre più saturo, rispettivamente del 50%, 75% e 100%.



Come vedi lo spettro di un magenta puro è composto solo dai primari B e R di cui il magenta è il complementare.
Va da sé che il passaggio da una condizione in cui la componente verde è satura al 100% (bada bene parlo di componente non di colore verde) a quella in cui è il complementare magenta ad essere saturo al 100%, passa per un certo numero di step i cui soli estremi saranno al 100%.

Quindi se allontano un proiettore, o anche solo porto la luminosità della lampada in eco-mode, o se testo diversi TV, ognuno dei quali avrà una propria lumininosità, o ancora se stampo un cartoncino colorato e lo metto all'ombra, i relativi spettri luminosi non cambieranno mai perché dipendono dalla luce bianca emessa da quel proiettore o quei TV o che illumina quel cartoncino.

Ma se in una qualunque di quelle situazioni vario l'equilibrio che c'è fra i colori che compongono lo spettro luminoso, allora cambierà l'emissione luminosa assumendo una colorazione ed una saturazione che saranno esattamente opposte a quelle della componente colore che ho modificato.

Lo stesso ragionamento è applicabile anche quando l'emissione luminosa è determinata da una sola componente colore. In questo caso lo spettro relativo sarà monocromatico e varierà unicamente se cambio l'intensità della sua componente cromatica.

Quindi le due condizioni sono molto diverse e non confrontabili.

Ciao.
 
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mmoderni ha detto:
Non so peró se in realtá é corretto...
No, non lo è.
In HSB la B è la brillanza che è una condizione diversa dalla luminosità e riguarda la riflettenza di un colore.
In HSL ed HSV invece vengono considerati rispettivamente la parte superiore o quella inferiore di un ipotetico doppio cono con i vertici superiori ed inferiori bianco e nero e con la circonferenza della base comune rappresentante lo spettro cromatico.
http://en.wikipedia.org/wiki/HSV_color_space

Ma come ho già detto tutti questi sistemi, HSB, HSL, HSV, sono la trasposizione digitale del sistema di Munsell. Ognuno ha dei limiti e dei campi di applicazione precisi.

Per ragionare sulla teoria del colore è molto meglio utilizzare direttamente il sistema di Munsell che si basa su coordinate LCh: Luma, Chroma, Hue.


Ciao.
 
Ultima modifica:
Girmi ha detto:
Se invece agisci sui controlli del vp o proietti un immagine che abbia il verde meno intenso, supponiamo un RGB 255.191.255, il fascio di luce che il proiettore emetterà non sarà più bianco ma sarà magenta chiaro, al 25%.

evidentemente non ci capiamo...
è ovvio che se cambi solo un primario e gli altri non sono a ZERO, cambi il valore di saturazione! Lo dicono tutte le formule, il grafico CIE, nonchè la percezione. Per mantenere costante la saturazione con valori diversi da zero, deve rimanere costante il rapporto fra le emissioni di ciascun primario.


Nel tuo esempio per mantenere il valore della saturazione relativo a 255,255,255 cioè quella del bianco, dei grigi e del nero, cioè zero, avresti dovuto abbassare tutti e tre a 191 o a qualsiasi altro valore. S sarebbe rimasta sempre a zero...

riferendosi a PAL G2,2 il magenta saturo al 25% che ottieni a 255,191,255 lo avresti anche a 143,107,143 o 31,23,31 and so on... Semplicemente lo stesso magenta meno luminoso... Ricordi? Meno pienezza e meno brillanza in ugual misura, ovvero stesso tipo di magenta percepito e stessa saturazione calcolata.

Se continui solo ad abbassare il verde, lasciando R e B a 255, arriverai ad un magenta saturo fino al 100% un po' meno luminoso del bianco da cui eri partito ma questo è matematicamente ovvio.
Se invece parti da 0,0,0 e alzi solo il verde, appena il suo valore è >0 la saturazione passerà da 0 a 100% e crescerà gradualmente solo la sua emissione luminosa. L e Y cominceranno a salire dallo 0


Inoltre, per la definizione dei pattern ho detto che considero "S" da HSB più "L" da L a*b* oppure "Y" da xyY, non considero quindi B.
Essendo HSB uno spazio relativo e non assoluto, ha significato S come conseguenza delle variazioni di RGB nel tragitto ad esempio da un vertice di un gamut al punto di bianco ma non ha altrettanto sigificato B in termini di luminosità assoluta reale, per la quale infatti controllo L o Y

Nella sintesi additiva, la saturazione è relativa a tutte le componenti cromatiche complessive! Se ne mancano due su tre, automaticamente, percettivamente e matematicamente, la saturazione della componente rimasta è massima. Questo semmai non è vero sulla carta stampata ma si tratta di un contesto diverso che non ci azzecca con i proiettori o i televisori...
Se hai un'emissione monocromatica verde, avrai sempre la saturazione massima del verde, quale che sia la sua intensità. Solo crescendo con le altre componenti varierà (abbassandolo) il valore della saturazione.

P.S. lo spettro di una emissione monocromatica, non varierà affatto in funzione della sua intensità... sarà sempre la stessa linea, più o meno sottile a seconda se sia un laser o no ma sempre nella stessa posizione... (supponendo che il metodo usato per modulare l'emissione sia adeguato e non modifichi le frequenze emesse ma questo è un altro discorso...)
 
Ultima modifica:
Luciano, il discorso della sintesi additiva e sottrattiva con la saturazione non c'entra ed ha confuso parecchio le idee, direi anche a te.
Avendolo già spiegato sette volte non mi dilungherò più su altre spiegazioni, però tu rispondi a questa domanda.

Come tu stesso hai detto e come ho dimostrato io, il magenta schiarendo, scurendo o ingrigendo si desatura, RGB 255,191,255; 143,107,143 o 31,23,31 danno sempre una saturazione al 25%.
Per quale motivo questo non dovrebbe succedere per il verde?
Oppure esite qualche legge fisica per cui solo i tre colori primari, fra le centinaia che compongono lo spettro, hanno regole diverse da tutti gli altri?
Se esiste questa legge me la posti per favore.

In caso contrario cerca di convincerti che un conto è parlare di colore in senso astratto, un conto è parlarne in relazione ad un sistema di rappresentazione estremamente limitato come un display RGB che non su basa sull'emissione di tonalità di colore in modo continuo ma solo sulla modulazione d'ampiezza di tre colori fondamentali.

Se dovessi spiegarti cos'è la saturazione in un sistema a modulazione di frequenza, come la stampa litografica, chissà dove andremo a finire. :rolleyes:

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Come tu stesso hai detto e come ho dimostrato io, il magenta schiarendo, scurendo o ingrigendo si desatura, RGB 255,191,255; 143,107,143 o 31,23,31 danno sempre una saturazione al 25%.
Per quale motivo questo non dovrebbe succedere per il verde?
Oppure esite qualche legge fisica per cui solo i tre colori primari, fra le centinaia che compongono lo spettro, hanno regole diverse da tutti gli altri?
Se esiste questa legge me la posti per favore.
Non son affatto regole diverse.
Semplicemente la saturazione è conseguenza dei rapporti fra le quantità dei primari.

Se ciascuno ha valori diversi da zero e ordine di grandezza paragonabile, la variazione di ciascuno rispetto gli altri, influiranno molto sulla saturazione.

Se due di essi mancano, sono cioè a zero, la saturazione del superstite è sempre massima.

Se due primari hanno valori bassissimi ma diversi da zero, la variazione di saturazione al variare del terzo primario sarà più veloce all'avvicinarsi del valore assoluto di questo, al valore molto basso degli altri due. Fino a che il primo sarà molto più grande rispetto agli altri due, il risultato non sarà molto inferiore al 100%.
Ad esempio un 255,1,1 a causa dell'arrotondamento a 8 bit continua a dare S=100. Da 254,1,1 fino a 69,1,1 S rimane circa 99...
Il punto sul grafico CIE sembrerà non cominciare a muoversi fino a valori sotto a 20,1,1 dopo di che schizzerà a velocità esponenziale verso il complementare opposto 0,1,1 passando per il bianco 1,1,1.

Nel mondo reale, certi display probabilmente non riusciranno a spegnere totalmente le tre componenti e quindi per valori molto bassi di emissione, prossimi ma non uguali a zero, il calcolo o la misura della saturazione risulteranno problematici. Per valori pù alti e quindi più realistici, i risultati saranno certamente coerenti con la teoria.


Per le formule, non vedo perchè non dovresti usare qualsiasi color calculator e considerare S di HSB...

Se si misurano diverse intensità di rosso con gli altri primari sempre a zero, nei limiti degli errori di misura, il risultato casca sempre sullo stesso punto, meglio se vicino al vertice rosso del gamut, perciò, o si accetta che un punto sul grafico CIE, a prescindere dalla sua intensità, indica un preciso colore a saturazione costante, oppure no!
Tutti i color calculators dicono questo, le definizioni citano il fatto di quanto un colore sia lontano dal bianco sul grafico CIE per decretarne la saturazione...
Perciò, prova a mandare una mail a Boscarol...;)
 
Ultima modifica:
semplice, con il solito verde a zero,
se vario gli altri due in modo casuale, avrò oscillazioni lungo lo stesso lato del gamut verso il blu o il rosso con spostamenti a velocità differenti in funzione della reciprocità dei valori.

In tutti i casi avrò saturazione costante e massima ma variazione della tinta.
Avrò cioè colori diversi sempre a saturazione 100%

solo con il verde ad un valore diverso da zero, potrò anche andare all'interno del triangolo del gamut e ad abbassare S.
I valori 0,0,0 esprimeranno una singolarità che indica il nero in tutti i volumi colore e che nel diagramma CIE coincide col bianco ma che grazie alla potenza della matematica da risultato S=0...
 
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