La grande bellezza

Bah... a dire il vero gli offensivi siete voi. Io ho la mia opinione e voi la vostra... che poi non è vostra ma altrui. Bertolucci ha detto che resta dentro? Anche a me resta , ma non come capolavoro, altrimenti dovrei paragonarlo a ultimo tango a parigi e sinceramente lo trovo assurdo.
Sinceramente non vedo dove sia la cattiva fede. Poi a Bertolucci gli chiederei una spiegazione più ampia.
Nel frattempo cerco i suoi commenti su internet
 
http://m.agi.it/cinema/notizie/2014..._visionario_dai_tempi_di_fellini#.Ux5TyBkuLqA
Eccolo... era ovvio. Visionario... dai tempi di Fellini ( citato come sempre chissà perchè). Ha votato a favore perchè italiano... scusate che doveva dire che fa schifo? L'unica cosa buona che ha trovato è stato citare Fellini.
Mah. Comunque la cosa che mi sconcerta sono questi atteggiamenti conformisti e categorici che sfociano nell'offesa serpeggiante e gratuita con tanto di distacco e tentata umiliazione... io me ne vado et similia. Che bel paese che siamo diventati... intolerance in ogni ambito, quanto piacere si prova nel far parte del senso comune e nella condivisione delle opinioni altrui, senza avere delle opinioni proprie, chi se ne discosta...raus... molto orwelliano, molto intolerance.
Dispiace... a buon rendere.
 
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Cattiva fede perché tu sei troppo intelligente per non capire che "è un film che ti resta dentro " non può essere altro che un complimento,la mia opinione sul film la trovi nel primo post,la definizione di Bertolucci (che non ho tirato fuori io ) un apprezzato regista ed intellettuale,forse avvalora la tesi che questo film,per come è narrato e per i suoi contenuti,ha toccato le "corde"
di persone che hanno una sensibilità e competenza indiscutibile, oltre che quelle delle giurie di premi internazionali.
Poi scusa se te lo dico sei ripetitivo con questa cosa di Fellini,Sorrentino è il primo a dire che è stato fonte di sua ispirazione,quale pittore famoso non ha nelle sue opere qualche tratto dei suoi maestri?nella "vocazione di San Matteo " la mano di cristo non è molto simile a quella dello stesso nella cappella Sistina di Michelangelo?questo fa di Caravaggio un mediocre?l'opera si giudica nella sua interezza, non nel particolare.
Che siamo di opinione diverse si era capito da subito e non è mia intenzione farla cambiare a te,abbiamo espresso le nostre "visioni" del film e il dibattito si era fatto interessante,toccando argomenti anche al di fuori del contesto,hai detto cose intelligenti che mi hanno anche fatto riflettere,ma quando ti sei ostinato a voler cambiare un parere che è oggettivo...li mi sono cadute le braccia,è come sbattere contro un muro e non si tratta di intolleranza,ma di rispetto dell'intelligenza altrui.
 
a dire il vero gli offensivi siete voi.
A si? Quando e chi avrei offeso? Come ho già scritto puoi scrivere ciò che vuoi..., sarà sempre e solo la tua opinione, incluso ciò che hai scritto nel tuo ultimo post... Te lo dico con franchezza: non c'è nulla che tu possa aggiungere per far cambiare la situazione attuale, ovvero che il pubblico, la stampa, i cinefili, i cineasti e la critica letteraria si è divisa di fronte a questo film nel definirlo capolavoro o meno; a me basterebbe questo per farmi sorgere quanto meno un dubbio che possa esserlo davvero! Tu invece non solo hai la certezza che non lo sia, ma ti arroghi il diritto di criticare chi lo considera tale definendo addirittura noi capaci solo di citare le opinioni di Bertolucci o altri! Fai pure, per me non è un problema, ciò che avevo da dire ormai l'ho ampiamente scritto e chi non ha ancora visto il film credo che abbia parecchie informazioni per decidere se rimediare o meno...
Saluti a tutti, mi sono stancato pertanto chiudo qui i miei interventi.
 
Anche i soliti idioti ti restano dentro... ecco perchè non significa nulla questa frase... l'italiano è una lingua complessa... ahimè. Io non credo nel complotto, nelle "spinte" per la vittoria, non ci sono prove, sono solo illazioni, ma Bertolucci è un italiano che vota per un film italiano, non lo trovo, alla fine, tanto lusinghiero come commento.
Poi potetecondividere o meno i miei pensieri, non è oro colato ;) , ma gradirei delle spiegazioni pro... più esaustive e che vadano oltre il concetto soggettio di bellezza... tutto qui.
Per il resto mi godo la parodia fantozziana :sofico:
 
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Cattiva fede perché tu sei troppo intelligente per non capire che "è un film che ti resta dentro " non può essere altro che un complimento,la mia opinione sul film la trovi nel primo post,la definizione di Bertolucci (che non ho tirato fuori io ) un apprezzato regista ed intellettuale,forse avvalora la tesi che questo film,per come è narr..........[CUT]

Purtroppo per te Caravaggio è un innovatore... con il suo uso delle luci ed ombre... con i suoi personaggi di strada... ed ecco la sua Grandezza dove appare... nel citare... ma andare ben oltre
 
Ma fra le varie... "citazioni" :D nessuno ha notato il momento di estasi sulle musiche di Bizet ripreso paro paro da "Pane e cioccolata"?
 
Poi scusa se te lo dico sei ripetitivo con questa cosa di Fellini,Sorrentino è il primo a dire che è stato fonte di sua ispirazione,quale pittore famoso non ha nelle sue opere qualche tratto dei suoi maestri?nella "vocazione di San Matteo " la mano di cristo non è molto simile a quella dello stesso nella cappella Sistina di Michelangelo?questo fa di Caravaggio un mediocre?l'opera si giudica nella sua interezza, non nel particolare.....[CUT]

Poni un tema interessante, quello dell'originalità dell'opera d'arte anche se temo si vada fortemente in OT.
L'unicità, l'originalità e l'autorialità sono attributi importanti per definire un'opera d'arte.
Walter Benjamin definiva l'unicità dell'opera d'arte come la sua "aura" è il suo valore culturale, il suo significato.
Per essere compresa l'opera va contestualizzata nel suo tempo e nel mondo valoriale e intelletuale dell'artista.
Se io prendo un'elemento caratteristico di un'opera d'arte lo strappo via dal suo contesto facendo prevalere l'aspetto estetico l'opera perde l'aura, perde unicità e quindi diventa una semplice decorazione.
 
Poni un tema interessante, quello dell'originalità dell'opera d'arte anche se temo si vada fortemente in OT.
L'unicità, l'originalità e l'autorialità sono attributi importanti per definire un'opera d'arte.
Walter Benjamin definiva l'unicità dell'opera d'arte come la sua "aura" è il suo valore culturale, il suo significato.
Per essere comp..........[CUT]
Interessante... molto.
PS
Nel frattempo ho risposto a Cotroneo... ehmm
 
Purtroppo per te Caravaggio è un innovatore... con il suo uso delle luci ed ombre... con i suoi personaggi di strada... ed ecco la sua Grandezza dove appare... nel citare... ma andare ben oltre
pensa non lo sapevo,grazie di avermelo insegnato...senti io Roma ci vivo,per me Caravaggio è un libro aperto non mi devi spiegare proprio niente,ora cerco di spiegarti quello che mia figlia di 10 anni ha capito,ho fatto l'esempio della vocazione di san matteo perchè li c'e' un omaggio a Michelangelo e la stessa cosa ha fatto Sorrentino con Fellini,questo non è copiare.....ma non tutti sono in grado di capirlo, me ne rendo conto,credevo che ormai eri entrato nella parte della critica a tutti i costi trasformando un complimento in una tua interpretazione negativa,ipotesi molto fantasiosa senza senso....invece a questo punto devo pensare che non ci fai...ci sei proprio!
 
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pensa non lo sapevo,grazie di avermelo insegnato...senti io Roma ci vivo,per me Caravaggio è un libro aperto non mi devi spiegare proprio niente,ora cerco di spiegarti quello che mia figlia di 10 anni ha capito,ho fatto l'esempio della vocazione di san matteo perchè li c'e' un omaggio a Michelangelo e la stessa cosa ha fatto Sorrentino con Fellini,..........[CUT]
Guarda che ti stai contraddicendo.
Caravaggio cita Michelangelo ma vá ben oltre.
Sorrentino cita Fellini ma... non gli si avvicina manco per sbaglio, nè tantomeno crea qualcosa di innovativo, non per niente nessuno, anche gli adoratori di Sorrentino, parla di aspetti nuovi ma cita solo e sempre Fellini blablabla ;)
Quindi, a parte i soliti, noiosi, sterili, infantili toni arroganti tipici di chi non ha argomentazioni ( e più insistete con questi toni e più scriverò), ti sei dato la classica zappa sui piedi.
Paragonare Sorrentino a Fellini e addirittura proporre come esempio Caravaggio... ma per carità di Dio, quanto lo sopravvslutate.
 
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Io guardo il film nella sua interezza,come cercavo di spiegarti prima,non mi interessa più di tanto se ci sono più o meno citazioni,l'importante è il contenuto.,come viene narrato e cosa trasmette l'opera.
Mai fatto paragoni con Fellini semplicemente perché secondo me non si possono fare,come ho già detto e spiegato qualche post prima, poi se capisci l'italiano,fare un esempio è differente che fare un paragone(oltre a trasformare le definizioni delle persone,estrapoli delle frasi da un contesto per usarle a tuo piacimento)Caravaggio,era per dire,che anche un grandissimo ha fatto delle citazioni nelle sue opere ma questo non sminuisce la sua grandezza,questo è un esempio non un paragone(certo che così é dura)anche perché parliamo di due forme d'arte e sopratutto un livello artistico ben differente.
A me la grande bellezza mi ha colpito emotivamente ed è quello che ogni regista vuole,tu invece oltre le citazioni non sei riuscito a vedere nulla,evidentemente abbiamo sensibilità diverse...e meno male...
Se sei d'accordo possiamo finirla qui,ti prego di non stravolgere il senso di quello che ho scritto,grazie
 
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...Unico vero neo...la produzione iniziale Mediaset...tra tutta la monnezza che producono e servono ad un pubblico di coatti televisivi (e di cinema) un diamante del genere stona.........[CUT]


No direi che il contenitore (produzione) è perfettamente coerente con il contenuto (film).
E' esattamente come nel film ove tanto frastornante è la bellezza di Roma inanimata (stavo per scrivere senza i romani ma questa accezione pur se confermata da Verdone ....qualcuno la avrebbe presa a male).... quanto è squallida nei festini notturni in cui i personaggi vari sfogano il nulla che hanno dentro.
Non mi meraviglia che questo film non piaccia agli abitanti della città eterna... lo squallore che viene mostrato a ben guardare è trasversale ai ceti sociali fin dalla prima scena.
Curioso …. Nel nostro cinema spesso diamo del nostro meglio quando narriamo delle nostre miserie.

P.S.
Il film mi è piaciuto molto ci sono più chiavi di lettura, quella sopra è la prima che appare ... ma non è nemmeno quella principale.
 
A quali romani ,non è piaciuto?lo domando perché non ho letto o visto nulla a riguardo....io sono romano e mi è piaciuto molto,ritengo che ila fatto di girare all'alba o tramonto molte scene sia una scelta fotografica oltre il fatto che ovviamente se vuoi ammirare un piazza nella sua interezza,meglio che non sia coperta dalle persone, che poi casomai non sarebbero romani ma turisti. L'ultimo film a livello internazionale che ritraeva Roma è stato quello di woody Allen e tutti sappiamo lo scempio che ne ha fatto...quindi i romani non possono che essere contenti del film,dal punto di vista estetico.
Per quanto riguarda i festini è feroce la caricatura che fá Sorrentino di questi personaggi di un cinismo unico,per i quali conta solo l'apparire,la brama di potere,ostentare una presunta intelletualità e ricchezza esteriore che però trasuda una povertà e uno squallore dell'anima.
La location è Roma,ma queste persone sono in tutte le città italiane.
 
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pensa non lo sapevo,grazie di avermelo insegnato...senti io Roma ci vivo,per me Caravaggio è un libro aperto non mi devi spiegare proprio niente,ora cerco di spiegarti quello che mia figlia di 10 anni ha capito,ho fatto l'esempio della vocazione di san matteo perchè li c'e' un omaggio a Michelangelo e la stessa cosa ha fatto Sorrentino con Fellini,..........[CUT]

Mario visto che ami Caravaggio ed è un libro aperto saprai anche che la funzione di quella "mano" non è solo una citazione o peggio una decorazione ma è funzionale al messaggio ma direi al progetto complessivo del dipinto che è assolutamente originale per il tempo.
 
Mi ero ripromesso di non intervenire più ma dopo questo ultimo post non sono riuscito a trattenermi...
R!CK ciò che hai scritto è la chiara dimostrazione che continuate ad intervenire con frasi fatte senza voler capire il senso dell'esempio di Mario... Non so, a ma pare chiaro come il sole e limpido come l'acqua che voleva far capire che si può essere originali nel produrre un'opera anche attraverso citazioni e riferimenti ad opere precedenti! Non ha scritto che Sorrentino, come Caravaggio, è riuscito a produrre un capolavoro copiando altri! Boh, lo l'ho capito al primo suo intervento, invece pare che voi non vogliate capirlo... Mi chiedo cosa ci sia da aggiungere a questo dibattito, ormai ognuno di noi si è fatto un'idea sul film che, almeno per il momento, non cambierà qualunque cosa ancora si dirà..., non per testardaggine ma perché frutto di un'attenta riflessione personale.
 
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Fra i romani a cui è piaciuto mi ci metto anche io.
Sono d'accordo con chi ha parlato di diverse chiavi di lettura del film e proprio per questo ritengo che la vacuità dei personaggi non voglia obbligatoriamente rappresentare una fascia di persone di una particolare città (Roma) o nazione (Italia), ma più in generale voglia essere lo specchio della propensione al chiasso ed alla prevaricazione rispetto alla meditazione ed al rispetto.

A me è piaciuto e non vedo l'ora di rivederlo... e non mi capita spesso.
 
Mi ero ripromesso di non intervenire più ma dopo questo ultimo post non sono riuscito a trattenermi...
R!CK ciò che hai scritto è la chiara dimostrazione che continuate ad intervenire con frasi fatte senza voler capire il senso dell'esempio di Mario... Non so, a ma pare chiaro come il sole e limpido come l'acqua che voleva far capire che si può ess..........[CUT]
Roberto... forse non ti è chiaro... ma per me e Rick, semplicemente questo NON è un capolavoro.
Ripeto per l'ennesima volta, c'è una tecnica elevata, fà parlar di sè, ma risente troppo delle ehmm "citazioni" felliniane, quindi pecca di originalitá e pertanto NON è un capolavoro (imho).
Di conseguenza il paragone con Caravaggio è gratuito e fuorviante e sarebbe più corretto paragonare Sorrentino a qualche manierista ....
Cosa non è chiaro di questo discorso? ;)
Per me Roma è e resterà meravigliosa, alla faccia di Mangia, Prega, Ama e To Rome with Love. Purtroppo all'estero vedono Roma ed i romani come descritti in questi film, uno stereotipo irritante ma confermato anche dal dènghiu di Sorrentino, che furbescamente, ripropone una visione molto simile a quella ben radicata all'estero di italiano/romano vuoto/incapace che vive circondato dal bello, messaggio semplicistico, fuorviante ed anche un po' paraculo... trattasi anche di captatio benevolentiae. Di certo un film sulla Roma o l'Italia che funziona... quel poco che c'è... non avrebbe vinto un tubo...
 
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Roberto... forse non ti è chiaro... ma per me e Rick, semplicemente questo NON è un capolavoro.
No no, a me è chiaro! Ed è chiaro pure che per te il riferimento a Caravaggio è fuori luogo! Il problema è che ancora una volta non leggi o non capisci ciò che gli altri scrivono... In mio penultimo post serviva a dimostrare (e lo ha fatto) che voi non avete capito perché Mario ha citato Caravaggio! Poco importa se per te il confronto non c'entra o questo film non è un capolavoro (ormai lo abbiamo capito e come ho già detto è inutile proseguire), c'entra che lui ha voluto fare un esempio per far passare un concetto che purtroppo voi avete colto al contrario...
 
A quali romani ,non è piaciuto?....Per quanto riguarda i festini è feroce la caricatura che fá Sorrentino di questi personaggi di un cinismo unico,per i quali conta solo l'apparire.....[CUT]

Premesso che per quanto riguarda il marcio (che è degli uomini non della pietra) se si fosse trattato di salotti a Milano... sarebbe stata la stessa cosa...
Non c' é solo la borghesia annoiata e decadente... ce ne è per tutti, compreso "il popolino", la volgarità rappresentata è trasversale non è presente solo nei personaggi che partecipano a trenini che non portano a nulla... ma anche negli autisti che scendono dalle corriere dei turisti ... e nei romani che in canotta si sciacquano le ascelle nelle limpide acque della fontana dell' Acqua Paola.

Per quanto riguarda invece la città è talmente bella che è persino irreale... ( Verdone ha dichiarato che sono stati cancellati digitalmente sia le auto che le persone e che ora gli stranieri che si presenteranno memori delle sequenze del film ... la troveranno irrimediabilmente più brutta).

Mandi
 
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