La grande bellezza

.Ecco diciamo che ormai nessuno o quasi conosce il cinema d'autore italiano e pertanto risulta facile dare del "capolavoro" a questo film... senza cognizione di causa e basandosi solo su confronti con Neri Parenti. Ecco, il problema è puramente culturale... ma... ne ero giá ampiamente convinto
Perdonani, ma a me pare che qui nessuno abbia osato parificare la carriera di Sorrentino a quella di Fellini, semplicemente si sta dicendo che questo film per certi aspetti ricorda il modo di girare di Fellini... Cosa c'è di male in questo? Del resto si dicevano le stesse cose di Benigni 20 anni fa...
Io come te amo il cinema d'autore e la mia videoteca personale ne è farcita, ma nonostante ciò concordo con chi definisce quest'opera un capolavoro! Cognizione di causa? Ce né e come, anche perché l'Oscar non è l'unico premio che si è aggiudicato... O forse le giurie hanno preso tutte una cantonata!
 
Beh... se è inutile guardare i film del passato tanto vale non guardarli. Benigni come Fellini? Bah
Perchè adesso l'oscar o chi per esso premia la qualità?
 
Jena Plissken, se ritieni che la mia conoscenza del cinema d'autore italiano sia limitata a Neri Parenti (che detesto), allora hai capito tanto della mia cultura, conoscenza e gusti, quanto il valore del film e non mi sorprende che tu lo attacchi, perché, evidentemente, non lo hai capito. Aldilà dei gusti, che vanno rispettati, ti stai rendendo assolutamente ridicolo, tronfio, presuntuoso e saccente e capisco che voglia sfogare la tua frustrazione qui sopra, sperando nell'unico pubblico che potresti ambire ad avere. Sappi, però, che a un certo punto, smetteremo di leggerti (e di replicare) perché la tua prosopopea non interesserà più nessuno. Non voglio dare ulteriori giudizi sulla tua personalità piuttosto triste e decadente, che sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, ma stai, davvero, dimostrando di capire il film, esattamente come i gusti ed il bagaglio culturale della gente che lo ha apprezzato, ovvero: zero assoluto.
 
Come può essere un capolavoro un film così manierista, barocco, autocelebrativo, pretenzioso, sconclusionato e superficiale?
Cos'è per voi sostenitori di Sorrentino l'arte in un film?
 
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ma come fate a definirlo capolavoro? ma come fa a fare il lavoro che fa colui che ha assegnato l'oscar? ma avete visto qualche altro film o solo fiction e gf? ma stiamo scherzando?

e' un film completamente inutile, barboso e stupido che si dimentica in un nanosecondo al massimo...
la recitazione fa veramente schifo, del protagonista per primo, roba da fiction di mediaset...
le solite 4 fighe e verdone non riescono a sollevare il film dalla melma...
e piantatela di trovarci per forza le cose profonde... non ci sono assolutamente....
poi e' tutto pagato dalla martini e te lo sbattono pure in faccia...
che vergogna...
no comment su regista e protagonista alle iene... 2 persone completamente inutili...

dopo mi sono guardato il film di barbareschi sul cibo... altro pianeta... di spessore, profondo, romantico, emozionante, coinvolgente, ottimo taglio, location fantastica, etc etc altro che la boiata di sorrentino...
 
Definisci il capolavoro di Sorrentino inutile e malrecitato ed esalti un film di Barbareschi?!?!
Beh, i casi sono due: o sei Barbareschi sotto pseudonimo, o sei uno che riconosce il cinema di qualità come è vero che io conosco la fisica nucleare! Barbareschi è la quintessenza della nullità artistica, nonché del raccomandato politico e arrogante! Stai messo male. Mooolto male! Dai adesso vienimi a trovare sotto casa, spaccami il cellulare e prendimi a schiaffi, dai! Dai, Luca, dai! ;-)
 
Jijital (senza polemica, ma per curiosità) cos'è per te l'arte in un film ed in particolare in quello di Sorrentino?
 
Beh... se è inutile guardare i film del passato tanto vale non guardarli.
Se questa frase è rivolta a me ti assicuro che non puoi essere più fuori strada di così...
Benigni come Fellini? Bah
Mai scritto così, ma soprattutto mai scritto che questo è il mio pensiero! Per cortesia rileggi meglio il post dove cito Benigni e Fellini...
Perchè adesso l'oscar o chi per esso premia la qualità?
Anche questo non l'ho mai scritto! Anzi, ho puntualizzato che se ha portato a casa numerosi altri premi qualcosa di buono avrà pur fatto..., oppure (ho aggiunto) tutte le giurie in cui è stato in concorso hanno sbagliato?
 
ma come fate a definirlo capolavoro? ma come fa a fare il lavoro che fa colui che ha assegnato l'oscar? ma avete visto qualche altro film o solo fiction e gf? ma stiamo scherzando?

e' un film completamente inutile, barboso e stupido che si dimentica in un nanosecondo al massimo...
la recitazione fa veramente schifo, del protagonista per primo,..........[CUT]
Giusto per curiosità quali sono invece i film che guardi tu?
Altra cosa: hai una vaga idea di quali siano le tappe che portano un film straniero alla conquista di un Oscar? Da come hai scritto credo proprio di no...
 
Pessimo film, l'oscar dato alla città di Roma e non al film di sorrentino (le iene fantastiche per come lo hanno preso in giro, ancora aspetta Di Caprio) una film senza una sceneggiatura vera e propria, una serie di fotografie sempre suggestive di Roma, con una sequela di personaggi squallidi senza senso, servillo con una sola espressione che è sempre la stessa in tutti i suoi film, verdone che come esce dalla sua nicchia di film rivela che le sue capacità di attore sono limitate ad essere sempre lo stesso personaggio riciclato(salvo solo il primo verdone di non stop) l'unica piacevole sorpresa è la Ferilli, il peggiore oscar mai preso dal cinema italiano.
 
Non voglio entrare nella polemica, poichè mi sembra assolutamente inutile.
L'unica considerazione che vorrei fare è piuttosto scontata e basilare, addirittura banale.
Il cinema è (o dovrebbere essere) una forma d'arte.
Oggi a nessuno verrebbe in mente di criticare un'opera di Picasso, di Fontana o di Burri perchè "non si capisce quello che è rappresentato", nell'arte ciò che conta sono le emozioni che vengono suscitate dall'autore nello spettatore.
Perchè dovrebbe essere differente nel cinema?
Wim Wenders sosteneva che "sono le storie che rovinano il cinema".
La grande bellezza non è un film su Roma è un film sulla nostalgia "delle cose che potevano essere e non sono state", è un film sulla prevalenza dell'inutile chiacchiericcio "urlato" per sovrastare il terribile silenzio interiore: non conta la storia conta quello che "senti".
Il ricordo di certe atmosfere felliniane è presente sicuramente nel film (c'è anche una chiara citazione di una scena di Roma), ma non è la cifra fondamentale.

Lo ritengo un capolavoro per l'intensità con cui le emozioni emergono e colpiscono lo spettatore.
Tutto qui.

Se poi non piace nessun problema...:)
 
Il cinema è (o dovrebbere essere) una forma d'arte.
Oggi a nessuno verrebbe in mente di criticare un'opera di Picasso, di Fontana o di Burri perchè "non si capisce quello che è rappresentato", nell'arte ciò che conta sono le emozioni che vengono suscitate dall'autore nello spettatore.

Bisognerebbe prima mettersi d'accorda su cosa sia un'opera d'arte.
E' quello che chiesto più volte senza ottenere risposta.
Non tutto quello che suscita un'emozione puo' essere semplicisticamente considerato una forma d'arte.
Altrimenti anche i programmi della D'Urso sarebbero delle opere d'arte...
 
Dalla enciclopedia Treccani:
"Il concetto di arte come tèchne, complesso di regole ed esperienze elaborate dall’uomo per produrre oggetti o rappresentare immagini tratte dalla realtà o dalla fantasia, si evolve solo attraverso un passaggio critico nel concetto di arte come espressione originale di un artista, per giungere alla definizione di un oggetto come opera d’arte. "

Da Wikipedia:
"Nel suo significato più sublime, l'arte è l'espressione estetica dell'interiorità umana."

Espressione originale d'artista e espressione estetica dell'interiorità umana... non vedo la connessione con la D'Urso :)
...mentre la vedo con il film in questione.
 
A parte che è piuttosto differente dal dire che " nell'arte ciò che conta sono le emozioni che vengono suscitate dall'autore nello spettatore" e questo ripeto è qualcosa che fa anche Barbara D'Urso...ma anche vedendola nell'ottica di quella definizione il problema è proprio che imo questo film manca di un' "espressione originale" visto il linguaggio "manierista" sembra una compiaciuta antologia di stili di ripresa che non riescono a raggiungere una originalità espressiva propria e quanto "all'espressione estetica dell'interiorità dell'artista" viene da chiedersi dove sia una visione potente, personale, penetrante ma mi accontenterei che anche fosse insolita della realtà seppellita dal fiorire di citazioni, dall'abuso di alcuni espedienti tecnici, e dalla banalità di certi personaggi e di situazioni. Qualche merito lo ha, puo' piacere non lo metto in dubbio, ma da qui a definirlo capolavoro o opera d'arte ne passa.

E' piaciuto molto all'estero e specialmente in ambito anglosassone ( a Cannes non ha vinto nulla) perchè incarna esattamente quello che un certo mondo anglosassone pensa di noi ovvero che siamo marci, corrotti e decadenti.
 
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ma anche vedendola nell'ottica di quella definizione il problema è proprio che imo questo film manca di un' "espressione originale"
E' proprio questo il punto per te manca di un'espressione originale, per altri c'è..., per cui una frase di questo tipo:
Qualche merito lo ha, puo' piacere non lo metto in dubbio, ma da qui a definirlo capolavoro o opera d'arte ne passa.
non corrisponde alla realtà dei fatti, i quali dicono che nonostante le opinioni negative il film ha generato e genera molti dibattiti sociali, politici ed artistici sui suoi contenuti sia da parte della critica nazionale ed internazionale che tra gli stessi cineasti... Questo film, che ha raccolto premi non solo oltre oceano ma anche in Europa, potrà anche non passare alla storia come uno dei migliori film mai realizzati ma, per il semplice fatto che ha vinto premi di importanza internazionale e che ha trattato argomenti di una certa importanza sociale che hanno lasciato parlare di se nel bene e nel male, ha tutte le caratteristiche per essere definito un'opera d'arte...
Concludo dicendo che ridurre il significato di "opera d'arte" ad una semplice spiegazione oggettiva della parola è assolutamente riduttivo, basta andare a leggersi qualche massima scritta e pronunciata in merito ad esempio da un certo Kubrick che di capolavori ce ne ha lasciati tanti, ma che da giudizi e critiche negative in certi momenti della sua carriera non è stato di certo risparmiato...
 
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E' proprio questo il punto per te manca di un'espressione originale, per altri c'è...[CUT]

Mi piacerebbe sapere dove siano visto che dall'inizio della discussione si parla in maniera dogmatica di questo film.
Più che contenuti ci sono temi posti (anche troppi) ma non svolti coperti da una retorica e da un liguaggio espressivo che mescola immagini alla Fellini che non hanno una funzione se non estetica e di citazione con inquadrature tipo "Signore degli Anelli".

Concludo dicendo che ridurre il significato di "opera d'arte" ad una semplice spiegazione oggettiva della parola è assolutamente riduttivo

E' anche estremamente difficile definire un capolavoro un opera d'arte se non si hanno le idee chiare su cosa lo sia oppure no.
Dare una "definizione" ad un'oggetto presuppone prima di possederne prima il significato per quanto parziale...altrimente è impossibile parlarne e si va avanti per posizioni dogmatiche e non argomentate come tra l'altro si è dimostrato da questo 3d...
 
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Mi piacerebbe sapere dove siano visto che dall'inizio della discussione si parla in maniera dogmatica di questo film.
A me pare invece che gli interventi di giorusso, jijital e zioarvi siano tutt'altro che dogmatici... A mio parere chi non vuole cogliere gli spunti da loro proposti è lui stesso a rimanere su posizioni dogmatiche...
 
Ricapitoliamo:
Tu ti trinceri dietro i premi internazionali e le giurie ma non hai ancora detto dove sarebbe la cifra artistica del film o il motivo per essere un capolavoro, Jijital dietro un facilissimo "evocativo" vabbè la fotografia in low key un po' patinata è tra le poche cose che si salvano, ma non neanche particolarmente originale se lo avessoro girato a Dusseldorf probabilmente sarebbe stato un pelo diverso... zioarvi è stata l'unica persona che ha espresso un pensiero un po' più articolato e mi è piaciuta come risposta anche se poi dire che è "un capolavoro per l'intensità con cui le emozioni emergono e colpiscono lo spettatore" mi sembra un po' poco per definire un'opera d'arte...
 
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Ah si? Allora mi spieghi qual'è il contributo artistico di chi definisce Sorrentino un incapace, o di chi scrive che è il film è orribile preferendo al suo posto un titolo (la migliore offerta) che nemmeno era in concorso, o addirittura di chi grida allo scandalo, domandandosi come fa il giudice a fare questo lavoro, come se il risultato fosse nelle mani di una sola persona e senza avere la più pallida idea di quale sia il percorso di assegnazione delle nomine???
Il mio pensiero l'ho espresso quando ho quotato in toto Jijital, per cui ho preferito dirigere i miei interventi su altre questioni...
Ogni anno è la stessa storia: escono le news sui vincitori e molti non perdono il vizio di usare le parole "truffa", "ingiustizia", "scandalo", "film schifoso" o "regista incapace"! Io preferisco essere obiettivo cercando di capire il perché abbia vinto un film piaciuto ad altri e non a me, oppure il perché un film che amo non abbia riscosso pareri o critiche positive....
Detto questo ritengo siano piu dogmatiche opinioni in cui di preconcetto si afferma che gli Oscar non siano premi seri mentre invece a Cannes si.
 
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