La grande bellezza

ma chi sei? il mio prof. di storia dell'arte?:O
come ben sai,ancora nel capolavoro di caravaggio non si è definito con certezza chi fosse vermamente Matteo pensa se si possono avere certezze sull'interpretazione della "copiatura" della mano di Michelangelo,
Comunque quella che a me piace di più è che ,se hai la visuale dell'opera, quella..........[CUT]

C'è una pluralità di significati profondi e non del tutto scontati legata a quel gesto ( riferimento alla natura umana di Cristo, somiglianza tra Dio Creatore e Dio creato, l nuovo Adamo etc.) Merisi riesce in un'operazione abbastanza rischiosa prende un segno di Michelangelo densa di contenuti legati all'opera originale, la mano, ma riesce ad appropriarsene.
Ci riesce perchè l'opera ha tale una forza a livello di contenuti, di esecuzione e soprattutto di visione tale da rendere funzionale al proprio fine il "materiale" michelangiolesco.
La forma segue il contenuto per rafforzare una visione eccezionale e singolare.
Non è una "vuoto" compiacimento e decorazione.
Ma queste sono cose che riescono ai grandi artisti.
Gli altri restano prigionieri del segno "rubato" ed il massimo a cui possono aspirare è quello di essere seguaci di un "genere" ma non capiscuola...
 
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Si diamo la colpa alla visione differente del film che è meglio......
@roberto il tuo esempio si capiva benissimo come il d'altronde il mio....ma se non si vuole....
 
Si diamo la colpa alla visione differente del film che è meglio......
@roberto il tuo esempio si capiva benissimo come il d'altronde il mio....ma se non si vuole....
Come vuoi... ma se per te è un capolavoro, perchè nel TUO mondo cinematografico, questo è un capolavoro al pari di alcune opere di Fellini, De Sica (padre ovvio :sofico: ), Antonioni, Pasolini, Visconti ecc. ecc. Buon per te, per me NO... e più cerchi di motivare le tue opinioni, più ti leggo e più riesci, magicamente, a rafforzare la mia visione del film di Sorrentino. Mi dispiace ma non trovo un'argomentazione "filmica" concreta per cui dovrei ritenere questo film chissà cosa, leggo solo di paragoni da Bar dello Sport che, fra l'altro, non calzano neanche bene. Il discorso sull'arte in generale è lettera morta perchè non leggi/ete quello che scrive Rick o scrivo io.a A questo punto, Vi vengo incontro e cambio registro:
Ahò... chevvedevodì... parlamo da a'maggica Roma.... forse è meglio dati gli esempi da Corriere dello Sport
... ditemi voi... giocamo a tresette? :sofico: :sofico:
 
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Il discorso sull'arte in generale è lettera morta perchè non leggi/ete quello che scrive Rick o scrivo io.a A questo punto, Vi vengo incontro e cambio registro:
Ahò... chevvedevodì... parlamo da a'maggica Roma.... forse è meglio dati gli esempi da Corriere dello Sport
Come dire che è meglio che noi non parliamo d'arte perché non capiamo un tubo! Al contrario parliamo di calcio che forse qui capiamo qualcosa! Ancora una volta dico: e per fortuna che sono io quello che impone il proprio punto di vista e che non rispetta quello degli altri!
Gli esempi sono fuori luogo? Evidentemente tu, che sei l'unico a dirlo, hai ragione! Mentre tutti gli altri, che invece li hanno capiti, hanno torto!
 
ti ho fatto un esempio calcistico perchè pensavo che almeno così ci saresti arrivato...invece mi hai stupito ancora...fai tutto da solo,il paragone di Sorrentino con Fellini e gli altri lo hai tirato in ballo solo tu....ma chi hai mai detto una cosa del genere????
quanto devi andare avanti con questa pagliacciata?io spero veramente che tu ci stia prendendo in giro e che non parli sul serio
Possibile che veramente non hai capito?da dillo che è un scherzo.....giocherellone!
 
Esagerati.... su.
Prima fate degli esempi/paragoni, poi vi dico che non calzano molto (imho), perchè dovrei darvi ragione se non ne sono convinto? ;)
Di certo ho capito il vs ragionamento, ci mancherebbe, ma non mi convince... tutto qui.
Per me non è a pari livello di altri film italiani di ben altro spessore, poi che possa piacere o meno.... è discorso soggettivoil paragone Sorrentino/Fellini non l'ho tirato in ballo io.... ma Sorrentino stesso fra "citazioni" e dènghiu, quindi, gicoforza, il termine di paragone primo è Fellini e lo sarebbe stato anche se non lo avesse ringraziato, perchè è evidente(!!!). Il problema è... ripeto... Sorrentino và oltre Fellini? Lo supera? Aggiunge qualcosa di SUO? Di innovativo, di differente?
MIA risposta...NO... lo imita, ne "ruba" eccessivamente il lato estetico e narrativo.... ma li svuota completamente di qualiasi significato, Fellini, oltre al senso immediato e contingente, donava un senso più lato e nascosto, ma più profondo e scevro da qualsiasi legame col tempo. E' questo che fa di un regista un genio e di un film un capolavoro, scavare partendo dall'oggi per arrivare all'eterno. Componente che in Sorrentino non c'è...perchè ripete come un cacatùa i contenuti lasciandone solo il contenitore... svuotandoli.... contenuti che forse egli stesso non ha intuito.
ASA NISI MASA...ASA NISI MASA...
Anche dal punto di vista puramente tecnico... non vi è niente di nuovo... solo una grande conoscenza di tecniche già esistenti...
Fin
 
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Allora, invece di giocherellare, potresti impiegare il tuo tempo in modo più proficuo :D
... e lo dico senza polemica alcuna, ma spinto da un sincero desiderio di comprendere: ho seguito con estremo interesse questo topic e mi piacerebbe approfondire un poco :)

Innanzitutto, hai dimenticato di rispondere ad una domanda:

mario ha detto:
poi se per originale intendi il contenuto,dopo 100 anni di cinema faticherai non poco a trovarlo...anzi visto che tu solo riconosci l'arte perchè non me ne dici uno... ti dò gli ultimi dieci anni e google a disposizione..

Andiamo avanti...

JENA PLISSKEN ha detto:
Cita il solito film felliniano, quando un cinefilo ne citerebbe almeno 4...

Gli altri?


E invece non è un verso, è un proseguire in un discorso che inizia dal Rossellini de La presa del potere di Luigi XIV, continua con il Fellini romano, prosegue con Petri, sia con Todo Modo e sia con Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Ai critici non interessa che in Toni Servillo c’è un superamento di Gian Maria Volontè.

Cosa non condividi esattamente e perché? O, meglio, approfondiresti il tuo riferimento sottostante?

JENA PLISSKEN ha detto:
a meno che non vogliamo tornare all'Uomo di Aran. Cita Elio Petri ma mi sembra una inutile forzatura per l'uomo al di sopra fi ogni sospetto. Cita Volontè...ma Volonté non era quasi monoepressivo al contrario di Servillo ( peccato non era così)...

Inoltre

JENA PLISSKEN ha detto:
...ma io parlo di mancanza di senso e messaggio...

Per te, una mancanza; per Cotroneo, una scelta precisa nonchè un pregio: questioni di punti di vista:

Un’altra caratteristica del critico binario, del produttore binario, del capo delle fiction binario, del regista binario è questa: hai una storia da raccontare? Se hai una buona storia… Questa storia a un certo deve avere una svolta… Sorrentino non racconta storie, ti inietta il penthotal. E poi sono fatti tuoi. Il film non ha svolte. Mentre lo vedevo mi chiedevo se non potesse essere montato in cento modi diversi, se ogni dettaglio non valesse in sé...


JENA PLISSKEN ha detto:
parla di mancanza di plot ( il termine lo metto io)

Ai critici ha dato fastidio che Sorrentino non abbia puntato il dito su ogni cosa, non abbia indicato il nemico culturale e politico, non abbia raccontato con il plot.

Un po' distratto.... :D

JENA PLISSKEN ha detto:
cita Bertolucci ( ti resta dentro)... ma in positivo o in negativo?

Spiritoso. Ma apprezzo :D

JENA PLISSKEN ha detto:
Anche i soliti idioti ti restano dentro... ecco perchè non significa nulla questa frase...

Questa, invece, te la potevi risparmiare ;)

Infine

JENA PLISSKEN ha detto:
Anche dal punto di vista puramente tecnico... non vi è niente di nuovo..

Qualche esempio recente di qualcosa di tecnicamente veramente innovativo?

JENA PLISSKEN ha detto:
solo una grande conoscenza di tecniche già esistenti...

Solo? Non basta, ma forse non è poco. Tecnicamente parlando, appunto.

Grazie! ;)
 
Qualche esempio recente di qualcosa di tecnicamente veramente innovativo?
Film belli ce ne sono tutti gli anni, alcuni di questi possono anche essere definiti capolavori, ma di innovativi io non ne ricordo nemmeno uno... Poi magari Jena me ne citerà qualcuno ed allora riaffonderemo nuovamente nel campo della soggettività...
Anch'io come te però sto ancora aspettando una risposta...., da R!ck al quale avevo chiesto di citarmi qualche altra nazione che secondo lui ha una produzione cinematografica superiore a quella "putrefatta" (uso il suo linguaggio) dell'Italia... Perché anche qui faccio una gran fatica ad immaginarmela, inclusi gli USA che tra prequel, sequel e remake non sanno più cosa inventarsi per portare la gente al cinema; anche nella terra delle opportunità ormai le opportunità di ammirare un capolavoro cinematografico sono limitate alle capacità artistiche di pochi registi definibili bravi...
 
Caro Dario, SE mi avessi letto avresti già trovato le mie risposte. Innanzitutto avevo risposto a Cotroneo ma mi ha censurato ( io almeno non trivo più il mio commento firmato Doriano che è il mio nome)

Già la prima domanda sull'originalità è fuorviante, anche perchè ho citato più volte Tarantino che, appunto, "cita" ma và oltre, ha un suo stile che può piacere o meno. Ma parlando di cinema più impegnato e meno pulp, possiamo parlare di Refn che ha sempre detto a chi si ispira ma che ormai ha creato uno stile SUO e riconoscibile che matura di film in film per quanto le influenze di Lynch nell'ultimo siano evidenti, ma nessuno non può dire che non sia in stile Refn... che ha "preso" per andare oltre. E giusto per citare un novellino altrimenti ci potremmo "buttare" su Von Trier e potremmo parlare di Dogville... da "dove viene" e dove porta o the Dreamers di Bertolucci .... che non sono film del 1914
Andiamo avanti
Il cinema di Petri è un cinema di impegno sociale, egli voleva far capire a tutti, alla "base" del paese come funzionava la giustizia e la politica in Italia, spiattellando in faccia in maniera diretta e quasi violenta i meccanismi di funzionamento incancreniti della politica e giustizia, appunto. La politica e la giustizia in questo film dove sono? Al massimo sono sottintese... ad esser buoni ( vedi l'arresto del tizio ecc) ma che cavolo c'entra Petri? È una citazuone colta che va bene per chi non ha visto i film citati, quindi colta ed ignorante allo stesso tempo.
GMV non era monoespressivo e l'ho sempre molto apprezzato e non stò qui a descrivervi la sua genialità nel film di Leone, Servillo è bravo, ma l'ho apprezzato in altri film, in cui nin aveva la solita faccia disincantara da Il Divo
 
Ed ancora...
Ho scritto ce metto io in tono ironico perchè il orimo a parlare di mancanza di plot in Sorrentino è stato Muccino in una famosa intervista ;)
Il commento su Bertolucci è chiaro... è un italusno che vota per l'unico italiano... fine
il commento per i soliti idioti è sssolutamente lapalissiano.
Cotroneo parla di critici binari, io fossi in lyi parlerei di romanzi e poesie, perchè di fulm non capisce un granchè, infatti è il primo ad ammettere che al cinema ecc. non và e di conseguenza cone fai a giudicare un film in questi termini se non conosci un tubo o quasi del cinema ed un semplice appassionato come me già ti coglie in fallo in merito?

Come ho scritto in risposta a Cotroneuccio, che lui ovviamente ha censurato, la capitale per Fellini non è solo "struggente" come lui scrive ammantandosi di ignoranza, perchè "Il" Maestro ha girato un film dal titolo "Roma" in cui soprattutto tramite le parole di un famoso scrittore il cui nome ricorda un bagnoschiuma ha detto chiaro e tondo cosa È per LUI la capitale... ( andatevelo a vedere il film non approfittate delle citazioni altrui).
Il rapporto del regista o dello spettatore con la Chiesa? Cito ancora "Roma" con la famigerata sfilata e non scomodo 8 e 1/2 in una famosa scena anzi 2 alke terme sia in giardino che nei bagni con disquisizione sulla felicità (andatevi a vedere anche questo... grazie), ma poi citazioni di Roma nello Sceicco Bianco, nelle notti di Cabiria ( bel nome).... vi devo ricordare quell'altalena su cui indugia in giardino da dove proviene? ... indovinate ... 1 l'ho già citato.
Tutto qursto estrapolato e svuotato e svilito...quando in Fellini il messaggio era cimplesso ma ben preciso... oltre la scorza.
E non stò qui a citare La dolce vita... perchè potremmo fare notte con le sue implicazioni sociali, culturali e religiose... ma basta cercare su internet, ci sono ottime recensioni, altro che wiki. Tutto questo senso, tutto questo significato è stato buttato letteralmente al cesso e non perchè sono passati 50 anni, perchè le disquisizioni felliniane vertono su argomenti eterni, ma solo perchè Sorrentino non ci ha capito un tubo... perchè è questo il retrogusto che lascia, cito ma senza capirci niente... poi magari vinco l'oscar... ma oggi chi è quel oazzo cgr su vede fellini, antonioni,pasolini... ecco perchè si può copiare ... perchè nessuno conosce gli originali.
La questione sulla tecnica... c'è solo tecnica? Bene... è un documentario da national geographic allora... non un film
A buon intenditor...
 
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Scusate gli errori du battitura... ma ho scritto di fretta...

PS
Adesso attendo le VOSTRE motivazioni a favore... e sottolineo VOSTRE... non i copiaincolla altrui.. anche sballati...:sofico:
 
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Tarantino solo una volta ha realizzato qualcosa di innovativo, ovvero "Pulp Fiction". Successivamente ha sfornato solo buone pellicole, per cui di recente nemmeno lui è stato originale. Però se per te avere un proprio stile equivale automaticamente ad essere innovativi allora abbiamo un concetto di originalità molto distante...
Per quanto mi riguarda, se considero il nuovo millennio, ho apprezzato molti film che considero capolavori, diversi registi che hanno sempre evidenziato un loro stile, ma nemmeno una pellicola innovativa, "Prima della pioggia" a mio parere è l'ultima che ho visto ad avere queste caratteristiche.
Al tuo secondo post di oggi personalmente decido di non replicare più perché mi sono stancato di leggere frasi saccenti, arroganti e ricche di luoghi comuni! Non c'è nulla da rispondere ad uno che pensa di avere la verità in mano!
 
Ultima modifica:
Caro JENA, ho letto tutto quello che finora hai scritto, ed è per ciò che ti ho rivolto quelle domande. Ma tu, come spesso, parti prevenuto. :sofico:
Ti rivelerò un segreto, ma - mi raccomando! - acqua in bocca: anche io, più o meno, come te, penso che l'opera di Sorrentino non sia un capolavoro. Un ottimo film, gli concederò ancora qualche visione, ma non credo che assurgerà a tale podio.

Sono intervenuto perché, scusa se mi permetto, tu continui a richiedere spiegazioni esaustive, esortando anche a scrivere opinioni proprie senza citare quelle altrui - una caduta di stile, la tua, imho - ma non è che avessi scritto una tesi a sostegno della tua. A parte tirare in ballo l'originalità, motivo originale quanto lo è "La grande bellezza", le tue analisi potevano apparire, imho, un po' incompiute. Quindi, interessato, ti ho sollecitato ad approfondire con qualche domanda.

Ti ringrazio per i consigli sui film da vedere, anche se superflui :sofico:

Più del merito è il metodo che non condivido. Come già qualcuno ti ha fatto notare, tendi ad esasperare i concetti espressi dagli altri, plasmandoli a tuo comodo.
Un solo esempio recente, il discorso della tecnica. Io NON ho scritto che c'è solo la tecnica, ma ho affermato che la tecnica ha la sua importanza. Rimanendo nel Belpaese, Tornatore è un mago con la mdp, pur non sfornando capolavori. Questo non significa, però, che l'uso sapiente di una cinepresa (e di una moviola) non abbia la sua importanza. E non è dote comune a molti. Non sei d'accordo?
Comunque, non hai risposto alla mia richiesta di citare qualche titolo innovativo in ambito puramente tecnico (rif. Anche dal punto di vista puramente tecnico... non vi è niente di nuovo..).

Della tua questione con Cotroneo nulla mi importa; ho letto ciò che hai scritto tu, ho letto ciò che ha scritto lui. Punto. Ho la mia opinione.

Ad ogni modo, la tua analisi non trasforma la tua opinione in un fatto. Perché stiamo parlando di opinioni, mentre, a giudicarlo da come ti esprimi, sembra che stia applicando una formula matematica: questo moltiplicato quello diviso quell'altro uguale a non capolavoro. :sofico:
Quindi, non sono le argomentazioni, ma il tuo modo di argomentare che irrita ... e te lo dice uno che condivide, pur se parzialmente, i tuoi contenuti... figuriamoci l'effetto che fai agli altri! :D

Comunque, da osservatore acuto quale ti reputo, non ti sarà certamente sfuggita la mia intenzione di compiacerti utilizzando le balene che pare ti piacciano tanto :sofico:

Ciao... anzi :sofico: ciao
 
@ roberto
Quello su Petri?
Possiamo dire che stai svicolando dal commento offendendomi... forse semplicemente perchè non hai visto quei film...ma è il solito trucchetto infantile, offendere l'altro per distogliere l'attenzione dalle proprie mancanze.
Attendo dei tuoi commenti in merito a Petri e Fellini... sulle MIE... valutazioni... NON sulle valutazioni altrui... orsù... son tutt'orecchi.
Ribadisco... senza termine di paragone non si può giudicare un... " capolavoro"... e più anduamo a fondo e più noto che il termine... manca. Il mio esempio su Kandiskij calza alla perfezione.
Attendo pareri su Petri e Fellini... attendo..
 
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Fellini e Petri c'entrano con i film innovativi recenti come i cavoli merenda! Sembra che fai apposta a non capire! Il discorso di Dario a monte era partito scrivendo che Sorrentino non è l'unico regista a non riuscire ad inventare o ad essere originale, ma lo sono il 99,99% dei registi contemporanei! E tu parli di Fellini e Petri??? Ma qui non c'è nessuno che nega che siano stati due geni, per cui questi si che sono esempi strampalati!
Per quanto riguarda Dogville posso anche accettare l'etichetta di "innovativo" ma personalmente preferisco attendere la conclusione della trilogia (ammesso che avverrà in tempi brevi) prima da attribuitgli un giudizio finale... Fino a quel momento resta un progetto incompiuto, anche perché le chiavi di lettura della trama non possono prescindere dal terzo capitolo....
 
Caro JENA, ho letto tutto quello che finora hai scritto, ed è per ciò che ti ho rivolto quelle domande. Ma tu, come spesso, parti prevenuto. :sofico:
Ti rivelerò un segreto, ma - mi raccomando! - acqua in bocca: anche io, più o meno, come te, penso che l'opera di Sorrentino non sia un capolavoro. Un ottimo film, gli concederò ancora qualche vision..........[CUT]

Certo che la tecnica è importante... ma è appunto un discorso tecnico :sofico:.... scherzo, la tecnica è solo parte di un film
Come ho scritto già, purtroppo su un forum non ci si può dilungare e a meno che non mi metta ad inserire imho ovunque, bisogna essere concisi mettendo da parte i convenevoli... tutto qui.
Quello che scrivo io non è la Bibbia, quello che mi perplime è che leggendo anche questi "letterati acculturati" appena li contraddici il risultato è la censura, inizio a credere che ... alla fine molti sono semplicemente dei narcisisti che adorano leggersi...tutto qui
:sofico: ... te lo dedico
 
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Fellini e Petri c'entrano con i film innovativi recenti come i cavoli merenda! Sembra che fai apposta a non capire! Il discorso di Dario a monte era partito scrivendo che Sorrentino non è l'unico regista a non riuscire ad inventare o ad essere originale, ma lo sono il 99,99% dei registi contemporanei! E tu parli di Fellini e Petri??? Ma qui non c'è..........[CUT]
Ehmm... rispondevo a Dario eeeeh
Dogville riprende le tecniche di un regista di inizio 900 adorato o quasi da Von Trier... partire da... per arrivare...altrove
 
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