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I cavi, questi sconosciuti...

  • Autore discussione Autore discussione scubi
  • Data d'inizio Data d'inizio
sia di segnale che di potenza

prendendo per esempio qed come cavi di segnale il modello profile può gia andare bene oppure è meglio puntare sui performance? (in base al mio impianto)

rimanendo su qed per quanto riguarda i cavi di potenza i silver anniversary possono andare bene (vengono su gli 8€ al metro)
Secondo te che differenze ci posono essere tra i miei cavi pae ofc e questi (silver anniversary)


Grazie in anticipo
 
io di segnale ho reference audio, di potenza non mi ricordo mai se sono gli x-tube 350 oppure 400 :rolleyes:

per il giradischi ho un cavo artigianale cher costa parecchio, ma ho avuto lo sconto :)

Comunque con gli Anniversary miglioreresti molto

Allora i Profile vanno bene, ma ti consiglierei di prendere o come i miei oppure i Performance
 
Ultima modifica:
mr_toky ha detto:
ho sostituito i cavi di alimentazione originali del mio impianto stereo con dei cavi autocostruiti con cavo belden da 3x2,5 mmq con ferrite e spina schuko di qualità per l'ampli e cavo belden da 2x1,5 mmq con ferrite e schuko per il lettore cd.
devo dire che la differenza si sente e bene

Prima della modifica, avevi messo "in fase" l'impianto?
 
Ho trovato un'ottima offerta per dei Qed XT Evolution. Di questo modello non esiste la versione biwire, ma se ne compro due da stendere in parallelo mi costano meno del Qed XT biwire.
Secondo voi ci sino delle controindicazioni a stendere due cavi in parallelo? Intendo dire che potrebbero interferire l'uno con l'altro? O è meglio andare su cavi biwire specifici?
 
Ciao a tutti, avrei bisogno di un info su dei cavi di segnale. Ieri sono andato dal mio venditore con l'intenzione di acquistare dei qed performance audio 2. Il venditore oltre a questi mi ha consigliato anche dei cavi della cambridge audio, per l'esattezza la serie 700.
Leggendo le caratteristiche di questi cavi, acnhe se hanno un prezzo simile ai qed, senbrano migliori.

Conoscete questi cavi?


Grazie in anticipo
 
Salve... Anche io sono giunto a considerare l importanza dei cavi e il giusto rapporto qualitativo per quello che ho in casa... E allora vi interrogo come segue: Per il fronte e il centrale sto usando dei cavi Monster MCX flux tube (così c è scritto sopra:D ) avuti in dono.. Qualcuno li conosce o sa dirmi se è il caso di sostituirli?
E per i collegamenti di segnale tra pre e finali uso quelli trovati in dotazione col pre,sono i semplici cavettini rca rosso/nero,ma se come qualcuno ha detto in precedenza sono di così scarsa qualità perchè la Rotel li mette dentro col rischio di compromettere la qualità musicale dei suoi prodotti?????? E in fine vorrei sapere un parere sui cavi Audioquest dato che sono orientato su quelli ma non trovo qui intorno nessuno che li usa.

Saluti.
 
dopo essermi letto un bel po' di documentazione sui cavi (ma ho esperienza zero) posso dirti che i semplici cavi RCA o comunque semplici cavi di rame da elettricista non sono consigliati, ma si posso usare. il costo è irrisorio rispetto un ampli, quindi includerli nella confezione significa avere il tatto di mettere in condizione un acquirente neofita di utilizzare subito il prodotto acquistato.
ad esempio nel mio ampli non sono compresi, dunque dovrò scegliere dei cavi prima ancora di aver sentito come suona e soprattutto non potrò sentire la differenza rispetto i semplici RCA. quindi a mio avviso, metterli non è una cattiva idea.
certo che per un audiofilo collaudato, con generazioni di cavi sparsi dalla cantina alla soffitta il discorso non ha senso ;)

se ti interessa un buon documento tecnico che spiega tutto sui cavi ti consiglio questa lettura: http://mariobon.com/Articoli/cavi.pdf
 
philip ha detto:
...
Secondo voi ci sino delle controindicazioni a stendere due cavi in parallelo? Intendo dire che potrebbero interferire l'uno con l'altro? O è meglio andare su cavi biwire specifici?

Non conosco i cavi che citi, ma in linea di principio io preferisco due cavi monowire stesi vicini (il meno possibile) rispetto a dei cavi biwire (che però sono più comodi).

Bada, le mie sono fisime, se si sente la differenza in doppio cieco non lo so, ma io prenderei i monowire doppi, se poi costano anche meno...
 
NTZ ha detto:
perchè la Rotel li mette dentro col rischio di compromettere la qualità musicale dei suoi prodotti??????
Questo è veramente un mistero.

Forse perchè ritengono che non possano compromettere più di tanto la resa dei loro apparecchi ?

D'altra parte che vuoi che ne sappia di queste cose un costruttore che ha alle spalle solo poche decine di anni di esperienza nel settore della progettazione di apparecchi Hi-Fi ?

Tanto per fornire un link ad un vecchio e celebre test:

http://www.roger-russell.com/wire/wire.htm#gordongow

e qui c'è il riferimento ad un altro gruppo di test, abbastanza approfondito e più recente del primo:

http://www.audioholics.com/techtips/audioprinciples/interconnects/speakercable2p1.php

nel forum che citava il link appena qui sopra veniva riportata una celebre affermazione di Peter Walker ("A wire is a wire"), però al pari di Gordon Gow e Roger Russel (quelli del primo test) anche lui persona notoriamente priva di esperienza in campo Hi-Fi e nel saper valutare la bontà di una riproduzione audio.

Ciao
 
@ nordata

un cavo è un cavo è ovvio, come è ovvio che se colleghi i diffusori con un cavo di plastica non suoneranno. la differenza in primo luogo la fa la resistenza e come per qualsiasi cavo di rame la resistenza cambia in funzione della sua ossidatura. per questo la terminazione di un cavo ha la sua importanza. con questo non voglio dire che bisogna prendere cavi da 5000 euro (anzi), ma che col tempo tra un cavo qualsiasi e uno fatto con cura la differenza la può sentire chiunque. infatti un cavo molto ossidato diventa utile tanto quanto uno di plastica.
nell'articolo che ho linkato sopra sono spiegati altri fattori che possono cambiare la resitenza in un cavo, come il PVC. Infatti dobbiamo vedere i nostri cavi come delle lunghe bistecche che cuociono in quello che gli sta attorno. col tempo (molto tempo) alcuni isolanti possono cambiare le caratteristiche del rame. anche in questo caso è inutile fare un confronto con 2 cavi nuovi di qualità diversa.
A mio modestissimo avviso un orecchio normale può sentire la differenza tra un cavo in pessime condizioni ed uno in condizioni normali. Questo mi porterà a comprare il cavo più economico che trovo curato almeno come vengono curati i cavi in elettronica ed elettrotecnica. Quello che va oltre lo lascio valutare alle orecchie (e tasche) d'oro.
 
nordata ha detto:
nel forum che citava il link appena qui sopra veniva riportata una celebre affermazione di Peter Walker ("A wire is a wire"), però al pari di Gordon Gow e Roger Russel (quelli del primo test) anche lui persona notoriamente priva di esperienza in campo Hi-Fi e nel saper valutare la bontà di una riproduzione audio.
Ciao

Al post 79 avevo linkato lo stesso sito e quello di Linkwitz mi hanno risposto così:

ev666il ha detto:
Perché? Il fatto di essere ingegnere e aver lavorato in McIntosh gli garantisce un udito migliore o più raffinato di quello di chiunque altro? Per sentire le differenze tra un cavo e l'altro bastano le orecchie, non ci vuole mica un titolo di studio ;)

Mi lasciano un pò di sale queste affermazioni...senza offesa per evil evidentemente ha i suoi motivi.:)
 
Certo, il fatto che quei due tizi, oltre a Peter Walker, abbiano creato degli amplificatori e anche dei diffusori (Walker) che sono passati alla storia ed abbiano stupito per le loro circuitazioni, inventando delle tipologie diventate pietre miliari (sempre Walker) non vuol dir nulla.

Erano evidentemente tutti sordi e non percepivano le differenze tra un buon ampli ed uno normale, mi sembra ovvio.

Non perdevano neanche un minuto ad ascoltare il suono dei propri prodotti, mettevano solo assieme dei circuiti, basta che suonassero.

Degli illustri sconosciuti solo perchè possono scrivere in libertà qualsiasi cosa, grazie alla rete, e autoproclamatisi guru del vero suono sono invece dotati di sensi super raffinati, solo loro riescono a sentire quanto altri non sentono e se qualcuno dice che non sentono differenze allora sono per forza sordi e privi della benchè minima sensibilità (anche se hanno passato letteralmente la propria vita a realizzare quegli apparecchi cui vanno poi collegati ai loro famosi cavi).

Ciao
 
Ho letto questo 3d tutto di fila, e en ho lette di tutti i colori. Mi accodo al partito di Nordata che si attiene ai fatti certi e non si sbilancia in elucubrazioni mentali come taluni altri.
Volevo far notare che tutti gli oggetti tecnologici che ci circondano sono il risultato di secoli di progressi della scienza, e di persone che hanno studiato i fenomeni fisici cercando di dare loro una spiegazione rigorosa.
Citando parole altrui: "tutto quello che viene affermato senza dimostrazione può essere smentito senza dimostrazione!". L' impianto audio è una catena di elementi e quindi il risultato finale dipende da ciascuno di essi, però cifre alla mano il cavo è proprio quello che ha un ' influenza minore ( e sulle cifre si può discutere, anche a parte).
 
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