Spero vivamente che non inizino davvero a produrre ed archiviare master compressi con perdita per quanto utilizzando algoritmi sofisticati, ma non penso che si arriverà a tanto ...
Detto questo se io dovessi scegliere tra un PCM 24/96 intonso e l'equivalente convertito con MQA io, che non mi interessa risparmiare spazio di storage al costo di una perdita qualitativa, per quanto lieve possa essere, non avrei dubbi ...
Quindi dal mio punto di vista, che non pretendo, sia chiaro, che sia quello di tutti, ne faccio a meno e non ne sento la necessità ...
Circa le mode, mi danno fastidio, anche perché sono sicuro che molti tra chi non è del mestiere o comunque tecnicamente non preparato, avrà probabilmente capito che il PCM offre una resa inferiore ...
E ti dirò di più: inserire in un DAC ( ma questo vale anche per una miriade di altri apparecchi consumer ) la possibilità di riprodurre rate elevati e a maggior ragione il dover pagare una licenza, porta a parità di costo a dover risparmiare in altre componenti dell'apparecchio.
Se ti prendi la briga di guardare le prove strumentali fatte da Audio Review negli ultimi dieci anni, per esempio nei sintoampli, dopo i vertici raggiunti dai famosi DENON ( gli ultimi testati dal tuo "maestro" Nicola), si è gradualmente assistito mediamente ad un peggioramento delle performance pure, sopratutto in apparecchi di costo medio/medio basso, in cambio di una miriade di funzioni ( che io chiamerei gadget ), spesso poco utilizzate.
E quello che mi da ancora più fastidio è che mi sembra che molte di queste "mode e tendenze" non è che siano richieste dal popolo, ma direttamente imposte.
Tipo, nonostante la chiara preferenza della gente nonostante un martellamento mediatico, il voler imporre in campo automobilistico dei motori a benzina tricilindrici ultra compressi in luogo dei turbodiesel equivalenti, con la scusa che inquinano meno e siano responsabili del 99% dell'inquinamento (che non è assolutamente vero), salvo poi leggere uno studio recente del CNR che prova tutto il contrario già considerando gli euro 5 e 6 attuali e che applicando banali e semplici modifiche inquinerebbero ben meno della metà di qualsiasi motore a benzina, incluso il famoso e famigerato particolato.
Mi chiedo io come mai il buonsenso e l'opinione della gente conti sempre meno ...